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n. 193 del 06.07.2017 - Parte Seconda

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PRAP 2012-2015 - Attività 4.1. Approvazione del "Bando per la concessione di contributi a progetti di promozione del sistema produttivo regionale sui mercati esteri europei ed extra-europei 2017-2018 - IV annualità"

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Richiamati:

- la L.R. 6/04 “Riforma del sistema amministrativo regionale e locale. Unione Europea e relazioni internazionali. Innovazione e semplificazione. Rapporti con l’Università”;

- la L.R. 3/99, in particolare gli artt. 54 e 55, nonché l’art. 61 che prevede che la Regione, in concorso con altri soggetti, sostenga la realizzazione di eventi e progetti organici di promozione finalizzati alla penetrazione di mercati esteri stipulando, a tal fine, accordi con le amministrazioni centrali dello Stato, l’ICE, il sistema camerale, le Associazioni imprenditoriali e delle categorie produttive, gli enti fieristici ed altri soggetti pubblici e privati ritenuti idonei;

- la deliberazione dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna n. 83 del 25 luglio 2012 recante “Approvazione del Programma regionale per la ricerca industriale, innovazione e trasferimento tecnologico 2012-2015, ai sensi del comma 1 dell'art. 3 della L.R. n. 7/2002 e del Programma regionale attività produttive 2012-2015 ai sensi del comma 2, dell'art. 54 della L.R. n. 3/99” (di seguito PRAP 2012-2015);

- il Programma regionale Attività Produttive 2012-2015, di cui al precedente alinea, in particolare l’Attività 4.1, “Sviluppo di azioni di sistema attraverso l’attività dello Sportello per l’internazionalizzazione”, che prevede che la Regione sostenga o realizzi, anche attraverso società in house, associazioni imprenditoriali, camere di commercio italiane ed estere, enti ed amministrazioni locali, università e soggetti pubblici e privati della Rete regionale Alta Tecnologia o in collaborazione con i Ministeri (inclusi enti o agenzie preposte dal Governo italiano), iniziative di sistema volte alla promozione di filiere e/o settori produttivi regionali nei paesi prioritari;

Premesso che l’Attività 4.1 sopra richiamata, nel definire le modalità di intervento, stabilisce che la Regione proceda attraverso bandi, manifestazioni di interesse o interventi diretti anche in cofinanziamento;

Considerato che:

- il Comitato per l’Export e l’internazionalizzazione, costituito con deliberazione di Giunta regionale n. 2039/2003, modificata con deliberazione n. 1279/2010, ha, fra i suoi compiti, quello di partecipare alla definizione degli indirizzi emanati dalla Regione per il programma promozionale regionale per l’export e l’internazionalizzazione e di esprimere un parere sullo stesso;

- la Regione Emilia-Romagna, in accordo con il Comitato per l’Export e l’internazionalizzazione, ha approvato, con deliberazione di Giunta regionale n. 1158/2016, gli indirizzi per la promozione internazionale delle imprese 2016-2018, denominati “Emilia-Romagna Go Global 2016-2018”;

- le priorità indicate negli indirizzi di cui al precedente punto sono state riportate nel bando oggetto della presente deliberazione;

Ritenuto che:

- sia opportuno promuovere la partecipazione più ampia possibile di imprese e attori del sistema produttivo dell’Emilia-Romagna sostenendo ed espandendo le opportunità commerciali, di collaborazione industriale e di investimento prevalentemente delle piccole e medie imprese sui mercati internazionali;

- le iniziative regionali saranno realizzate attraverso appositi progetti promossi e realizzati con il contributo della Regione Emilia-Romagna nell’ambito dell’attività 4.1 del PRAP 2012-2015 sopra richiamato;

- la finalità sopra menzionata può efficacemente essere raggiunta mediante l’approvazione di un bando mirante a selezionare le proposte progettuali idonee alla promozione del sistema produttivo regionale sui mercati prioritari;

Ritenuto pertanto opportuno:

- definire i criteri, le modalità, i soggetti beneficiari e promotori, le azioni ammissibili, le procedure per la presentazione di proposte progettuali che potranno essere realizzate con il contributo della Regione e ogni altra indicazione tecnico-operativa nel testo del bando di cui all’Allegato 1 alla presente deliberazione, denominato “Bando per la concessione di contributi a progetti di promozione del sistema produttivo regionale sui mercati esteri europei ed extra-europei 2017-2018 – IV annualità”;

- dare atto che le risorse necessarie a dare copertura al presente atto sono individuate nei seguenti capitoli di spesa del bilancio finanziario gestionale 2017-2019, anno di previsione 2017 e 2018:

 Capitolo

Oggetto

23317

“Contributi a enti delle amministrazioni locali per la realizzazione di azioni di sistema per la promozione internazionale del sistema produttivo e della ricerca dell'Emilia-Romagna (artt. 54, 55 e 61 L.R. 21 aprile 1999, n. 3; Programma regionale attività produttive)”

