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n.408 del 27.12.2018 periodico (Parte Seconda)

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L.R. n. 10/2017. Piano operativo di investimento del Bando Ciclabilità Fondi FSC 2014-2020. Approvazione della graduatoria degli interventi finanziabili e relativa graduatoria di riserva. (Delibera di Giunta regionale n. 821/2018)

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Premesso che la qualità della vita e della salute della collettività, la tutela dell’ambiente, nonché la salvaguardia del territorio e del paesaggio costituiscono un obiettivo irrinunciabile e inderogabile in tutte le politiche della Regione Emilia-Romagna ed in particolare nell'ambito delle politiche per la mobilità sostenibile ed integrata finalizzandole anche al conseguimento di obiettivi di miglioramento della qualità dell’aria;

Rilevato che a seguito dell’approvazione della legge regionale n. 10/2017 inerente: “Interventi per la promozione e lo sviluppo del sistema regionale della ciclabilità”, la Regione, in continuità con quanto già attuato e avviato, sta attivamente promuovendo diverse iniziative per sviluppare una mobilità sostenibile, con una maggiore sicurezza per la circolazione ciclistica, per incentivare i trasferimenti casa – lavoro, casa scuola, per favorire il ciclo-turismo verso le città d’arte e le aree naturalistico-paesaggistiche della nostra Regione ed in generale per favorire l’avvicinamento anche dei cittadini a scelte di mobilità consapevoli in funzione del miglioramento della qualità ambientale e della salute della comunità stessa;

Considerato che queste azioni vengono rafforzate da quanto previsto in termini di strategie, dalla nuova Legge n. 2 dell’11 gennaio 2018 inerente: ”Disposizioni per lo sviluppo della mobilità in bicicletta e la realizzazione della rete nazionale di percorribilità turistica”, in cui vengono affermate le priorità sopracitate;

Preso atto:

  • che l’art. 4 del decreto legislativo 31 maggio 2011, n. 88, ha disposto che il Fondo per le aree sottoutilizzate (FAS) di cui all’art. 61 della legge 27 dicembre 2002, n. 289 (legge di stabilità 2003) sia denominato Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) e sia finalizzato a finanziare gli interventi aggiuntivi a finanziamento nazionale rivolti al riequilibrio economico e sociale tra le diverse aree del Paese;
  • che la legge 23 dicembre 2014, n. 190 (legge di stabilità 2015) all’art. 1, comma 703, detta disposizioni per l’utilizzo delle risorse del Fondo Sviluppo e Coesione assegnate per il periodo di programmazione 2014-2020;

Preso atto inoltre che: 

- l’Autorità politica per la coesione che esercita, ai sensi del DPCM 25 febbraio 2016, funzioni di coordinamento, indirizzo, promozione di iniziative, anche normative, vigilanza e verifica relativamente alla materia delle politiche per la coesione territoriale, ha individuato e proposto al CIPE sei aree tematiche di interesse dei fondi FSC, fra cui è prevista l’area tematica Infrastrutture;

- con delibera del 10 agosto 2016, n. 25, il CIPE ha ripartito la dotazione del Fondo, pari a 38.716,10 milioni di euro, tra le sei aree tematiche;

- come si evince dall’allegato alla predetta delibera CIPE 25/2016, 11.500 milioni di euro sono stati destinati al piano operativo relativo all’Area 1 Infrastrutture;

- il CIPE con delibera del 1° dicembre 2016, n. 54, ha approvato il Piano Operativo Infrastrutture FSC 2014-2020 adottato, ai sensi della legge n. 190/2014, dalla Cabina di Regia istituita con DPCM del 25 febbraio 2016, su proposta del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti;

- detto Piano Operativo ha come obiettivo strategico quello di migliorare la rete stradale e ferroviaria favorendo l’accessibilità ai territori e all’Europa superando le strozzature nella rete con particolare riferimento alla mobilità da e verso i nodi nonché alla mobilità nelle aree urbane e provvedere alla messa in sicurezza del patrimonio infrastrutturale per una mobilità sicura e sostenibile, nonché alla sicurezza delle dighe;

