n.174 del 02.07.2025 periodico (Parte Seconda)
Approvazione candidatura presentata a valere sull'avviso di cui alla DGR n. 398/2025: azioni di sensibilizzazione, informazione e formazione per l'innovazione, capacitazione e coesione dei sistemi di welfare locali e per la promozione dell'amministrazione condivisa. Legge regionale n. 3/2023. PR FSE+ 2021/2027
Visti:
- il Regolamento (UE) 2021/1060 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021 recante le disposizioni comuni applicabili al Fondo europeo di sviluppo regionale, al Fondo sociale europeo Plus, al Fondo di coesione, al Fondo per una transizione giusta, al Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura, e le regole finanziarie applicabili a tali fondi e al Fondo Asilo, migrazione e integrazione, al Fondo Sicurezza interna e allo Strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e la politica dei visti;
- il Regolamento (UE) 2021/1057 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021 che istituisce il Fondo sociale europeo Plus (FSE+) e che abroga il Regolamento (UE) n. 1296/2013;
- il Regolamento (UE, EURATOM) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione;
- l’Accordo di Partenariato per la Programmazione della politica di coesione 2021-2027 CCI 2021IT16FFPA001 approvato con Decisione di esecuzione della Commissione Europea C(2022)4787 del 15/7/2022;
- il Regolamento (UE) n. 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la Direttiva 95/46/CE (Regolamento generale sulla protezione dei dati);
- il Regolamento (UE) n. 2020/852 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo all’istituzione di un quadro che favorisce gli investimenti sostenibili e recante modifica del Regolamento (UE) 2019/2088 e in particolare l’articolo 17 che definisce gli obiettivi ambientali, tra cui il principio di non arrecare un danno significativo (DNSH, “Do no significant harm”), e la Comunicazione della Commissione UE 2021/C 58/01 recante “Orientamenti tecnici sull’applicazione del principio «non arrecare un danno significativo» a norma del regolamento sul dispositivo per la ripresa e la resilienza”;
- il Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014 che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato;
Viste:
- la deliberazione dell’Assemblea legislativa n. 69 del 02/02/2022 “Proposta Adozione del Programma Regionale FSE+ dell'Emilia-Romagna 2021-2027 in attuazione del REG.(CE) n. 1060/2021” (Delibera della Giunta regionale n. 1896 del 15 novembre 2021) inviata per il negoziato alla Commissione Europea in data 09/02/2022;
- la Decisione di esecuzione della Commissione Europea C(2022)5300 del 18/07/2022 che approva il Programma "PR Emilia-Romagna FSE+ 2021-2027" per il sostegno a titolo del Fondo sociale europeo Plus nell'ambito dell'obiettivo "Investimenti a favore dell'occupazione e della crescita" per la regione Emilia-Romagna in Italia CCI 2021IT05SFPR004;
- la propria deliberazione n. 1286/2022 “Presa d'atto delle Decisioni di Approvazione del Programma Regionale Emilia-Romagna FSE+ 2021-2027 e del Programma Regionale Emilia-Romagna FESR 2021-2027 ed istituzione dei Comitati di Sorveglianza dei due Programmi”;
Visti altresì:
- il Decreto Legislativo 3 luglio 2017, n. 117 “Codice del Terzo settore, a norma dell'articolo 1, comma 2, lettera b), della legge 6 giugno 2016, n. 106”;
- il Decreto Ministeriale n.72 del 31/03/2021 “Linee guida sul rapporto tra Pubbliche Amministrazioni ed enti del Terzo settore negli artt. 55-57 del D.Lgs. n. 117/2017” (Codice del Terzo settore);
Viste le Leggi Regionali:
- n. 12 del 30 giugno 2003, “Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione tra loro” e ss.mm.ii.;
- n. 17 del 1^ agosto 2005, “Norme per la promozione dell’occupazione, della qualità, sicurezza e regolarità del Lavoro” e ss.mm.ii.;
- n. 3 del 13 aprile 2023 “Norme per la promozione ed il sostegno del terzo settore, dell'amministrazione condivisa e della cittadinanza attiva”;
Richiamate in particolare le proprie deliberazioni:
