n.222 del 12.08.2026 periodico (Parte Seconda)

Approvazione schema di bando per sistemi intelligenti di monitoraggio flussi di mobilità destinato a Comuni PAIR con popolazione superiore a 30.000 abitanti, Province e Città Metropolitana di Bologna. Annualità 2026-2027

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

 Richiamati:

  • la Direttiva 2008/50/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 21 maggio 2008 relativa alla qualità dell’aria ambiente e per un’aria più pulita in Europa;
  • la L. n. 2/2018 recante: “Disposizioni per lo sviluppo della mobilità in bicicletta e la realizzazione della rete nazionale di percorribilità ciclistica”;
  • il Decreto legislativo 13 agosto 2010, n. 155 “Attuazione della direttiva 2008/50/CE relativa alla qualità dell’aria ambiente e per un’aria più pulita in Europa”;
  • il Decreto Direttoriale MATTM-CLEA-412 del 18/12/2020 che istituisce un Programma di finanziamento volto a promuovere l’attuazione di interventi per il contrasto all’inquinamento atmosferico e conseguentemente il miglioramento della qualità dell’aria nel territorio delle Regioni del Bacino Padano;
  • la L.R. n. 30/1998 “Disciplina generale del trasporto pubblico regionale e locale” e s.m.i.;
  • la L.R. n. 10/2017 “Interventi per la promozione e lo sviluppo del sistema regionale della ciclabilità” e s.m.i.;

Dato atto che:

  • la Regione Emilia-Romagna considera tra gli obiettivi prioritari il risanamento e la tutela della qualità dell’aria, tenuto conto delle importanti implicazioni sulla salute dei cittadini e sull’ambiente;
  • la mobilità urbana rappresenta per l’Unione Europea un fattore di crescita e occupazione, oltre che un presupposto indispensabile per una politica di sviluppo sostenibile;
  • in questo contesto la strategia di promozione e utilizzo sempre più esteso di veicoli a basso impatto ambientale e a ridotto consumo energetico è stata fortemente riaffermata;
  • la Regione, nel processo di pianificazione intende perseguire la finalità di integrazione dei diversi Piani Regionali, quali il PAIR 2030 (Piano Aria Integrato Regionale 2030), il PER 2030 (Piano energetico regionale 2030), il PRIT 2025 (Piano Regionale Integrato dei Trasporti); 
  • gli obiettivi strategici contenuti in tali piani regionali evidenziano l’importanza del riequilibrio modale, in particolare a livello locale, da perseguire attraverso azioni di incentivo del trasporto pubblico, della ciclabilità e dell’integrazione tra i mezzi di trasporto, nonché lo sviluppo di veicoli puliti a due e quattro ruote;
  • in questa ottica la Regione ha inoltre promosso e finanziato interventi da parte degli enti locali finalizzati al raggiungimento degli obiettivi di riequilibrio modale tra le diverse modalità di spostamento in regione;

Preso atto che con il Decreto 412/2020 sopracitato, da ultimo modificato con il Decreto Direttoriale n. 471-VA dell’8 settembre 2023, sono state ripartite alle Regioni del Bacino Padano risorse per € 1.155.000.000,00 dal 2020 al 2034 e per € 40.000.000,00 all’anno a decorrere dal 2035;

Richiamate le proprie precedenti deliberazioni:

