n.40 del 06.02.2019 periodico (Parte Seconda)

Struttura per persone dipendenti da sostanze d'abuso, Villa Cilla, Ravenna - Revoca dell'accreditamento rinnovato con determinazione n. 14944 del 19/11/2012

IL DIRETTORE GENERALE

Richiamati:

l’art. 8 quater del D.Lgs. 502/1992 e successive modificazioni, ai sensi del quale l’accreditamento istituzionale è rilasciato dalla Regione alle strutture autorizzate, pubbliche o private e ai professionisti che ne facciano richiesta, subordinatamente alla loro rispondenza ai requisiti ulteriori di qualificazione, alla loro funzionalità rispetto agli indirizzi di programmazione regionale e alla verifica positiva dell’attività svolta e dei risultati raggiunti;

la legge regionale n. 34 del 12 ottobre 1998: “Norme in materia di autorizzazione e accreditamento delle strutture sanitarie pubbliche e private, in attuazione del DPR 14 gennaio 1997” e successive modificazioni, da ultima l.r. n. 4/2008, che all’art. 10 pone in capo al Direttore generale competente in materia di sanità la competenza di procedere, previa diffida, alla revoca dell’accreditamento con propria determinazione;

Viste le deliberazioni di Giunta regionale:

- n. 327/2004, e successive modificazioni e integrazioni, relativamente ai requisiti generali e specifici per l’accreditamento delle strutture sanitarie dell’Emilia-Romagna;

- n. 894/2004 sono state dettate ulteriori precisazioni relative all’applicazione della citata deliberazione n.327/04, con specifico riferimento alle strutture residenziali e semiresidenziali per tossicodipendenti;

- n. 26/2005, che, a parziale modifica della citata deliberazione n. 327/04, approva i requisiti specifici per l’autorizzazione al funzionamento e l’accreditamento istituzionale dei Sert e delle strutture di trattamento residenziali e semiresidenziali per persone dipendenti da sostanze d’abuso;

 - n. 1718/2013 con la quale sono stati approvati l'Accordo generale per il triennio 2014 - 2016 tra la Regione Emilia-Romagna e il Coordinamento Enti Ausiliari in materia di prestazioni erogate a favore delle persone dipendenti da sostanze d'abuso e i nuovi requisiti specifici per l'accreditamento del percorso residenziale nel trattamento delle dipendenze patologiche;

 e in particolare le seguenti delibere

- n. 1311/2014 “Indicazioni in materia di accreditamento delle strutture sanitarie pubbliche e private”;

- n. 1604/2015 "Recepimento Intesa, ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra Governo, le Regioni e le Province Autonome in materia di adempimenti relativi all'accreditamento delle strutture sanitarie Indicazioni operative alle strutture sanitarie accreditate"; e da ultimo la DGR 1943/2017 con le quali è stato disposto che le strutture sanitarie in possesso di accreditamento nelle more dell’adozione del provvedimento di rinnovo, possono continuare a svolgere in regime di accreditamento le attività già accreditate;

Vista la propria determinazione n. 14944 del 19/11/2012 con la quale è stato rinnovato l'accreditamento della struttura sanitaria per persone dipendenti da sostanze d’abuso Villa Cilla, Ravenna, gestita dall’Ente Saman Servizi Coop. Sociale A.R.L. Milano accreditata per 15 posti residenziali a trattamento terapeutico riabilitativo e 10 posti per doppia
diagnosi;

Dato atto che per effetto delle previsioni contenute nelle delibere di Giunta regionali n. 1311/2014, n. 1604/2015 e n. 1943/2017 la struttura risulta attualmente in possesso di accreditamento;

 Considerato che:

 - in data 10/1/2018 con nota NP/2018/425 è stato dato mandato all’Agenzia Sanitaria e Sociale regionale di procedere alla verifica di competenza, successivamente effettuata in data 7/2/2018;

 - l’Agenzia Sanitaria e Sociale ha trasmesso in data 5/3/2018 con NP/2018/5126, il Verbale e la relativa relazione motivata in ordine alla visita di verifica rilevando che la Struttura non ha mantenuto il possesso dei requisiti generali e specifici applicabili;

 - questa Direzione con nota PG/2018/184864 del 15/3/2018 ha diffidato la struttura in argomento, ai sensi dell’art. 10, comma 5, della L.R. 34/1998 e s.m., ad adottare tutte le misure necessarie a superare le criticità riscontrate e ad inviare, entro due mesi una relazione circa le azioni messe in campo;

 - la cooperativa sociale Saman Servizi con nota PG/2018/
0351431 del 15/5/2018 ha inviato una relazione ponendo in evidenza le iniziative intraprese;

 Considerato inoltre che:

