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n.170 del 09.06.2021 periodico (Parte Seconda)

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L.R. n. 14/08 e ss.mm.ii. Priorità, modalità e criteri di accesso ai contributi regionali per interventi a favore dei giovani. Invito alla presentazione di progetti in spesa investimento per il biennio 2021-2022 realizzati da Unioni di Comuni e Comuni capoluogo

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Viste:

- la legge regionale 28 luglio 2008, n. 14 “Norme in materia di politiche per le giovani generazioni” e successive modificazioni ed integrazioni, di seguito indicata come L.R. 14/08;

- la legge regionale 21 dicembre 2012, n. 21 “Misure per assicurare il governo territoriale delle funzioni amministrative secondo il principio di sussidiarietà, differenziazione e adeguatezza” e successive modificazioni;

Richiamati, in particolare, gli articoli della sopracitata L.R. n. 14/08 di seguito indicati:

- art. 2 “Principi ispiratori”, ove al comma 1, si prevede che la Regione, ispirandosi al principio di uguaglianza sancito dall'articolo 3 della Costituzione, promuova le condizioni di salute fisica, mentale e sociale delle giovani generazioni e operi affinché tutti i bambini, gli adolescenti e i giovani abbiano pari opportunità di crescita e di realizzazione personale;

- art. 35 “Informagiovani”;

- art. 44 “Spazi di aggregazione giovanile”:

  • ove ai commi 1 e 2, è prevista la promozione degli spazi di libero incontro tra giovani, anche attraverso la realizzazione di eventi e proposte che favoriscano l'incontro spontaneo, tenendo conto della specificità socio-culturale e della marginalità sociale dei luoghi, con particolare riguardo ai piccoli centri e alle zone montane. Gli spazi di aggregazione si caratterizzino come luoghi polifunzionali d'incontro, d'intrattenimento, di acquisizione di competenze attraverso processi non formali di apprendimento, di cittadinanza attiva, di sperimentazione e realizzazione di attività sul piano educativo, ludico, artistico, culturale, sportivo, ricreativo e multiculturale, attuate senza fini di lucro, con caratteristiche di continuità e libertà di partecipazione, senza discriminazione alcuna;
  • ove al comma 3 è previsto che la Regione sostenga lo sviluppo e la qualificazione degli spazi attraverso interventi di ristrutturazione dei luoghi adibiti alle attività; di adeguamento e miglioramento delle strutture sul piano della funzionalità logistica e organizzativa e l'acquisizione di dotazioni strumentali e tecnologiche;

- art. 47 “Attuazione degli interventi” e nello specifico:

  • i commi 5 e 7, ove è previsto che la Regione possa concedere contributi agli Enti locali per la ristrutturazione, l'adeguamento e miglioramento di strutture e per l'acquisizione di dotazioni strumentali e tecnologiche finalizzate allo sviluppo e alla qualificazione delle attività degli spazi di aggregazione giovanile, nonché per interventi edilizi, l'acquisto di immobili, attrezzature e arredi destinati agli spazi di aggregazione giovanile collocati sul territorio regionale;
  • il comma 9, ove è previsto che per l'attuazione di tali interventi la Giunta regionale definisca, previo parere della commissione assembleare competente, con proprio atto i criteri, le priorità e le modalità di accesso ai contributi;

- art. 33 bis “Realizzazione dei programmi regionali” che prevede:

  • al comma 1, che la Regione, sulla base degli ambiti ottimali di cui alla Legge regionale 21/2012, realizzi i propri programmi di intervento a favore dei giovani attraverso le Unioni di Comuni ed i Comuni capoluogo di provincia, ove non siano inclusi in Unioni;
  • al comma 2, che per la realizzazione dei programmi regionali gli Enti locali di cui al comma 1 presentano progetti con riferimento al proprio ambito territoriale di riferimento;

Ritenuto pertanto opportuno procedere secondo le modalità stabilite dall’art. 47, della L.R. n. 14/08 e ss.mm.ii., e quindi approvando uno specifico Invito, per la concessione di contributi per progetti di interventi in conto capitale, con procedura valutativa a graduatoria, contenente i criteri, le priorità e le modalità di accesso ai contributi;

Viste:

- la L.R. 29 dicembre 2020, n. 11 “Disposizioni collegate alla Legge Regionale di Stabilità per il 2021”;

