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n. 64 del 05.05.2010 periodico (Parte Terza)

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Concorso pubblico, per titoli ed esami, finalizzato alla stabilizzazione del lavoro precario e alla valorizzazione delle esperienze lavorative svolte presso l’AUSL di Rimini a n. 1 posto di Dirigente medico - Disciplina: Direzione medica di Presidio ospedaliero

In esecuzione della determinazione n. 397 del 14.04.2010 adottata dal Direttore ad interim dell’U.O Acquisizione Sviluppo Risorse Umane è indetto concorso pubblico, per titoli ed esami, finalizzato alla stabilizzazione del lavoro precario e alla valorizzazione delle esperienze lavorative svolte presso l’AUSL di Rimini per la copertura di

n. 1 posto di dirigente medico disciplina: Direzione Medica di Presidio Ospedaliero.

La procedura è indetta in conformità ai principi generali ed alla normativa vigente in materia di reclutamento di personale nelle P.A., ed in ottemperanza a quanto disposto dalla Legge n. 296/2006 (Finanziaria 2007), dalla Legge n. 244/2007 (Finanziaria 2008), dal Protocollo Regionale in materia di stabilizzazione del lavoro precario e valorizzazione delle esperienze lavorative nelle Aziende ed Enti del SSR ( personale della dirigenza medica e veterinaria) sottoscritto dall’Assessore alle Politiche per la Salute della regione Emilia-Romagna e dalle OOSS in data 30.7.2007 nonché dalla sua integrazione sottoscritta in data 19.06.2008,e dell’Accordo Aziendale, sottoscritto in data 1.04.2008.

Lo stato giuridico ed economico inerente il posto messo a concorso è regolato e stabilito dalle norme legislative contrattuali vigenti.

Requisiti generali per l’ammissione

Per l’ammissione al concorso è richiesto il possesso dei seguenti requisiti, che devono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione delle domande:

  1. età: come previsto dall’art. 3, comma 6, della Legge 15/5/1997, n. 127, la partecipazione ai concorsi indetti da pubbliche amministrazioni non è soggetta a limiti di età;
  2. cittadinanza italiana, salve le equiparazioni stabilite dalle leggi vigenti, o cittadinanza di uno dei Paesi dell’Unione Europea;
  3. idoneità fisica all’impiego: l’accertamento della idoneità fisica all’impiego - con la osservanza delle norme in tema di categorie protette - è effettuato a cura dell’ Azienda Unità Sanitaria Locale, prima dell’immissione in servizio. Il personale dipendente da pubbliche Amministrazioni ed il personale dipendente dagli istituti, ospedali ed enti di cui agli articoli 25 e 26 comma l, del decreto del Presidente della Repubblica 20 dicembre 1979, n. 761, è dispensato dalla visita medica.

Requisiti specifici di ammissione

  1. laurea in Medicina e Chirurgia;
  2. specializzazione nella disciplina oggetto del concorso, ovvero in disciplina equipollente o affine, secondo le tabelle dei decreti ministeriali 30.01.1998 e 31.01.1998 e successive modificazioni e integrazioni. Ai sensi del 2° comma dell’art. 56 del DPR n. 483/1997 il personale del ruolo sanitario in servizio di ruolo all’ 1.2.1998 è esentato dal requisito della specializzazione nella disciplina relativa al posto di ruolo già ricoperto alla predetta data per la partecipazione ai concorsi presso le U.S.L e le Aziende ospedaliere diverse da quelle di appartenenza.
  3. iscrizione all’albo dell’ordine dei medici-chirurghi, attestata da certificato in data non anteriore a sei mesi rispetto a quella di scadenza del bando.

L’iscrizione al corrispondente albo professionale di uno dei Paesi dell’Unione europea consente la partecipazione, fermo restando l’obbligo dell’iscrizione all’albo in Italia prima dell’assunzione in servizio.

Non possono accedere all’impiego coloro che siano stati esclusi dall’elettorato attivo nonché coloro che siano stati dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per aver conseguito l’impiego stesso mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile.

