n.359 del 05.12.2013 (Parte Seconda)

Assegnazione e concessione contributi regionali per attività a favore di adolescenti e giovani in attuazione L.R. n. 14/2008 "Norme in materia di politiche per giovani generazioni". Anno 2013. Variazione di bilancio e impegno di spesa

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Viste:

- la L.R. 28 luglio 2008 n. 14 “Norme in materia di politiche per le giovani generazioni” ed in particolare, gli articoli n.14 “Offerta territoriale per il tempo libero e opportunità educative”, n. 43 “Sostegno alle diverse forme di aggregazione giovanile per l’esercizio di attività dedicate ai giovani” e n. 44 “Spazi di aggregazione giovanile” che prevedono la valorizzazione e il sostegno delle attività e degli spazi rivolti agli adolescenti e ai giovani;

- la propria deliberazione 21 giugno 2013, n. 787 e il relativo Allegato A), avente ad oggetto “Contributi a sostegno di interventi rivolti ad adolescenti e giovani promossi dagli enti locali e da soggetti privati. Obiettivi, azioni prioritarie, criteri di spesa e procedure per l’anno 2013. (L.R. 14/08 "Norme in materia di politiche per le giovani generazioni", artt. 14, 35, 43, 44 e 47), ed in particolare il punto 3 “Contributi a favore di soggetti privati senza fini di lucro per attività di spesa corrente a sostegno di interventi rivolti ad adolescenti e giovani”;

- la determinazione n. 8859/2013 del Direttore Generale Sanità e Politiche Sociali Tiziano Carradori mediante la quale si è provveduto alla nomina del Nucleo tecnico di valutazione;

Dato atto che, con la sopracitata deliberazione n. 787/2013 (Allegato A) si definiscono, fra l’altro,:

  • al punto 3.1 gli ambiti di intervento, ovvero:

progetti di valenza regionale; progetti di valenza territoriale;

  • al punto 3.2 le risorse finanziarie e loro destinazione;
  • al punto 3.3 i budget provinciali;
  • al punto 3.4 i soggetti beneficiari;
  • al punto 3.7 l’ammissione delle domande e valutazione dei progetti;
  • al punto 3.8 la concessione e liquidazione dei contributi; 

Dato atto, inoltre, che con la citata deliberazione n. 787/2013 sono state definite le risorse finanziarie necessarie all'attuazione delle azioni soprarichiamate per complessivi € 500.000,00 di cui € 400.000,00 per attività di spesa corrente per progetti di valenza territoriale e € 100.000,00 sempre per spesa corrente ma per progetti di valenza regionale, così suddivise:

- Euro 250.000,00 per attività di spesa corrente sul Capitolo 71564 “Contributi a Cooperative sociali per attività educative e di aggregazione a favore di adolescenti e giovani (artt. 14, 43, 44, 47, commi 4, lettera a) e 6) L.R. 28 luglio 2008, n. 14)”;

- Euro 250.000,00 per attività di spesa corrente sul Capitolo 71562 “Contributi a Istituzioni, Enti privati ed associazioni senza fini di lucro per attività educative e di aggregazione a favore di adolescenti e giovani (artt. 14, 43, 44, 47, commi 4, lettera a) e 6) L.R. 28 luglio 2008, n. 14)”; 

Considerato che, ai sensi delle procedure previste dalla propria deliberazione n. 787/2013:

- entro la scadenza del 22 luglio 2013, termine assunto dal Nucleo tecnico di valutazione regionale, così come risulta da verbale del 27/8/2013, trattenuto agli atti del Servizio Politiche familiari, infanzia e adolescenza, sono pervenuti complessivamente n.29 progetti di valenza regionale e n. 172 progetti di valenza territoriale;

- a seguito dell’istruttoria compiuta nelle modalità previste nel bando, sono risultati formalmente ammissibili n. 27 progetti di valenza regionale e n. 160 progetti di valenza territoriale;

- per motivazioni diverse, espressamente riportate nell’allegato 3) parte integrante della presente deliberazione, sono risultati esclusi n. 12 progetti di valenza territoriale e 2 progetti di valenza regionale;

Preso atto che:

- il Nucleo tecnico di valutazione, citato, ha provveduto a formulare la graduatoria - Allegato 1) alla presente deliberazione per formarne parte integrante e sostanziale - dei progetti di valenza regionale ammessi ai contributi in ordine di priorità;