- la L.R. 29 dicembre 2020, n. 12 “Disposizioni per la formazione del Bilancio di Previsione 2021-2023 (legge di Stabilità regionale 2021);

- la L.R. 29/12/2020, n. 13 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2021-2023”;

- la propria deliberazione n. 2004/2020 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del Bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2021-2023”;

Considerato che le risorse finanziarie necessarie all’attuazione del presente provvedimento, per il biennio 2021-2022, trovano copertura finanziaria sul capitolo 71566 “Contributi in conto capitale ad enti locali e loro forme associative per interventi edilizi, acquisto, ristrutturazione e adeguamento immobili destinati a centri e spazi di aggregazione per adolescenti e giovani e per attrezzature e arredi. (artt. 14, 44, 47, commi 4, lett. b) e 7, L.R. 28 luglio 2008, n. 14)”, del bilancio finanziario gestionale 2021-2023;

Visto l’Invito “L.R. n. 14/08. Priorità, modalità e criteri di accesso ai contributi regionali per interventi a favore dei giovani. Invito alla presentazione di progetti in spesa investimento per il biennio 2021-2022 realizzati da Unioni di Comuni e Comuni capoluogo”, riportato nell'allegato A) che costituisce parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

Acquisito il parere favorevole della Commissione assembleare competente, espresso nella seduta del 13/5/2021, di cui al protocollo dell’Assemblea Legislativa n. AL/2021/12056 del 13/05/2021, ai sensi dell’art. 47, comma 9, della citata L.R. 14/08;

Ritenuto di stabilire che l'attuazione gestionale, in termini amministrativo-contabili, delle attività progettuali che saranno oggetto operativo del presente Invito verrà realizzata ponendo a base di riferimento i princìpi e postulati che disciplinano le disposizioni previste dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii;

Dato atto che:

- al fine di meglio realizzare gli obiettivi che costituiscono l'asse portante delle prescrizioni tecnico-contabili previste per le Amministrazioni Pubbliche dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii., con particolare riferimento al principio della competenza finanziaria potenziata, le successive fasi gestionali nelle quali si articola il processo di spesa della concessione, impegno, liquidazione, ordinazione e pagamento saranno soggette a valutazioni ed eventuali rivisitazioni operative per renderli rispondenti al percorso contabile tracciato dal Decreto medesimo;

- in ragione di quanto sopra indicato, le successive fasi gestionali caratterizzanti il ciclo della spesa saranno strettamente correlate ai possibili percorsi contabili indicati dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii., con riferimento ai cronoprogrammi di spesa presentati dai soggetti attuatori individuati;

- la copertura finanziaria prevista nell'articolazione del capitolo di spesa indicato nel presente provvedimento, riveste carattere di mero strumento programmatico-conoscitivo di individuazione sistemica ed allocazione delle risorse disponibili destinate, nella fase realizzativa, ad essere modificate anche nella validazione economico-temporale in base agli strumenti resi disponibili dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii., per il completo raggiungimento degli obiettivi in esso indicati;

Ritenuto opportuno stabilire che all’istruttoria di ammissibilità delle domande che perverranno a seguito dell’attivazione del predetto Invito, provvederà un gruppo istruttorio nominato con atto del Direttore generale Economia della Conoscenza, del lavoro e dell’impresa e alla valutazione di merito dei progetti provvederà un Nucleo di valutazione nominato con il medesimo atto del Direttore generale;

Visti:

- il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della Legge 5 maggio 2009, n. 42” e ss.mm.ii.;

- la L.R. 15 novembre 2001, n. 40 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 Luglio 1977, n. 31 del 27 marzo 1972, n. 4” per quanto applicabile;

- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 e succ. mod. “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna”;

- il D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;

Richiamate le proprie deliberazioni:

- n. 2416/2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007" e ss.mm.ii.;

- n. 468/2017 “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”;

- n. 111 del 28 gennaio 2021 “Approvazione del Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza 2021 -2023”, ed in particolare l’allegato D “Direttiva di indirizzi interpretativi per l'applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal d.lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del piano triennale di prevenzione della corruzione 2021-2023”;

- n. 2013 del 28/12/2020 “Indirizzi organizzativi per il consolidamento e il potenziamento delle capacità amministrative dell’ente per il conseguimento degli obiettivi del programma di mandato, per fare fronte alla programmazione comunitaria 2021/2027 e primo adeguamento delle strutture regionali conseguenti alla soppressione dell’IBACN”;