  • n. 1332 del 24/08/2021 “Progetto "Bike to Work 2021”. Messa in cantiere di iniziative per la mobilità sostenibile con ulteriore impulso alla mobilità ciclistica nei comuni con popolazione >=50.000 abitanti delle zone territoriali interessate al superamento dei valori limite di qualità dell'aria e specificatamente del numero annuale di superamento del limite giornaliero del particolato PM10”, con la quale la Regione ha dato avvio alla prima attuazione del sopracitato Decreto Direttoriale, finanziando interventi per la mobilità sostenibile;
  • n. 1372 del 01/07/2024 “Bando Bike to Work 2024-2026 rivolto ai comuni con popolazione superiore a 30.000 abitanti. Incentivi alle azioni di mobility management per favorire gli spostamenti casa lavoro e casa-scuola”;
  • n. 1373 del 01/07/2024 “Incremento risorse e scorrimento graduatoria riferita al "Bando per la promozione della mobilità ciclabile per i comuni sotto i 30.000 abitanti annualità 2024 criteri, modalità e procedure per l'assegnazione dei contributi" approvato con DGR 1444/23;
  • n. 1366 del 01/07/2024 BANDO PER LA PROMOZIONE DELLA MOBILITÀ CICLABILE RIVOLTO AI COMUNI CON POPOLAZIONE SUPERIORE A 30.000 ABITANTI. ANNUALITÀ 2024-2027 con la quale la Regione ha dato prosecuzione alle medesime progettualità previste dal Decreto Direttoriale in parola tramite il finanziamento di interventi relativi alla realizzazione di reti urbane ed extraurbane di piste ciclabili, di moderazione del traffico, di messa in sicurezza delle biciclette, di monitoraggio dei flussi finalizzati a privilegiare la circolazione delle biciclette;

Dato atto che nell’ambito del medesimo programma di finanziamento sopra richiamato Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha approvato due progetti presentati dalla Regione Emilia -Romagna che prevedono entrambi il finanziamento di sistemi di monitoraggio dei flussi di mobilità e la raccolta dei dati monitorati mediante una dashboard che consenta la stima dei flussi nei principali comuni oggetto di intervento, con l’obiettivo della stima dei benefici ambientali attesi/perseguiti sulla base dell’andamento per share modale nel tempo;

Evidenziato che tali risorse finanziarie sono correlate all’attuazione delle seguenti progettualità:

  • Progetto “Promozione della mobilità ciclabile” – CUP E49J22010430001 approvato con Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica - Dipartimento Energia R. 000027 del 14/05/2024: € 366.949,69;
  • Progetto “Contributo a soggetti privati residenti in Emilia- Romagna per l’acquisto di titoli di viaggio per il trasporto pubblico e altri servizi legati alla mobilità. Interventi per la mobilità ciclistica.” - CUP E47F25000750001 approvato con Decreto 566-PIF del 22 dicembre 2025: € 105.000,00;

Rilevato che la Regione Emilia-Romagna intende pertanto perseguire, mediante l’attuazione delle suddette progettualità, l’integrazione dei diversi Piani Regionali, quali i citati PAIR 2030 (Piano Aria Integrato Regionale 2030), PER 2030 (Piano energetico regionale 2030) e PRIT 2025 (Piano Regionale Integrato dei Trasporti), in rapporto agli obiettivi di riequilibrio modale ivi previsti ed al relativo monitoraggio;

 Dato atto che:

  • la L.R. n. 30/1998 “Disciplina generale del Trasporto Pubblico Regionale e Locale” all’art.30 “Azioni” prevede, tra le altre, azioni a sostegno della mobilità ciclabile;
  • la L.R. n. 10/2017 “Interventi per la promozione e lo sviluppo del Sistema regionale della Ciclabilità” indirizza la Regione allo sviluppo della mobilità ciclabile, mediante una serie di azioni come previste all’art. 6 “Tipologie di azioni e interventi”, tra le quali è prevista anche la fornitura e installazione di tecnologie intelligenti per il monitoraggio della ciclabilità;

Ritenuto pertanto opportuno, per tutto quanto sopra richiamato ed evidenziato, destinare le risorse a disposizione ai sensi del Decreto Direttoriale 412/2020 a interventi di nuova realizzazione e/o manutenzione e adeguamento di sistemi di monitoraggio dei flussi di mobilità distinti per componente modale – oltre a veicoli, biciclette e pedoni - da assegnarsi agli enti beneficiari mediante l’emanazione di apposito Bando;

Evidenziato il carattere sperimentale dell’iniziativa, che è orientata all’avvio di un sistema intelligente di monitoraggio dei flussi di mobilità su scala regionale integrato con i sistemi in uso presso gli enti locali, oltre che a promuoverne l’utilizzo presso i medesimi enti anche in forma integrata con sistemi di regolazione del traffico di ultima generazione (automatizzati e integrati con moduli di Intelligenza artificiale);

Evidenziato altresì che tali sistemi consentiranno di rilevare i flussi delle diverse tipologie di transiti e quindi la stima delle emissioni sulla base dello share modale rilevato;  

