n.157 del 18.06.2025 periodico (Parte Seconda)
L.R.4/17 Concessione contributi alle associazioni dei consumatori e utenti iscritte al registro regionale, per la realizzazione di progetti di informazione e sensibilizzazione da realizzarsi nell'anno 2025, in attuazione della DGR.917/2024
Richiamate:
- la legge regionale 27 marzo 2017, n. 4, che prevede, fra l’altro, all’art.12, la concessione di contributi, alle Associazioni dei Consumatori ed Utenti iscritte nel Registro di cui all'art.2 comma 3, per la realizzazione di progetti e programmi di attività, rientranti nelle finalità di cui all'art. 1 della legge regionale medesima;
- la delibera di Giunta regionale n. 418 del 26 marzo 2018, concernente “Modalità di definizione del piano di attività biennale di cui al comma 1, articolo 11 della legge regionale 27 marzo 2017, n. 4 concernente norme per la tutela dei consumatori e degli utenti”;
- la delibera dell'Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna n. 156 del 13 febbraio 2024 concernente “Piano di attività per il biennio 2024-2025 di cui alla Legge regionale 27 marzo 2017, n. 4, concernente norme per la tutela dei consumatori e degli utenti. (Proposta della Giunta regionale n. 87 del 22 gennaio 2024);
- la deliberazione di Giunta regionale n. 917 del 27 maggio 2024 con la quale, sono stati stabiliti i criteri, i termini e le modalità per la concessione dei contributi, alle Associazioni dei Consumatori ed Utenti iscritte nel Registro regionale, di cui all’art. 2 della L.R.4/2017, per la realizzazione di progetti di informazione e sensibilizzazione da realizzarsi nell’anno 2025;
Dato atto che relativamente agli interventi previsti con il presente atto, così come stabilito al paragrafo 8 allegato 1 della citata deliberazione n. 917/2024, è prevista nel bilancio finanziario gestionale di previsione 2025-2027, anno di previsione 2025, una disponibilità di € 200.000,00 allocata sul capitolo U26500 "Contributi alle Associazioni tra consumatori ed utenti per la realizzazione di progetti e programmi di attività rientranti nelle finalità di cui all'art. 1 della L.R. 4/2017 (L.R. 4 marzo 2017, n. 4)”;
Considerato che gli interventi finanziati con la presente determinazione sono realizzati dalle Associazioni dei consumatori e degli utenti, nell'ambito della loro attività istituzionale non economica, per cui non si rileva la presenza di aiuti di stato;
Rilevato che nel termine stabilito del 2 dicembre 2024, sono pervenute, complete della documentazione indicata nella citata delibera n. 917/2024, due domande, presentate da:
- Federconsumatori Emilia-Romagna Aps, in qualità di capofila anche per conto delle seguenti Associazioni partecipanti: Adiconsum Regionale Emilia-Romagna Aps; Adoc Emilia-Romagna, Cittadinanzattiva Emilia-Romagna; Lega Consumatori Emilia-Romagna, così come indicato nell'Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente atto;
- U.Di.Con Unione per la difesa dei consumatori regionale Emilia-Romagna Aps, in qualità di capofila anche per conto delle seguenti Associazioni partecipanti: Acu Associazione Consumatori Utenti sede regionale Emilia-Romagna, Aps Assoutenti Emilia-Romagna, Centro per i diritti del cittadino (Codici Emilia-Romagna) e Confconsumatori Aps, così come indicato nell'Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente atto;
Dato atto dell’istruttoria effettuata dal Settore Turismo, Commercio, Economia urbana, Sport, relativa alla verifica dei requisiti richiesti nonché della completezza della documentazione prodotta;
Verificata la regolarità tecnica della documentazione allegata alle domande presentate;
Preso atto altresì, del verbale del Gruppo di Lavoro Interdirezionale costituito con determinazione dirigenziale n. 18935/2018 e successivamente modificato con determinazione dirigenziale n. 24950/2022, riunitosi in data 6 marzo 2025, contenente la valutazione dei progetti presentati, sulla base degli elementi di cui al paragrafo 7) della deliberazione di Giunta regionale citata n. 917/2024;
Ritenuto pertanto, sulla base delle risultanze dell’istruttoria condotta dal Settore regionale competente e delle indicazioni del Gruppo di Lavoro Interdirezionale, di approvare e finanziare i due progetti presentati da:
- Federconsumatori Emilia-Romagna Aps, in qualità di capofila anche per conto delle seguenti Associazioni partecipanti: Adiconsum Regionale Emilia-Romagna Aps; Adoc Emilia-Romagna, Cittadinanzattiva Emilia-Romagna; Lega Consumatori Emilia-Romagna, concedendo un contributo di € 110.000,00 sull’importo della spesa richiesta e ammissibile, ammontante ad € 110.000,00