- n. 1298/2015 “Disposizioni per la programmazione, gestione e controllo delle attività formative e delle politiche attive del lavoro - Programmazione SIE 2014-2020”;
- n. 737/2023 “Approvazione della rivalutazione monetaria delle unità di costo standard per il finanziamento delle operazioni nell’ambito delle politiche educative, formative e per il lavoro di cui alle DGR 1268/2019 e DGR 54/2021”;
- n. 1384/2023 “Misure di semplificazione per l'attuazione e la gestione delle misure di cui al PR FSE+ 2021/2027 e altri fondi comunitari, nazionali e regionali”;
- n. 2233/2024 “Recepimento dell'integrazione dell'Accordo fra le Regioni e le Province autonome sulle Linee guida relative alle modalità di erogazione della formazione a distanza per percorsi di formazione non regolamentata del 21 dicembre 2022, recepito con DGR n. 449/2023. Modifiche alle DGR nn. 1316/2022, 2175/2022, 2176/2022”;
- n. 756/2024 “Approvazione delle unità di costo standard orario per l'attuazione degli interventi di tipo seminariale nell'ambito delle politiche dell'occupazione, dell'inclusione e della formazione”;
- n. 2235/2024 “Approvazione dei criteri per l'applicazione delle rettifiche finanziarie in materia di adempimenti relativi alla comunicazione per le attività finanziate dal PR FSE+ 2021-2027 - Regolamento (UE) 2021/1060 - Sostituzione dell'allegato A) alla DGR n. 2059/2024”;
Viste le determinazioni dirigenziali:
- n. 25150/2022 “Rilevazione per la valorizzazione degli indicatori di risultato e dei tassi di accreditamento”;
- n. 5977/2023 “Aggiornamento dell'elenco unitario delle tipologie di azione per l'attuazione delle politiche educative, formative e per il lavoro - programmazione 2021/2027 di cui alla deliberazione di Giunta regionale n. 1119/2022”;
- n. 13038/2024 “Adozione della descrizione del Sistema di Gestione e Controllo del PR FSE plus 2021-2027. Prima revisione”;
- n. 8600/2025 “Aggiornamento dell'elenco degli organismi accreditati alla formazione professionale di cui alla determinazione dirigenziale n. 4582 del 07/03/2025”;
- n. 3521/2025 “Approvazione delle Linee guida per le azioni di comunicazione a cura dei beneficiari Programma regionale FSE+ 2021-2027”;
Richiamate:
- la determinazione dirigenziale n. 16677 del 26/10/2016 “Revoca della determinazione n. 14682/2016 e riapprovazione dei nuovi allegati relativi alle modalità attuative di cui al paragrafo 7.1.2. "Selezione" e dell'elenco delle irregolarità e dei provvedimenti conseguenti di cui al paragrafo 19 "Irregolarità e recuperi" di cui alla DGR 1298/2015”;
- la propria deliberazione n. 1109 del 01/07/2019 “Avvio della sperimentazione relativa alle procedure in materia di controlli di I livello per le attività finanziate nell’ambito delle politiche di istruzione, formazione e lavoro”;
- la determinazione dirigenziale n. 13222 del 18/07/2019 “Elenco aggiornato delle principali irregolarità di cui alla DGR 1298/2015 e ss.mm.ii. – Revisione dell’allegato B) della determinazione dirigenziale n. 16677/2016”;
Richiamata, in particolare, la propria deliberazione n. 398 del 24/03/2025 che approva all’Allegato 1), parte integrante e sostanziale della stessa, l’“Avviso a presentare operazioni: azioni di sensibilizzazione, informazione e formazione per l’innovazione, capacitazione e coesione dei sistemi di welfare locali e per la promozione dell’amministrazione condivisa. Legge regionale n. 3/2023 PR FSE+ 2021/2027 Priorità 3. Inclusione – Obiettivo specifico K)”;
Considerato che nell’Avviso di cui all’Allegato 1) della sopra citata propria deliberazione n. 398/2025 sono stati definiti tra l’altro:
- le caratteristiche delle Operazioni finanziabili prevedendo in particolare che le candidature devono essere articolate in tre distinte Operazioni riferite alle Azioni 1. “informazione e sensibilizzazione”, 2. “formazione permanente” e 3. “azione di sistema” e tra loro correlate;
- i soggetti ammessi alla presentazione delle Operazioni;