- la dotazione finanziaria del piano, come previsto dalla sopracitata delibera CIPE 25/2016, è pari a 11.500 milioni di euro a valere sulle risorse del Fondo;

- il medesimo Piano Operativo è ripartito in sei Assi di Intervento (A Interventi stradali; B Interventi nel settore ferroviario; C interventi per il trasporto urbano e metropolitano; D messa in sicurezza del patrimonio infrastrutturale esistente; E altri interventi; F rinnovo

- materiale trasporto pubblico locale-piano sicurezza ferroviaria);

Rilevato che nell’ambito del predetto Asse Tematico E il Piano Operativo in argomento ha assegnato nella linea di azione atta a promuovere la mobilità sostenibile in ambito urbano, alla Regione Emilia-Romagna un finanziamento di 10 milioni di euro per la realizzazione di ciclovie di interesse regionale;

Preso atto infine che:

- la competente direzione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con nota PG/2017/0705530 del 7 novembre 2017 ha trasmesso alla Regione Emilia-Romagna il testo dello schema di convenzione, inerente il finanziamento di cui sopra, da sottoscrivere e i relativi allegati;

- con propria deliberazione n. 577 del 23/4/2018 è stato approvato lo schema di convenzione convenuto tra le parti;

- la Regione ha quindi sottoscritto con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti in data 25 maggio 2018 - PG/2018/384398 la Convenzione sopracitata (in breve Convenzione MIT-Regione), regolante il finanziamento per assicurare la realizzazione di ciclovie di interesse regionale previste dal Piano Operativo del Fondo Sviluppo e Coesione Infrastrutture 2014-2020 (Asse tematico E: Altri interventi) a valere sulle risorse di quest’ultimo, ai sensi della legge 23 dicembre 2014, n. 190, art. 1, comma 703, e della delibera CIPE del 10 agosto 2016, n. 25, nonché della delibera CIPE 1 dicembre 2016, n. 54; 

Dato atto che la Regione con la sottoscrizione della Convenzione sopracitata s’impegna tra le altre cose:

- ad integrare e trasmettere entro sei mesi dalla stipula della convenzione in oggetto, al Ministero il Piano Operativo Di Investimento con i dati inerenti i Soggetti attuatori, gli interventi selezionati e CUP;

- ad assumere, per il tramite del Soggetto attuatore, le obbligazioni giuridicamente vincolanti, inerenti gli interventi finanziati, entro il 31 dicembre 2019, pena la revoca delle risorse assegnate per gli stessi e previste dalla convenzione;

- a completare, per il tramite del Soggetto attuatore, il programma degli interventi nel rispetto dei cronoprogrammi individuati nel Piano operativo di investimento, fermi restando gli obblighi imposti dalle Delibere CIPE 25/2016 e 54/2016;

Rilevato che, la Convenzione tra Regione e MIT sottoscritta definisce nei suoi articoli tempi, modalità e obblighi relativi all’attuazione degli interventi finanziati della Regione Emilia-Romagna e dei soggetti attuatori e che in essa viene stabilito che apposite intese della Regione con i soggetti beneficiari del finanziamento in oggetto, definiranno la disciplina di tali impegni;

Rilevato inoltre che, la Regione ha definito all’ art. 6) L.R.
n.10 del 5 giugno 2017, gli interventi prioritari riguardanti la progettazione e la realizzazione di percorsi ciclo-pedonali e delle infrastrutture e servizi per lo sviluppo della ciclabilità;

Dato atto che la Regione Emilia-Romagna, in applicazione della L.R. n. 10/2017, al fine di selezionare gli interventi da finanziare con le risorse FSC Infrastrutture 2014-2020(ASSE E - Altri Interventi), ha predisposto un apposito Bando per l’accesso ai finanziamenti per la realizzazione di ciclovie di interesse regionale e la promozione della mobilità sostenibile;