- U.Di.Con Unione per la difesa dei consumatori regionale Emilia-Romagna Aps, in qualità di capofila anche per conto delle seguenti Associazioni partecipanti: Acu Associazione Consumatori Utenti sede regionale Emilia-Romagna, Aps Assoutenti Emilia-Romagna, Centro per i diritti del cittadino (Codici Emilia-Romagna) e Confconsumatori Aps, concedendo un contributo di € 90.000,00 sull’importo della spesa richiesta e ammissibile, ammontante ad € 90.000,00;
Dato atto che il contributo concesso con il presente atto è da considerarsi escluso dall'applicazione dell’art. 4, comma 6 del D.L. 6 luglio 2012, n. 95, convertito con modificazioni con Legge 7 agosto 2012, n. 135, sulla base delle verifiche effettuate dalla competente struttura regionale nonché della nota interpretativa prot. n. 0100928 del 27/05/2014 del Ministero dello Sviluppo Economico;
Visti:
- l’art. 11 della L. 16 gennaio 2003, n. 3 recante “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione”;
- la legge annuale per il mercato e la concorrenza n. 124/2017, modificata dal D.L. n. 34/2019, convertito con Legge n. 58/2019, circa l’obbligo di pubblicazione da parte dei soggetti beneficiari dei contributi ricevuti
Dato atto che ai programmi di investimento pubblico oggetto del presente atto sono stati assegnati dalla competente struttura ministeriale i Codici Unici di Progetto (CUP) espressamente indicati nell’allegato A, parte integrante della presente determinazione;
Visti, inoltre:
- il D. Lgs. 6 settembre 2011, n. 159 recante “Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136” e successive modificazioni e integrazioni, ed in particolare l’art. 78, comma 3-quinquies, D.L. 17 marzo 2020, n. 18, convertito con modificazioni, dalla L. 24 aprile 2020, n. 27 di modifica dell’art. 83, comma 3, lettera e) del citato D. Lgs. n. 159/2011 e ss.mm.ii.;
- il D. Lgs. 23 giugno 2011 n. 118, “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42” e ss.mm. ii;
- la L.R. 15 novembre 2001, n. 40 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, Abrogazione della L.R. 6/07/1977, n. 31 e 27 marzo 1972 n.4” per le parti in essa ancora applicabili;
- Legge Regionale 31 marzo 2025, n. 3 Disposizioni pe la formazione del Bilancio di previsione 2025-2027 (Legge Di Stabilità Regionale 2025);
- Legge Regionale 31 marzo 2025, n. 4 Bilancio di previsione della Regione Emilia- Romagna 2025-2027;
- la Delibera di Giunta Regionale n. 470 del 01/04/2025 “Approvazione del Documento Tecnico di Accompagnamento e del Bilancio Finanziario Gestionale di Previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;
- la legge regionale 26 novembre 2001, n. 43 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e successive modificazioni ed integrazioni;
- il D. Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 recante “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii., ed in particolare l’art. 26, comma 2;
- la deliberazione di Giunta regionale n. 2077 del 27 novembre 2023 “Nomina del Responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza”;
- la deliberazione della Giunta regionale n. 157 del 29/01/2024 “Piano integrato delle attività e dell'organizzazione 2024-2026. Approvazione” e succ.mod.;
Ritenuto:
- di dover procedere con il presente atto, così come previsto al paragrafo 10 dell’Allegato 1 della deliberazione n. 917/2024, all’approvazione del fac-simile “Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà” di cui all’Allegato B, parte integrante della presente determinazione;
- che ricorrono gli elementi di cui al D.Lgs. 118/2011 e ss.mm.ii. in relazione alla tipologia di spesa prevista e alle modalità gestionali delle procedure medesime, trattandosi di contributi a rendicontazione concessi per attività da realizzarsi nel 2025, come previsto al paragrafo 6 dell’allegato 1 della citata deliberazione n. 917/2024 e che pertanto si possa procedere all’assunzione dell’impegno di spesa a favore dei soggetti beneficiari del presente provvedimento, per la somma complessiva di € 200.000,00;
Preso atto che è stato accertato che le previsioni di pagamento a valere sul 2025 sono compatibili con le prescrizioni previste dall’art. 56, comma 6, del citato D. Lgs. n. 118/2011;
Richiamate:
- la deliberazione della Giunta regionale n. 426 del 21 marzo 2022 ad oggetto “Riorganizzazione dell’ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale. Conferimento degli incarichi ai Direttori Generali e ai Direttori di Agenzia”;
- la determinazione dirigenziale n. 5595 del 25 marzo 2022 ad oggetto “Micro-organizzazione della Direzione generale, Conoscenza, Lavoro, Imprese a seguito della D.G.R. n. 325/2022. Conferimento incarichi dirigenziali e proroga incarichi di titolarità di posizione organizzativa”;
- la deliberazione della Giunta regionale n. 2319/2023, “Modifica degli assetti organizzativi della Giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per fare fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi”;