- le risorse disponibili, pari a euro 1.000.000,00 di cui al Programma FSE+ 2021/2027, Priorità 3 Inclusione sociale - Obiettivo specifico K), e vincoli finanziari;
- le modalità e i termini di presentazione delle Operazioni;
Dato atto, altresì, che nell’Avviso di cui all’Allegato 1) della citata propria deliberazione 398/2025 è stabilito che:
- l’istruttoria di ammissibilità delle Operazioni sia eseguita da un gruppo di lavoro composto da collaboratori del Settore “Educazione, istruzione, formazione, lavoro” nominato con atto del Direttore Generale “Conoscenza, Ricerca, Lavoro e Imprese”;
- la valutazione delle Operazioni ammissibili sia effettuata da un Nucleo di valutazione nominato con atto del Direttore Generale “Conoscenza, Ricerca, Lavoro e Imprese” con il supporto, nella fase di pre-istruttoria tecnica, di ART-ER SCpA;
- siano approvabili le Operazioni e i singoli Progetti che hanno conseguito un punteggio grezzo pari ad almeno 6 punti su 10 rispetto a ciascun sottocriterio riferito ai criteri “1. Finalizzazione” e “2. Qualità progettuale”, relativi all’ambito Operazione e all’ambito Progetto, e un punteggio totale pari o superiore a 75/100;
- le singole candidature, costituite dalle Operazioni approvabili, andranno a costituire una graduatoria in ordine di punteggio conseguito, determinato come media dei punteggi delle Operazioni che le costituiscono, e che sarà approvabile e finanziabile una sola candidatura e pertanto la candidatura, e relative singole Operazioni approvabili che la costituiscono, che avrà conseguito il punteggio maggiore;
Richiamata la determinazione del Direttore Generale “Conoscenza, Ricerca, Lavoro e Imprese” n. 9868 del 26/05/2025 “Nomina del gruppo di lavoro istruttorio e del nucleo di valutazione delle operazioni pervenute a valere sull'avviso allegato 1 alla DGR n. 398/2025. Azioni di sensibilizzazione, informazione e formazione per l'innovazione, capacitazione e coesione dei sistemi di welfare locali e per la promozione dell'amministrazione condivisa. Legge regionale n. 3/2023”;
Preso atto secondo le modalità e i termini previsti dall'Avviso sopra citato è pervenuta un’unica candidatura costituita da 3 operazioni rispettivamente a valere sull’azione 1. e una correlata operazione a valere sull’azione 2 e una correlata operazione a valere sull’azione 3., per un costo complessivo di euro 1.000.000,00 e per un finanziamento pubblico richiesto di pari importo;
Dato atto che in esito all’istruttoria di ammissibilità, effettuata dal gruppo di lavoro nominato con la sopracitata determinazione n. 9868/2025, in applicazione di quanto previsto al punto J. “Procedure e criteri di valutazione” del suddetto Avviso, le n. 3 operazioni che costituiscono la candidatura, riferite ciascuna a una singola Azione e tra loro correlate, sono risultate ammissibili a valutazione;
Tenuto conto che il Nucleo di valutazione si è riunito il 30/05/2025, in videoconferenza, ed ha effettuato la valutazione delle n.3 operazioni ammissibili e dei singoli progetti che le costituiscono, in applicazione di quanto previsto al punto J. “Procedure e criteri di valutazione” dell’Avviso, avvalendosi del supporto in fase di pre-istruttoria tecnica di ART-ER S.C.p.A., e ha rassegnato il verbale dei propri lavori, acquisito agli atti del Settore “Educazione, istruzione, formazione, lavoro” a disposizione per la consultazione di chiunque ne abbia diritto;
Dato atto che dal verbale soprarichiamato risulta che le n. 3 Operazioni, e i singoli Progetti che le costituiscono, sono risultati “approvabili” in quanto hanno conseguito un punteggio grezzo pari ad almeno 6 punti su 10 rispetto a ciascun sottocriterio riferito ai criteri “1. Finalizzazione” e “2. Qualità progettuale”, relativi all’ambito Operazione e all’ambito Progetto, e un punteggio totale superiore a 75/100 e che pertanto la candidatura risulta approvabile, come da Allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto;
