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n.321 del 05.11.2013 (Parte Seconda)

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Autorizzazione ulteriori spese di natura socio-sanitaria correlate agli interventi realizzati dall’Ente Unione dei Comuni Modenesi Area Nord nel periodo 16 ottobre 2012 – 23 marzo 2013

IL PRESIDENTE

IN QUALITÀ DI COMMISSARIO DELEGATO

ai sensi dell’art. 1 comma 2 del D.L. n. 74/2012

convertito con modificazioni dalla Legge n. 122/2012

VISTI:

- la delibera del Consiglio dei Ministri del 22 maggio 2012, con la quale è stato dichiarato lo stato di emergenza, per la durata di 60 giorni ovvero fino al 21 luglio 2012, in conseguenza dell’evento sismico del 20 maggio 2012 che ha colpito il territorio delle province di Bologna, Modena, Ferrara e Mantova;

- l’ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile (OCDPC) n. 1 del 22 maggio 2012, adottata ai sensi della delibera del Consiglio dei Ministri del 22 maggio 2012, con la quale l’ambito delle iniziative d’urgenza per fronteggiare la fase di prima emergenza è stato circoscritto agli interventi di soccorso e assistenza alla popolazione e agli interventi provvisionali urgenti, finanziabili con le risorse di cui all’art. 7 dell’ordinanza medesima;

- in particolare il comma 2 dell’articolo 7 della citata ordinanza, nel quale, con lo scopo di garantire la realizzazione delle suddette iniziative d’urgenza, è stata disposta l’istituzione di apposite contabilità speciali intestate ai Direttori Regionali di cui all’articolo 1, comma 2, dell’OCDPC n.1/2012 e all’articolo1, comma 6 dell’OCDPC n. 3/2012;

- la delibera del Consiglio dei Ministri del 30 maggio 2012, con la quale è stato dichiarato lo stato di emergenza per la durata di 60 giorni ovvero fino al 29 luglio 2012 in conseguenza dell’evento sismico del 29 di maggio 2012 che ha colpito, oltre alle province sopra indicate, la province di Reggio Emilia e Rovigo;

- l’ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile (OCDPC) n. 3 del 2 giugno 2012, adottata ai sensi della delibera del Consiglio dei Ministri del 30 maggio 2012, con la quale, ai fini del soccorso e dell’assistenza alla popolazione nonché della realizzazione degli interventi provvisionali urgenti, è stata istituita presso l’Agenzia regionale di protezione civile, la Direzione Comando e Controllo (DI.COMA.C), quale organismo di coordinamento delle componenti e delle strutture operative del Servizio nazionale della protezione civile, a supporto delle attività del Capo del dipartimento della Protezione Civile;

- il D.L. 6 giugno 2012, n. 74 “Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici che hanno interessato il territorio delle province di Bologna, Modena, Ferrara, Mantova, Reggio Emilia e Rovigo, il 20 e il 29 maggio 2012”, pubblicato nella G.U. n. 131 del 7 giugno 2012 e convertito, con modificazioni, dalla legge 1 agosto 2012, n. 122, pubblicata nella G.U. n. 180 del 3 agosto 2012, con il quale lo stato di emergenza, dichiarato con le richiamate delibere del Consiglio dei Ministri del 22 e del 30 maggio 2012, è stato prorogato fino al 31 maggio 2013 e i Presidenti delle Regioni Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto sono stati nominati Commissari delegati per la ricostruzione, l’assistenza alla popolazione e la ripresa economica nei territori colpiti;

- in particolare l’art. 2, comma 1, del D.L. n. 74/2012 con il quale è stato istituito il Fondo per la ricostruzione delle aree colpite dagli eventi sismici del 20-29 maggio 2012, le cui risorse sono assegnate su apposite contabilità speciali intestate ai Commissari delegati ai sensi del medesimo articolo 2, comma 6;

- il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 4 luglio 2012 che, in attuazione dell’art. 2, comma 2, del D.L. 74/2012, ripartisce le risorse del Fondo di cui al punto precedente tra le regioni interessate;