- il Servizio Politiche familiari, infanzia e adolescenza ai sensi di quanto indicato al punto 3.7 della propria deliberazione n. 787/2013 (Allegato A), ha provveduto a trasmettere alle Province l’elenco dei progetti di valenza territoriale formalmente ammissibili, ai fini della proposta della graduatoria di merito che compete ai Nuclei tecnici di valutazione istituiti presso ciascuna Provincia;

- sono pervenute dai Nuclei tecnici di valutazione istituiti presso ciascuna Provincia le proposte di graduatoria dei progetti a valenza territoriale, conservate agli atti dal competente Servizio Politiche familiari, infanzia e adolescenza e riportate nell’Allegato 2) parte integrante della presente deliberazione;

- il Nucleo tecnico di valutazione regionale, citato, ha provveduto – sulla base delle proposte di graduatoria dei progetti territoriali di cui al precedente alinea, a verificarne la coerenza con le disposizioni di cui alla citata propria deliberazione n. 787/2013;

Dato atto che dall’esame istruttorio condotto dal sopracitato Nucleo regionale, sulle schede progettuali presentate, si evince la natura (di spesa corrente) degli interventi da realizzare e che tali progetti sono riportati in sintesi nei soprarichiamati Allegati;

Considerato che, sulla base dell’analisi dei progetti a valenza regionale, delle richieste di contributo pervenute e in relazione alle risorse economiche disponibili per l’esercizio finanziario 2013, il Nucleo tecnico di valutazione, sopracitato, ha elaborato una proposta di ripartizione dei finanziamenti come si evince dal verbale del 23/09/2013 trattenuto agli atti del Servizio Politiche familiari, infanzia e adolescenza;

Ritenuto necessario approvare i criteri di riparto del finanziamento contenuti in tale proposta stabilendo di conseguenza, di concorrere al finanziamento per l’anno 2013 dei progetti di valenza regionale in posizione utile in graduatoria con un punteggio superiore o uguale a 80 (progetti 1°, 2°, 3° dell’Allegato 1), nella misura percentuale del 55% del contributo richiesto, per i progetti compresi fra 71 e 79 punti (progetti dal 4° al 10° dell’Allegato 1), nella misura percentuale del 30% del contributo richiesto e per i due progetti con un punteggio pari a 70 (progetto al 11° e 12° posto dell’Allegato 1) una suddivisione in parti uguali del budget residuo;

Visto il D.L. 6 luglio 2012 n.95 “Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini” convertito con modificazioni dalla L. 7 agosto 2012 n. 135, ed in particolare l’art. 4, comma 6, che recita: “A decorrere dal 1° gennaio 2013 le pubbliche amministrazioni di cui all’art. 1, comma 2, del decreto legislativo n. 165 del 2001 possono acquisire a titolo oneroso servizi di qualsiasi tipo, anche in base a convenzioni, da enti di diritto privato di cui agli articoli da 13 a 42 del codice civile esclusivamente in base a procedure previste dalla normativa nazionale in conformità con la disciplina comunitaria. Gli Enti di diritto privato di cui agli articoli da 13 a 42 del codice civile, che forniscono servizi a favore dell’Amministrazione stessa, anche a titolo gratuito, non possono ricevere contributi a carico delle finanze pubbliche. Sono escluse le fondazioni istituite con lo scopo di promuovere lo sviluppo tecnologico e l’alta formazione tecnologica e gli Enti e le Associazioni operanti nel campo dei servizi socio-assistenziali e dei beni ed attività culturali, dell’istruzione e della formazione, le Associazioni di promozione sociale di cui alla legge 7 dicembre 2000, n.383, agli Enti di volontariato di cui alla legge 11 agosto 1991, n. 266, le organizzazioni non governative di cui alla legge 26 febbraio 1987, n. 49, le cooperative sociali di cui alla legge 8 novembre 1991, n.381, le Associazioni sportive dilettantistiche di cui all’art. 90 della legge 27 dicembre 2002, n. 289, nonché le Associazioni rappresentative, di coordinamento o di supporto degli Enti territoriali e locali”;