23319

“Contributi ad associazioni e fondazioni per la realizzazione di azioni di sistema per la promozione internazionale del sistema produttivo e della ricerca dell'Emilia-Romagna (artt. 54, 55 e 61 L.R. 21 aprile 1999, n. 3; Programma regionale attività produttive)”

- stabilire che l'attuazione gestionale, in termini amministrativo-contabili delle attività progettuali che saranno oggetto operativo del presente bando verranno realizzate ponendo a base di riferimento i principi e postulati che disciplinano le disposizioni previste dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.;

- specificare che:

  • al fine di meglio realizzare gli obiettivi che costituiscono l'asse portante delle prescrizioni tecnico-contabili previste per le Amministrazioni Pubbliche dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm., con particolare riferimento al principio della competenza finanziaria potenziata, le successive fasi gestionali nelle quali si articola il processo di spesa della concessione, impegno, liquidazione, ordinazione e pagamento saranno soggette a valutazioni ed eventuali rivisitazioni operative per renderli rispondenti al percorso contabile tracciato dal Decreto medesimo;
  • in ragione di quanto sopra indicato, ne deriva che le successive fasi gestionali caratterizzanti il ciclo della spesa saranno strettamente correlate ai possibili percorsi contabili indicati dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm. con riferimento ai cronoprogrammi di spesa presentati dai soggetti attuatori individuati;
  • alla luce di ciò la copertura finanziaria prevista nell'articolazione del/dei capitolo/capitoli di spesa indicati nel presente provvedimento, riveste carattere di mero strumento programmatico-conoscitivo di individuazione sistemica ed allocazione delle risorse disponibili destinate, nella fase realizzativa, ad essere modificate anche della validazione economico-temporale in base agli strumenti resi disponibili dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.;

Viste:

- la L.R. 15 novembre 2001, n. 40 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4” per quanto applicabile;

- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43, recante "Testo unico in materia di Organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna", ed in particolare l'art. 37, comma 4;

- il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli artt. 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42” e successive modifiche e integrazioni;

- la L.R. 23 dicembre 2016, n.25 “Disposizioni collegate alla legge regionale di stabilità per il 2017”;

- la L.R. 23 dicembre 2016, n.26 “Disposizioni per la formazione del Bilancio di Previsione 2017-2019 (Legge di Stabilità Regionale 2017);

- la L.R. 23 dicembre 2016, n.27 “Bilancio di Previsione della Regione Emilia-Romagna 2017-2019”;

- la D.G.R. n. 2338 del 21/12/2016 avente ad oggetto “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2017-2019”;

- la deliberazione della Giunta regionale n. 2416 del 29 dicembre 2008 avente ad oggetto “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e ss.mm;

- la D.G.R. 622 del 28/04/2016 Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015;

- la D.G.R. n. 702/2016 approvazione incarichi dirigenziali conferiti nell'ambito delle Direzioni generali - Agenzie - Istituto, e nomina dei Responsabili della prevenzione della corruzione, della trasparenza e accesso civico, della sicurezza del trattamento dei dati personali, e dell'anagrafe per la stazione appaltante;

- la D.G.R. n. 1107/2016 integrazione delle declaratorie delle strutture organizzative della Giunta regionale a seguito dell'implementazione della seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015;

- la determinazione n. 1122 del 31/01/2017 “Nuovo assetto organizzativo con decorrenza 01/02/2017, riassegnazione di alcune posizioni organizzative”;

- la determinazione n. n. 1174 del 31/01/2017 “Conferimento di incarichi dirigenziali presso la Direzione generale Economia della conoscenza, del lavoro e dell'impresa”;

Visti inoltre:

- il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e successive modifiche;

- la deliberazione della Giunta regionale n. 89 del 30 gennaio 2017 avente per oggetto “Approvazione Piano Triennale di prevenzione della corruzione 2017-2019”;

- la DGR n. 486 del 10/04/2017 avente ad oggetto “Direttiva di indirizzi interpretativi per l'applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal d.lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del piano triennale di prevenzione della corruzione 2017-2019”;

Dato atto del parere allegato;

Su proposta dell'Assessore a Attività Produttive, Piano energetico, Economia Verde e Ricostruzione post-sisma, Palma Costi

A voti unanimi e palesi

delibera:

  1. di approvare:

- il “Bando per la concessione di contributi a progetti di promozione del sistema produttivo regionale sui mercati esteri europei ed extra-europei 2017-2018 – IV annualità”, di cui all’Allegato 1, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

- la modulistica per la presentazione delle domande al bando suddetto, parte integrante e sostanziale dell’Allegato 1 alla presente deliberazione;

