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n.265 del 07.08.2019 periodico (Parte Seconda)

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Approvazione schema di convenzione tra la Regione Emilia-Romagna ed ANPAL Servizi S.p.A., ex art. 12, comma 3, del decreto legge n. 4/2019, convertito nella legge n. 26/2019

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA–ROMAGNA

Visti:

- il Titolo V della Costituzione Italiana e, in particolare, gli articoli 117, 118 e 119 relativi alla ripartizione delle competenze tra Stato e Regioni in materia di mercato del lavoro;

- la sentenza della Corte Costituzionale n. 363 del 19 dicembre 2003 che stabilisce che le Regioni possano avvalersi di Anpal Servizi S.p.A. (già Italia Lavoro S.p.A.) per azioni nel mercato del lavoro sulla base di specifici accordi;

- il Decreto Legislativo 14 settembre 2015 n. 150 “Disposizioni per il riordino della normativa in materia di servizi per il lavoro e di politiche attive, ai sensi dell'articolo 1, comma 3, della legge 10 dicembre 2014, n. 183”, con particolare riferimento all’art. 13 “Sistema informativo unitario delle politiche del lavoro” ed all’art. 4, c. 13, in base al quale l’ANPAL possiede l’intero capitale sociale di Anpal Servizi e il Presidente dell’Agenzia è Amministratore Unico della Società, così da assicurarne la funzione di struttura in house;

- il Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali n. 4/2018 recante linee di indirizzo triennali in materia di politiche attive, che definisce i livelli essenziali delle prestazioni dei servizi per il lavoro;

- la Legge 27 dicembre 2017, n. 205 “Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020”, art. 1, commi 793 – 799, che stanzia risorse per il rafforzamento dei centri per l’impiego, per la stabilizzazione degli operatori in essi occupati e il reclutamento di ulteriore personale;

- il “Piano di rafforzamento dei servizi e delle misure di politica attiva del lavoro”, approvato con l’intesa della Conferenza Unificata del 21 dicembre 2017;

- la Legge 30 dicembre 2018, n. 145 “Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021”, art. 1, comma 258 che stanzia ulteriori risorse finanziarie per il rafforzamento dei Centri per l’Impiego e per il reclutamento di ulteriori quattromila operatori;

- la Legge 28 marzo 2019 n. 26 “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, recante disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni”, con particolare riferimento a: art. 4 “Patto per il lavoro e Patto per l'inclusione sociale”, art. 6 “Piattaforme digitali per l'attivazione e la gestione dei Patti e disposizioni sui centri di assistenza fiscale”, art. 9 “Assegno di ricollocazione”, art. 12 “Disposizioni finanziarie per l'attuazione del programma del Rdc”;

- l’Intesa, ai sensi dell’art. 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131 sul “Piano straordinario di potenziamento dei centri per l’impiego e delle politiche attive del lavoro” in attuazione dell’art. 12, comma 3, del decreto legge 29 gennaio 2019 n. 4, convertito in legge 28 marzo 2019 n. 26, sottoscritta in data 17 aprile 2019 in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra Stato e Regioni;

- la Delibera del Consiglio di Amministrazione dell’ANPAL n. 9 del 12 giugno 2019 “Approvazione modello organizzativo ANPAL Servizi Spa”;

Viste inoltre:

- la Legge Regionale n. 12 del 30 giugno 2003 “Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale anche in integrazione tra loro” e ss.mm.ii;

- la Legge Regionale n. 17 del 1 agosto 2005 “Norme per la promozione dell’occupazione, della qualità, sicurezza e regolarità del lavoro” e in particolare il capo III “Politiche attive per il lavoro” e ss.mm.ii.;

- la Legge Regionale n. 13 del 30 luglio 2015, “Riforma del Sistema di governo regionale e locale e disposizioni su Città Metropolitana di Bologna, Province, Comuni e loro Unioni” e ss.mm.ii., che istituisce l’Agenzia Regionale per il Lavoro;

- la Legge Regionale n. 14 del 30 luglio 2015: “Disciplina a sostegno dell’inserimento lavorativo e dell’inclusione sociale delle persone in condizione di fragilità e vulnerabilità, attraverso l’integrazione tra i servizi pubblici del lavoro, sociali e sanitari”;