- il decreto legge 26 aprile 2013, n. 43 “ Disposizioni urgenti per il rilancio dell’area industriale di Piombino, di contrasto ad emergenze ambientali, in favore delle zone terremotate del maggio 2012 e per accelerare la ricostruzione in Abruzzo e la realizzazione degli interventi per Expo 2015”, con il quale tra l’altro si è provveduto a prorogare lo stato di emergenza (previsto dal sopraccitato art.1 D.L. 74/2012 ) al 31 dicembre 2014;

EVIDENZIATO che il capo del Dipartimento della Protezione Civile con nota prot. n. TEREM/0039784 del 12 giugno 2012 ha diramato le indicazioni operative ed attuative dell’OCDPC n. 1/2012 e dell’OCDPC n. 3/2012 in materia di procedure di spesa, sia raggruppando le spese in oggetto per tipologie, sia operando una classificazione tra spese sostenute entro la prima fase emergenziale, finanziabili dietro presentazione di apposita rendicontazione, e spese che si prevede di sostenere entro la seconda fase emergenziale, finanziabili dietro presentazione di apposita autorizzazione della DI.COMA.C. per la relativa copertura finanziaria a valere sulle risorse di cui al citato art. 7 dell’OCDPC n. 3/2012;

RICHIAMATA la nota prot. TEREM/0047007 del 4/7/2012 del Coordinatore del Dicomac in merito al rimborso delle spese di accoglienza in strutture sociosanitarie di anziani e disabili non autosufficienti e fragili;

RILEVATO che con nota prot. USG/0003255 P-4.2.1.SG del 16 luglio 2012 il Presidente del Consiglio dei Ministri ha confermato la scadenza della fase di prima emergenza al 29 luglio 2012, con conseguente subentro dei Presidenti delle Regioni interessate nella gestione degli interventi di assistenza;

VISTA la notaprot. n. PC/2012/EMG0368 del 28 luglio 2012 con cui, in anticipazione dell’ordinanza n. 15 del Capo Dipartimento della Protezione Civile, l’Assessore alla sicurezza territoriale. Difesa del suolo e della costa. Protezione civile della regione Emilia-Romagna ha fornito alcune preliminari indicazioni organizzative volte ad assicurare l’attività di assistenza alla popolazione senza soluzione di continuità;

VISTA l’ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile (OCDPC) n. 15 del 1° agosto 2012, recante: “Ulteriori disposizioni urgenti relative agli eventi sismici che hanno colpito il territorio delle province di Bologna, Modena, Ferrara, Reggio Emilia, Mantova e Rovigo nel mese di maggio 2012”, con la quale, acquisita l’intesa dei Presidenti delle Regioni - Commissari delegati, si dispone che:

- alla data del 2 agosto cessano le funzioni e le attività della DI.COMA.C. e dei tre Direttori delle tre Regioni interessate, tra cui, per quanto riguarda l’Emilia-Romagna, del Direttore dell’Agenzia regionale di Protezione Civile, quali soggetti responsabili per l’assistenza alla popolazione ai sensi della OCDPC n. 1 e dell’OCDPC n. 3/2012, ai quali subentrano, a decorrere dal 3 agosto 2012, i presidenti di tali Regioni in qualità di Commissari delegati;

- il Commissario Delegato per la Regione Emilia-Romagna, si avvale dell’Agenzia regionale di Protezione Civile;

- il Coordinatore della DI.COMA.C. trasmette, entro il 2 agosto 2012, ai Commissari delegati una relazione contenente le informazioni necessarie per consentire, senza soluzione di continuità, il proseguimento delle attività di assistenza alle popolazioni colpite, nonché le richieste di autorizzazioni pervenute entro il 2 agosto 2012 alla Direzione di Comando e Controllo e per le quali entro la medesima data non sia stato completato l’iter autorizzativo;