Dato atto per quanto sopra che la candidatura approvabile, costituita dalle n. 3 operazioni approvabili, è finanziabile per un contributo pubblico pari a euro 1.000.000,00 che trova copertura nelle risorse a valere sul Programma FSE+ 2021/2027, Priorità 3 Inclusione sociale - Obiettivo specifico K), come riportato nell’Allegato 1) “Candidatura e relative operazioni approvabili”, parte integrante e sostanziale del presente atto;
Dato atto che alle Operazioni approvabili che costituiscono la candidatura approvabile è stato assegnato dalla competente struttura ministeriale il codice C.U.P., come riportato all’Allegato 2) “Operazioni approvabili e finanziabili”, parte integrante e sostanziale del presente atto;
Dato atto, infine, che il finanziamento che si approva con il presente provvedimento non costituisce aiuti di Stato ai sensi degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea;
Richiamate:
- la Legge 16 gennaio 2003, n. 3 recante “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione” in particolare l’art. 11;
- la Legge 13 agosto 2010, n. 136 recante “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia”;
- la determinazione dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture del 7 luglio 2011 n. 4 in materia di tracciabilità finanziaria ex art.3, legge 13 agosto 2010, n. 136 e successive modifiche;
Visto il Decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 (Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42) e successive modificazioni e integrazioni;
Richiamati:
- il Decreto Legislativo n. 33/2013 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;
- la determinazione n. 2335/2022 contenente la “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013”;
- la propria deliberazione n. 2077/2023 “Nomina del Responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza”;
Viste le Leggi Regionali:
- n. 40/2001 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n.4” per quanto applicabile;
- n. 43/2001, “Testo Unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e ss.mm.ii.;
- n. 3/2025 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2025-2027 (Legge di stabilità regionale 2025)”;
- n. 4/2025 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;
Richiamata la propria deliberazione n. 470/2025 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;
Viste, altresì, le proprie deliberazioni:
- n. 325/2022 “Consolidamento e rafforzamento delle capacità amministrative: riorganizzazione dell’ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale”;
- n. 426/2022 “Riorganizzazione dell’ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale. Conferimento degli incarichi ai Direttori Generali e ai Direttori di Agenzia” e s.m.;
- n. 2360/2022 “Modifica e assestamento degli assetti organizzativi della Giunta regionale e soppressione dell’Agenzia sanitaria e sociale regionale. Provvedimenti”;
- n. 2319/2023 “Modifica degli assetti organizzativi della Giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per fare fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi”;
- n. 2376/2024 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025.”;
- n. 2378/2024 “Esercizio provvisorio. Proroga di termini organizzativi”;
- n. 110/2025 “PIAO 2025. Adeguamento del PIAO 2024/2026 in regime di esercizio provvisorio”;
- n. 608/2025 “Proroga incarichi di Direzione generale e di Agenzia in attesa della conclusione del processo di costituzione dell'elenco dei candidati idonei per ricoprire incarichi e riorganizzazione”;
Richiamate inoltre:
- la propria deliberazione n. 80/2023 “Assunzione della vincitrice della selezione pubblica per il conferimento di incarico dirigenziale, ai sensi dell'art. 18 della L.R. n. 43/2001 e ss.mm.ii., presso la Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese”;
- la determinazione dirigenziale n. 5595/2022 “Micro-organizzazione della Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, lavoro, Imprese a seguito della D.G.R. n. 325/2022.Conferimento incarichi dirigenziali e proroga incarichi di titolarità di Posizione organizzativa”;
