n.235 del 10.09.2025 periodico (Parte Seconda)

Art. 20, L.R. 4/2018: Provvedimento Autorizzatorio Unico comprensivo del provvedimento di VIA relativo al progetto "Impianto agrivoltaico avanzato EG Lago, con potenza di picco pari a 10,30 MW", localizzato nel Comune di Argenta (FE), proposto dalla società EG Lago S.r.l.

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

(omissis)

Dato atto che il Responsabile del Procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazioni di conflitto, anche potenziale, e di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta della Assessora Ambiente, Programmazione territoriale, Mobilità e Trasporti, Infrastrutture

a voti unanimi e palesi
delibera

per le ragioni in premessa e con riferimento anche alle valutazioni contenute nel Verbale Conclusivo della Conferenza di Servizi sottoscritto in data 3 giugno 2025 che costituisce l’Allegato 1 ed è parte integrante e sostanziale della presente delibera che qui si intendono sinteticamente richiamate:

a) di adottare, ai sensi dell’art. 20, comma 2, della l.r. 4/2018, il Provvedimento Autorizzatorio Unico recante la determinazione motivata di conclusione della conferenza di servizi che comprende il provvedimento di VIA e i titoli abilitativi necessari per la realizzazione e l’esercizio del progetto “Impianto agrivoltaico avanzato EG Lago, con potenza di picco pari a 10,30 MW” localizzato nel Comune di Argenta (FE) proposto dalla società EG Lago S.r.l.;

b) di dare atto che il progetto esaminato risulta ambientalmente compatibile e realizzabile nel rispetto delle condizioni ambientali riportate nel verbale conclusivo della Conferenza di servizi che costituisce l’Allegato 1, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, di seguito riportate:

1. per quanto attiene agli aspetti di tutela archeologica, il progetto dovrà essere sottoposto alla procedura di verifica preventiva dell’interesse archeologico, prevista dall’art. 1 commi 7 e segg. dell’allegato I.8 del D. Lgs. 36/2023, nel rispetto delle indicazioni riportate nel parere della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio rilasciato con propria nota prot. MIC_SABAP-BO|29/04/2025|14043, integrata con nota prot. MIC_SABAP-BO|12/05/2025|15526; fase ante operam;

2. relativamente alle opere proposte per l’inserimento paesaggistico, si prescrive:

i.   considerata l’altezza dell’impianto a regime, superiore ai 6 m e considerato il tempo di accrescimento degli esemplari arborei, e vista l’elevata visibilità dalla strada storica di Via Alberone si ritiene necessario prevedere su tutti i confini, a ridosso della recinzione, oltre a quanto già previsto, una formazione lineare arbustiva realizzabile mediante arbusti adulti di almeno tre specie tipiche del contesto locale, su un impianto a disposizione irregolare per favorirne l’aspetto di naturalità;

ii.  per tutte le piantumazioni si dovrà provvedere alla predisposizione di un piano di monitoraggio secondo il quale dovranno essere piantumati esemplari già adulti e si dovrà garantire la sostituzione degli esemplari in cattivo stato di salute;

iii.   la dismissione dell’impianto non dovrà prevedere l’eliminazione delle opere previste per l’inserimento paesaggistico dell’impianto; fase ante operam, corso d’opera, post operam;

3. in merito alle opere di mitigazione, dovrà essere presentato prima dell’inizio dei lavori il progetto esecutivo all’Unione Valli e Delizie che dovrà essere completo delle effettive spese di realizzazione e manutenzione delle stesse, e che preveda:

i.     praterie mellifere ad integrazione del progetto di mitigazione per aumentare la ricchezza ecologica almeno degli insetti impollinatori;

ii.     cassette nido per uccelli e chirotteri in numero adeguato su tutti il campo;

iii.     impianti di irrigazione a goccia su coltivazioni orticole;

iv.    piano di manutenzione con tempistiche consone ai periodi di nidificazione (esclusa quindi da marzo a luglio) e divieto di utilizzo di sostanze chimiche;

v.     adeguata programmazione della fase di cantiere per evitare di eseguire le operazioni maggiormente impattanti e disturbanti durante il periodo riproduttivo della fauna e dell’avifauna; fase ante operam;

