n.221 del 13.08.2025 periodico (Parte Seconda)

L.R. n. 18/2016 - Assegnazione contributi agli Enti pubblici ed Enti locali ai sensi degli artt. 7 e 19 della L.R. n. 18/2016, in attuazione della deliberazione n. 752/2025

IL DIRIGENTE FIRMATARIO

Richiamate:

-  la L.R. 28 ottobre 2016, n. 18 “Testo Unico per la promozione della legalità e per la valorizzazione della cittadinanza e dell’economia responsabili” e ss.mm.ii., in particolare, all’interno del Titolo II - “PROMOZIONE DELLA LEGALITA’”, il Capo I recante “Interventi di prevenzione primaria e secondaria” e il Capo II recante “Interventi di prevenzione terziaria”.

-  la delibera della Giunta regionale 752 del 19/05/2025 “Determinazione delle modalità e dei criteri per la concessione dei contributi connessi all’attuazione dell’art. 7 e degli articoli 16, 17, 19, 22 e 23 della L.R. n. 18/2016 e ss.mm.ii. – Anno 2025” che stabilisce tra l’altro che le domande relative all’avvio della procedura finalizzata alla sottoscrizione degli accordi previsti agli artt. 7 e 19 della L.R. 18/2016 dovevano essere inviate entro il termine del 20 giugno 2025.

Considerato che nella suddetta delibera, all’articolo 4 degli allegati A), B), C), D), E ed F) è descritto il percorso di approvazione degli Accordi e la quantificazione dei contributi che prevede “Sulla base delle richieste pervenute, in rapporto alle effettive risorse disponibili sui competenti capitoli del bilancio regionale, nel rispetto dei principi, criteri e postulati indicati dal D.lgs. 118/2011 e ss. mm. e ii., verrà valutata, attraverso l’attività istruttoria della competente struttura della Segreteria degli Affari Generali della Presidenza, individuata nel Settore “Autorità di audit Interreg, controllo successivo di regolarità amministrativa, gestione amministrativo-contabile vantaggi economici”, la corrispondenza delle proposte pervenute con quanto previsto dall’art. 7 della L.R. 18/2016. Con atto dirigenziale, in ragione della valenza di natura tecnico-operativa e gestionale  dell’attività collegata al procedimento amministrativo discendente, si provvederà: all'approvazione dell’elenco degli Accordi da sottoscrivere specificando gli Enti pubblici (Art 7) ed Enti locali (Art. 19)  a cui sono assegnati i contributi, l’ammontare del contributo da concedereall’approvazione del modello operativo dello schema di  Accordo di programma col quale saranno definite nel dettaglio le procedure di collaborazione tra le parti.   

Preso atto delle 39 domande pervenute, elencate nell’Allegato A parte integrante.

Considerato che a seguito dell’attività istruttoria eseguita, come da documentazione regolarmente conservata in atti al procedimento, risulta che:

- tutte le domande sono state inviate correttamente nei tempi previsti dalla D.G.R. 752/2025 (20 giugno 2025);

-  i progetti presentati rientrano a pieno titolo negli obiettivi indicati agli artt. 7 e 19 della L.R. 28 ottobre 2016, n. 18.

Dato atto che l’Allegato A riporta per ciascuna domanda pervenuta, con riferimento all’attività valutativa eseguita a supporto dell’istruttoria tecnica realizzata:

·       nella Colonna A il nome dell’Ente pubblico/Ente locale che ha presentato la domanda col relativo numero di Protocollo regionale acquisito;

·       nella Colonna B il titolo del progetto;

·       nella Colonna C il costo complessivo del progetto;

·       nella Colonna D l’ammontare del contributo/i assegnati (suddiviso tra spese correnti e d’investimento).

Considerato che, a tal fine, si approva nell’Allegato B, parte integrante, il “modello operativo dello schema di Accordo di programma ” col quale saranno definite nel dettaglio le procedure di collaborazione tra le parti.

Valutato pertanto, in ragione dell’istruttoria tecnica eseguita relativa alle domande presentate ai sensi della delibera n.752/2025 sulla documentazione trasmessa, ritenuta rispondente, regolare e congrua, di prevedere una partecipazione finanziaria a valere sul bilancio finanziario gestionale 2025-2027, anno di previsione 2025, approvato con propria deliberazione 470/2025 e così suddivisa sotto il profilo contabile:

-     quanto ad €. 642.400,00 a fronte di una spesa di investimento prevista nei progetti presentati ai sensi dell’art.19 di €. 803.000,00 a valere sul Cap. U02802 “Contributi a Enti Locali per interventi di restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia e arredo di beni immobili confiscati alla criminalità organizzata e mafiosa (Art. 19, comma 1, lett. B), L.R. 28 ottobre 2016, n.18)";

-     quanto ad €. 500.000,00 a fronte di una spesa corrente prevista nei progetti presentati ai sensi dell’art. 7 di €. 1.049.968,21, a valere sul Cap U02732 "Contributi a Enti delle amministrazioni locali per la realizzazione di iniziative e progetti volti alla prevenzione del crimine organizzato e mafioso e alla promozione della cultura della legalità e della cittadinanza responsabile (Art. 7, comma 1, L.R. 28 ottobre 2016, n. 18)".