- la determinazione dirigenziale n. 1652/2023 “Conferimento di incarichi dirigenziali presso la Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese” con la quale si è proceduto, tra l’altro, al conferimento dell’incarico di Responsabile del Settore “Educazione, istruzione, Formazione, Lavoro”;
Viste le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della deliberazione della Giunta regionale n. 468/2017;
Dato atto che il Responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Dato atto dei pareri allegati;
Su proposta del Vicepresidente e Assessore a “Sviluppo economico e green economy, Energia, Formazione professionale, Università e Ricerca” e dell’Assessora “Welfare, Terzo Settore, politiche per l’Infanzia, Scuola”;
per le motivazioni espresse in premessa:
1. di prendere atto che in risposta all'Avviso approvato con propria deliberazione n. 398/2025 è pervenuta un’unica candidatura costituita da n.3 operazioni riferite ciascuna ad una delle 3 Azioni previste dall’Avviso, per un costo complessivo di euro 1.000.000,00 per un finanziamento pubblico richiesto di pari importo;
2. di prendere atto altresì che in esito all’istruttoria di ammissibilità e alla valutazione effettuata rispettivamente dal gruppo di lavoro e dal nucleo di valutazione nominati con la determinazione dirigenziale n. 9868/2025, in applicazione di quanto previsto al punto J. “Procedure e criteri di valutazione” dell’Avviso e con il supporto in fase di pre-istruttoria tecnica di ART-ER S.C.p.A, le suddette n. 3 operazioni sono risultate ammissibili a valutazione e “approvabili”, e che pertanto la candidatura risulta approvabile come da Allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto;
3. di approvare, in attuazione dell’Avviso di cui alla propria deliberazione n. 398/2025:
- l’Allegato 1) “Candidatura e relative operazioni approvabili”, parte integrante e sostanziale del presente atto, che comprende la candidatura e le n. 3 operazioni che la costituiscono, con i relativi punteggi;
- l’Allegato 2) “Operazioni approvabili e finanziabili” per un costo totale di euro 1.000.000,00 e un finanziamento pubblico di pari importo, risorse di cui al Programma FSE+ 2021/2027, Priorità 3 Inclusione sociale - Obiettivo specifico K);
4. di confermare che, come previsto dall’Avviso di cui all’Allegato 1) della propria deliberazione n. 398/2025, al finanziamento delle Operazioni finanziabili ed all’assunzione del relativo impegno di spesa, provvederà il Responsabile dell’Area “Interventi formativi e per l’occupazione” nel rispetto di quanto previsto dagli articoli da 82 a 94 del D.Lgs. n.159/2011 e ss.mm. c.d. “Codice antimafia” e previa acquisizione:
- della certificazione attestante che il soggetto beneficiario dei contributi è in regola con il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali;
- dell'atto di impegno di cui alla propria deliberazione n. 1298/2015 comprensiva della dichiarazione resa ai sensi degli Art. 46 e n. 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, che l'ente non si trova in stato di scioglimento, liquidazione o di fallimento o di altre procedure concorsuali, non ha ad oggi deliberato tali stati, né ha presentato domanda di concordato, né infine versa in stato di insolvenza, di cessazione o di cessione dell'attività o di parti di essa;
- del cronoprogramma delle attività riferito al finanziamento approvato, al fine della corretta imputazione della spesa;
5. di confermare altresì, quanto previsto alla lettera N. dell’Avviso Allegato 1), della citata propria deliberazione n. 398/2025 che il finanziamento pubblico approvato verrà liquidato dal Dirigente regionale competente, o suo delegato, nel rispetto delle disposizioni previste dal D.Lgs. 118/2011 e ss.mm.ii. con le seguenti modalità:
- mediante richiesta di rimborsi, di importo non inferiore a 25.000,00 euro - salvo eventuali decurtazioni finanziarie effettuate in sede di controllo - del finanziamento pubblico approvato fino a un massimo dell’85% dell'importo del predetto finanziamento, su presentazione della regolare nota, a fronte di domanda di pagamento a titolo di rimborso di costi standard. Si specifica che l’importo minimo non trova applicazione all’ultima domanda di rimborso al fine di consentire la richiesta del massimo contributo maturato o almeno dell’85% dell'importo del predetto finanziamento;