- la propria deliberazione n. 1230 del 1/8/2016: “Definizione ai sensi dell’art. 7 della L.R. 14/2015 “Disciplina a sostegno dell’inserimento lavorativo e dell’inclusione sociale delle persone in condizione di fragilità e vulnerabilità, attraverso l’integrazione tra i servizi pubblici del lavoro, sociali e sanitari” del nuovo ambito territoriale dei centri per l’impiego in coincidenza con il perimetro di competenza degli ambiti distrettuali”;

- la propria deliberazione n. 1959 del 21/11/2016 “Approvazione della disciplina in materia di Accreditamento dei Servizi per il Lavoro e definizione dell'elenco delle prestazioni dei Servizi per il Lavoro Pubblici e Privati Accreditati ai sensi degli artt. 34 e 35 della L.R. 1 agosto 2005, n. 17 e ss.mm.ii.”;

- la propria deliberazione n. 2189 del 28/12/2017 “Approvazione schema di convenzione tra Regione Emilia-Romagna, Direzione Generale economia della conoscenza, del lavoro e dell'impresa e Anpal Servizi S.p.A., a supporto delle politiche del lavoro territoriali”;

Considerato che l’Agenzia Regionale per il Lavoro ai sensi di quanto previsto dalla Legge regionale n. 17/2005 e ss.mm.ii. ha il compito di eseguire gli indirizzi politici della Giunta regionale, condivisi con le istituzioni locali e le parti sociali, al fine di coordinare e rafforzare la rete dei servizi per il lavoro e offrire ai cittadini politiche attive di elevata qualità;

Dato atto che Anpal Servizi S.p.A. opera sotto il controllo dell’Agenzia nazionale delle politiche attive ( ANPAL), che ne determina indirizzi e obiettivi, per la promozione dell’occupazione in Italia e all’estero ed in particolare supporta l’Anpal:

- nella realizzazione delle politiche attive del lavoro a favore di persone in cerca di occupazione;

- nel rafforzamento dei servizi per l’impiego a favore delle fasce particolarmente svantaggiate (migranti, vittime di tratta e sfruttamento lavorativo, persone svantaggiate ai sensi della legge n. 381/1991 e del D.lgs. n. 276/2003 e beneficiari del reddito di inclusione);

- nella ricollocazione dei disoccupati in Naspi (Nuova assicurazione sociale per l’impiego), in Dis-Coll per collaboratori e precari o in Asdi (assegno di disoccupazione);

- nel rafforzamento del ruolo delle scuole, delle università e degli enti di formazione professionale nello sviluppo di percorsi di alternanza scuola-lavoro e di transizione istruzione-formazione-lavoro, anche attraverso i contratti di apprendistato di primo e terzo livello, e nella costruzione di relazioni stabili con le imprese;

Tenuto conto che, in conformità a quanto previsto dall’art. 12, comma 3 del D.L. 4/2019, convertito in legge 28 marzo 2019 n. 26 il Piano sancito dalla Conferenza Stato Regioni nel mese di aprile 2019 stabilisce ruolo e ripartizione territoriale dei collaboratori contrattualizzati da Anpal Servizi S.p.A. per supportare i centri per l’impiego regionali nella prima fase di attuazione del Reddito di Cittadinanza;

Considerato che la soprarichiamata norma demanda a successive convenzioni tra Anpal Servizi S.p.A. e le singole Amministrazioni regionali, da stipulare entro trenta giorni dalla data di adozione del Piano, “la definizione delle modalità di intervento con cui opera il personale dell'assistenza tecnica”, stabilendo che “nelle more della stipulazione delle convenzioni, sulla base delle indicazioni del Piano, i contingenti di risorse umane individuati nel Piano medesimo possono svolgere la propria attività presso le sedi territoriali delle Regioni”;

Dato atto che in conformità con quanto previsto dal piano straordinario di potenziamento dei centri per l’impiego e delle politiche attive del lavoro, Anpal Servizi S.p.A. collabora con la Regione Emilia-Romagna e l’Agenzia Regionale per il Lavoro dell’Emilia-Romagna, per realizzare le politiche attive del lavoro collegate al Reddito di Cittadinanza, erogando le attività di assistenza tecnica per l’attuazione del Piano Regionale, come da allegato 1), parte integrante e sostanziale della convenzione stessa;