Dato atto che, sulla base della valutazione effettuata da questa struttura, i soggetti beneficiari dei contributi di cui all’Allegato 1 e 2 della presente delibera e cioè le Associazioni di promozione sociale, iscritte ai registri regionali o provinciali di cui all’art. 4 della L.R. n. 34/2002; le Organizzazioni di volontariato, iscritte ai registri regionali o provinciali di cui all’art. 2 della L.R. 12/2005; le Cooperative sociali, iscritte all’Albo regionale di cui alla L.R. n. 7/1994 e gli enti privati previsti dalla Legge 1 agosto 2003, n.206, rientrano nelle fattispecie previste per cui si applica l’esclusione di cui sopra;

Ritenuto quindi, che ricorrano le condizioni per approvare la graduatoria dei progetti di valenza regionale e territoriale ammessi ai contributi in ordine di priorità secondo l’Allegato 1) e l’Allegato 2), parti integranti e sostanziali della presente deliberazione;

Ritenuto opportuno, visti i progetti e le richieste di contributo pervenuti, nonché le graduatorie dei progetti in relazione alle risorse economiche disponibili per l’esercizio finanziario 2013, stabilire con il presente provvedimento di concorrere al finanziamento per l’anno 2013 dei progetti di valenza regionale e territoriale in posizione utile in graduatoria, nella misura espressamente indicata a fianco di ciascun progetto negli Allegati 1) e 2), parti integranti e sostanziali della presente deliberazione, per un totale complessivo di Euro 500.000,00;

Richiamato l'art. 31, comma 4, lett. B) della L.R. 15 novembre 2001, n. 40 "Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle LL.RR. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4" che autorizza la Giunta Regionale a provvedere, con proprio atto, alle variazioni compensative - al bilancio di competenza e di cassa - fra i capitoli appartenenti alla medesima unità previsionale di base;

Dato atto che a seguito della previsione di spesa assunta con la citata propria deliberazione n. 787/2013 risulta la seguente disponibilità sui competenti Capitoli di bilancio per l'esercizio finanziario 2013 appartenenti alla medesima U.P.B. 1.6.5.2.27107:

  • Euro 250.000,00 sul Capitolo 71564;
  • Euro 250.000,00 sul Capitolo 71562;

Rilevato che dalle graduatorie relative ai progetti di valenza regionale e territoriale, Allegati 1 e 2 alla presente deliberazione per formarne parte integrante e sostanziale, si evince che assommano ad 150.211,50 euro i contributi per progetti presentati da cooperative sociali e assommano ad 349.788,50 euro i contributi per progetti presentati da associazioni ed enti senza fini di lucro e ritenuto pertanto, in attuazione dell'art. 31 "Variazioni di bilancio" comma 4, lett. b), della L.R. 40/2001, di apportare le necessarie variazioni compensative ai capitoli appartenenti alla medesima Unità Previsionale di Base 1.6.5.2.27107 del Bilancio per l'esercizio finanziario 2013;

Ritenuto che ricorrano tutte le condizioni previste dall’art. 47, 2° comma della L.R. 40/01 e che pertanto, gli impegni di spesa possano essere assunti con il presente atto;

Ritenuto opportuno, ai sensi di quanto espressamente previsto ai punti 3.5 e 3.8 della propria deliberazione n. 787/2013, definire che il monitoraggio e la verifica degli interventi e la liquidazione dei contributi avverrà con le modalità indicate successivamente nel dispositivo del presente atto;

Viste:

- la L.R. 21 dicembre 2012, n. 19, “Legge finanziaria regionale adottata a norma dell'articolo 40 della legge regionale 15 novembre 2001, n. 40 in coincidenza con l'approvazione del Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna per l'esercizio finanziario 2013 e del Bilancio pluriennale 2013-2015”;

- la L.R. 21 dicembre 2012, n. 20, “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna per l'esercizio finanziario 2013 e Bilancio pluriennale 2013-2015”;

- la L.R. 25 luglio 2013, n. 9, "Legge finanziaria regionale adottata, a norma dell'art. 40 della L.R. 15 novembre 2001, n. 40, in coincidenza con l'approvazione della legge di Assestamento del Bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2013 e del Bilancio pluriennale 2013-2015. Primo provvedimento generale di variazione", B.U.R. Telematico n. 208 del 25 luglio 2013;

- la L.R. 25 luglio 2013, n. 10, " Assestamento del Bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2013 e del Bilancio pluriennale 2013-2015 a norma dell’articolo 30 della legge regionale 15 novembre 2001, n. 40. Primo provvedimento generale di variazione ", B.U.R. Telematico nn. 209 e 209.1 del 25 luglio 2013;