4. relativamente alla componente rumore, dovrà essere effettuato un monitoraggio acustico in fase di cantiere e ad intervento ultimato; il piano di monitoraggio acustico dovrà essere integrato con le indicazioni riportate nella nota prot. 19399 dell’03/06/2025 dell’Unione Valli e Delizie e presentato per approvazione all’Unione prima dell’avvio dei lavori; l’attività di cantiere dovrà essere autorizzata ai sensi del vigente Regolamento per la Convivenza Civile, la Sicurezza e la Qualità della Vita (art.20) che disciplina le attività a carattere temporaneo con richiesta in deroga in caso di non rispetto di limiti ed orari previsti da tale normativa/regolamento; fase ante operam;

5. prima dell’inizio dei lavori, va presentato, sottoscritto dalla Società proponente o successiva avente causa, uno specifico unico atto unilaterale d’obbligo di impegno alla realizzazione delle opere di mitigazione, ed alla loro manutenzione (attecchimento, irrigazione di soccorso, sostituzione di fallanze, potature, manutenzioni ecc.), per tutto l’arco temporale di durata dell’impianto; tale obbligo dovrà essere garantito da idonea polizza fidejussoria; l’atto unilaterale d’obbligo e la relativa fideiussione dovranno essere poi inviati al Comune di Argenta ed all’Unione dei Comuni Valli e Delizie; fase ante operam;

c) di dare atto che la verifica di ottemperanza delle condizioni ambientali di cui alla lettera b) spetta per quanto di competenza a:

1. Soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio

2. Soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio

3. Unione dei Comuni Valli e Delizie

4. Unione dei Comuni Valli e Delizie

5. Unione dei Comuni Valli e Delizie;

d) inoltre, si raccomanda e si ricorda anche al fine del rispetto delle normative vigenti, che:

-   per la fase di cantiere dell’impianto, compresa la realizzazione della linea interrata, prima dell’inizio dei lavori, in materia acustica va presentata idonea modulistica all’Unione Valli e Delizie ai sensi della D.G.R. 1197/2020 e nel rispetto del Regolamento per le attività rumorose dell’Unione specificando la necessità di richiesta di deroga;

-  sia data, con sufficiente anticipo, comunicazione dell’avvio dei lavori al tecnico consorziale competente per area, per consentire le opportune operazioni di controllo da parte del Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara;

-   prima della realizzazione delle opere, va richiesta al Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara la concessione per i prelievi idrici funzionali all’attività agricola;

-    in fase di cantiere e durante tutto il periodo di vita dell’impianto venga sempre lasciato libero accesso all’area ai tecnici del Consorzio di Bonifica per le verifiche proprie di competenza;

-   in materia di polizia idraulica, invarianza e compatibilità idraulica, dovranno essere realizzate le opere in conformità al parere rilasciato dal Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara del (prot, 6712 del 28/03/2025);

-    per gli aspetti edilizi generali, le prescrizioni dettate dall’Unione Valli e Delizie riportate nella propria nota prot. 19399 del 03/06/2025 e che qui si recepiscono integralmente; ai fini sismici, si dovrà provvedere ad eseguire il deposito delle strutture prima dell'inizio dei lavori, ai sensi del DPR 380/2001 e s.m.i., L.R. 19/2008;

-  in merito agli attraversamenti stradali situati nel territorio comunale di Argenta, le prescrizioni riportate nella nota del Comune di Argenta che qui si intendono recepite integralmente (prot. 14135 del 03/06/2025);

-  in merito agli attraversamenti stradali situati nel territorio comunale di Portomaggiore, le prescrizioni riportate nella nota del Comune di Portomaggiore che qui si intendono recepite integralmente (prot. 8372 del 30/04/2025);

e) di dare atto che oltre alle condizioni ambientali riportate al precedente punto b) dovrà essere comunicata alla Regione Emilia-Romagna Area Valutazione Impatto Ambientale e Autorizzazioni (VIAeA), ad Arpae SAC di Ferrara e agli Enti a cui spetta l’ottemperanza delle precedenti condizioni ambientali, la data di inizio e fine dei lavori del cantiere e la data di messa in esercizio dell’impianto;