- gli oneri derivanti dalla prosecuzione delle attività emergenziali di accoglienza e assistenza alla popolazione da parte dei Commissari Delegati, gravano sul Fondo di cui all’art. 2 del D.L. 6 giugno 2012, n. 74, convertito, con modificazioni, dalla legge 1 agosto 2012, n. 122, nel limite delle risorse allo scopo individuate dagli stessi Commissari con propri provvedimenti, nell’ambito della quota del citato fondo di cui al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 4 luglio 2012, a far data dal 30 luglio 2012;

 RICHIAMATE:

- la propria ordinanza n. 52 del 9 ottobre 2012, con la quale è stata programmata, a valere sulle risorse rivenienti dal Fondo per la ricostruzione, una spesa di € 39.380.000,00 necessaria ad assicurare fino al 31 dicembre 2012 la prosecuzione degli interventi assistenziali come dettagliati nel relativo allegato 1, nel quale al punto n. 14 figura la voce “Spese di accoglienza in strutture socio-sanitarie di anziani e disabili non autosufficienti o fragili ed altri oneri di natura sociale e sanitaria” per un importo di € 8.500.000,00; 

- la propria ordinanza n. 56 del 12 ottobre 2012 con la quale si è specificato che le spese di accoglienza in strutture socio-sanitarie di anziani e disabili non autosufficienti o fragili incidono per € 8.227.359,00 sulla programmazione di spesa di € 8.500,000,00 per il periodo 30 luglio-31 dicembre 2012 specificata al predetto punto n. 14 dell’allegato 1 alla propria ordinanza n. 52/2012 e, pertanto, la restante spesa programmata di € 272.641,00 riguarda gli altri oneri di natura sociale e sanitaria;

- in particolare, la nota contenuta nel dispositivo della medesima ordinanza n.56/12 con cui si stabilisce che le richieste di autorizzazione alla spesa per l’accoglienza presso strutture sociosanitarie di anziani e disabili non autosufficienti e fragili presentate dai Comuni dovranno avvenire sino al 15/10/2012 secondo le modalità contenute nella nota prot. TEREM/0047007 del 4/7/2012 del Coordinatore del Dicomac, dal 16 ottobre 2012 prevedendo che il rimborso potrà riguardare esclusivamente gli oneri relativi all’accoglienza riferita alle persone anziani e disabili provenienti dal domicilio, dando atto che il corrispettivo complessivo giornaliero non potrà superare i limiti massimi previsti dal sistema regionale di remunerazione per i servizi accreditati con riferimento alle specifiche tipologie di servizio per anziani, disabili e per le gravissime disabilità acquisite e che le modalità attuative verranno definite con comunicazioni della Direzione Sanità e Politiche sociali;

- la propria ordinanza n. 87 del 7 dicembre 2012 con la quale la predetta spesa programmata per € 8.227.359,00 è stata rimodulata, per le ragioni ivi indicate, in € 6.706.955,46, di cui € 3.035.944,90 quali oneri accertati a carico delle amministrazioni locali ivi specificate per il periodo dal 30 luglio al 30 settembre 2012 ed € 3.671.010,56 quale stima del fabbisogno finanziario delle stesse amministrazioni per il periodo 1 ottobre-31 dicembre 2012;

- la propria ordinanza n. 7 del 08 febbraio 2013 recante “Programmazione delle risorse finanziarie per gli oneri derivanti dalla prosecuzione delle attività di assistenza alla popolazione sino al 31 marzo 2013” che nel relativo allegato 1, distingue la voce di spesa di cui al predetto punto 14 in due sottovoci: voce 14a “Spese delle amministrazioni locali per l’accoglienza in strutture socio-sanitarie di anziani e disabili non autosufficienti o fragili” per la quale è stata prevista una programmazione finanziaria dal 1 gennaio al 31 marzo 2013 di € 3.480.675,94 e voce 14b  “Spese delle amministrazioni locali per altri oneri di natura sociale e sanitaria” per la quale è stata prevista una programmazione finanziaria dal 1 gennaio al 31 marzo 2013 di € 163.584,60;

