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n. 43 del 23.03.2011 periodico (Parte Terza)

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Ammissione alla selezione pubblica, per titoli, colloquio e prova pratica, per l’assegnazione di n. 6 borse di studio

Il Direttore tecnico, Ing. Vito Belladonna, in esecuzione della propria determinazione n. 157 del 14 marzo 2011 rende noto che fino al giorno 7 aprile 2011 sono aperti i termini per la presentazione delle domande di ammissione alla selezione pubblica, per titoli, colloquio e prova pratica,per l’assegnazione di n. 6 borse di studio istituite dall’Agenzia Regionale per la Prevenzione e l’Ambiente dell’Emilia-Romagna (Arpa) in materia di indagine entomologica sulla zanzara tigre.   

Art. 1: Requisiti di ammissione alla selezione per il conferimento delle borse di studio

Per essere ammessi alla selezione è richiesto il possesso dei seguenti requisiti generali:

  1. cittadinanza italiana; sono fatte salve le equiparazioni stabilite dalla normativa vigente in materia. Tale requisito non è richiesto per i soggetti appartenenti all’Unione Europea;
  2. non essere stati esclusi dall’elettorato attivo;
  3. assenza di condanne penali rilevanti ai fini dello svolgimento dell’attività connessa alla borsa di studio;

nonché il possesso di uno dei seguenti titoli di studio universitari, che costituisce requisito specifico di ammissione:

con riferimento al D.M. 16/3/2007 Determinazione delle classi delle lauree universitarie”- pubblicato in G.U. n. 153 del 6/7/2007:

  • laurea della classe L-13 Scienze biologiche;
  • laurea della classe L-25 Scienze e tecnologie agrarie e forestali;
  • laurea della classe L-32 Scienze e tecnologie per l’ambiente e la natura.

Con riferimento al D.M. 16/03/2007 “Determinazione delle classi di laurea magistrale” - pubblicato su G.U. n. 155 del 9/7/2007:

  • laurea magistrale della classe LM-6 Biologia,
  • laurea magistrale della classe LM-60 Scienze della natura;
  • laurea magistrale della classe LM-69 Scienze e tecnologie agrarie;
  • laurea magistrale della classe LM-75 Scienze e tecnologie per l’ambiente e il territorio.

Sono fatte salve le equipollenze stabilite dalle norme di legge in materia di titoli universitari. I candidati che hanno conseguito titoli di studio presso istituti esteri devono essere in possesso del provvedimento di riconoscimento o di equiparazione previsto dalla vigente normativa.

I suddetti requisiti di ammissione devono essere posseduti alla data di scadenza per la presentazione delle domande di ammissione, pena esclusione dalla procedura selettiva in oggetto. 

Art. 2: Finalità scientifiche e tema di ricerca

L’epidemia da virus Chikungunya che nel 2007 ha interessato la Regione Emilia-Romagna, ha dimostrato concretamente che nel periodo di attività della zanzara la sorveglianza deve essere tempestiva.

Dal 2008 ad oggi in Regione è attivo un sistema di monitoraggio condotto con una metodologia standardizzata e criteri ben definiti: definizione del numero ottimale di ovitrappole da posizionare, modalità di posizionamento, gestione delle ovitrappole durante la stagione del monitoraggio, lettura delle listelle.

Il monitoraggio consente una valutazione oggettiva della densità di zanzare e del rischio di diffusione degli arbovirus trasmessi da Aedes albopictus.

Il Comitato tecnico-scientifico per l’epidemia da virus Chikungunya, istituito con decreto dell’Assessore alle Politiche per la Salute n. 36 del 14 settembre 2007, ha prodotto documenti e materiali utili alla predisposizione di misure di controllo della zanzara tigre e di prevenzione delle malattie ad essa correlate. E’ stato pertanto messo a punto un Piano regionale dell’Emilia-Romagna per la lotta alla zanzara tigre 2008 (Delibera di Giunta regionale n. 280 del 3 marzo 2008) dove Arpa è stata individuata dalla Regione Emilia-Romagna come il soggetto idoneo a gestire l’analisi dei substrati di ovideposizione per la sorveglianza dell’infestazione da zanzara tigre, secondo le modalità previste dal Piano sopraccitato.

La borsa istituita da Arpa è finalizzata al perfezionamento della formazione scientifica ed operativa del vincitore nel campo della ricerca entomologica. L’incaricato di borsa di studio espleta le seguenti attività:

- identificazione riconoscimento e conteggio delle uova di aedes albopictus depositate su substrati specifici (ovitrappole) e relativa accettazione/refertazione tramite specifico applicativo in dotazione ad Arpa.