f) dovrà essere trasmessa alla Regione Emilia-Romagna Area VIAeA e ad Arpae Sac di Ferrara, entro sessanta (60) giorni dalla data di fine lavori, la certificazione di regolare esecuzione delle opere, ai sensi dell’art. 28, comma 7-bis, del d.lgs. 152/06, comprensiva di specifiche indicazioni circa la conformità delle opere rispetto al progetto depositato e alle condizioni ambientali prescritte;

g) di dare atto che dovrà essere trasmessa la documentazione contenente gli elementi necessari alla verifica dell’ottemperanza delle condizioni ambientali contenute nel provvedimento di VIA alla Arpae SAC di Ferrara, alla Regione Emilia-Romagna Area Valutazione Impatto Ambientale e Autorizzazioni (VIAeA) e all’Ente individuato al precedente punto c) per la relativa verifica ai sensi dell’art. 28, comma 3, del d. lgs. 152/2006. Si specifica che è disponibile apposita modulistica per agevolare l’invio della documentazione reperibile sul sito web regionale. L’Ente preposto alla verifica dovrà trasmetterne l’esito ad Arpae e alla Regione Emilia-Romagna - Area Valutazione Impatto Ambientale e Autorizzazioni, ai fini della pubblicazione nella banca dati delle valutazioni ambientali;

h) di dare atto che la non ottemperanza delle condizioni ambientali contenute nel provvedimento di VIA sarà soggetta a diffida e ad eventuale sanzione, ai sensi dell’art. 29 del d.lgs. 152/2006;

i) di dare, inoltre, atto che il Provvedimento Autorizzatorio Unico, come precedentemente dettagliato nella parte narrativa del presente atto, comprende i seguenti titoli abilitativi necessari alla realizzazione e all’esercizio del progetto, che sono parte integrante e sostanziale della presente deliberazione:

1. Provvedimento di Valutazione di Impatto Ambientale compreso nel Verbale del Provvedimento Autorizzatorio unico, sottoscritto dalla Conferenza di Servizi nella seduta conclusiva del 3 giugno 2025 e che costituisce l’Allegato 1;

2. Autorizzazione Unica, DET-AMB-2025-3693 del 26/06/2025, che costituisce l’Allegato 2;

j) di dare atto che i titoli abilitativi compresi nel Provvedimento autorizzatorio unico regionale sono assunti in conformità delle disposizioni del provvedimento di VIA e delle relative condizioni ambientali e che le valutazioni e le prescrizioni degli atti compresi nel Provvedimento Autorizzatorio Unico sono state condivise in sede di Conferenza di Servizi; tali prescrizioni sono vincolanti al fine della realizzazione e dell’esercizio del progetto e dovranno quindi essere obbligatoriamente ottemperate da parte del proponente; la verifica di ottemperanza di tali prescrizioni deve essere effettuata dai singoli enti secondo quanto previsto dalla normativa di settore vigente;

k) di dare atto che i termini di efficacia del Provvedimento Autorizzatorio Unico comprendente il provvedimento di VIA e i titoli abilitativi necessari per la realizzazione e l’esercizio del progetto decorrono dalla data di approvazione della presente deliberazione;

l) di stabilire l’efficacia temporale per la realizzazione del progetto in 5 anni; decorso tale periodo senza che il progetto sia stato realizzato, il provvedimento di VIA deve essere reiterato, fatta salva la concessione, su istanza del proponente, di specifica proroga da parte dell’autorità competente;

m) di trasmettere la presente deliberazione alla Società EG LAGO S.r.l.;

n) di trasmettere la presente deliberazione per opportuna conoscenza e per gli adempimenti di rispettiva competenza ai partecipanti alla Conferenza di Servizi: Arpae SAC Ferrara, Unione dei Comuni Valli e Delizie, Comune di Argenta, Comune di Portomaggiore, Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara, Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena Reggio Emilia e Ferrara;

o) di pubblicare la presente deliberazione integralmente sul sito web delle valutazioni ambientali della Regione Emilia-Romagna e di pubblicare per estratto sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico (BURERT).

p) di rendere noto che contro il presente provvedimento è proponibile il ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 (sessanta) giorni, nonché ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 (centoventi) giorni; entrambi i termini decorrono dalla data di pubblicazione sul BURERT;

q) di dare atto, infine, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvede ai sensi delle disposizioni normative e amministrative richiamate in parte narrativa.

Valuta il sito

Non hai trovato quello che cerchi ?

Piè di pagina