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n.136 del 30.04.2019 (Parte Seconda)

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POR FESR 2014-2020 - Asse 3 "Competitività ed attrattività del sistema produttivo", Azione 3.4.1. Approvazione "Bando per progetti di promozione dell'export e per la partecipazione a eventi fieristici 2020"

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Visti:

- il Regolamento n. 1303/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca compresi nel quadro strategico comune e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione, relativo al periodo della nuova programmazione 2014-2020 che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006, ed in particolare l’art.47, comma 1, in cui si stabilisce che per ciascun Programma Operativo, lo Stato membro istituisce un Comitato di Sorveglianza, entro tre mesi dalla data di notifica della decisione di approvazione del Programma Operativo medesimo;

- il Regolamento delegato (UE) n. 240/2014 della Commissione del 7 gennaio 2014 recante un codice europeo di condotta sul partenariato nell’ambito dei fondi strutturali e d'investimento europei, e in particolare l’art.10 “Norme che disciplinano la composizione del comitato di sorveglianza”;

- il Programma Operativo Regionale FESR Emilia-Romagna 2014/2020, approvato con Decisione di Esecuzione della Commissione Europea C(2015) 928 del 12 febbraio 2015;

- la propria deliberazione n.179 del 27/02/2015 recante “Presa d'atto del Programma Operativo FESR Emilia-Romagna 2014-2020 e nomina dell’autorità di gestione”;

Considerato che:

- il POR FESR 2014-2020 dell’Emilia-Romagna risulta costituito da 6 Assi prioritari che costituiscono la struttura operativa sulla quale si basa il raggiungimento degli obiettivi strategici e specifici individuati;

- nella sezione 2 del documento di POR-FESR 2014 – 2020 vengono riportati i dettagli degli Assi prioritari, tra cui l’Asse prioritario 3 “Competitività ed attrattività del sistema produttivo”, fra gli obiettivi del quale vi è in particolare l’obiettivo specifico 3.b: “incremento del livello di internazionalizzazione dei sistemi produttivi”;

- in particolare, nell’ambito delle priorità di investimento 3.b, l’azione 3.4.1 prevede “Progetti di promozione dell’export destinati a imprese e loro forme aggregate individuate su base territoriale o settoriale”;

Dato atto che il Comitato di Sorveglianza del POR FESR istituito con delibera della Giunta regionale n. 211 del 6 marzo 2015 ha approvato nella sessione del 31 marzo 2015 i criteri di selezione delle operazioni relative alle singole attività di ogni Asse del POR;

Ritenuto pertanto opportuno:

- approvare, in attuazione dell’azione 3.4.1 sopraccitata, il "Bando per progetti di promozione dell’export e per la partecipazione a eventi fieristici 2020”, di cui all’allegato 1, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

- stabilire che al finanziamento dei contributi previsti dal bando in parola siano destinati complessivamente Euro 3.000.000,00 stanziati sul cap. 23007 nell’annualità 2020 del bilancio finanziario gestionale 2019-2021;

- stabilire che l'attuazione gestionale, in termini amministrativo-contabili delle attività progettuali che saranno oggetto operativo del presente bando verranno realizzate ponendo a base di riferimento i principi e postulati che disciplinano le disposizioni previste dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.;

- specificare che:

  • al fine di meglio realizzare gli obiettivi che costituiscono l'asse portante delle prescrizioni tecnico-contabili previste per le Amministrazioni Pubbliche dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm., con particolare riferimento al principio della competenza finanziaria potenziata, le successive fasi gestionali nelle quali si articola il processo di spesa della concessione, impegno, liquidazione, ordinazione e pagamento saranno soggette a valutazioni ed eventuali rivisitazioni operative per renderli rispondenti al percorso contabile tracciato dal Decreto medesimo;
  • in ragione di quanto sopra indicato, ne deriva che le successive fasi gestionali caratterizzanti il ciclo della spesa saranno strettamente correlate ai possibili percorsi contabili indicati dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm. con riferimento al periodo di ammissibilità della spesa sostenuta dai soggetti attuatori individuati, prevista dal bando in oggetto;
  • alla luce di ciò la copertura finanziaria prevista nell'articolazione del/dei capitolo/capitoli di spesa indicati nel presente provvedimento, riveste carattere di mero strumento programmatico-conoscitivo di individuazione sistemica ed allocazione delle risorse disponibili destinate, nella fase realizzativa, ad essere modificate anche nella validazione economico-temporale in base agli strumenti resi disponibili dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm. per il completo raggiungimento degli obiettivi in esso indicati;

Preso atto che al bando è stato applicato il test MPMI e che ai fini della compilazione di detto Test sono stati acquisiti da parte delle associazioni imprenditoriali elementi utili a valutare se il bando sopracitato possa avere o meno effetti discriminatori nei confronti delle MPMI rispetto alle altre imprese;

Considerato che sulla base dei contributi acquisiti e a seguito dell’applicazione del Test è emerso che le MPMI non sono discriminate rispetto alle altre imprese che possono accedere ai contributi concessi bensì avvantaggiate in quanto la partecipazione al bando è destinata solo a tale tipologia di impresa;

- il D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;