- il saldo ad approvazione del rendiconto previa presentazione della domanda di saldo inviata dal beneficiario relativa all'operazione approvata e su presentazione della regolare nota;
6. di dare atto che alle Operazioni approvabili che costituiscono la candidatura approvabile è stato assegnato dalla competente struttura ministeriale il codice C.U.P., come riportato all’Allegato 2), parte integrante e sostanziale del presente atto;
7. di prevedere inoltre, che in applicazione di quanto disposto con la propria deliberazione n. 1384/2023 in materia di semplificazione, per la registrazione delle presenze, per le operazioni a valere sulle Azioni 1. e 2., dovrà essere fatto ricorso al Registro On Line (ROL);
8. di stabilire che le modalità gestionali sono regolate in base a quanto previsto dalle disposizioni approvate con la propria deliberazione n. 1298/2015 e dai regolamenti comunitari con riferimento al FSE+ 2021/2027;
9. di prevedere che ogni variazione rispetto agli elementi caratteristici delle operazioni che si approvano con il presente atto, nel limite dell’importo di cui all’Allegato 2), dovrà essere motivata e anticipatamente richiesta, ai fini della necessaria autorizzazione, al Responsabile del Settore “Educazione, Istruzione, Formazione, Lavoro”, pena la non riconoscibilità della spesa e potrà essere autorizzata con propria nota;
10. di confermare che le operazioni che costituiscono la candidatura che si approva con il presente atto, come previsto alla lettera M. “Termine per l’avvio e conclusione dell’operazione” del citato Avviso, dovranno essere attivate entro 60 gg. dalla data di pubblicazione dell'atto di finanziamento sul sito web istituzionale nella sezione “Amministrazione Trasparente” - e concludersi entro 18 mesi dalla data di avvio. Eventuali richieste di proroga, adeguatamente motivate, della data di avvio o della data di termine delle Operazioni potranno essere autorizzate dal Responsabile del Settore Educazione, Istruzione, Formazione, Lavoro con propria nota;
11. di specificare che il soggetto attuatore titolare delle Operazioni che si approvano con il presente atto si impegna:
- a rispettare gli impegni come definiti al punto K. dell’Avviso Allegato 1) della propria deliberazione n. 398/2025;
- a rispettare gli obblighi di cui all’art. 1, commi da 125 a 128 della Legge n. 124 del 2017 - così come modificata dal DL n. 34 del 2019 (in vigore dal 1/5/2019) convertito con modificazioni dalla Legge 28 giugno 2019 n. 58 - in relazione agli adempimenti ivi contemplati riguardanti la necessità che i beneficiari di sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici pubblici provvedano agli obblighi di pubblicazione previsti dalle stesse disposizioni, con le sanzioni conseguenti nel caso di mancato rispetto delle stesse nei termini ivi previsti;
12. di prevedere che il Direttore Generale “Cura della persona, salute e welfare” con proprio atto procederà alla costituzione della cabina di regia finalizzata a garantire in itinere un presidio dell’attuazione e della valutazione dei risultati anche intermedi conseguiti, come previsto dall’Avviso con la partecipazione della Regione, del Soggetto attuatore della candidatura, della rappresentanza degli Enti locali e del Forum del terzo settore;
13. di rinviare, per quanto non previsto dal presente provvedimento, a quanto stabilito nell'Avviso Allegato 1) alla più volte citata propria deliberazione n. 398/2025;
14. di provvedere all’ulteriore pubblicazione ai sensi dell’art. 7 bis, comma 3 del D.lgs. 14 marzo 2013 n. 33, secondo quanto previsto dal PIAO e nella Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal medesimo Decreto;
15. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico e sul sito http://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it;