- il Servizio Assistenza Territoriale di questa Direzione in data 21/9/2018 con nota prot. n. NP/2018/22697 ha dato mandato all’Agenzia Sanitaria e Sociale regionale di procedere a ulteriore visita di sorveglianza presso la Struttura, successivamente effettuata in data 26/11/2018, al fine di valutare le azioni messe in campo dalla struttura per risolvere le criticità evidenziate nella precedente verifica del 7/2/2018;

- la cooperativa sociale Saman Servizi con la nota prot.n.PG/2018/0754497 del 20/12/2018 ha comunicato il percorso individuato al fine di superare le criticità organizzative e strutturali presenti nella struttura precisando altresì che entro il 2018, la gestione della struttura non sarà più in capo all’attuale gestore bensì alla subentrante cooperativa sociale Anteo ONLUS, per effetto di cessione di ramo d’azienda e che saranno avviati i necessari lavori di ristrutturazione previo trasferimento dei pazienti in altra idonea struttura sanitaria accreditata;

- l’Agenzia sanitaria e sociale regionale ha trasmesso la relazione motivata, redatta a seguito della visita di sorveglianza effettuata, con nota prot. NP/2018/31327 del 21/12/2018 conservata agli atti del Servizio Assistenza territoriale, con la quale dà atto che la verifica del possesso dei requisiti specifici di accreditamento è risultata negativa e che la struttura pertanto non risulta idonea al mantenimento dell’accreditamento istituzionale;

 - il Servizio Assistenza territoriale con nota prot. n. PG/2018/
0758966 del 21/12/2018 ha richiesto alla cooperativa Saman e alla subentrante cooperativa Anteo di dettagliare, in modo puntuale, il piano dei trasferimenti dei 14 pazienti ospitati nella struttura presso altre idonee comunità sanitarie accreditate fornendo, altresì, una previsione dei tempi di conclusione del piano medesimo;

Viste le note PG/2018/0760879 del 24/12/2018 e PG/2019/0005018 del 7/1/2019 con le quali la cooperativa sociale Saman descrive la situazione attuale dei 14 pazienti presenti in struttura e l’organizzazione del relativo piano dei trasferimenti in accordo con i servizi pubblici invianti in termini di modalità e tempistica al fine di individuare la migliore continuità assistenziale e terapeutica;

 - la nota PG/2019/0067778 del 14/1/2019 con la quale la cooperativa sociale Saman comunica l’intenzione di rinunciare all’accreditamento della struttura “Villa Cilla” sita in S. Alberto di Ravenna (RA), con decorrenza dalla data in cui sarà trasferito presso idonea comunità sanitaria l’ultimo dei pazienti in carico presso la struttura stessa impegnandosi ad informare il Servizio scrivente circa lo stato di trasferimento degli ospiti;

Ritenuto, tutto ciò premesso, necessario revocare l'accreditamento già concesso alla struttura a far data dal trasferimento dell’ultimo paziente ospitato nella struttura stessa, trasferimento che dovrà concludersi comunque entro il 28 febbraio 2019;

Richiamati:

- il Titolo IV, Capo I della l.r. 4/08 in materia di autorizzazione all’esercizio di attività sanitarie;

- il D.Lgs. n. 33/2013 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;

- la DGR n. 468/2017 inerente al sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna e le relative circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/779385 del 21 dicembre 2017;

- la DGR n. 93/2018;

- la determinazione dirigenziale n.14887/2018 avente per oggetto “Nomina dei responsabili del procedimento del Servizio assistenza territoriale, ai sensi degli articoli 5 e ss. della l. 241/1990 e ss.mm. e degli articoli 11 e ss. della l.r.32/1993;

 Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

 Attestato che il sottoscritto dirigente non si trova in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

 Su proposta del Dirigente Professional “Salute mentale e dipendenze patologiche” dott.ssa Mila Ferri;

 Attestata la regolarità amministrativa del presente atto;

 determina

1. di revocare, per le motivazioni espresse in premessa, l’accreditamento concesso alla struttura sanitaria per persone dipendenti da sostanze d’abuso Villa Cilla, Ravenna, gestita dall’Ente Saman Servizi Coop. Sociale A.R.L. Milano accreditata per 15 posti residenziali a trattamento terapeutico riabilitativo e 10 posti per doppia diagnosi;

2. di stabilire che la revoca oggetto del presente provvedimento decorra dalla data di trasferimento dell’ultimo paziente presente in struttura presso altre idonee comunità sanitarie accreditate, trasferimento che comunque dovrà concludersi entro e non oltre il 28 febbraio 2019;

3. di dare atto che la revoca viene disposta per gli effetti previsti dalla normativa vigente richiamata in premessa;

4. di dare mandato all’Azienda Usl della Romagna, di adottare, ai sensi del comma 7, art. 10, della legge regionale n. 34/98 e successive modificazioni, tutte le misure conseguenti a tale revoca;

5. di dare atto che, ai sensi del D.Lgs. n. 33/2013 e della DGR 93/2018, si provvederà agli obblighi di pubblicazione ivi contemplati;

6. di pubblicare la presente determinazione NEl Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna.

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