- la propria ordinanza n. 29 del 14 marzo 2013 (come rettificata dall’Ordinanza n. 31/2013), con la quale si è provveduto a rimodulare ulteriormente la spesa programmata per la voce 14a “Spese delle amministrazioni locali per l’accoglienza in strutture socio-sanitarie di anziani e disabili non autosufficienti o fragili” dell’allegato 1 alla propria ordinanza n. 7/2013 da euro 10.187.631,40 ad euro 7.413.213,00;

- la propria ordinanza n. 46 del 9 aprile 2013 di programmazione degli oneri necessari ad assicurare la prosecuzione, senza soluzione di continuità, degli interventi assistenziali fino al 31 maggio 2013, con la quale si è provveduto a rimodulare ulteriormente la spesa programmata per la voce 14a “Spese delle amministrazioni locali per l’accoglienza in strutture socio-sanitarie di anziani e disabili non autosufficienti o fragili” dell’allegato 1 alla propria ordinanza n. 29/2013 da euro 7.413.213,00 ad euro € 8.713.213,40;

- la propria ordinanza n. 70 del 12 giugno 2013 modificata dall’ordinanza n. 73 del 1 luglio 2013 di programmazione degli oneri necessari ad assicurare la prosecuzione, senza soluzione di continuità, degli interventi assistenziali fino al 30 settembre 2013, con la quale si è provveduto a rimodulare ulteriormente la spesa programmata per la voce 14a “Spese delle amministrazioni locali per l’accoglienza in strutture socio-sanitarie di anziani e disabili non autosufficienti o fragili” dell’allegato 1 alla propria ordinanza n. 29/2013 da euro € 8.713.213,40 ad euro 9.761.933,40;

- la propria ordinanza n. 117 del 11 ottobre 2013 di programmazione delle risorse finanziarie per gli oneri connessi alla prosecuzione delle attività di assistenza alla popolazione sino al 31 dicembre 2013” con la quale si è provveduto a rimodulare ulteriormente la spesa programmata per la voce 14a “Spese delle amministrazioni locali per l’accoglienza in strutture socio-sanitarie di anziani e disabili non autosufficienti o fragili” della propria ordinanza n. 70/2013 modificata dall’ordinanza n. 73/2013, da euro 9.761.933,40 ad euro € 10.211.933,40 come specificato nell’Allegato 1 parte integrante della citata ordinanza n.117/2013;

PRESO ATTO che, in data 22 ottobre 2013 è pervenuta alla Agenzia Regionale di protezione civile ( prot. Prociv 13943/13) una nota da parte dell’Ente “Unione dei Comuni Modenesi area nord” ad oggetto: “richiesta di modifica dell’ordinanza n. 56 del 12.10.2012 sulla remunerazione dell’accoglienza di persone anziane e disabili non autosufficienti e fragili”;

PRESO ATTO che, il contenuto della richiesta si sostanzia come segue:

“nella ordinanza n.56/2012, si dispone che dal 16 ottobre 2012 il rimborso delle spese di accoglienza in strutture sociosanitarie di anziani e disabili non autosufficienti e fragili potrà riguardare esclusivamente gli oneri relativi all’accoglienza riferita alle persone anziane e disabili provenienti dal domicilio, dando atto che il corrispettivo complessivo giornaliero non potrà superare i limiti massimi previsti dal sistema regionale di remunerazione per i servizi accreditati con riferimento alle specifiche tipologie di servizio per anziani, disabili e per le gravissime disabilità acquisite. Tale disposizione non tiene conto:

che alla data del 16 ottobre 2012 due strutture del nostro territorio sono ancora inagibili, la CRA A.Modena di San Felice, gestita da ASP e la CRA Villa Richeldi di Concordia, gestita da Coop Gulliver per un totale di 123 posti. La casa residenza A. Modena di San Felice è rientrata definitivamente nella propria sede il 01.12.2012 mentre Villa Richeldi è gradualmente rientrata presso la propria sede a far data dal 20.03.2013 con conclusione del rientro per il 23.03.2013. Da questa data pertanto non viene prodotto più alcun differenziale di costo;