- la deliberazione della Giunta regionale n. 2376 del 23/12/2024, “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025”;
- la deliberazione della Giunta regionale n. 608 del 22 aprile 2025 “Proroga incarichi di direzione generale e di agenzia in attesa della conclusione del processo di costituzione dell'elenco dei candidati idonei per ricoprire incarichi e riorganizzazione”;
Viste infine le determinazioni dirigenziali:
- n. 3139 del 14 febbraio 2025 avente ad oggetto “Proroga degli incarichi dirigenziali e degli incarichi di Elevata Qualificazione presso la Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese ai sensi della D.G.R. n. 2378/2024”;
- n. 3826 del 24 febbraio 2025 recante “Proroga incarichi dirigenziali nell'ambito della Direzione Generale Politiche Finanziarie”;
Attestato che la sottoscritta Dirigente, Responsabile del procedimento, non si trova in conflitto, anche potenziale, di interessi;
Attestata la regolarità amministrativa del presente atto;
Dato atto dell’allegato visto di regolarità contabile;
1) di prendere atto che, entro il termine stabilito del 2 dicembre 2024 ed in attuazione della deliberazione della Giunta regionale n. 917/2024, sono pervenute n. 2 domande, così come indicato nell'allegato A, parte integrante e sostanziale della presente determinazione;
2) di approvare e finanziare le n. 2 domande presentate da:
- Federconsumatori Emilia-Romagna Aps, C.F. 92028750377, in qualità di capofila anche per conto delle seguenti Associazioni partecipanti: Adiconsum Regionale Emilia-Romagna Aps; Adoc Emilia-Romagna, Cittadinanzattiva Emilia-Romagna; Lega Consumatori Emilia-Romagna, concedendo un contributo di € 110.000,00 su una spesa progettuale richiesta e ammissibile di € 110.000,00 così come riportato nell’allegato A, parte integrante e sostanziale del presente atto, per la realizzazione del progetto, al quale è stato assegnato dalla competente struttura ministeriale il CUP E41D25000090002;
- U. DI. CON Unione per la difesa dei consumatori regionale Emilia-Romagna Aps, C.F. 94164070362, in qualità di capofila anche per conto delle seguenti Associazioni partecipanti: Acu Associazione Consumatori Utenti sede regionale Emilia-Romagna, Aps Assoutenti Emilia-Romagna, Centro per i diritti del cittadino (Codici Emilia-Romagna), e Confconsumatori Aps concedendo un contributo di € 90.000,00 su una spesa progettuale richiesta e ammissibile di € 90.000,00, così come riportato nell’allegato A, parte integrante e sostanziale del presente atto, per la realizzazione del progetto, al quale è stato assegnato dalla competente struttura ministeriale il CUP E41D25000100002;
3) di impegnare, secondo quanto stabilito al punto precedente, la spesa di € 200.000,00 registrata al n. 3025008994 di impegno, sul Capitolo U26500 "Contributi alle Associazioni tra consumatori ed utenti per la realizzazione di progetti e programmi di attività rientranti nelle finalità di cui all'art. 1 della legge regionale 4/2017 (L.R. 27 marzo 2017, n. 4)" del bilancio finanziario gestionale 2025-2027, anno di previsione 2025, che presenta la necessaria disponibilità, approvato con deliberazione di Giunta regionale n. 470/2025 ed in relazione al quale, in attuazione del D. Lgs. n.118/2011 e ss.mm.ii., la stringa concernente la codificazione della Transazione elementare, è di seguito espressamente indicata:
Capitolo |
Missione |
Programma |
Codice Economico |
COFOG |
Transazione UE |
SIOPE |
C.I. Spesa |
Gestione ordinaria |
U26500 |
14 |
02 |
U.1.04.04.01.001 |
04.7 |
8 |
1040401001 |
3 |
3 |
rimandando al punto 2) che precede per quanto concerne i codici CUP;
4) che alla liquidazione ed alla richiesta di emissione dei titoli di pagamento provvederà il dirigente regionale competente con propri atti formali, ai sensi della vigente normativa contabile ed in attuazione delle disposizioni previste dalla deliberazione n. 2376/2024 con le modalità previste dal paragrafo 10) dell'allegato 1 della suddetta deliberazione di Giunta regionale n. 917/2024 a cui espressamente si rinvia;
5) di approvare il fac-simile "Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà - L.R. 27 marzo 2017, n. 4 - Anno 2025 di cui all'allegato B, parte integrante e sostanziale del presente atto;
6) che si provvederà agli obblighi di pubblicazione previsti dall’art. 26 comma 2, del D.lgs. n.33 del 2013 e alle ulteriori pubblicazioni previste dal PIAO nonché dalla Direttiva di Indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione, ai sensi dell’art. 7 bis del medesimo D.lgs;
7) che per tutto quanto non espressamente previsto nella presente determinazione si rinvia alle prescrizioni indicate nella delibera di Giunta regionale n. 917/2024 sopracitata;
8) di pubblicare integralmente la presente determinazione nel Bollettino Telematico Ufficiale della Regione.