Ritenuto pertanto che si possa procedere alla assegnazione a favore degli Enti Pubblici ed Enti Locali così come dettagliato a fianco di ciascuno di essi nell’Allegato A, Colonna D), della somma complessiva di €. 1.142.400,00 (€. 642.400,00 per spese d’investimento ed €. 500.000,00 per spese correnti), a titolo di contributo per le spese da sostenere per la realizzazione dei progetti indicati alla Colonna B) (in ragione del cronoprogramma di esecuzione presentato), ciò anche al fine di consentire ai soggetti beneficiari del vantaggio economico di eseguire, ai sensi del citato d.lgs.118/2011, le registrazioni contabili in bilancio (accertamento in Entrata dell’Ente beneficiario delle risorse regionali assegnate nell’anno 2025).

Ritenuto, inoltre, di stabilire che, sulla base della comunicazione di formale accettazione dei contributi complessivi assegnati per la realizzazione dei progetti, con successivi atti dirigenziali saranno approvate le singole proposte di Accordo e saranno concessi i relativi contributi, nel limite degli importi attribuiti, e si provvederà alla conseguente registrazione contabile degli impegni di spesa con imputazione a valere sui capitoli del bilancio sopraindicati.

Dato atto che le attività connesse ai suddetti progetti dovranno essere realizzate entro il 31/12/2025 e rendicontate secondo le modalità previste nello schema di Accordo di programma di cui all’allegato B.

Richiamate ai fini delle prescrizioni procedimentali indicate nel presente atto:

-   la deliberazione della Giunta regionale 477 del 18/03/2024 “Acquisizione delle valutazioni di impatto organizzativo concernenti le funzioni e le attività delle strutture speciali della Giunta regionale e dell'Assemblea legislativa in attuazione delle linee di indirizzo della deliberazione della Giunta regionale n. 1361/2023. Misure di prima applicazione”;

-   la deliberazione della Giunta regionale 876 del 20/05/2024 “Modifica dei macro-assetti organizzativi della Giunta regionale”.

Considerato che, alla luce delle indicazioni disposte per dare attuazione operativa alle deliberazioni di Giunta regionale sopracitate, a far data dal 1° luglio 2024 la competenza dell’intero “ciclo di vita” per la gestione amministrativo-contabile finalizzata alla assegnazione e concessione dei contributi anche della Legge Regionale n. 24/2003 risulta attribuita alla scrivente struttura.

Visti per gli aspetti amministrativi di natura organizzativa contabile, di pubblicazione e trasparenza: 

-   la L.R. 26 novembre 2001 n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e successive modifiche ed integrazioni”;

-   la deliberazione della Giunta regionale 2416 del 29.12.2008 e succ. mod., per quanto applicabile;

-    la deliberazione di Giunta regionale 325 del 7 marzo 2022 “Consolidamento e rafforzamento delle capacità amministrative: riorganizzazione dell’ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale”;

-    la deliberazione di Giunta regionale 2077/2023 “Nomina del Responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza”;

-    la deliberazione di Giunta regionale 110/2025 “PIAO 2025. Adeguamento del PIAO 2024/2026 in regime di esercizio provvisorio”;

-    la deliberazione della Giunta regionale 2375 del 23/12/2024 “XII Legislatura. Direttiva in materia di organizzazione e personale delle strutture speciali della Giunta regionale. Primo provvedimento”;

-    la deliberazione della Giunta regionale 2376 del 23/12/2024 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025”;

-     la deliberazione della Giunta regionale 1187 del 16/07/2025 “XII Legislatura. Affidamento degli incarichi di Direttore Generale e di Direttore di alcune Agenzie Regionali ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. n. 43/2001.”, ed in particolare il punto 16) del dispositivo;

-     la determinazione 2335 del 9 febbraio 2022 “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal decreto legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;

-    la determinazione 5761 del 28 marzo 2022 “Istituzione aree di lavoro dirigenziali, conferimento incarichi dirigenziali, assegnazione personale e proroga posizioni organizzative nell’ambito delle strutture ordinarie del Gabinetto del Presidente della Giunta”, con cui è stato affidato l’incarico di Responsabile di Settore al sottoscritto dirigente;

-   la deliberazione di Giunta regionale 608 del 22 aprile 2025 “Proroga incarichi di Direzione Generale e di Agenzia in attesa della conclusione del processo di costituzione dell’elenco dei candidati idonei per ricoprire incarichi e riorganizzazione” ed in particolare il punto 10) del dispositivo con il quale prevede  di prorogare fino al 31 dicembre 2025, termine della fase di riordino dell’assetto organizzativo delle strutture speciali afferenti al Gabinetto del presidente, la durata del periodo di cui al punto 2 lett. c) della delibera di Giunta regionale n. 477 del 18 marzo 2024;