Modalità e termini per la presentazione delle domande

Le domande di partecipazione al concorso, redatte in carta semplice, utilizzando lo schema di domanda allegato al presente bando, devono essere rivolte al Direttore Generale dell’Azienda Unità Sanitaria Locale e presentate, a pena di esclusione, entro il trentesimo giorno successivo alla data di pubblicazione dell’estratto del presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, all’Azienda USL di Rimini - U.O. Acquisizione e Sviluppo Risorse Umane - Ufficio concorsi - Via Coriano, n. 38 - 47900 Rimini (orario dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle ore 12,00, inoltre il giovedì, tranne i giovedì prefestivi, dalle ore 15,00 alle ore 17,00).

Qualora detto giorno sia festivo il termine è prorogato allo stessa ora del primo giorno successivo non festivo. Le domande si considerano prodotte in tempo utile anche se spedite a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento entro il termine indicato. A tal fine fa fede il timbro a data dell’Ufficio postale accettante.

La busta dovrà contenere la dicitura: contiene domanda di partecipazione al concorso stabilizzazione per n. 1 posto di Dirigente medico di Direzione Medica di Presidio Ospedaliero.

Per le domande presentate direttamente all’Azienda Unità Sanitaria di Rimini, l’ufficio competente rilascerà apposita ricevuta. Gli operatori dell’AUSL non sono abilitati né tenuti al controllo circa la regolarità della domanda e dei relativi allegati.

Il termine fissato per la presentazione delle domande e dei documenti è perentorio: la eventuale riserva di invio successivo di documenti è priva di effetto.

Nella domanda gli aspiranti dovranno dichiarare:

  1. cognome e nome, la data ed il luogo di nascita e la residenza;
  2. il possesso della cittadinanza italiana ovvero di un Paese dell’Unione Europea;
  3. il Comune di iscrizione nelle liste elettorali, ovvero i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime;
  4. le eventuali condanne penali riportate, ovvero di non aver riportato condanne penali, nonché eventuali procedimenti penali pendenti in corso;
  5. i titoli di studio posseduti e i requisiti specifici di ammissione richiesti dal bando;
  6. la posizione nei riguardi degli obblighi militari;
  7. i servizi prestati come dipendenti presso Pubbliche Amministrazioni e le eventuali cause di cessazione di precedenti rapporti di pubblico impiego;
  8. le esperienze professionali maturate nell’Ausl di Rimini con contratti di prestazione d’opera intellettuale e/o contratti di collaborazione coordinata e continuativa
  9. il domicilio presso il quale deve essere fatta all’aspirante, ad ogni effetto, ogni necessaria comunicazione; in caso di mancata indicazione vale, ad ogni effetto l’indicazione della residenza di cui alla lettera a).

L’Amministrazione non si assume responsabilità per disguidi di notifiche determinati da mancata, errata o tardiva comunicazione di cambiamento di domicilio, né per disguidi imputabili a terzi, a caso fortuito o forza maggiore.

I beneficiari della legge 05.02.1992, n. 104, debbono specificare nella domanda di ammissione, qualora lo ritengano indispensabile, l’ausilio eventualmente necessario per l’espletamento delle prove di esame in relazione al proprio handicap nonché l’eventuale necessità di tempi aggiuntivi.

La domanda deve essere firmata: ai sensi dell’art. 39, comma 1, del D.P.R. n. 445/2000, non è richiesta l’autentica di tale firma.

La mancanza della firma o la omessa dichiarazione nella domanda dei requisiti richiesti per l’ammissione determina l’esclusione dal concorso.

Documentazione da allegare alla domanda

Alla domanda di partecipazione al concorso i concorrenti devono allegare tutte le certificazioni relative ai titoli che ritengano opportuno presentare agli effetti della valutazione di merito e della formulazione della graduatoria, ivi compreso un curriculum formativo e professionale redatto su carta semplice datato e firmato e formalmente documentato.

Il titolo di specializzazione conseguito ai sensi del D.Lgs 257/91, anche se fatto valere come requisito di ammissione, verrà valutato con uno specifico punteggio per ogni anno di corso. A tal fine dovrà essere indicato il numero di anni di corso ed il conseguimento della specializzazione ai sensi del D.Lgs 257/91.

Le certificazioni di servizio relative all’attività ambulatoriale interna, per essere valutate dovranno contenere l’indicazione dell’orario di attività settimanale (art. 21 D.P.R. n. 483/97).

Le certificazioni devono essere rilasciate dal legale rappresentante dell’Ente/Azienda.

Le domande di partecipazione al concorso ed i relativi documenti allegati, non sono soggetti all’imposta di bollo.