Richiamato il Bando Ciclabilità, approvato con propria deliberazione n. 821 del 1/6/2018 e pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico n. 172 del 13/6/2018, predisposto dal competente Servizio Trasporto Pubblico e Mobilità Sostenibile, nel quale nell’ambito dell’attuazione della sopracitata legge regionale n. 10/2017, sono definite le priorità, le modalità e i tempi per la presentazione delle proposte, i massimali di finanziamento e i criteri di valutazione;

Dato atto che:

- il suddetto Bando prevedeva il termine del 07 settembre 2018 per la presentazione delle domande di partecipazione da parte degli EE.LL., corredate dalla documentazione delle proposte progettuali definite dal Bando stesso;

- in tale ambito sono pervenute, in allegato al presente atto le domande di partecipazione di cui all’elenco in Allegato 1 (suddiviso in Allegato 1a per il Lotto 1:Potenziamento della rete ciclopedonale e in Allegato 1b per il Lotto 2:Servizi e infrastrutture di interscambio con il sistema ferroviario);

Dato atto inoltre che sono in totale 93 le proposte pervenute dagli EE.LL. a dimostrazione dell’interesse suscitato dall’iniziativa, da valutare secondo i principi e le finalità del Bando, le sue priorità e criteri di valutazione, di cui:

- n. 86 le proposte per il Lotto 1:Potenziamento della rete ciclopedonale, per un contributo richiesto di oltre 25,6 Mln di Euro, su una spesa di investimenti stimata in circa 50 Mln di Euro e una lunghezza di progetto di piste ciclabili di circa 240 km;

- n. 7 le proposte per il Lotto 2: Servizi e infrastrutture di interscambio con il sistema ferroviario, per un contributo richiesto di 820.000 Euro, su una spesa di investimenti stimata in oltre 1,7 Mln di Euro e di circa 1.000 nuovi posti in deposito bici di progetto alle stazioni;

Richiamata la determinazione n. 14845 del 17/9/2018 con la quale, è stato nominato un apposito gruppo di lavoro con funzione di Commissione di Valutazione, come previsto dal citato Bando Ciclabilità di cui alla propria deliberazione n. 821/2018 composta da cinque componenti, scelti all’interno della Direzione regionale Cura del Territorio e dell’Ambiente e nello specifico:

  • in qualità di Presidente della Commissione di valutazione: 
  • Arch. Alessandro Meggiato, Responsabile del Servizio Trasporto Pubblico e Mobilità Sostenibile;
  • in qualità di componenti della Commissione:

- del Servizio Trasporto pubblico e mobilità sostenibile:

  • Arch. Marco Zagnoni;

- del Servizio Viabilità, logistica e trasporto per vie

d'acqua:

  • Arch. Stefano Grandi;
  • Ing. Antonella Nanetti;
  • Arch. Andrea Virgili;

Rilevato che:

- i compiti del predetto gruppo di lavoro con funzione di Commissione di valutazione consistevano, tra l’altro, nella valutazione delle proposte di intervento pervenute nell’ambito dei finanziamenti FSC 2014-2020 (Asse tematico E: Altri interventi) per la realizzazione di ciclovie di interesse regionale e la promozione della mobilità sostenibile, secondo i criteri e i parametri stabiliti nel citato bando e in collaborazione con il personale del Servizio Trasporto Pubblico e Mobilità Sostenibile, nella conseguente predisposizione della graduatoria da approvarsi con apposita delibera di Giunta regionale;

- per lo svolgimento del suddetto compito, la Commissione di valutazione ha determinato criteri e fasce di valutazione ai fini della graduatoria delle proposte presentate, riportate nel verbale di insediamento che qui si approva, trasmesso con nota prot. NP.2018.26256 del 31 ottobre 2018, conservata agli atti del Servizio Trasporto Pubblico e Mobilità Sostenibile; 

- la Commissione di valutazione ha quindi completato i suoi compiti predisponendo la graduatoria delle proposte relative al finanziamento allegata al verbale di chiusura trasmesso con la sopracitata nota;

