n.32 del 02.02.2026 (Parte Seconda)

PR FESR 2021-2027 - Azione 1.1.6 Bando per lo sviluppo di incubatori e acceleratori della Regione Emilia-Romagna 2026

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA–ROMAGNA

Visti:

- il Regolamento (UE) 2021/1060 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021 recante le disposizioni comuni applicabili al Fondo europeo di sviluppo regionale, al Fondo sociale europeo Plus, al Fondo di coesione, al Fondo per una transizione giusta, al Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura, e le regole finanziarie applicabili a tali fondi e al Fondo Asilo, migrazione e integrazione, al Fondo Sicurezza interna e allo Strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e la politica dei visti;

- il Regolamento (UE) 2021/1058 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021 relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale e al Fondo di coesione;

- il Regolamento (UE) n. 2014/651 della Commissione del 17 giugno 2014 e ss.mm.ii., che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato, ed in particolare l’art. 25 “Aiuti a progetti di ricerca e sviluppo”;

- la Comunicazione della Commissione Europea C(2022) 7388 final del 19/10/2022 che riporta aggiornamenti circa la Disciplina degli aiuti di Stato a favore di ricerca, sviluppo e innovazione;

- la propria deliberazione n.1429 del 15/09/2021, recante “APPROVAZIONE DOCUMENTO PRELIMINARE STRATEGICO DEL POR FESR EMILIA-ROMAGNA 2021-2027, REDATTO A SUPPORTO DELL'ELABORAZIONE DEL "RAPPORTO PRELIMINARE" DI CUI ALL'ART. 13 D. LGS. N. 152/2006 AI FINI DELL'AVVIO DELLA PROCEDURA PER LA VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA (VAS);

- la propria deliberazione n. 1895 del 15/11/2021, recante “ADOZIONE DEL PROGRAMMA REGIONALE FESR DELL'EMILIA-ROMAGNA 2021- 2027 IN ATTUAZIONE DEL REG.(CE) N. 1060/2021 E DEL RAPPORTO AMBIENTALE DI VAS. PROPOSTA DI APPROVAZIONE ALL'ASSEMBLEA LEGISLATIVA”;

- la deliberazione dell’Assemblea legislativa n. 68 del 2 febbraio 2022 recante “Adozione del Programma Regionale FESR dell'Emilia-Romagna 2021-2027 in attuazione del REG.(CE) n. 1060/2021 e del rapporto ambientale di VAS. (Delibera della Giunta regionale n. 1895 del 15 novembre 2021)”;

- la Decisione di Esecuzione della Commissione Europea C(2022)5379 del 22 luglio 2022, con la quale è stato approvato il Programma regionale Emilia-Romagna FESR 2021/2027;

- la propria deliberazione n. 1286 del 27/7/2022, con la quale si è preso atto della sopra richiamata Decisione di Esecuzione della Commissione Europea ed è stato istituito il Comitato di sorveglianza del Programma Regionale FESR Emilia-Romagna 2021-2027;

Visti altresì i seguenti documenti di programmazione comunitari, nazionali e regionali:

- l’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile adottata dall’Assemblea delle Nazioni Unite con la risoluzione dell’Assemblea Generale del 25 settembre 2015 che ha definito un piano di azione globale per le persone, il Pianeta e la prosperità e ha individuato, per i prossimi 15 anni, un elenco di 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile (Sustainable Development Goals - SDGs) e di 169 Target che li sostanziano e in particolare il raggiungimento dei goals 8. “Lavoro dignitoso e crescita economica”, 9. "Imprese, innovazione e infrastrutture”, 12. “Consumo e produzione responsabili, 13. “Agire per il Clima”;

- la “Strategia regionale sviluppo sostenibile Agenda 2030” approvata con la propria deliberazione n. 1840 del 08 novembre 2021;

- il “Patto per il lavoro e per il Clima”, approvato con propria deliberazione n. 1899 del 14 dicembre 2020;

- il “Documento Strategico regionale per la Programmazione unitaria delle politiche europee di sviluppo (DSR 2021-2027)” proposto da questa Giunta con la deliberazione n. 586 del 20 aprile 2021 e approvato dall’Assemblea legislativa con la deliberazione n.44 del 30 giugno 2021;

- la Strategia di specializzazione intelligente 2021-2027 della Regione Emilia- Romagna” proposta da questa Giunta con la deliberazione n. 680 del 10 maggio 2021 e approvata dall’Assemblea legislativa con la deliberazione n. 45 del 30 giugno 2021;

Premesso inoltre che:

  • tra gli obiettivi strategici individuati nel Regolamento UE n. 2021/1060 sono ricompresi i seguenti:

    • “un’Europa più competitiva e intelligente attraverso la promozione di una trasformazione economica innovativa e intelligente e della connettività regionale alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC)”;