I titoli di cui sopra possono essere:

- prodotti in originale o in copia legale autenticata ai sensi di legge

  • autocertificati ai sensi dell’art. 19 del DPR 445/2000. In tal caso il candidato può allegare i titoli (di studio, di servizio, pubblicazioni o documenti rilasciati da Pubbliche Amministrazioni) in fotocopia semplice unitamente ad una dichiarazione riguardante la conoscenza del fatto che le copie allegate, debitamente numerate e siglate sono conformi agli originali. La dichiarazione deve essere presentata unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento di identità valido del sottoscrittore.
  • autodichiarati ai sensi dell’art. 47 del D.P.R. n. 445/2000 nei casi e nei limiti previsti dalla normativa vigente (in questo caso non serve allegazione in fotocopia dei documenti). La dichiarazione deve essere presentata unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento di identità valido del sottoscrittore. In ogni caso, la dichiarazione resa dal candidato, in quanto sostitutiva a tutti gli effetti della certificazione, deve contenere tutti gli elementi necessari alla valutazione del titolo che si intende produrre; l’omissione anche di un solo elemento comporta la non valutazione del titolo autocertificato. Pertanto, nell’interesse del candidato, si suggerisce di allegare - in fotocopia semplice dichiarata conforme all’originale ai sensi dell’art. 19 DPR 445/2000 ( vedi punto precedente)- tutta la documentazione a corredo della domanda.

In particolare, con riferimento al servizio prestato, la dichiarazione sostitutiva deve contenere l’esatta denominazione dell’Ente presso il quale il servizio è stato prestato, la qualifica e la disciplina, il tipo di rapporto di lavoro (tempo pieno, tempo definito, part-time) le date precise ( giorno/mese/anno) di inizio e di conclusione del servizio prestato, nonché le eventuali interruzioni (aspettative senza assegni, sospensioni cautelari, ecc.) e quant’altro necessario per valutare il servizio stesso. Anche nel caso di autocertificazione di periodi di attività svolta in qualità di borsista, di docente, di incarichi libero professionali, ecc. occorre indicare con precisione tutti gli elementi indispensabili alla valutazione (tipologia dell’attività, periodo e sede di svolgimento della stessa).Le dichiarazioni prive dei suddetti elementi non verranno valutate.

Le pubblicazioni debbono essere edite a stampa; possono tuttavia essere presentate in fotocopia ed autenticate dal candidato, ai sensi dell’art. 19 D.P.R. n. 445/2000, purché il medesimo attesti, mediante dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, resa con le modalità sopra indicate, che le copie dei lavori specificatamente richiamati nell’autocertificazione sono conformi agli originali. E’ inoltre possibile per il candidato autenticare nello stesso modo la copia di qualsiasi tipo di documentazione che possa costituire titolo e che ritenga di allegare alla domanda ai fini della valutazione di merito.

Si rammenta, infine, che l’Amministrazione è tenuta ad effettuare idonei controlli sulla veridicità del contenuto delle dichiarazioni sostitutive ricevute e che, oltre alla decadenza dell’interessato dai benefici eventualmente conseguiti sulla base di dichiarazione non veritiera, sono applicabili le sanzioni penali previste per le ipotesi di falsità in atti e dichiarazioni mendaci.

Alla domanda deve essere unito, in carta semplice, un elenco numerato (redatto in triplice copia) dei documenti e dei titoli presentati numerati come da elenco.

Per l’applicazione delle preferenze, delle precedenze e delle riserve di posti previste dalle vigenti disposizioni, devono essere allegati alla domanda i relativi documenti probatori, nonché l’indicazione della norma di legge che conferisce tale diritto.

La documentazione presentata potrà essere ritirata personalmente (o da un incaricato, munito di delega) solo dopo 90 giorni dalla data di pubblicazione della graduatoria nel bollettino Ufficiale della Regione Emilia - Romagna)

La restituzione dei documenti presentati potrà avvenire anche prima della scadenza del suddetto termine, per il candidato non presentatosi alle prove d’esame ovvero per chi, prima dell’insediamento della Commissione esaminatrice, dichiari espressamente di rinunciare alla partecipazione al concorso.

Commissione esaminatrice

La commissione esaminatrice è nominata secondo le modalità e nella composizione previste dal DPR 10.12.1997, n. 483.