Atteso che:

- le risorse per il finanziamento delle proposte ritenute ammissibili nell’ambito degli FSC Infrastrutture 2014-2020 (Asse tematico E: Altri interventi) per la realizzazione di ciclovie di interesse regionale e la promozione della mobilità sostenibile di cui agli atti già citati, ammontano a complessivi 10.000.000,00 di Euro e saranno rese disponibili nel bilancio regionale con successivi provvedimenti;

- il già citato Bando prevede nel caso che le proposte di finanziamento siano superiori alla disponibilità economica, gli interventi vengano finanziati fino ad esaurimento delle risorse e di procedere alla predisposizione di una graduatoria di riserva da utilizzare eventualmente, nel caso di reperimento di risorse compatibili e per analogia, nel caso di rinuncia o revoca di interventi finanziabili;

- si è reso pertanto necessario predisporre la graduatoria delle proposte da ammettere a contributo in Allegato 2(suddiviso in Allegato 2a per il Lotto 1- Potenziamento della rete ciclopedonale e in Allegato 2b per il Lotto 2- Servizi e infrastrutture di interscambio con il sistema ferroviario e la graduatoria di riserva delle proposte valutate in Allegato 3 relativa al solo Lotto 1- Potenziamento della rete ciclopedonale, in quanto il Lotto 2 ha tutte le proposte presentate già ammesse a contributo;

- il Responsabile del Procedimento, come nominato con atto n. 577 del 23 aprile 2018, avvalendosi dei collaboratori del Servizio, ha verificato la documentazione limitatamente ai progetti ai fini della predisposizione della sopracitate graduatorie in Allegato 2, riservandosi di effettuare il completamento della verifica della documentazione amministrativa anche delle proposte inserite nella graduatoria di riserva in Allegato 3;

- il Responsabile del Procedimento, avvalendosi dei collaboratori del Servizio, dovrà altresì procedere alle necessarie verifiche istruttorie, nelle varie fasi del procedimento, fino alla concessione e alla realizzazione degli interventi;

Rilevato che in tale ambito sono risultati ammessi al contributo complessivo di 10 Mln di Euro n. 29 interventi di EE.LL. per il Lotto 1 Potenziamento della rete ciclopedonale e n. 7 interventi per il Lotto 2- Servizi e infrastrutture di interscambio con il sistema ferroviario;

Di dare atto inoltre:

- che tutte le fasi gestionali caratterizzanti il ciclo della spesa saranno strettamente correlate ai possibili percorsi contabili indicati dal D.Lgs n. 118/2011 e s.m.i. con riferimento ai cronoprogrammi di spesa presentati dai soggetti attuatori; 

- di rinviare a successivi provvedimenti del dirigente competente la

concessione e impegno a carico del bilancio regionale delle risorse

finanziarie pari ad euro 10.000.000,00, che saranno rese disponibili

con successivi provvedimenti, secondo i principi ed ai sensi del D.Lgs. n. 118/2011 e s.m.i., subordinatamente alla sottoscrizione di apposite intese della Regione con i soggetti beneficiari dei finanziamenti;

- che alla liquidazione della spesa provvederà, con propri atti formali, il Dirigente regionale competente in attuazione della propria deliberazione n. 2416/2008 e ss.mm.ii., per quanto applicabile, in conformità al Bando approvato con propria deliberazione n. 821/2018 e successive apposite intese della Regione con i soggetti beneficiari dei finanziamento che definiranno la disciplina di tali impegni nel rispetto degli adempimenti stabiliti dalla convenzione MIT-Regione;

Precisato che gli atti relativi all'istruttoria rimangono depositati presso il competente Servizio Trasporto Pubblico e Mobilità Sostenibile;

Viste:

- il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicita', trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii., ed in particolare l’art. 26, comma 1;