che i costi di accoglienza superavano i limiti massimi previsti dal sistema regionale di accreditamento e derivava dal nostro riconoscimento di merito della congruità dei costi richiesti sia dalle strutture accreditate che da quelle non accreditate avvenuto a seguito della contrattazione dei costi effettuata nel mese di luglio 2012, con le strutture che ci hanno messo a disposizione dei posti in emergenza. Nel caso delle strutture più costose, quando siamo stati in grado di riportare sul territorio gli anziani utilizzando anche l’opportunità di posti aggiuntivi nelle nostre strutture con rette più favorevoli, lo abbiamo fatto;

che tale circostanza determina un incremento effettivo dei costi sostenuti, a causa degli eventi sismici del 20/29 maggio 2012, tra quanto coperto dalla quota utente e dal Fondo Regionale territoriale per la Non Autosufficienza e la retta applicata dalle strutture, differenziale che ammonta ad € 147.374,12 analiticamente descritto nella richiesta formulata dall’Ente unione dei comuni modenesi area nord;”

ATTESO che, dalle verifiche di congruità e appropriatezza della richiesta svolte dal “Servizio per l’integrazione socio-sanitaria e politiche per la non autosufficienza” dell’Assessorato regionale Politiche per la salute, questa è da considerarsi metodologicamente corretta, economicamente congrua, correlata agli eventi sismici e coerente in termini temporali (comunicazione prot. prociv 14031/13);

RITENUTO, pertanto, per le motivazioni citate in premessa, di autorizzare con il presente atto la somma di € 147.374,12 quale ulteriore spesa sostenuta dall’Ente “Unione dei Comuni Modenesi area nord” eccedente rispetto alla spesa programmata al punto 14a dell’allegato 1 alla ordinanza 117/13 con riferimento al periodo 30 luglio 2012 – 31 dicembre 2013 per cui è necessario rimodulare la spesa prevista da euro da € 10.211.933,40 ad euro 10.359.307,52 rimodulando conseguentemente la spesa complessiva programmata nella citata ordinanza 117/13 da euro  € 90.815.619,62 ad euro € 90.962.993,74;

ATTESO che, in considerazione degli elevati importi richiesti a rimborso dall’Ente “Unione dei Comuni Modenesi area nord” a fronte degli interventi operati nei confronti della popolazione anziana e disabile non autosufficiente o fragile, si evidenzia una oggettiva difficoltà finanziaria in ordine al pagamento dei fornitori dei servizi socio-sanitari erogati;

RITENUTO pertanto di autorizzare il Direttore dell’Agenzia regionale di protezione civile preposto, ai sensi del decreto commissariale n.103/2012 alla adozione degli atti di liquidazione, a liquidare, a titolo di anticipazione, a favore dell’Ente “Unione dei Comuni Modenesi area nord”, l’importo di € 147.374,12 pari alla spesa per la quale è stata formulata richiesta di liquidazione con riferimento al periodo 16 ottobre 2012 – 23 marzo 2013 a valere sulla contabilità speciale n. 5699 intestata al “Commissario delegato Presidente della Regione Emilia-Romagna D.L. 74/2012” accesa presso la Tesoreria Provinciale dello Stato Sez. di Bologna;

RITENUTO di subordinare il saldo delle spese autorizzate alla previa verifica dell’esito positivo della istruttoria da parte dell’Agenzia di protezione civile sulla documentazione a rendiconto che verrà trasmessa dall’Ente “Unione dei Comuni Modenesi area nord”;

DATO ATTO che l’Ente “Unione dei Comuni Modenesi area nord”, a valere sul proprio acconto, debba procedere alla erogazione delle somme a favore dei fornitori di servizi con riferimento al periodo periodo 16 ottobre 2012 – 23 marzo 2013;

VISTI:

- la legge 24 febbraio 1992, n. 225 “Istituzione del Servizio nazionale di protezione civile” e ss.mm.;

- il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112 “Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59”;

- il decreto legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401 “Disposizioni urgenti per assicurare il coordinamento operativo delle strutture preposte alle attività di protezione civile e per migliorare le strutture logistiche nel settore della difesa civile”;

- il decreto legge 15 maggio 2012, n. 59 “Disposizioni urgenti per il riordino della protezione civile”, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio 2012, n. 100;

- il D.L. 6 giugno 2012, n. 74 “Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici che hanno interessato il territorio delle province di Bologna, Modena, Ferrara, Mantova, Reggio Emilia e Rovigo, il 20 e il 29 maggio 2012” convertito, con modificazioni, dalla Legge 1 agosto 2012, n. 122;

- la Legge Regionale 7 febbraio 2005, n. 1 "Norme in materia di protezione civile e volontariato. Istituzione dell'Agenzia regionale di protezione civile";

per tutto quanto citato nella premessa,

DISPONE

  1. di autorizzare la spesa complessiva di € 147.374,12 sostenuta dall’Ente “Unione dei Comuni Modenesi area nord” a titolo di riconoscimento maggiori oneri per l’inserimento di anziani e disabili non autosufficienti o fragili presso provenienti da strutture residenziali socio-sanitarie, sostenuti, in conseguenza degli eventi sismci del 20/29 maggio 2012, nel periodo nel periodo 16 ottobre 2012 – 23 marzo 2013;
  2. di dare atto che, dalle verifiche di appropriatezza della richiesta formulata dal citato Ente, operate dal “Servizio per l’integrazione socio-sanitaria e politiche per la non autosufficienza” dell’Assessorato regionale Politiche per la salute, questa è da considerarsi metodologicamente corretta, economicamente congrua, correlata agli eventi sismici e coerente in termini temporali;
  3. di autorizzare il Direttore dell’Agenzia regionale di protezione civile preposto, ai sensi del decreto commissariale n.103/2012 alla adozione degli atti di liquidazione, a liquidare, a titolo di anticipazione, a favore dell’Ente “Unione dei Comuni Modenesi area nord”, l’importo di € 147.374,12 pari alla spesa per la quale è stata formulata richiesta di liquidazione con riferimento al periodo 16 ottobre 2012 – 23 marzo 2013, a valere sulla contabilità speciale n. 5699 intestata al “Commissario delegato Presidente della Regione Emilia-Romagna D.L. 74/2012” accesa presso la Tesoreria Provinciale dello Stato Sez. di Bologna;
  4. di subordinare il saldo delle spese autorizzate alla previa verifica dell’esito positivo della istruttoria da parte dell’Agenzia di protezione civile sulla documentazione a rendiconto che verrà trasmessa dall’Ente “Unione dei Comuni Modenesi area nord”;
  5. di stabilire che, gli oneri di cui ai punti 1 trovano copertura finanziaria a valere sulle risorse rivenienti dal Fondo di cui all’art. 2 del D.L. n. 74/2012, convertito con modificazioni dalla Legge 1 agosto 2012, n. 122, che presenta sufficiente disponibilità;
  6. di dare atto che, a seguito del presente provvedimento, la spesa complessiva indicata nell’allegato 1 della Ordinanza Commissariale n.117/13 voce 14a pari ad euro € 10.211.933,40 viene rideterminata in euro 10.359.307,52, rimodulando conseguentemente la spesa complessiva programmata nella citata ordinanza 117/13 da euro  € 90.815.619,62 ad euro € 90.962.993,74
  7. di dare atto che per la rendicontazione e la liquidazione delle spese per l’accoglienza in strutture socio-sanitarie di anziani e disabili non autosufficienti o fragili si rinvia alle procedure definite con decreto commissariale n. 103 del 12 febbraio 2013;
  8. di pubblicare la presente ordinanza nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna (BURERT).

Bologna, 4 Novembre 2013

Il Commissario Delegato

Vasco Errani

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