- n. 2018 del 28/12/2020 “Affidamento degli incarichi di direttore generale della Giunta regionale, ai sensi dell’art 43 della L.R. 43/2001 e ss.mm.ii.”;

- n. 415/2021 “Indirizzi organizzativi per il consolidamento e il potenziamento delle capacità amministrative dell'ente per il conseguimento degli obiettivi del programma di mandato, per fare fronte alla programmazione comunitaria 2021/2027: Proroga degli incarichi”;

Richiamata la determinazione n. 23213 del 30 dicembre 2020 del Direttore Generale Economia della Conoscenza, del Lavoro e dell’Impresa ad oggetto “Conferimento incarichi dirigenziali e proroga degli incarichi dirigenziali in scadenza”;

Richiamate inoltre le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della deliberazione di Giunta regionale n. 468/2017”;

Attestata la regolarità dell’istruttoria e dell’assenza di conflitti di interesse da parte del Responsabile del procedimento;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta della Vicepresidente e Assessora al contrasto alle diseguaglianze e transizione ecologica: Patto per il clima, welfare, politiche abitative, politiche giovanili, cooperazione internazionale allo sviluppo, relazioni internazionali, rapporti con l’UE;

A voti unanimi e palesi

delibera

per le motivazioni espresse in premessa e qui integralmente richiamate:

1. di approvare l’Invito “L.R. n. 14/08. Priorità, modalità e criteri di accesso ai contributi regionali per interventi a favore dei giovani. Invito alla presentazione di progetti in spesa investimento per il biennio 2021-2022 realizzati da Unioni di Comuni e Comuni capoluogo”, in attuazione della L.R 14/08, art. 47, comma 9, che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

2. di stabilire che alla valutazione di merito dei progetti pervenuti a seguito dell’attivazione del predetto Invito, provvederà un Nucleo di valutazione nominato con atto del Direttore generale Economia della Conoscenza, del lavoro e dell’impresa, previa istruttoria di ammissibilità delle domande pervenute effettuata dal gruppo istruttorio nominato con il medesimo atto del Direttore generale;

3. di stabilire che, in attuazione e nel rispetto degli obiettivi e dei criteri individuati e dettagliati dall’Invito alla presentazione dei progetti di cui all’Allegato A) della presente deliberazione, con propri successivi atti si procederà:

- all’approvazione della graduatoria generale dei progetti di spesa investimento ammissibili al contributo, che saranno finanziati nel biennio fino ad esaurimento delle risorse disponibili;

- alla determinazione e assegnazione del contributo riconoscibile ai soggetti attuatori dei progetti ammessi, per entrambe le annualità, sulla base delle risorse disponibili;

- allo scorrimento della graduatoria ammettendo a contributo, fino ad esaurimento delle risorse disponibili, i progetti presenti nella predetta graduatoria non finanziabili per mancanza di fondi, qualora si rendano disponibili ulteriori risorse, ai sensi della L.R. 14/08;

- all’approvazione dell’eventuale elenco dei progetti istruiti con esito negativo, comprensivo delle motivazioni di esclusione;

4. di demandare al Dirigente competente per materia l’assegnazione e concessione dei contributi riconosciuti a ciascun soggetto realizzatore e l’assunzione dei relativi impegni di spesa per entrambe le annualità;

5. di dare atto che le risorse finanziarie necessarie all’attuazione del presente provvedimento, per il biennio 2021-2022, trovano copertura finanziaria sul capitolo 71566 del bilancio finanziario gestionale 2021-2023;

6. di stabilire, in ragione delle argomentazioni indicate in premessa, che le fasi gestionali nelle quali si articola il processo di spesa della concessione, liquidazione, ordinazione e pagamento saranno soggette a valutazioni ed eventuali rivisitazioni operative per dare piena attuazione ai principi e postulati contabili dettati dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii.;

7. di precisare che la copertura finanziaria prevista nell'articolazione del capitolo di spesa indicato nel presente provvedimento riveste carattere di mero strumento programmatico-conoscitivo di individuazione sistematica ed allocazione delle risorse destinate, nella fase realizzativa, ad essere modificate anche nella validazione economico-temporale in base agli strumenti resi disponibili dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii., per il completo raggiungimento degli obiettivi in esso indicati;

8. di dare atto che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa;

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