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n.296 del 18.11.2015 periodico (Parte Seconda)

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Autorizzazione ai sensi dell'art.60 del D.P.R. 753/80 per l'intervento di costruzione di una rotatoria per l'accesso al nuovo comparto residenziale, commerciale e direzionale in attuazione del P.U.A. NU1 nel comune di Sorbolo lungo la linea ferroviaria Parma - Suzzara

 IL RESPONSABILE

(omissis)

determina: 

1. Di autorizzare, in via straordinaria, considerate le particolari circostanze locali, l'intervento di costruzione di una rotatoria per l'accesso al nuovo comparto residenziale, commerciale e dire­zionale in attuazione del Piano Urbanistico Attuativo NU1, ricompresa tra la Via IV Novembre a Nord, la S.S. 62R della Cisa a Sud, il canale di Bonifica cavo Dugale ad Ovest ed il centro urbano consolidato ad Est distinto catastalmente al Fg. 33 map. 124 del comune di Sorbolo e ricadente nella fascia di rispetto della linea ferroviaria Parma - Suzzara ai sensi dell’art. 60 del D.P.R. 753/80, dero­gando eccezionalmente da quanto previsto dall'art. 49 dello stesso D.P.R.;

2. di dare atto che l’autorizzazione all’esecuzione dei lavori è composta dal presente atto e dagli elaborati grafici pervenuti con nota prot. PG/2015/417104 del 15/06/2015 di seguito elencati, che formano parte integrante e sostanziale dell’autorizza­zione:

  • 048_relazione tecnico-illustrativa,
  • 048_11.1 nu1.1_variante - all.n_relazione illuminotecnica,
  • 048_7.2 nu1.1_variante 15-05 - tav. 3.01.2_progetto planimetria,
  • 048_7.3 nu1.1_variante 15-05 - tav. 3.01.3_sezioni,
  • 048_11.2 nu1.1_variante- tav 9.01_illuminazione pubblica;

3. di dare atto che, assunta agli atti la c.d. dichiarazione “liberatoria” sottoscritta dai richiedenti, le medesime esprimono:

3.a) la volontà di rispettare i vincoli e le prescrizioni del presente atto;

3.b) la consapevolezza, data la vicinanza alla linea ferroviaria delle opere autorizzate, di esporsi ai disagi derivanti in via diretta o indiretta anche a seguito di variazioni dell’esercizio e/o ampliamento della linea, rinunciando a qualsiasi futura pretesa d’indennizzi di sorta;

3.c) l’impegno di rendere edotti in ogni modo (pena il ripristino a proprio onere delle condizioni dei luoghi ex-ante) gli aventi causa sull’immobile o sulle opere in oggetto, della presente autorizzazione, dei vincoli e delle prescrizioni in essa contenuta e dell’esistenza della dichiarazione liberatoria i cui impegni dovranno essere formalmente accettati dagli stessi;

4. di stabilire che il richiedente, pena la decadenza della presente autorizzazione dovrà ottemperare le seguenti prescrizio­ni:

4.a) L'illuminazione della rotatoria dovrà essere orientata in modo da non arrecare disturbo alla circolazione ferroviaria,

4.b) tutte le piante ad alto fusto ricadenti nel tratto dell'intervento in argomento tra strada e ferrovia dovranno essere rimosse in quanto contrastanti con l'art. 52 del D.P.R. 753/1980; 

5. di stabilire inoltre quanto segue:

5.a) entro due anni dalla data del rilascio della presente autoriz­zazione il proprietario richiedente dovrà presentare domanda al Comune interessato per acquisire il relativo Permesso di Costruire o depositare la Comunicazione di Inizio Lavori C.I.L. o la Segna­lazione Certificata di Inizio Attività - SCIA, scaduto inutilmente tale termine la presente autorizzazione decade di validità;

5.b) qualora l’opera in questione sia soggetta a Permesso di Co­struire nel medesimo atto, rilasciato dal Comune competente, oc­corre che risulti indicato il seguente impegno nella formulazione sottoindicata: 

“è fatto obbligo di rispettare le prescrizioni e i vincoli previ­sti dall’autorizzazione rilasciata dalla Regione Emilia-Romagna per quanto attiene la deroga dalla distanza minima dell’opera in oggetto dalla più vicina rotaia, ai sensi degli art. 49 e 60 del DPR 753/80”; 

5.c) qualora l’opera in questione sia soggetta a Comuni-
cazione di Inizio Lavori C.I.L. o a Segnalazione Certificata di Inizio Atti­vità - SCIA è fatto obbligo al proprietario richiedente di alle­gare copia della presente autorizzazione alla segnalazione medesi­ma;

5.d) il richiedente dovrà dare comunicazione all’Azienda concessio­naria della linea ferroviaria dell’inizio dei lavori in oggetto e successivamente, dell’avvenuta esecuzione degli stessi;

5.e) eventuali danni e/o pregiudizi, diretti o indiretti, derivanti alla sede ferroviaria ed ai suoi impianti in conseguenza dell’ope­ra in oggetto, dovranno essere immediatamente riparati o rimossi a cura dell’Azienda concessionaria a spese dei proprietari o aventi causa della costruzione;

5.f) la presente autorizzazione dovrà essere conservata dalla/e proprietà attuale/i e futura/e ed esibita ad ogni eventuale ri­chiesta di presa visione del personale delle Amministrazioni com­petenti alla sorveglianza e vigilanza della linea ferroviaria in oggetto;

5.g) qualora non vengano rispettate le condizioni previste dal pre­sente provvedimento, potrà essere disposta la revoca e/o la deca­denza dello stesso in qualsiasi momento, da parte della Regione Emilia-Romagna, fatte salve le ulteriori sanzioni di legge;

5.h) al gestore dell'infrastruttura della linea ferroviaria in pa­rola è affidata la verifica della corretta esecuzione dell’inter­vento, la sua corrispondenza agli elaborati presentati e il ri­spetto delle prescrizioni, sia in fase realizzativa che a conclu­sione lavori;

6. di dare atto che la presente autorizzazione è rilasciata nei riguardi esclusivi della sicurezza e regolarità dell’esercizio ferroviario e della tutela dei beni ferroviari della Regione Emi­lia-Romagna, conseguentemente sono fatti salvi e impregiudicati i diritti di terzi;

7. di dare atto che l’adempimento agli obblighi di pubblicità e trasparenza del presente atto secondo quanto previsto dall’art. 23 D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 verrà eseguito nelle forme previste dall’Allegato A - parte seconda - della deliberazione della Giunta regionale n. 1621 dell' 11 novembre 2013.

8. di pubblicare per estratto il presente provvedimento nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.

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