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n.120 del 17.04.2019 periodico (Parte Seconda)

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RISOLUZIONE - Oggetto n. 7988 - Risoluzione per impegnare la Giunta a verificare la possibilità di sostenere il progetto di restauro dell’Antico Stabilimento Termale di Porretta Terme, vista la campagna “I Luoghi del Cuore” del Fondo Ambiente Italiano (FAI). A firma del Consigliere: Taruffi, Facci, Galli, Tagliaferri

L’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna

Premesso che

“I Luoghi del Cuore” è una campagna che il Fondo Ambiente Italiano lancia ogni anno per realizzare una mappatura spontanea, basata sulle segnalazioni dei cittadini, di luoghi tanto diversi tra loro quanto amati, fatta di paesaggi e di palazzi storici, di chiese e di fiumi, di castelli e di borghi, di ville e di botteghe storiche, di giardini e di sentieri, che rende “visibile” il sentimento profondo che lega le persone ai territori dove vivono e a luoghi che versano in stato di degrado o di abbandono, senza la cura necessaria a proteggerli o un’adeguata valorizzazione per farli conoscere;

nell’ultima edizione di tale campagna, che ha raccolto oltre 2 milioni 200mila voti per più di 37.200 luoghi oggetto di segnalazione distribuiti praticamente in tutta Italia, il terzo luogo classificato è risultato l’Antico Stabilimento Termale di Porretta Terme (Bologna) che ha raccolto 75.740 voti e che otterrà dal FAI un contributo economico finalizzato ad un progetto di recupero e restauro;

in occasione della proclamazione dei risultati della recente campagna “I Luoghi del Cuore” il Presidente del FAI ha lanciato una proposta alle Regioni italiane di stanziare una cifra pari ai voti raccolti dai luoghi più votati, naturalmente a fronte di un concreto progetto, per dare ancora più forza al gesto del voto e premiare la società civile che si unisce intorno a un obiettivo comune positivo.

Considerato che

con la definizione di "Terme Alte" si intende il complesso degli antichi edifici termali di Porretta Terme, situati nella parte del paese che si estende alle pendici del Monte della Croce, lungo il greto del Rio Maggiore in un luogo in cui sgorgano diverse sorgenti salsobromoiodiche dalle quali traggono il nome gli stabilimenti termali Marte Reale, Donzelle e Leone-Bovi;

questi edifici, attualmente in stato di degrado e di abbandono, si affacciano su una piazzetta al cui centro si trova una piccola fontana con vasca, oggi in disuso. Il complesso termale era originariamente delimitato da una cancellata della quale oggi rimangono solamente i cancelli, purtroppo chiusi al pubblico, e attualmente non è possibile visitare l'area;

per far fronte allo stato di degrado del complesso, è nato il Comitato S.O.S. Terme Alte, un'associazione senza fini di lucro che ha come finalità il recupero e la salvaguardia degli edifici e in primo luogo delle opere d’arte individuate nel complesso delle Terme Alte e a tale scopo, il comitato è impegnato in azioni di sensibilizzazione e conoscenza, di raccolta fondi per finanziare primi interventi di urgenza e cercando, con appuntamenti settimanali, di restituire alla popolazione alcuni degli spazi del complesso termale;

un primo intervento necessario sarebbe sicuramente il restauro della Sala Bibita, una saletta a pianta rettangolare che era adibita alla distribuzione delle acque salsobromoiodiche chiamate Leone e Donzelle che è conosciuta anche con il nome di Grottino del Chini perché la copertura a volta della saletta, posta sotto la strada comunale, ricorda una piccola grotta e il nome "Chini" si riferisce all'artista Galileo Chini, che a inizio Novecento realizzò le meravigliose piastrelle in maiolica che rivestono le pareti interne della Sala Bibita;

gli interventi più urgenti sono quelli di impermeabilizzazione della volta e di pulizia e restauro di tutte le 5.000 piastrelle presenti, mentre quelli più strutturali riguardano i tetti crollati o danneggiati dei tre edifici attorno alla Sala Bibita.

Tutto ciò premesso e considerato

impegna la Giunta regionale

a verificare la possibilità di sostenere il progetto di restauro dell’Antico Stabilimento Termale di Porretta Terme attraverso l’erogazione di un contributo straordinario.

A promuovere, ricercando il concorso del territorio, degli Enti locali, delle associazioni, delle imprese e dei ministeri competenti, un progetto complessivo di recupero e valorizzazione del complesso delle “Terme Alte”, anche rispetto alla loro fruizione a fini culturali e ambientali oltre che per le produzioni teatrali, cinematografiche e dell’insieme delle arti performative.

Approvata all'unanimità dei votanti nella seduta pomeridiana del 26 marzo 2019 

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