Il sorteggio dei componenti della Commissione esaminatrice è pubblico. Ai sensi e per gli effetti dell’art. 6 del D.P.R. n. 483/97, si rende noto che il sorteggio avrà luogo alle ore 8,30 del primo martedì successivo non festivo al termine ultimo per la presentazione delle domande di partecipazione al concorso presso la sede dell’Azienda USL - Rimini, Via Coriano, 38, -U.O. Acquisizione e Sviluppo Risorse Umane.

Le operazioni di sorteggio, qualora per motivi di forza maggiore non possono essere effettuate nel giorno sopraindicato ovvero debbano essere ripetute per la sostituzione dei sorteggiati rinunciatari, riprenderanno nel medesimo luogo ed ora di ogni martedì successivo fino al completamento delle estrazioni dei componenti.

La commissione dispone, complessivamente, di 100 punti così ripartiti:

  1. 20 punti per i titoli
  2. 80 punti per le prove di esame.

I punti per le prove di esame sono così ripartiti:

  1. 30 punti per la prova scritta
  2. 30 punti per la prova pratica
  3. 20 punti per la prova orale.

I punti per la valutazione dei titoli sono così ripartiti:

  1. titoli di carriera punti 10
  2. titoli accademici e di studio punti 3
  3. pubblicazioni e titoli scientifici punti 3
  4. curriculum formativo e professionale punti 4.

Per quanto attiene la valutazione dei titoli, si terrà conto dei criteri di valutazione fissati dal D.P.R. 483/97.

Le esperienze professionali maturate nell’Ausl di Rimini con contratti di prestazione d’opera intellettuale e/o contratti di collaborazione coordinata e continuativa saranno valutate nella categoria dei “titoli di carriera” secondo quanto stabilito dalla Legge n. 244/2007 e dall’integrazione al Protocollo Regionale in materia di stabilizzazione del lavoro precario e valorizzazione delle esperienze lavorative nelle Aziende ed Enti del SSR (personale della dirigenza medica e veterinaria) sottoscritta dall’Assessore alle Politiche per la Salute della regione Emilia-Romagna e dalle OOSS in data 19.06.2008.

Prove d’esame

La commissione esaminatrice sottoporrà gli aspiranti alle seguenti prove d’esame:

  • prova scritta: relazione su caso clinico simulato o su argomenti inerenti alla disciplina messa a concorso o soluzione di una serie di quesiti a risposta sintetica inerenti alla disciplina stessa.
  • prova pratica: su tecniche e manualità peculiari della disciplina messa a concorso. La prova pratica deve comunque essere anche illustrata schematicamente per iscritto.
  • prova orale: sulle materie inerenti alla disciplina a concorso nonché sui compiti connessi alla funzione da conferire.

I candidati ammessi saranno avvisati, con lettera raccomandata con avviso di ricevimento, del luogo e della data della prove, almeno quindici giorni prima della data della prova scritta, ed almeno venti giorni prima della data delle prove pratica e orale.

Graduatoria

La Commissione, al termine delle prove d’esame, formula la graduatoria di merito dei candidati. È escluso dalla graduatoria il candidato che non abbia conseguito in ciascuna delle prove d’esame, la prevista valutazione di sufficienza.

La graduatoria di merito dei candidati è formata secondo l’ordine dei punti della votazione complessiva riportata da ciascun candidato, con l’osservanza a parità di punti, delle preferenze previste dall’art. 5 del DPR 9.5.1994, n. 487, della Legge 15/05/1997 n. 127 e successive modificazioni e integrazioni. Sono dichiarati vincitori, nei limiti dei posti complessivamente messi a concorso, i candidati utilmente collocati nella graduatoria di merito, tenuto conto di quanto disposto dalla legge 2.3.1999, n. 68, o da altre disposizioni di legge in vigore che prevedono riserve di posti in favore di particolari categorie di cittadini.

Il Direttore Generale dell’Azienda Unità Sanitaria locale riconosciuta la regolarità degli atti del concorso, li approva unitamente alla graduatoria che è immediatamente efficace.

La graduatoria dei vincitori del concorso è pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia Romagna.

Tale pubblicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti.

La validità della graduatoria relativa al presente concorso, è quella prevista dalla vigente normativa in materia ( tre anni).

Essa potrà essere utilizzata per eventuali coperture di posti nella posizione funzionale e disciplina a concorso che dovessero rendersi disponibili, entro il periodo di validità.