- la propria deliberazione n. 93/2018 avente per oggetto “Approvazione Piano triennale di prevenzione della corruzione aggiornamento 2018-2020", ed in particolare l’allegato B) “Direttiva di indirizzi interpretativi per l'applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del piano triennale di prevenzione della corruzione 2018-2020”;

Vista la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e successive modificazioni ed integrazioni;

Richiamate le seguenti proprie deliberazioni:

- n. 2416 del 29 dicembre 2008, concernente ”Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera n. 450/2007” per quanto applicabile;

- n. 56 del 25 gennaio 2016 concernente “Affidamento degli incarichi di Direttore Generale della Giunta regionale, ai sensi dell'art.43 della L.R. 43/2001”;

- n. 207 del 22 febbraio 2016 con oggetto: "Applicazione, per l'anno 2016, dell'articolo 9 comma 28 del D.L. n. 78/2010, secondo quanto previsto dalla delibera 425/2014"

- n. 270 del 29 febbraio 2016 concernente “Attuazione prima fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

- n. 622 del 28/4/2016 concernente “Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

- n. 702 del 16/5/2016 concernente “Approvazione incarichi dirigenziali conferiti nell'ambito delle Direzioni Generali - Agenzie - Istituto, e nomina dei responsabili della prevenzione della corruzione, della trasparenza e accesso civico, della sicurezza del trattamento dei dati personali, e dell'anagrafe per la stazione appaltante”;

- n. 1107 del 11 luglio 2016 concernente “Integrazione delle declaratorie delle strutture organizzative della seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015;

- n. 468 del 10 aprile 2017 concernente “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”;

- n. 1059 del 3 luglio aprile 2018 concernente “Approvazione degli incarichi dirigenziali rinnovati e conferiti nell'ambito delle Direzioni generali, Agenzie e Istituti e nomina del Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza (RPCT), del Responsabile dell'anagrafe per la stazione appaltante (RASA) e del Responsabile della protezione dei dati (DPO)”;

Viste inoltre le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017;

Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell'Assessore ai Trasporti, Reti Infrastrutture Materiali e immateriali, Programmazione Territoriale e Agenda Digitale;

A voti unanimi e palesi

delibera:

sulla base delle motivazioni espresse in premessa che qui si intendono integralmente richiamate:

a. di prendere atto dell’esito del Bando Ciclabilità in oggetto e di recepire le risultanze del lavoro svolto dalla Commissione di valutazione, sulle proposte per la realizzazione da parte degli EE.LL di ciclovie di interesse regionale e la promozione della mobilità sostenibile, a valere sulle risorse previste dal Fondo Sviluppo e Coesione Infrastrutture 2014-2020 (Asse tematico E: Altri interventi), contenute nell’ Allegato 1(suddiviso in Allegato 1a- Potenziamento della rete ciclopedonale e in Allegato 1b per il Lotto 2-Servizi e infrastrutture di interscambio con il sistema ferroviario), parte integrante e sostanziale del presente atto;

b. di approvare, nell’ambito del Bando Ciclabilità l’Allegato 2-Elenco degli interventi ammessi a contributo FSC 2014-2020, parte integrante e sostanziale del presente atto, suddiviso in Allegato 2a per il Lotto 1-Potenziamento della rete ciclopedonale ed in Allegato 2b per il Lotto 2-Servizi e infrastrutture di interscambio con il sistema ferroviario;

c. di dare atto che detto elenco degli interventi ammessi a contributo di cui all’ Allegato 2 (nei suoi due lotti) definisce il Piano Operativo di Investimento (FSC 2014-2020) per la realizzazione di ciclovie di interesse regionale e la promozione della mobilità sostenibile che dovrà essere trasmesso dal competente Servizio Trasporto Pubblico e Mobilità Sostenibile, al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, come previsto dalla convenzione MIT-Regione PG/2018/384398 all’ Art.2;

d. di approvare inoltre, la Graduatoria degli interventi di riserva ai sensi del Bando Ciclabilità di cui alla propria deliberazione n. 821/2018, in Allegato 3-Elenco degli interventi di riserva per il Lotto 1-Potenziamento della rete ciclopedonale, parte integrante e sostanziale del presente atto;