Art. 3: Sedi di svolgimento dell’attività

Le sedi di svolgimento dell’attività connessa alle borse di studio sono le seguenti:

  • Sezione provinciale Arpa di Reggio Emilia - Via Amendola n. 2 - 42100 Reggio Emilia;
  • Sezione provinciale Arpa di Modena - Viale Fontanelli n. 21 - 41100 Modena;
  • Sezione provinciale Arpa di Bologna - Via Rocchi n. 19 - 40137 Bologna;
  • Sezione provinciale Arpa di Ravenna - Via Alberoni n. 17/19 - 48100 Ravenna;
  • Sezione provinciale Arpa di Forlì Cesena - Via Salinatore n. 20 - 47100 Forlì;
  • Sezione provinciale Arpa di Rimini - Via Settembrini n. 17/D - 47900 Rimini.

Nella domanda di ammissione alla selezione (vedi successivo art. 7) il candidato potrà esprimere una sola preferenza riguardo la sede di svolgimento dell’attività.

Art. 4: Caratteristiche della borsa di studio. Vincoli giuridici ed economici

Ciascuna borsa di studio ha una durata prevista di n. 5 mesi (indicativamente da giugno a ottobre) con possibilità di rinnovo stagionale.

In conformità a quanto previsto dall’art. 19, comma 4, del Regolamento generale di ARPA, la durata complessiva della borsa di studio nei confronti del soggetto incaricato non può superare i due anni.

La borsa di studio avrà un importo di 6.500,00 Euro al lordo delle ritenute di legge per il periodo di 5 mesi.

La borsa di studio non è cumulabile con altre conferite dallo Stato e da altri Enti pubblici o privati. Il suo godimento è incompatibile con qualsiasi rapporto di impiego pubblico.

L’importo della borsa di studio sarà pagato in rate mensili posticipate, previa dichiarazione del responsabile scientifico attestante che il borsista ha svolto regolarmente le attività di studio e formazione cui la borsa è finalizzata. 

Art. 5: Criteri per la valutazione dei titoli, del colloquio e della prova pratica. Calendario del colloquio e della prova pratica

Ciascuna borsa di studio sarà assegnata tramite selezione pubblica per titoli, colloquio e prova pratica.

La Commissione esaminatrice competente per la selezione avrà a disposizione un massimo di 100 punti così suddivisi:

titoli max punti 30 di cui

:

  • titoli di studio max punti 10;
  • pubblicazioni max punti 5;
  • esperienze formative/professionali max punti 15;

colloquio max punti 35;

prova pratica max punti 35.

Il colloquio individuale e la prova pratica si svolgeranno successivamente alla valutazione dei titoli e verteranno sul tema oggetto della borsa di studio. Specificatamente:

  • il colloquio verterà su nozioni di base di entomologia sanitaria;
  • la prova pratica consisterà nella lettura di listelle (positive-negative-falsi positivi).

Per conseguire l’idoneità nel colloquio è necessario ottenere un punteggio di almeno 21/35.

Per conseguire l’idoneità nella prova pratica è necessario ottenere un punteggio di almeno 21/35.

Saranno valutati solo i titoli attinenti alle materie della borsa di studio.

I titoli saranno valutati dalla commissione esaminatrice in base ad un punteggio preventivamente definito considerando:

  • il voto finale del titolo di studio/specializzazione universitario;
  • eventuali pubblicazioni inerenti il tema della borsa di studio;
  • eventuali esperienze lavorative/di ricerca nel settore di riferimento della borsa di studio.

Nella categoria titoli di studio saranno valutate le seguenti tipologie di titoli:

  • laurea (laurea di I livello DM 4/8/2000) max punti 3
  • ulteriore laurea attinente max punti 2
  • laurea magistrale/laurea vecchio ordinamento (D.M. 28/11/2000) max punti 5
  • ulteriore laurea magistrale/laurea vecchio ordinamento max punti 2
  • diploma universitario di specializzazione post-laurea max punti 2,5
  • dottorato di ricerca max punti 3

master universitari, successivi al conseguimento della laurea e della laurea magistrale, rilasciati a conclusione dei corsi di perfezionamento scientifico e di alta formazione permanente e ricorrente:

  • master di primo livello max punti 1
  • master di secondo livello max punti 1,5

Saranno oggetto di valutazione, secondo i criteri sopra specificati, anche i titoli di studio richiesti ai fini dell’ammissione.

La laurea magistrale assorbe il titolo di studio laurea (laurea di I livello DM 16/3/2007).

Il colloquio e la prova pratica si svolgeranno, in sequenza successiva per ogni candidato, a partire dalle ore 9 del mercoledì 27 aprile 2011, con possibile prosecuzione nei giorni successivi, presso la Sede centrale di Arpa Emilia–Romagna - Via Po n. 5 – 40139 in Bologna. Il calendario delle prove, con la specificazione degli orari di convocazione per ogni candidato, sarà pubblicato sul sito web di ARPA Emilia-Romagna, a partire dal giorno 18 aprile 2011. La suddetta comunicazione vale come convocazione al colloquio e alla prova pratica a tutti gli effetti.

