n.266 del 22.10.2025 periodico (Parte Seconda)
RISOLUZIONE - Oggetto n. 815 - Risoluzione per impegnare la Giunta a valutare l'estensione regionale del progetto ANdiaMO, quale modello di prevenzione e gestione di obesità e diabete di tipo 2, attraverso il supporto dell'attività motoria adattata (AMA). A firma dei Consiglieri: Muzzarelli, Parma, Costa, Castellari, Carletti, Bosi, Donini, Costi, Fornili, Lori, Daffadà, Arduini, Proni, Ancarani, Critelli, Massari, Petitti, Albasi, Casadei, Lembi, Sabattini, Ferrari, Gordini
- il diabete di tipo 2 e l’obesità rappresentano due patologie croniche di crescente rilevanza sociale e sanitaria, la cui incidenza è in costante aumento e che generano rilevanti complicazioni cliniche e costi sanitari per la collettività;
- nella sola provincia di Modena, secondo i dati PASSI, si stima che il 42% degli adulti tra i 18 e i 69 anni presenti eccesso ponderale, con una prevalenza del 29% di sovrappeso e del 13% di obesità;
- sempre nella provincia di Modena, si contano circa 37.000 persone con diagnosi di diabete di tipo 2.
- l’attività fisica regolare è riconosciuta dalla comunità medico-scientifica come strumento essenziale di prevenzione e trattamento delle patologie metaboliche;
- il progetto ANdiaMO, attivato nel territorio modenese grazie alla collaborazione tra l’Azienda USL di Modena, l’associazione di volontariato Insieme si può e l’ASD La Fratellanza 1874, rappresenta un esempio virtuoso di promozione dell’attività motoria adattata per soggetti con diabete di tipo 2 e sindrome metabolica;
- tale progetto si configura come un percorso gratuito annuale di attività fisica adattata, con valutazioni mediche periodiche, presa in carico da parte di tecnici laureati in scienze motorie preventive e adattive e una forte integrazione tra sistema sanitario pubblico, enti del terzo settore e società sportive.
- il progetto ANdiaMO si basa sul protocollo regionale per la prescrizione dell’Attività Motoria Adattata (AMA), previsto dalla deliberazione della Giunta regionale n. 2127 del 2016, e rappresenta un modello replicabile di sanità di iniziativa;
- l’adesione a uno stile di vita sano e attivo, supportata da percorsi comunitari come ANdiaMO, consente di migliorare l’aderenza alle cure, ridurre le complicanze croniche e promuovere inclusione sociale, soprattutto nelle cosiddette comunità fragili.
Tutto ciò premesso e considerato,
- a valutare, anche in collaborazione con le Aziende USL e con gli enti del terzo settore, la possibilità di estendere tale esperienza a livello regionale, promuovendola come progetto pilota nell’ambito delle politiche di prevenzione delle patologie croniche e di promozione dell’attività fisica adattata;
- a valorizzare il ruolo delle associazioni di volontariato e delle realtà sportive del territorio, anche attraverso specifici strumenti di sostegno e formazione, al fine di rendere strutturali interventi di questo tipo nel sistema sanitario regionale.
Approvata all’unanimità dalla Commissione IV Politiche per la Salute e Politiche Sociali nella seduta del 7 ottobre 2025.