Ritenuto opportuno per quanto sopra espresso di approvare lo “Schema di Convenzione tra Regione Emilia-Romagna e Anpal Servizi SpA”, quale allegato A), parte integrante e sostanziale al presente atto, unitamente all’allegato 1), parte integrante e sostanziale della stessa, nel quale vengono dettagliati le attività di assistenza tecnica per l’attuazione del Piano Regionale;

Evidenziato che la stipula della presente Convenzione non comporta oneri finanziari a carico della Regione Emilia-Romagna;

Ritenuto di prevedere che alla sottoscrizione della “Convenzione tra Regione Emilia-Romagna e Anpal Servizi S.p.A.”, provvederà l’Assessore al coordinamento delle politiche europee allo sviluppo, scuola, formazione professionale, università, ricerca e lavoro; 

Richiamata la L.R. n. 43/200 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e successive modifiche;

Richiamati:

- il Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33 "Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni" e ss.mm.ii;

- la propria deliberazione n. 122 del 28 gennaio 2019 "Approvazione Piano triennale di prevenzione della corruzione 2019 - 2021" ed in particolare l'allegato D) "Direttiva di indirizzi interpretativi per l'applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del piano triennale di prevenzione della corruzione 2019-2021";

Viste le proprie deliberazioni:

- n.2416/2008 "Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull'esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera n. 450/2007" e ss.mm.ii., per quanto applicabile;

- n.56/2016 "Affidamento degli incarichi di Direttore Generale della Giunta regionale dell'art.43 della L.R.43/2001";

- n.270/2016 "Attuazione prima fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015";

- n.622/2016 "Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015";

- n. 1107/2016 “Integrazione delle declaratorie delle strutture organizzative della giunta regionale a seguito dell'implementazione della seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

- n. 468/2017 “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”;

- n.87/2017 "Assunzione dei vincitori delle selezioni pubbliche per il conferimento di incarichi dirigenziali, ai sensi dell'art.18 della L.R. 43/2011, presso la Direzione Generale Economia della Conoscenza, del Lavoro e dell'Impresa";

- n. 1059/2018 "Approvazione degli incarichi dirigenziali rinnovati e conferiti nell'ambito delle Direzioni generali, Agenzie e Istituti e nomina del Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (RPCT), del Responsabile dell'Anagrafe per la Stazione Appaltante (RASA) e del Responsabile della Protezione dei Dati (DPO)";

Viste, altresì, le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposto in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017;

Richiamata la determinazione dirigenziale n. 1174/2017 "Conferimento di incarichi dirigenziali presso la Direzione Generale Economia della Conoscenza, del Lavoro e dell'Impresa";

Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell'Assessore competente per materia;

A voti unanimi e palesi

delibera:

per le motivazioni espresse in premessa e qui integralmente richiamate:

1. di approvare lo “Schema di Convenzione tra Regione Emilia-Romagna e Anpal Servizi S.p.A.”, quale allegato A), parte integrante e sostanziale al presente atto;

2. di dare atto che in attuazione di quanto previsto dal piano straordinario di potenziamento dei centri per l’impiego e delle politiche attive del lavoro, Anpal Servizi S.p.A. collaborerà con la Regione Emilia-Romagna e l’Agenzia Regionale per il Lavoro dell’Emilia-Romagna, per realizzare le politiche attive del lavoro collegate al Reddito di Cittadinanza, erogando le attività di assistenza tecnica per l’attuazione del Piano Regionale, come da allegato 1), parte integrante e sostanziale della convenzione di cui al punto 1. Che precede;

3. di prevedere che l’Assessore al coordinamento delle politiche europee allo sviluppo, scuola, formazione professionale, università, ricerca e lavoro provvederà alla sottoscrizione della Convenzione di cui al punto 1) che precede, apportandovi correzioni formali e non sostanziali che si rendessero necessarie in sede di stipula della Convenzione stessa;

4. di dare atto che la Convenzione di cui al punto 1) che precede non comporta oneri finanziari a carico della Regione Emilia-Romagna;

5. di dare atto che la presente Convenzione entra in vigore alla data della sua sottoscrizione, ed ha efficacia fino al 31 dicembre 2022, con la possibilità di apportarvi modifiche, ove necessario;

6. di dare atto infine che, per quanto previsto in materia di pubblicazione, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative e amministrative richiamate in parte narrativa;

7. di pubblicare altresì la presente deliberazione, unitamente all’Allegato A), parte integrante e sostanziale della stessa, nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico e sul sito http://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it

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