Visto pertanto lo schema di BANDO PER SISTEMI INTELLIGENTI DI MONITORAGGIO FLUSSI DI MOBILITÀ DESTINATO A COMUNI PAIR CON POPOLAZIONE SUPERIORE A 30.000 ABITANTI, PROVINCE E CITTA’ METROPOLITANA DI BOLOGNA.  ANNUALITÀ 2026-2027, posto in allegato alla presente deliberazione quale parte integrante e sostanziale, il quale prevede che:

  • sono oggetto di finanziamento le spese d’investimento per interventi relativi a punti di monitoraggio dei flussi di mobilità (traffico veicolare motorizzato, cicli e pedoni) con caratterizzazione della relativa ripartizione modale;
  • gli enti beneficiari sono individuati, oltre che nelle Province e nella Città Metropolitana di Bologna, nei comuni con popolazione superiore 30.000 abitanti in quanto territori a maggior densità di popolazione, all’interno dei quali avviene il maggior numero di spostamenti, in continuità con le iniziative precedenti e/o tuttora in corso come sopra richiamate;
  • i criteri di ammissibilità delle proposte d’intervento comprendono, tra l’altro, la trasmissione dei dati di monitoraggio alla Regione Emilia-Romagna, quale requisito obbligatorio;
  • i restanti criteri per la selezione delle proposte sono tesi a valorizzare la significatività delle sezioni stradali ai fini del monitoraggio della pianificazione locale e regionale in materia di mobilità sostenibile, oltre che a garantire adeguata rappresentatività sull’intero territorio regionale;
  • il co-finanziamento regionale è previsto sino al 100%, a copertura totale dei costi sostenuti per l’attuazione degli interventi, nel rispetto delle disposizioni di cui all’art. 34, comma 4 bis della L.R. 30/1998;

Preso atto che le risorse complessivamente disponibili pari a € 471.949,69 trovano copertura sui competenti capitoli di bilancio regionale per le annualità 2026-2027;

Ritenuto pertanto di procedere all’approvazione dello schema di BANDO PER SISTEMI INTELLIGENTI DI MONITORAGGIO FLUSSI DI MOBILITÀ DESTINATO A COMUNI PAIR CON POPOLAZIONE SUPERIORE A 30.000 ABITANTI, PROVINCE E CITTÀ METROPOLITANA DI BOLOGNA.  ANNUALITÀ 2026-2027;

Visti:

  • il D. Lgs. 23 giugno 2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42” e s.m.i.;
  • il Dlgs 6 settembre 2011, n. 159 “Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136.” ed in particolare l'art. 83, comma 3, lett. a);
  • il Dlgs 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e succ.mod.;
  • il Dlgs 10 agosto 2014, n. 126 “Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, recante “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42”;
  • la determinazione dirigenziale 9 febbraio 2022, n. 2335 “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;
  • la propria deliberazione n. 101 del 30 gennaio 2026 “Piano Integrato di Attività e Organizzazione 2026-2028. Approvazione”;

Richiamate:

  • la L.R. 15 novembre 2001, n. 40 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle LL.RR. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4”, per quanto applicabile e non in contrasto con i principi e postulati del D.lgs. 118/2011 e ss.mm.;
  • la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia- Romagna” e ss.mm.ii.;
  • la L.R. 29 dicembre 2025, n. 11” Disposizioni collegate alla legge regionale di stabilità per il 2026”;
  • la L.R. 29 dicembre 2025, n. 12 “Disposizioni per la formazione del Bilancio di previsione 2026-2028 (Legge di Stabilità regionale 2026)”;
  • la L.R. 29 dicembre 2025, n. 13 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028”;

Richiamate le proprie deliberazioni:

  • n. 2224 del 22 dicembre 2025 “XII Legislatura. Riorganizzazione dell’Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Prima fase”;
  • n. 2251 del 29 dicembre 2025 “Approvazione del Documento tecnico di accompagnamento e del Bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028”;
  • n. 100 del 30 gennaio 2026 “XII legislatura. Riorganizzazione dell'Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Seconda fase” e s.m.;
  • n. 263 del 23 febbraio 2026 “XII Legislatura. Riassegnazione degli organici tra le Direzioni Generali e le Agenzie regionali e disposizioni attuative a completamento della riorganizzazione in vigore dal 1° marzo 2026;
  • n. 278 del 27 febbraio 2026 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell’Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° marzo 2026”;