e. di dare atto che le risorse finanziarie sopracitate, pari ad 10.000.000,00 di Euro, saranno rese disponibili nel Bilancio regionale con successivi provvedimenti, secondo la tempistica di attuazione del Piano Operativo degli investimenti, le modalità stabilite dalla convenzione MIT-Regione e in riferimento alle annualità in cui è prevista l’esigibilità degli interventi, ai sensi del D.Lgs n. 118/2011 e s.m.i.;

f. di dare atto inoltre che tutte le fasi gestionali caratterizzanti il ciclo della spesa saranno strettamente correlate ai possibili percorsi contabili indicati dal D.Lgs n. 118/2011 e s.m.i. con riferimento ai cronoprogrammi di spesa presentati dai soggetti attuatori;

g. di rinviare a successivi provvedimenti del dirigente competente la concessione e impegno a carico del bilancio regionale delle risorse finanziarie pari ad euro 10.000.000,00, che saranno rese disponibili con successivi provvedimenti, secondo i principi ed ai sensi della D.Lgs. n. 118/2011 e s.m.i., subordinatamente alla sottoscrizione di apposite intese della Regione con i soggetti beneficiari dei finanziamenti;

h. di dare atto che:

- alla liquidazione della spesa provvederà, con propri atti formali, il Dirigente regionale competente in attuazione della propria deliberazione n. 2416/2008 e ss.mm.ii., per quanto applicabile, in conformità al Bando approvato con propria deliberazione n. 821/2018 e successive apposite intese della Regione con i soggetti beneficiari del finanziamento che definiranno la disciplina di tali impegni nel rispetto degli adempimenti stabiliti dalla convenzione MIT-Regione; 

- la graduatoria di riserva di cui all’Allegato 3, parte integrante e sostanziale del presente atto, verrà utilizzata in conformità a quanto previsto dal citato Bando Ciclabilità fino ad esaurimento delle risorse nel caso di reperimento di risorse compatibili e per analogia, nel caso di rinuncia o revoca di interventi finanziabili e che le eventuali concessioni di contributo saranno disposte dal Dirigente, previo completamento della verifica della documentazione amministrativa;

i. di stabilire che:

- apposite intese della Regione con i soggetti beneficiari del finanziamento definiranno tempi, modalità e obblighi relativi all’attuazione degli interventi finanziati della Regione Emilia-Romagna e dei soggetti attuatori, a completamento di quelli stabiliti dalla Convenzione MIT-Regione prot. PG/2018/384398;

- la sottoscrizione dell’intesa (RER - Soggetto attuatore) per l’accesso ai finanziamenti è subordinata alla trasmissione da parte degli EE.LL beneficiari della eventuale documentazione a completamento di quella già inviata in fase di proposta e conservata agli atti del Servizio Trasporto Pubblico e Mobilità Sostenibile;

- si rinvia a successivi provvedimenti l’approvazione dello schema di intesa regolante il finanziamento degli interventi ammessi a contributo da sottoscrivere tra le parti (RER-Soggetti attuatori);

j. per quanto non espressamente indicato nel presente provvedimento, si rinvia alle prescrizioni tecnico-operative e di dettaglio procedurale previste dal Bando per l’accesso ai finanziamenti approvato con propria delibera n. 821/2018 a successive apposite intese della Regione con i soggetti attuatori degli interventi e agli adempimenti stabiliti dalla Convenzione (MIT-Regione PG/2018/384398);

k. di stabilire che La Regione ha la facoltà di non procedere all’assegnazione o di non assegnare parte o l’intero finanziamento e che si procederà all’annullamento in autotutela del procedimento avviato con il presente atto e del relativo bando per l’accesso ai finanziamenti, in caso, di mancata totale o parziale assegnazione dei finanziamenti statali in oggetto;

l. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico;

m. di dare atto che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza a diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa.

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