- la L.R. 15 novembre 2001, n.40 recante ”Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4”;

- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 e successive modifiche, recante “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna”;

- il decreto legislativo 6 settembre 2011 n. 159 e il decreto legislativo 15 novembre 2012 n. 218;

- la legge 13 agosto 2010, n. 136 avente ad oggetto “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al governo in materia di normativa antimafia” e successive modifiche;

- la determinazione dell’autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture del 7/7/2011, n. 4 in materia di tracciabilità finanziaria ex art.3, legge 13 agosto 2010, n. 136 e successive modifiche;

- il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 nonché la propria deliberazione n. 1621/2013; 

Considerato che, sulla base delle valutazioni effettuate dal Servizio Politiche familiari, infanzia e adolescenza, i progetti oggetto del finanziamento di cui al presente atto non rientrano nell’ambito di quanto previsto dall’art.11 della Legge 16 gennaio 2003, n.3 recante “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione”; 

Richiamate le proprie deliberazioni:

- n. 1057 del 24 luglio 2006, n. 1663 del 27 novembre 2006, n. 1377 del 20 settembre 2010, n. 1222/2011, n. 1511/2011 e n. 57 del 23/1/2012;

- n. 2416 del 29 dicembre 2008, concernente “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007”e successive modificazioni; 

Richiamata, inoltre, la determinazione del Direttore generale Sanità e Politiche sociali n.16947 del 29/12/2011 recante ”Conferimento incarico dirigenziale di Responsabile del Servizio Politiche familiari, infanzia e adolescenza presso la Direzione generale Sanità e Politiche sociali”;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell’Assessore alla “Promozione delle politiche sociali e di integrazione per l'immigrazione, volontariato, associazionismo e terzo settore”, Teresa Marzocchi;

A voti unanimi e palesi

delibera:

(omissis)

2. di dare atto che, stante quanto indicato in premessa e che si intende integralmente richiamato, e in attuazione del punto 3 della propria deliberazione n. 787/2013 citata in premessa, con specifico riferimento ai progetti di valenza regionale e territoriale:

- sono pervenuti, entro la scadenza del 22 luglio 2013, n. 29 progetti di valenza regionale e n. 172 progetti di valenza territoriale, dei quali, a seguito dell’istruttoria compiuta con le modalità previste nel bando, sono risultati formalmente ammissibili n. 27 progetti di valenza regionale e n. 160 progetti di valenza territoriale e, per motivazioni diverse, espressamente riportate nell’Allegato 3), parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, sono risultati esclusi n. 2 progetti di valenza regionale e n. 12 di valenza territoriale;

- il Servizio Politiche familiari, infanzia e adolescenza ai sensi di quanto indicato al punto al punto 3.7 della propria deliberazione n. 787/2013 (Allegato A), ha provveduto a trasmettere alle Province l’elenco dei progetti di valenza territoriale formalmente ammissibili, ai fini della proposta della graduatoria di merito che compete ai Nuclei tecnici di valutazione istituiti presso ciascuna Provincia;

- dai Nuclei tecnici di valutazione, istituiti presso ciascuna Provincia, sono pervenute le proposte di graduatoria dei progetti, conservate agli atti dallo stesso Servizio Politiche familiari, infanzia e adolescenza;

- il Nucleo tecnico di valutazione regionale, costituito con determinazione n. 8859/2013 citata in premessa, ha provveduto - sulla base delle proposte di graduatoria di cui al precedente alinea - a verificarne la congruenza con le disposizioni di cui alla citata deliberazione n. 787/2013 e a formulare le graduatorie dei progetti di valenza regionale (Allegato 1) e di valenza territoriale (Allegato 2) ammessi ai contributi in ordine di priorità; 

3. di approvare pertanto la graduatoria dei progetti di valenza regionale, di cui all’Allegato 1) alla presente deliberazione quale parte integrante e sostanziale, nonché la graduatoria dei progetti di valenza territoriale indicata all’allegato 2), anch’esso parte integrante e sostanziale della presente deliberazione; 