Richiamate le seguenti determinazioni dirigenziali:

  • n. 4259 del 27 febbraio 2026 “Conferimento incarichi dirigenziali nell'ambito della Direzione Generale Politiche Finanziarie”;
  • n. 4291 del 27 febbraio 2026 “Conferimento e proroga di incarichi dirigenziali nell’ambito della Direzione Generale Cura del Territorio e dell'Ambiente”;
  • n. 7200 del 14 aprile 2025 “Nomina dei Responsabili del procedimento delle posizioni di elevata qualificazione del Settore Trasporti, Infrastrutture e Mobilità Sostenibile”;

Dato atto che il responsabile del procedimento attesta di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell’Assessora all'Ambiente, Programmazione territoriale, Mobilità e Trasporti, Infrastrutture Irene Priolo;

A voti unanimi e palesi
delibera

a) di approvare, per le motivazioni di cui in premessa che qui si intendono interamente riportate, lo schema di BANDO PER SISTEMI INTELLIGENTI DI MONITORAGGIO FLUSSI DI MOBILITÀ DESTINATO A COMUNI PAIR CON POPOLAZIONE SUPERIORE A 30.000 ABITANTI, PROVINCE E CITTÀ METROPOLITANA DI BOLOGNA. ANNUALITÀ 2026-2027 allegato quale parte integrante e sostanziale alla presente deliberazione;

b) di dare atto, con riferimento al Bando di cui alla precedente lettera a), che:

  • sono oggetto di finanziamento le spese d’investimento per interventi relativi a punti di monitoraggio dei flussi di mobilità (traffico veicolare motorizzato, cicli e pedoni) con caratterizzazione della relativa ripartizione modale;
  • gli enti beneficiari sono individuati, oltre che nelle Province e nella Città Metropolitana di Bologna, nei comuni con popolazione superiore 30.000 abitanti in quanto territori a maggior densità di popolazione, all’interno dei quali avviene il maggior numero di spostamenti, in continuità con le iniziative precedenti e/o tuttora in corso come sopra richiamate;
  • i criteri di ammissibilità delle proposte d’intervento comprendono, tra l’altro, la trasmissione dei dati di monitoraggio alla Regione Emilia-Romagna, quale requisito obbligatorio;
  • i restanti criteri per la selezione delle proposte sono tesi a valorizzare la significatività delle sezioni stradali ai fini del monitoraggio della pianificazione locale e regionale in materia di mobilità sostenibile, oltre che a garantire adeguata rappresentatività sull’intero territorio regionale;
  • il co-finanziamento regionale è previsto sino al 100%, a copertura totale dei costi sostenuti per l’attuazione degli interventi, nel rispetto delle disposizioni di cui all’art. 34, comma 4 bis della L.R. 30/1998;

c) di dare atto che le risorse complessivamente disponibili pari a € 471.949,69 trovano copertura sui  competenti capitoli di bilancio regionale per le annualità 2026-2027;

d) di demandare al Dirigente dell’Area Trasporto Pubblico e Mobilità Sostenibile i provvedimenti conseguenti all’approvazione del Bando oggetto della presente deliberazione, attribuendo al medesimo la facoltà di apportare al testo del Bando e ai relativi allegati le modifiche e gli adeguamenti di natura non sostanziale che si rendessero necessari o opportuni per assicurarne la corretta attuazione, il perfezionamento e il pieno conseguimento delle finalità e degli obiettivi perseguiti dall’iniziativa;

e) di dare atto che per quanto previsto in materia di pubblicità, nonché in materia di trattamento dati personali, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative vigenti ed amministrative richiamate in parte narrativa;

f) di pubblicare la presente deliberazione sul sito https://mobilita.regione.emilia-romagna.it/leggi-atti-bandi/;

g) di pubblicare in forma integrale la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico.

Valuta il sito

Non hai trovato quello che cerchi ?

Piè di pagina