- la D.G.R. n. 122 del 28 gennaio 2019 “Approvazione Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione 2019 -2021” ed in particolare l’allegato D “Direttiva di indirizzi interpretativi per l'applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal d.lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del piano triennale di prevenzione della corruzione 2019-2021”;

- la D.G.R. n.1059/2018 recante “Approvazione degli incarichi dirigenziali rinnovati e conferiti nell’ambito delle Direzioni Generali, Agenzie e Istituti e nomina del Responsabile della Prevenzione della corruzione e della trasparenza (RPCT), del Responsabile dell’anagrafe per la stazione appaltante (RASA) e del Responsabile della protezione dei dati (DPO)”;

- la propria deliberazione n. 468 del 10 aprile 2017 “Il sistema dei controlli interni nella regione Emilia-Romagna”;

- le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017;

Viste:

- la L.R. 15 novembre 2001, n. 40 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4” per quanto applicabile;

- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43, recante "Testo unico in materia di Organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna",ss.mm.ii. ed in particolare l'art. 37, comma 4;

- la L.R. 27 dicembre 2018, n.24 “disposizioni collegate alla Legge Regionale di stabilità per il 2019”;

- la L.R. 27 dicembre 2018, n.25 “disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2019 - 2021 (legge di stabilità regionale 2019)”;

- la L.R. 27 dicembre 2018, n.26 “bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2019 – 2021”;

- la propria deliberazione n. 2301/2018 " approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2019-2021";

Richiamate le deliberazioni di Giunta regionale:

- n. 627/2015 “Approvazione della Carta dei principi di responsabilità sociale delle imprese e applicazione del rating di legalità;

- n. 270 del 29 febbraio 2016 e n. 622 del 28 aprile 2016, n. 702 del 16 maggio 2016, n. 56 del 25 gennaio 2016, n. 1107 dell’11 luglio 2016;

- n. 2416 del 29 dicembre 2008 avente ad oggetto “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e ss.mm., per quanto applicabile;

Richiamate:

- la determinazione del Direttore Generale Economia della conoscenza, del lavoro e dell'impresa n. 1122 del 31/1/2017 “Nuovo assetto organizzativo con decorrenza 1/2/2017, riassegnazione di alcune Posizioni Organizzative”;

- la determinazione del Direttore Generale Economia della conoscenza, del lavoro e dell'impresa n. 1174 del 31/1/2017 “Conferimento di incarichi dirigenziali presso la Direzione Generale Economia della conoscenza, del lavoro e dell'impresa”;

- la determinazione del Dirigente Responsabile del Servizio Attrattività e internazionalizzazione n. 8380/2018;

Dato atto che il Responsabile del Procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazioni di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell'Assessore alle Attività Produttive, Piano energetico, Economia Verde e Ricostruzione post-sisma, Palma Costi;

A voti unanimi e palesi

delibera:

1. di approvare il "BANDO PER PROGETTI DI PROMOZIONE DELL’EXPORT E PER LA PARTECIPAZIONE A EVENTI FIERISTICI 2020”, di cui all’allegato 1, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

2. di stabilire che al finanziamento dei contributi previsti dal presente bando, di cui all’allegato 1, siano destinati complessivamente Euro 3.000.000,00 stanziati sul cap. 23007 nell’annualità 2020 del bilancio finanziario gestionale 2019-2021;

3. di demandare al dirigente Responsabile del Servizio Attrattività e internazionalizzazione:

- l’individuazione, sulla base dei risultati della valutazione, dei beneficiari del contributo;

- la quantificazione e la concessione dei contributi secondo i massimali e i regimi di aiuto applicati;

- l’impegno delle risorse finanziarie sui pertinenti capitoli di bilancio;

- l’eventuale modifica che si rendesse necessaria della modulistica approvata con il presente provvedimento, in osservanza dei principi indicati nella presente delibera;

4. di demandare al dirigente Responsabile del Servizio attuazione e liquidazione dei programmi di finanziamento e supporto all’Autorità di gestione FESR:

- la liquidazione dei contributi e la richiesta di emissione dei relativi titoli di pagamento e tutti gli altri provvedimenti previsti dalla normativa vigente che si rendessero necessari;

- la definizione e pubblicazione del manuale contente “Criteri di ammissibilità dei costi e modalità di rendicontazione”;

- l’eventuale proroga dei termini di presentazione delle rendicontazioni;

5. di precisare, in ragione delle argomentazioni indicate in premessa, che:

- le fasi gestionali nelle quali si articola il processo di spesa della concessione, liquidazione, ordinazione e pagamento saranno soggette a valutazioni ed eventuali rivisitazioni operative per dare piena attuazione ai principi e postulati contabili dettati dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.;

- la copertura finanziaria prevista nell'articolazione dei capitoli di spesa indicati nel presente provvedimento riveste carattere di mero strumento programmatico-conoscitivo di individuazione sistematica ed allocazione delle risorse destinate, nella fase realizzativa, ad essere modificate anche nella validazione economico-temporale in base agli strumenti resi disponibili dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm. per il completo raggiungimento degli obiettivi in esso indicati;

6. di pubblicare la presente deliberazione comprensiva degli allegati nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna e sul sito http://fesr.regione.emilia-romagna.it/;

7. di dare atto, infine, che per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative e amministrative richiamate in parte narrativa.

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

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