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n. 52 del 28.03.2012 periodico (Parte Seconda)

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REG. (CE) n. 1698/2005 - PSR 2007-2013 - Misura 123 Azioni 1 e 2 - Deliberazioni 167/2008, 127/2009 e 672/2009 - Dilazione dei termini di proroga per la realizzazione dei lavori a causa dello stato di crisi regionale per neve e ghiaccio

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Visti:

- il Regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio europeo sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR) e successive modifiche ed integrazioni;

- il Regolamento (CE) n. 1290/2005 del Consiglio europeo sul finanziamento della politica agricola comune e successive modifiche ed integrazioni;

- la Decisione n. 144/2006 del Consiglio europeo relativa agli orientamenti strategici comunitari per lo sviluppo rurale (programmazione 2007-2013), come modificata dalla Decisione n. 61/2009 dello stesso Consiglio;

- il Regolamento (CE) n. 1974/2006 della Commissione europea che reca disposizioni di applicazione al citato Regolamento (CE) n. 1698/2005 e successive modifiche ed integrazioni;

- il Regolamento (CE) n. 883/2006 della Commissione europea applicativo del Regolamento (CE) n. 1290/2005 concernente la tenuta dei conti degli organismi pagatori, le dichiarazioni di spesa e di entrata e le condizioni di rimborso delle spese nell’ambito del FEAGA e del FEASR;

- il Regolamento (UE) n. 65/2011 della Commissione europea, che stabilisce modalità di applicazione del citato Regolamento (CE) n. 1698/2005 relativamente all’attuazione delle procedure di controllo e della condizionalità per le Misure dello sviluppo rurale,  abrogando il Regolamento (CE) n. 1975/2006 che già disciplinava le suddette procedure;

- la propria deliberazione n. 1439 dell'1 ottobre 2007, con la quale si è preso atto della decisione comunitaria di approvazione del Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 (di seguito per brevità indicato PSR), nella formulazione acquisita agli atti d'ufficio della Direzione generale Agricoltura al n. PG/2007/0238108 di protocollo in data 21 settembre 2007, allegato alla deliberazione stessa quale parte integrante e sostanziale;

Atteso:

- che il PSR è stato oggetto di successive modifiche sottoposte all'esame della Commissione europea e da questa approvate;

- che, da ultimo, con propria deliberazione n. 1122 del 27 luglio 2011 si è preso atto della formulazione del PSR (Versione 6), approvata dalla Commissione Europea con comunicazione Ares (2011) 816091 in data 27 luglio 2011, a seguito delle modificazioni proposte con deliberazione n. 569 del 27 aprile 2011 e del negoziato condotto con i servizi della Commissione dalla Direzione generale Agricoltura, economia ittica, attività faunistico–venatorie;

Richiamate le proprie deliberazioni:

- n. 167 dell’11 febbraio 2008 con la quale, tra l’altro, è stato approvato il Programma Operativo della Misura 123 “Accrescimento del valore aggiunto dei prodotti agricoli e forestali” Azione 1 “Trasformazione e/o commercializzazione di prodotti Allegato I del Trattato”, nella formulazione di cui all’Allegato 5 della stessa deliberazione;

- n. 127 del 9 febbraio 2009 con la quale è stato approvato il Programma Operativo della Misura 123 “Accrescimento del valore aggiunto dei prodotti agricoli e forestali” Azione 2 “Ammodernamento tecnologico delle imprese forestali”;

- n. 672 del 18 maggio 2009 con la quale è stato approvato il Programma Operativo “Progetti di Filiera” che per quanto riguarda gli interventi a valere sulla Misura 123 Azioni 1 e 2, da realizzare in modalità filiera, richiama le disposizioni previste nelle predette deliberazioni, attuative delle stesse Azioni in approccio singolo;

Dato atto che nelle citate deliberazioni 167/08 e 127/09 sono stati definiti i tempi di realizzazione dei progetti ammessi a finanziamento ed è stata prevista la possibilità di concedere proroghe a detti termini per un periodo massimo di 180 giorni;

Atteso che tra la fine del mese di gennaio e l’inizio di febbraio 2012 la Regione Emilia-Romagna è stata colpita da eccezionali eventi climatici con neve e gelo che hanno interessato gran parte del territorio regionale e per i quali il Presidente della Giunta regionale con decreto n. 11 del 6 febbraio 2012 ha dichiarato lo stato di crisi regionale a decorrere dal 31 gennaio;

Accertato che tali eventi eccezionali hanno:

- causato diffusi danni in particolare alle strutture agricole ed agroindustriali esistenti;

- impedito agli imprenditori di portare a termine gli investimenti programmati nei tempi previsti;

Considerato che molte imprese, beneficiarie di contributi a valere sulle Azioni precedentemente richiamate - che già usufruivano di una proroga dei termini per la realizzazione degli investimenti approvati - hanno rappresentato una reale difficoltà a portare a compimento gli interventi finanziati, richiedendo la concessione di  ulteriori termini per ovviare alla forzata sospensione dei lavori ed ai ritardi nelle consegne da parte dei fornitori conseguenti l’avverso andamento climatico;

Valutata l’opportunità, per non pregiudicare gli interessi dei beneficiari e garantire al contempo la massima efficacia dell’intervento pubblico, di prevedere la possibilità di concedere – su esplicita e motivata istanza dei beneficiari – una ulteriore dilazione di 90 giorni del termine massimo di proroga stabilito dalle deliberazioni 167/08, 127/09 e richiamato per gli interventi da realizzare in modalità filiera dalla deliberazione 672/09;

Ritenuto che detta ulteriore dilazione possa essere concessa alle imprese che si trovano già a fruire dei tempi massimi di proroga originariamente previsti ed i cui termini di ultimazione dei lavori non risultino scaduti alla data di inoltro della formale richiesta;

Richiamate:

- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e successive modifiche, ed in particolare l'art. 37, comma 4;

- la propria deliberazione n. 2416 del 29 dicembre 2008 recante “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali fra le strutture e sull'esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e sue modificazioni;

- la propria deliberazione n. 1950 del 13 dicembre 2010 “Revisioni della struttura organizzativa della Direzione generale Attività Produttive, Commercio e Turismo e della Direzione generale Agricoltura”;

Dato atto del parere allegato;

Su proposta dell'Assessore all’Agricoltura, Tiberio Rabboni;

a voti unanimi e palesi

delibera:

1) di richiamare le considerazioni formulate in premessa che costituiscono parte integrante del presente dispositivo;

2) di prevedere la possibilità di concedere, su esplicita e motivata istanza dei beneficiari della Misura 123 Azioni 1 e 2, in approccio singolo o di filiera, una ulteriore dilazione di 90 giorni del termine massimo di proroga già stabilito dalle deliberazioni 167/08, 127/09 e richiamato dalla deliberazione 672/09;

3) di stabilire che detta ulteriore dilazione possa essere concessa alle imprese che si trovano già a fruire dei tempi massimi di proroga originariamente previsti ed i cui termini di ultimazione dei lavori non risultino scaduti alla data di inoltro della formale richiesta;

4) di disporre la pubblicazione della presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna, dando atto che il Servizio Aiuti alle imprese provvederà a darne ampia diffusione anche tramite il sito Internet E-R Agricoltura.

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