2. di dare atto che la procedura di selezione delle proposte progettuali che pervengono nel periodo di apertura del presente bando sarà a valutazione ai sensi del comma 2, art. 5 del Decreto Legislativo 31 marzo 1998, n. 123 e in particolare:

- la verifica del possesso dei requisiti formali sarà svolta dal Servizio Attrattività e Internazionalizzazione;

- il Dirigente competente provvederà a comunicare, con propria lettera, l’eventuale esclusione motivata della proposta progettuale dalle fasi successive;

- la valutazione di merito dei progetti sarà svolta da una Commissione di Valutazione nominata dal Direttore Generale Economia della conoscenza, del lavoro e dell’impresa della Regione Emilia-Romagna che potrà essere integrata con esperti esterni all’amministrazione regionale;

- entro 60 giorni dalla presentazione di ogni proposta progettuale la Commissione di cui sopra valuterà il progetto a cui attribuirà un punteggio, secondo i criteri di cui all’art. 8 del testo del bando;

- le proposte progettuali con un punteggio inferiore a 60/100 saranno escluse;

3. di dare altresì atto che:

- la Regione agevolerà la realizzazione dei progetti selezionati e approvati secondo quanto previsto dal bando con un contributo massimo del 50% del valore delle spese ammissibili e, comunque, per un importo non superiore a € 80.000,00, ai sensi dell’art. 7 del testo del bando;

- i contributi concessi con il presente bando costituiscono aiuti "de minimis" ai sensi del Regolamento UE 1407 /2013 del 18/12/2013, relativo all'applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea. L’identificazione dei soggetti beneficiari dell’aiuto e la determinazione dell’equivalente sovvenzione lorda, ai sensi del suddetto Regolamento, avverrà secondo quanto specificato all’art. 7 del testo del bando;

- nell’ambito delle spese complessive del progetto e dei limiti del cofinanziamento regionale, la Regione si riserva di coordinare la partecipazione dei soggetti coinvolti al fine di razionalizzare gli interventi e amplificare gli effetti delle azioni promozionali;

- il dirigente responsabile del Servizio Attrattività i Internazionalizzazione è delegato a provvedere con propri atti a:

  • approvare la graduatoria delle domande la cui istruttoria si è conclusa con esito positivo;
  • concedere i contributi previsti dal bando, nei limiti delle risorse disponibili e secondo l’ordine della graduatoria delle domande ammesse;
  • approvare l’elenco delle domande non ammesse, con relativa motivazione, e ammesse ma non finanziate;
  • comunicare l’esito dell’istruttoria delle proposte progettuali;
  • procedere alla liquidazione dei contributi secondo le modalità indicate all’art. 13 del testo del bando, richiedere l’emissione dei relativi titoli di pagamento e tutti gli altri provvedimenti previsti dalla normativa vigente che si rendessero necessari;
  • definire e pubblicare le linee guida per la gestione e rendicontazione dei progetti;

4. di precisare, in ragione delle argomentazioni indicate in premessa, che:

- le fasi gestionali nelle quali si articola il processo di spesa della concessione, liquidazione, ordinazione e pagamento saranno soggette a valutazioni ed eventuali rivisitazioni operative per dare piena attuazione ai principi e postulati contabili dettati dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.;

- la copertura finanziaria prevista nell'articolazione dei capitoli di spesa indicati nel presente provvedimento riveste carattere di mero strumento programmatico-conoscitivo di individuazione sistematica ed allocazione delle risorse destinate, nella fase realizzativa, ad essere modificate anche nella validazione economico-temporale in base agli strumenti resi disponibili dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm. per il completo raggiungimento degli obiettivi in esso indicati;

5. di dare altresì atto che le risorse necessarie al finanziamento dei progetti saranno reperite, nell’ambito dei seguenti capitoli di spesa del bilancio finanziario gestionale 2017-2019, anno di previsione 2017 e 2018:

- cap. 23317 “Contributi a enti delle amministrazioni locali per la realizzazione di azioni di sistema per la promozione internazionale del sistema produttivo e della ricerca dell'Emilia-Romagna (artt. 54, 55 e 61 L.R. 21 aprile 1999, n. 3; Programma regionale attività produttive)”;

- cap. 23319 “Contributi ad associazioni e fondazioni per la realizzazione di azioni di sistema per la promozione internazionale del sistema produttivo e della ricerca dell'Emilia-Romagna (artt. 54, 55 e 61 L.R. 21 aprile 1999, n. 3; Programma regionale attività produttive)”;

6. di pubblicare la presente deliberazione comprensiva degli allegati nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna;

7. di dare atto infine che secondo quanto previsto dal Decreto Legislativo n. 33 del 14/03/2013 e successive mod., nonché sulla base degli indirizzi interpretativi contenuti nella deliberazione di Giunta regionale n. 1621/2013 e di quanto recato nella deliberazione n.89/2017, il presente provvedimento è soggetto agli obblighi di pubblicazione ivi contemplati.

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