    • “un’Europa resiliente, più verde e a basse emissioni di carbonio ma in transizione verso un’economia a zero emissioni nette di carbonio attraverso la promozione di una transizione verso un’energia pulita ed equa, di investimenti verdi e blu, dell’economia circolare, dell’adattamento ai cambiamenti climatici e della loro mitigazione, della gestione e prevenzione dei rischi nonché della mobilità urbana sostenibile”;

  • in conformità dei suddetti obiettivi strategici il FESR, secondo quanto dispone il Regolamento UE n. 2021/1058, sostiene, i seguenti obiettivi specifici:

    • sviluppare e rafforzare le capacità di ricerca e di innovazione e l’introduzione di tecnologie avanzate;

    • rafforzare la crescita sostenibile e la competitività delle PMI e la creazione di posti di lavoro nelle PMI, anche grazie agli investimenti produttivi;

    • sviluppare le competenze per la specializzazione intelligente, la transizione industriale e l’imprenditorialità;

    • promuovere l’efficienza energetica e ridurre le emissioni di gas effetto serra;

    • promuovere la transizione verso un’economia circolare ed efficiente sotto il profilo delle risorse;

  • che il sopra richiamato Programma regionale FESR 2021/2027 nella versione approvata dall’Assemblea legislativa:

    • si inserisce nelle priorità tracciate dall’Accordo di Partenariato, e intende agire in piena sinergia e complementarità con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR);

    • vuole rispondere, in un’ottica di integrazione e complementarità con i programmi nazionali, comunitari e regionali, tra le altre sfide, a quelle relative al rilancio della competitività del sistema produttivo e la buona occupazione e al sostegno della trasformazione innovativa, intelligente e sostenibile del sistema regionale, con lo scopo di migliorare la capacità di R&I e colmare il divario con le regioni europee più innovative, contribuendo allo sviluppo dello Spazio Europeo della Ricerca;

    • prevede, all’interno della Priorità 1 recante “Ricerca, innovazione e competitività” l’Obiettivo specifico “Sviluppare e rafforzare le capacità di ricerca e di innovazione e l’introduzione di tecnologie avanzate” e al suo interno all’Azione 1.1.6 “Supporto allo sviluppo di incubatori/acceleratori;

Richiamati i criteri di selezione delle operazioni da ammettere al cofinanziamento del PR FESR 2021/2027 approvati dal Comitato di Sorveglianza del Programma Operativo FESR Emilia- Romagna 2021/2027 in particolare, quelli relativi all’Azione 1.1.6 “Supporto allo sviluppo di incubatori/acceleratori”;

Considerato che:

- l’obiettivo dell’azione è quello di favorire il potenziamento degli incubatori ed acceleratori presenti in Regione Emilia-Romagna, al fine di diventare luoghi di crescita, attrazione di start up a livello nazionale ed internazionale;

- per conseguire gli obiettivi individuati dall’azione di approvare il “Bando per lo sviluppo di incubatori e acceleratori della Regione Emilia-Romagna 2026”, di cui all’Allegato 1, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

- il bando consentirà l’accesso ai servizi offerti dagli incubatori presenti in Regione Emilia-Romagna, ed è finalizzato a selezionare team/ start up che avranno accesso gratuito a programmi di incubazione e /o accelerazione;

Ritenuto quindi di demandare:

  • al Responsabile dell’Area Ricerca e Innovazione del Settore Attrattività, internazionalizzazione, ricerca della Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese il compito di provvedere:

    • all’eventuale modifica dei termini di presentazione delle domande di contributo indicati nel bando approvato con il presente provvedimento ed altre modifiche di natura tecnica qualora se ne ravvisi la necessità;

    • ad approvare la modulistica di candidatura della proposta progettuale;

  • al Responsabile dell’Area Liquidazione dei Programmi per lo Sviluppo Economico e Supporto alla Autorità di Gestione FESR della Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese o al soggetto da lui delegato, il compito di approvare il manuale “Criteri di ammissibilità dei costi e modalità di rendicontazione” di provvedere all’istruttoria delle rendicontazioni delle spese e all’adozione dei provvedimenti di liquidazione dei contributi, alla richiesta di emissione dei relativi titoli di pagamento e gli altri provvedimenti previsti dalla normativa vigente che si rendessero necessari;

  • al Responsabile del Settore Fondi comunitari e nazionali della Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese o al soggetto da lui delegato il compito di provvedere allo svolgimento del procedimento relativo ai controlli in loco;

Precisato che:

- i progetti finanziati avranno un contributo massimo pari al l‘80% e saranno erogati ai sensi del regolamento De minimis, regolamento UE 2023/2831 del 13.12.2023 secondo le modalità previste nel Bando Allegato 1 e parte integrante della presente deliberazione;

Dato atto che:

- le risorse finanziarie a disposizione del bando oggetto del presente provvedimento ammontano a complessivi euro 1.700.000,00 complessivi;

Richiamati:

- la L.R. n. 40/2001 "Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle Leggi Regionali 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4" per quanto applicabile;

- il Regolamento Regionale n. 2/2007 “Regolamento per le operazioni di comunicazione e diffusione di dati personali diversi da quelli di cui agli artt. 9 e 10 del Regolamento UE 2016/679”;

- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di Organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e ss.mm.ii.; - la propria deliberazione n. 1004 del 20 giugno 2022 “Definizione di competenze e responsabilità in materia di protezione dei dati personali. Abrogazione della deliberazione di Giunta regionale n. 1123/2018”;

- la determinazione dirigenziale 25 marzo 2022 n. 5595 “Micro-organizzazione della Direzione generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese a seguito della D.G.R. n. 325/2022. Conferimento incarichi dirigenziali e proroga incarichi di titolarità di posizione organizzativa” e ss.mm.ii.;

- la determinazione dirigenziale 29 aprile 2025 n. 8096 “Proroga degli incarichi dirigenziali e degli incarichi di elevata qualificazione presso la Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese ai sensi della D.G.R. n. 608/2025”;

- la deliberazione della Giunta Regionale 16 luglio 2025 n. 1187 “XII Legislatura. Affidamento degli incarichi di Direttore Generale e di Direttore di alcune Agenzie Regionali ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. n. 43/2001.”;

- la deliberazione della Giunta regionale n. 2329 del 22 novembre 2019 ad oggetto “Designazione del Responsabile della Protezione dei Dati”;

Visti, in ordine agli adempimenti in materia di trasparenza:

- il D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;

- la determinazione dirigenziale n. 2335 del 09/02/2022 “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n.33 del 2013 Anno 2022”;

- la deliberazione della Giunta regionale n. 2077 del 27/11/2023 ad oggetto “Nomina del Responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza”;

Viste le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale 13 ottobre 2017 PG/2017/0660476 e 21 dicembre 2017 PG/2017/0779385 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni, in coerenza con quanto disposto dalla D.G.R. n. 2376/2024;

Richiamate inoltre le deliberazioni della Giunta regionale:

- n. 2319 del 22 dicembre 2023 “Modifica degli assetti organizzativi della Giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per fare fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi;

- n. 2376 del 23 dicembre 2024 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell’ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025”;

- n. 1440 del 08 settembre 2025 “PIAO 2025-2027. Aggiornamento a seguito di approvazione della Legge regionale 25 luglio 2025 n. 7 "Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027";

Dato atto che il responsabile del procedimento, nel sottoscrivere il parere di legittimità, attesta di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta del Vicepresidente con delega a Sviluppo economico e green economy, Energia, Formazione professionale, Università e ricerca, Vincenzo Colla;

A voti unanimi e palesi
delibera 

1. di approvare il “Bando per lo sviluppo di incubatori e acceleratori della Regione Emilia-Romagna 2026 ”, di cui all’Allegato 1, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

2. di stabilire che le operazioni che saranno candidate a valere sul bando sopramenzionato saranno selezionate tramite i criteri individuati dal Comitato di sorveglianza relativi all’Azione 1.1.6 “Supporto allo sviluppo di incubatori/acceleratori”;

3. di stabilire che le risorse finanziarie da destinare al bando oggetto del presente provvedimento ammontino a complessivi euro 1.700.000,00;

4. di demandare:

  • al Responsabile di Area Ricerca e Innovazione del Settore Attrattività, internazionalizzazione, ricerca della Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese o al soggetto da lui delegato il compito di provvedere:

    • all’eventuale modifica dei termini di presentazione delle domande di contributo indicati nel bando approvato con il presente provvedimento ed altre modifiche di natura tecnica qualora se ne ravvisi la necessità;

    • ad approvare la modulistica di candidatura della proposta progettuale;

  • al Responsabile dell’Area Liquidazione dei Programmi per lo Sviluppo Economico e Supporto alla Autorità di Gestione FESR della Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese o al soggetto da lui delegato, il compito di approvare il manuale “Criteri di ammissibilità dei costi e modalità di rendicontazione” di provvedere all’istruttoria delle rendicontazioni delle spese e all’adozione dei provvedimenti di liquidazione dei contributi, alla richiesta di emissione dei relativi titoli di pagamento e gli altri provvedimenti previsti dalla normativa vigente che si rendessero necessari;

  • al Responsabile del Settore Fondi comunitari e nazionali della Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese o al soggetto da lui delegato il compito di provvedere allo svolgimento del procedimento relativo ai controlli in loco;

5. di pubblicare la presente deliberazione comprensiva degli allegati nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico e sul sito http://fesr.regione.emiliaromagna.it/;

6. di precisare che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa alle pubblicazioni previste dal PIAO 2025-2027 e dalla Direttiva di Indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione, incluse le ulteriori pubblicazioni ai sensi dell’art. 7 bis del D. Lgs. n. 33 del 2013.

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