4. di assegnare e concedere pertanto i contributi per l’anno 2013 e per un totale complessivo di n. 97 progetti, a favore dei soggetti beneficiari individuati nell’Allegato 1) e nell’Allegato 2) alla presente deliberazione per l’attuazione dei progetti a valenza regionale e territoriale relativi ad attività di spesa corrente, per gli importi a fianco di ciascuno specificati e per un totale complessivo di euro 500.000,00; 

5. di dare atto che, sulla base delle valutazioni effettuate dal Servizio Politiche familiari, infanzia e adolescenza, le norme di cui all’art. 11 della Legge 16 gennaio 2003, n. 3 non siano applicabili ai progetti oggetto dei finanziamenti di cui al presente provvedimento; 

6. di procedere all’assunzione dei relativi impegni di spesa, complessivamente pari ad euro 500.000,00 ricorrendo le condizioni di cui all’art. 47, 2° comma, della L.R. n. 40/2001, nel seguente modo:

- quanto ad 349.788,50 euro registrati al n. 3818 di impegno sul Capitolo 71562 “Contributi a Istituzioni, Enti privati e Associazioni senza fini di lucro per attività educative e di aggregazione a favore di adolescenti e giovani (artt. 14, 43, 44, 47, commi 4, lett. a) e 6) L.R. 28 luglio 2008, n. 14)", afferente all’U.P.B. 1.6.5.2.27107, del Bilancio di previsione per l'esercizio 2013, che presenta la necessaria disponibilità;

- quanto ad 150.211,50 euro registrati al n. 3819 di impegno sul Capitolo 71564 “Contributi a Cooperative sociali per attività educative e di aggregazione a favore di adolescenti e giovani (artt. 14, 43, 44, 47, commi 4, lett. a) e 6) L.R. 28 luglio 2008,
n. 14)", afferente all’U.P.B. 1.6.5.2.27107, del Bilancio di previsione per l'esercizio 2013, che presenta la necessaria disponibilità;

7. di dare atto, altresì, che in attuazione degli artt. 51 e 52 della L.R. n. 40/2001, ed in applicazione della propria deliberazione n. 2416/2008 e ss.mm., il Dirigente del Servizio regionale competente per materia provvederà alla liquidazione nonché alla richiesta di emissione del titolo di pagamento, con propri atti formali, dei contributi complessivi di cui al precedente punto 4), ad avvenuta approvazione della presente deliberazione secondo le seguenti modalità: per gli importi indicati negli Allegati 1) e 2), parte integrante e sostanziale del presente atto, a saldo, previa presentazione, entro il termine del 30/3/2015, di una dichiarazione debitamente firmata del legale rappresentante del soggetto beneficiario, attestante l'avvenuta realizzazione dell'iniziativa finanziata, unitamente a una relazione finale sull'attività svolta e ad una rendicontazione delle spese sostenute, nella quale inoltre dovrà essere indicato il luogo di conservazione della relativa documentazione contabile.

La documentazione di cui al precedente punto dovrà essere inviata alla Regione Emilia-Romagna, Servizio Politiche Familiari, Infanzia e Adolescenza, Viale A. Moro n. 21 - 40127 Bologna.

Le attività dovranno essere completate entro il 31/12/2014, salvo motivate ragioni per effetto delle quali il soggetto interessato potrà richiedere proroga del suddetto termine per un periodo non superiore a mesi sei.

In caso di minor spesa sostenuta rispetto al costo complessivo, il Dirigente regionale competente, provvederà a confermare il contributo purché rientrante nella percentuale massima del 50% stabilita dalla propria deliberazione n. 787/2013 o eventualmente alla rideterminazione proporzionale dello stesso nel limite della medesima percentuale.

Ai fini della verifica del rispetto di quanto previsto dalla propria deliberazione n. 787/2013 e dal presente provvedimento, le Province relativamente ai progetti territoriali di loro pertinenza e la Regione per i progetti regionali effettueranno un monitoraggio ad avvio e conclusione dei progetti e visite in loco a campione, almeno nella misura del 25% dei progetti finanziati, per verificare le concrete modalità di attuazione delle attività; 

8. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna;

9. di dare atto che secondo quanto previsto dal D.Lgs. 14 marzo 2013 n. 33, nonché sulla base degli indirizzi interpretativi contenuti nella propria deliberazione n. 1621/2013, il presente provvedimento è soggetto agli obblighi di pubblicazione ivi contemplati.

Valuta il sito

Non hai trovato quello che cerchi ?

Piè di pagina