La graduatoria entro il periodo di validità, verrà utilizzata anche per l’assegnazione di rapporti di lavoro a tempo determinato su posti disponibili per assenza o impedimento del titolare.

Nel triennio 2008-2010 per le eventuali assunzioni a tempo determinato si applica nella misura del 60%, la riserva dei posti a favore dei soggetti che hanno stipulato una o più collaborazioni coordinate e continuative o contratti di prestazione d’opera intellettuale con questa Azienda, per la durata complessiva di almeno un anno raggiunta al 29/9/2006, attraverso i quali l’Ausl di Rimini abbia fronteggiato esigenze attinenti alle ordinarie attività di servizio.

Adempimenti dei vincitori

Il vincitore del concorso è invitato dall’Azienda Unità sanitaria locale, ai fini della stipula del contratto individuale di lavoro, a presentare, nel termine di trenta giorni dalla data della relativa comunicazione, i documenti in necessari per l’assunzione, che saranno ivi elencati..

Scaduto inutilmente il termine assegnato per la presentazione della documentazione, l’Azienda comunica di non dar luogo alla stipulazione del contratto.

L’Azienda Unità sanitaria locale, verificata la sussistenza dei requisiti, procede alla stipula del contratto nel quale sarà indicata la data di presa di servizio. Gli effetti economici decorrono dalla data di effettiva presa di servizio.

Il rapporto di lavoro diverrà definitivo dopo il compimento favorevole del periodo di prova di mesi sei di effettivo servizio prestato.

Con la stipulazione del contratto individuale di lavoro è implicita l’accettazione, senza riserva, di tutte le norme, ed in particolare di quelle previste nei contratti collettivi nazionali di lavoro, che disciplinano e disciplineranno lo stato giuridico ed il trattamento economico del personale del servizio sanitario nazionale.

L’assunzione in servizio dei vincitori potrà essere sospesa o ritardata in applicazione di norme che stabiliscono il blocco delle assunzioni.

L’amministrazione garantisce parità e pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro.

Tutti i dati personali di cui l’Amministrazione sia avvenuta in possesso in occasione dell’espletamento dei procedimenti concorsuali verranno trattati nel rispetto del D.Lgs 196/2003; la presentazione della domanda da parte del candidato implica il consenso al trattamento dei propri dati personali, compresi i dati sensibili, a cura del personale assegnato all’ufficio preposto alla conservazione delle domande ed utilizzo delle stesse per lo svolgimento della procedura del concorso. Gli stessi potranno essere messi a disposizione di coloro che, dimostrando un concreto interesse nei confronti della suddetta procedura, ne facciano espressa richiesta ai sensi dell’art. 22 della legge 241/90 e successive modificazioni.

Il presente bando è emanato tenuto conto delle norme per il diritto al lavoro dei disabili di cui alla legge 12.3.1999 n. 68, e di ogni altra riserva di legge.

Nel caso in cui intenda far valere il diritto di precedenza all’assunzione ai sensi della legge n.68/99, il candidato dovrà dichiarare di essere iscritto agli appositi elenchi di cui all’art.8 della stessa legge, e di trovarsi in stato di disoccupazione, ai sensi della vigente normativa, alla data di scadenza del bando.

Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente bando si fa riferimento alle vigenti normative in materia e, in particolare, al DPR 12.12.1997, n. 483 ed al DPR 9.5.1994, n.487.

L’azienda si riserva la facoltà di prorogare, sospendere revocare od annullare il concorso, qualora a suo giudizio ne rilevasse la necessità o l’opportunità per ragioni di pubblico interesse concreto ed attuale.

Il personale che verrà assunto dovrà essere disposto ad operare presso tutte le strutture del territorio dell’Azienda Unità sanitaria locale di Rimini.

Per eventuale informazione ed acquisire copia del bando gli aspiranti potranno rivolgersi all’U.O. Acquisizione Sviluppo Risorse Umane - Ufficio concorsi dell’Azienda USL Rimini - Via Coriano, 38, nei giorni dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle ore 12,00 e il giovedì, tranne i giovedì prefestivi, inoltre, dalle ore 15,00 alle ore 17,00 - tel. 0541/707796 - Sito Internet: www.ausl.rn.it.

Il Direttore ad interim

Paola Lombardini

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it