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n.162 del 04.06.2014 periodico (Parte Seconda)

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Decreto per costituzione di servitù di acquedotto nelle aree necessarie per i lavori di sistemazione idraulica dei fossi di scolo di Via Polina in località San Martino in Comune di Ferrara. (ditta 6 – Bianchi Daniele e Montori Milena) Beneficiario Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara

Con provvedimento di Giunta comunale verbale n. 13 PG. 20772/12 del 28/5/2012 immediatamente eseguibile è stata approvata la variante al PRG., ai sensi dell’art. 15 - comma 4 - della L.R. n. 47/78 e successive modifiche ed integrazioni e degli artt, 8 e 10 della L.R. 37/02, per l’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio sulle aree interessate dall’intervento di sistemazione idraulica in via Polina, località San Martino (FE). Controdeduzione e approvazione, e che essendo un intervento condiviso, come soluzione, con il Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara, è stata approvata una convenzione, con provvedimento di Giunta comunale PG 85690 del 20/11/2012, regolante i rapporti tra Comune di Ferrara e Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara, per la definizione delle competenze necessarie alla realizzazione dei lavori in questione;

in base alla suddetta convenzione il Comune di Ferrara, ha assunto il ruolo di autorità espropriante e pertanto con il compito di espletare tutte le procedure espropriative, con beneficiario il Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara e il progetto definitivo (ex art. 16 L.R. 37/02) è stato depositato presso l’Ufficio per le Espropriazioni per 30 (trenta) giorni, entro i quali ogni proprietario aveva facoltà di prendere visione e di fornire ogni elemento utile alla determinazione del valore da attribuire all’area, ai fini della determinazione dell’indennità (ai sensi dell’articolo 18 Legge Regionale 19 dicembre 2002 n. 37);

il progetto prevede la costituzione di servitù di acquedotto consistente nell’attraversamento di una tubazione su una fascia di larghezza di ml. 4 ed una lunghezza di metri lineari 35 insistente sull’intero lato nord del cortile di proprietà della ditta 6 di Bianchi Daniele e Montori Milena (di cui all’allegato elenco) e distinta al C.F. Foglio 283 mapp. 610/3 come evidenziata con velatura gialla in planimetria allegata, sono pervenute n. 4 osservazioni e con provvedimento di Giunta comunale verbale n. 350 PG. 52112/13 del 25/6/2013 immediatamente eseguibile sono stati approvati i lavori di sistemazione idraulica dei fossi di scolo di Via Polina in località San Martino in Comune di Ferrara. Controdeduzioni alle osservazioni pervenute da parte di n. 4 proprietarie interessati dall’esproprio e decisione. Approvazione del progetto definitivo, con dichiarazione di pubblica utilità, ai sensi dell’art. 16 della legge regionale. 37/02.

Con determina n. 2330/13 del 6/12/2013, PG 100707 è stata fissata l’indennità provvisoria di espropriazione delle aree, indennità di occupazione, spese di imposte di registrazione, trascrizione e volturazione, per i lavori di sistemazione idraulica dei fossi di scolo di Via Polina in località San Martino in Comune di Ferrara e i proprietari delle aree interessate presenti nell’elenco di seguito riportato hanno accettato tale indennità contestualmente alla dichiarazione di costituzione volontaria della servitù;

con verbale di consistenza del - 24 settembre 2013 si è provveduto a prendere possesso dell’area oggetto di esproprio e con atti PG.101742/13 del 9/12/2013, sono state liquidate le indennità di espropriazione e di occupazione d’urgenza dovute ai proprietari che hanno accettato;

VISTO l’art. 20, commi 11 e 12, del T.U. n. 327/01, modificato dal D.Lgs. 302/02,che prevede che l’autorità espropriante può procedere alla emissione del decreto di esproprio in alternativa alla cessione volontaria, mantenendo inalterati i benefici di legge si decreta di disporre, a favore del Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara con sede in Ferrara, Via Borgoleoni n. 28, CF 93076450381 la costituzione di servitù di acquedotto, per quanto in premessa esposto, in relazione ai lavori di sistemazione idraulica dei fossi di scolo di Via Polina in località San Martino in Comune di Ferrara, consistente nell’attraversamento di una tubazione su una fascia di larghezza di ml. 4 ed una lunghezza di metri lineari 35insistente sull’intero lato nord del cortile di proprietà della ditta 6 di Bianchi Daniele e Montori Milena (di cui all’allegato elenco) e distinta al C.F. Foglio 283 mapp. 610/3 come evidenziata con velatura gialla in planimetria allegata e si da atto che tale conduttura non è rimuovibile ed è fatto obbligo fin d’ora a non costruirvi opere di qualsiasi natura e a non coltivare piante arboree di qualsiasi tipo ed altresì non costruire fabbricati di qualsiasi tipo a distanza inferiore a metri 4 dall’asse della conduttura medesima e dalle opere accessorie e che è vietato altresì formalizzare atti o eseguire opere che possano limitare l’esercizio della servitù;

il Consorzio avrà il diritto di eseguire in ogni momento tutte le opere e gli interventi che si rendessero necessari per il perfetto funzionamento dell’impianto e che per la sorveglianza, la manutenzione ed eventuali riparazioni, il personale ed i mezzi d’opera consorziali potranno accedervi liberamente in ogni tempo;

per tali operazioni potrà essere percorsa una striscia di terreno larga metri 4 e di lunghezza pari a quella della conduttura insediata nel fondo della ditta espropriata e che il Consorzio rimane proprietario delle condutture posate e delle opere accessorie;

la proprietà dell’area asservita rimane alla ditta espropriata.

Si notifica il presente decreto agli interessati, con allegato stralcio dell’elenco riportante i dati delle aree di loro proprietà, nelle forme degli atti processuali civili e si invia copia autentica del presente decreto all’Ufficio espropriazioni della Regione Emilia-Romagna per conoscenza, ed al B.U.R. in estratto per la pubblicazione;

Si provvede inoltre alla pubblicazione del presente decreto presso l’Albo Pretorio del Comune, ed alla trascrizione del presente decreto presso la locale conservatoria dei RR.II, nonché alla registrazione nei termini di legge.

Si dà atto che contro il presente provvedimento è ammesso ricorso al TAR dell’Emilia-Romagna ed al Capo dello Stato entro i termini di legge. 

Elenco delle aree oggetto di esproprio con i relativi proprietari, dati catastali, indennità e mandati di pagamento

Ditta 6

Per l’area distinta al C.F. Comune di Ferrara al Foglio 283 mapp. 610/3

Servitù di acquedotto per una larghezza di metri lineari 4 e per una lunghezza di metri lineari 35, per complessivi mq. 140.

Bianchi Daniele

In qualità di comproprietario per 500/1000

Indennità Euro 875,00 - Ritenuta d’acconto Euro 175,00

Indennità liquidata Euro 700,00

Mandato di pagamento n. 0017276 del 11/12/2013

Montori Milena

In qualità di comproprietario per 500/1000

Indennità Euro 875,00 - Ritenuta d’acconto Euro 175,00

Indennità liquidata Euro 700,00

Mandato di pagamento n. 0017368 del 11/12/2013

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