-    la determinazione 8349 del 06/05/2025 “Proroga incarichi dirigenziali nell'ambito della Direzione Generale Risorse, Europa, Innovazione e Istituzioni e delle strutture ordinarie del Gabinetto del Presidente della Giunta”;

-    il D.lgs. 23 giugno 2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42” e successive modifiche ed integrazioni;

-   la L.R. 15 novembre 2001, n. 40 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4”, per quanto applicabile;

-   la L.R. 31 marzo 2025, n. 3 “Disposizioni per la formazione del Bilancio di previsione 2025-2027 (Legge di stabilità regionale 2025)”;

-   la L.R. 31 marzo 2025, n. 4 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;

-   la L.R. 25 luglio 2025, n. 7 “Assestamento e prima variazione al Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;

-   la deliberazione della Giunta regionale 470 del 01/04/2025 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;

-    la legge 13 agosto 2010, n. 136 avente ad oggetto “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia” e successive modifiche;

-    la determinazione dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture del 7 luglio 2011, n. 4 recante “Linee guida sulla tracciabilità dei flussi finanziari ai sensi dell’art. 3 della legge 13 agosto 2010, n. 136”.

Dato atto che il provvedimento sarà oggetto di pubblicazione ulteriore, ai sensi dell’art. 7 bis, comma 3 del D.lgs. 33/2013, come previsto nel PIAO di cui alla delibera di Giunta regionale n. 110/2025 e nella Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal decreto legislativo n. 33 del 2013, di cui alla determinazione n. 2335/2022.

Attestato che il sottoscritto dirigente, Responsabile del procedimento non si trova in situazioni di conflitto, anche potenziale, di interessi.

Attestata la regolarità amministrativa del presente atto. 

determina

1.  di approvare l’Allegato A, parte integrante, in attuazione della deliberazione n. 752/2025, in cui sono riportati:

·       nella Colonna A il nome dell’Ente pubblico/Ente locale che ha presentato la domanda col relativo numero di Protocollo regionale;

·       nella Colonna B il titolo del progetto;

·       nella Colonna C il costo complessivo del progetto;

·       nella Colonna D l’ammontare del contributo/i assegnati (suddiviso tra spese correnti e d’investimento);

2.  di approvare l’Allegato B che riporta lo schema di “Accordo di programma” col quale saranno definite nel dettaglio le procedure di collaborazione tra le parti (gli impegni ed oneri assunti reciprocamente);

3.  di assegnare i contributi complessivi di €. 1.142.400,00 (€. 642.400,00 per spese d’investimento ed €. 500.000,00 per spese correnti) come riportato nell’Allegato A in favore degli Enti pubblici/Enti locali, ivi elencati, a fronte di una spesa ammissibile prevista di €. 1.852.968,21 (€. 803.000,00 per spese d’investimento ed €.  1.049.968,21 per spese correnti), per la realizzazione dei progetti elencati alla Colonna B, a valere sul bilancio finanziario gestionale 2025-2027, anno di previsione 2025, approvato con delibera n. 470/2025 e successive modificazioni, che presenta la necessaria disponibilità e così suddiviso sotto il profilo contabile:

-   quanto ad €. 500.000,00 sul Cap U02732 "Contributi a Enti delle amministrazioni locali per la realizzazione di iniziative e progetti volti alla prevenzione del crimine organizzato e mafioso e alla promozione della cultura della legalità e della cittadinanza responsabile (Art. 7, comma 1. L.R. 28 ottobre 2016, n. 18)";

-   quanto ad €. 642.400,00 sul Cap. U02802 “Contributi a Enti Locali per interventi di restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia e arredo di beni immobili confiscati alla criminalità organizzata e mafiosa (Art. 19, comma 1, lett. B), L.R. 28 ottobre 2016, n.18)";

4.  che, sulla base della comunicazione di formale accettazione del contributo complessivo assegnato per la realizzazione del progetto, con successivi atti dirigenziali saranno approvate le singole proposte di Accordo e saranno concessi i relativi contributi, nel limite degli importi attribuiti, ed alla conseguente registrazione contabile degli impegni di spesa con imputazione a valere sui capitoli del bilancio sopraindicati;

 5.  che gli Accordi di programma decorrono dalla data di sottoscrizione e conservano validità fino al 31 dicembre 2025. Tale termine è riferito alla completa realizzazione di tutte le attività previste nei progetti; entro il 31/03/2026 gli Enti pubblici/Enti locali dovranno presentare la relativa rendicontazione fatto salvo quanto previsto agli articoli 9 e 10 dei medesimi Accordi;

6.  che alla liquidazione dei contributi complessivi, si provvederà secondo le modalità specificate all’art.7 degli Accordi di programma;

7.  che, in sede di sottoscrizione dell’Accordo, potranno essere apportate modifiche al testo che si rendessero necessarie, purché non sostanziali;

8.  di provvedere, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, ad eseguire gli adempimenti dettati nelle disposizioni normative e amministrative richiamate in parte narrativa;

9.  di pubblicare il presente atto nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna.

Il Responsabile di Settore
Marcello Bonaccurso

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