Art. 6: Commissione esaminatrice

La Commissione sarà composta da rappresentanti esperti di Arpa, nominati con determinazione del Direttore tecnico contestualmente all’approvazione del presente bando. 

Art. 7: Modalità di presentazione delle domande e ammissione dei candidati

La domanda di ammissione alla selezione oggetto del presente Bando, redatta in carta libera utilizzando il modello reperibile sul sito web di ARPA Emilia-Romagna, dovrà essere inviata a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento o essere presentata direttamente, entro e non oltre il giorno 7 aprile 2011 (quindicesimo giorno successivo a quello di pubblicazione del presente Bando sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna – parte terza), pena esclusione dalla procedura selettiva, al seguente indirizzo: Arpa Emilia-Romagna - Area Sviluppo Risorse Umane e Relazioni Sindacali – Via Po n. 5 – 40139 Bologna.

Gli orari di apertura sono i seguenti: da lunedì a venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00.

Alla domanda di partecipazione dovranno essere allegati i seguenti documenti:

1) curriculum formativo e professionale debitamente sottoscritto. Il candidato avrà cura di specificare nel curriculum i titoli posseduti al fine di consentire alla commissione di procedere alla valutazione dei medesimi, secondo i criteri stabiliti all’art. 5;

2) eventuali pubblicazioni su argomenti attinenti la materia oggetto della borsa di studio, da produrre in originale.

In alternativa alla produzione delle pubblicazioni a stampa in originale, il candidato può avvalersi della dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, ai sensi dell’art. 47 del DPR 28 dicembre 2000, n. 445. In tal caso, il candidato dovrà allegare copia delle pubblicazioni dichiarando la loro conformità agli originali. Tale dichiarazione, che sostituisce a tutti gli effetti l’autentica della copia, potrà essere resa nella domanda di partecipazione alla selezione per l’assegnazione della borsa di studio. Il candidato elencherà nella domanda le pubblicazioni prodotte dichiarando, ai sensi dell’art. 47 del DPR 28/12/2000, n. 445, sotto la propria responsabilità e consapevole delle sanzioni penali previste dall’art. 76 del DPR 445/00 nell’ipotesi di falsità in atti e dichiarazioni mendaci, che le pubblicazioni elencate, ed allegate in copia semplice, sono conformi agli originali in suo possesso.

Qualora il termine per la presentazione delle domande venga a scadere in giorno festivo, esso s’intenderà prorogato al primo giorno non festivo seguente.

La domanda di ammissione sarà ricevuta nel rispetto delle norme del DPR 28 dicembre 2000, n. 445, e successive modificazioni ed integrazioni, con particolare riferimento alle disposizioni in materia di dichiarazioni sostitutive di certificazione.

I candidati che invieranno la domanda di ammissione a mezzo posta, dovranno sottoscrivere debitamente la domanda di ammissione, senza necessità di autentica, inoltre, dovranno allegare copia di un documento di riconoscimento in corso di validità. I candidati sono, altresì, pregati di specificare sulla busta di trasmissione la frase: “domanda di ammissione a borsa di studio”.

Coloro che intendono consegnare a mano la documentazione dovranno sottoscriverla davanti al funzionario preposto a riceverla.

Le domande di ammissione alla selezione per il conferimento delle borse di studio, complete degli allegati di cui sopra, dovranno pervenire entro il termine di scadenza. Non farà fede il timbro postale di spedizione e, pertanto, non saranno ammissibili le domande pervenute in data successiva al termine di scadenza, ancorché spedite a mezzo posta raccomandata entro il suddetto termine.

Nel giorno di scadenza del termine per la presentazione delle domande l’ufficio preposto riceverà le istanze presentate personalmente entro e non oltre le ore 13.

L’Amministrazione non assumerà alcuna responsabilità per la dispersione delle comunicazioni causate da inesatta indicazione del recapito da parte del candidato o da mancata oppure tardiva comunicazione del cambiamento dell’indirizzo, né per eventuali disguidi postali e telegrafici non imputabili all’Amministrazione stessa, o comunque, imputabili a fatti di terzi, a caso fortuito o a forza maggiore, né per mancata restituzione dell’eventuale avviso di ricevimento.

I candidati, consapevoli delle sanzioni penali previste dall’art. 76 del DPR 28 dicembre 2000, n. 445 in caso di dichiarazioni mendaci, dovranno dichiarare, sotto la propria responsabilità, ai sensi degli artt. 46 e 47 del predetto DPR, quanto segue:

  • cognome e nome, data e luogo di nascita, luogo di residenza;
  • l’indirizzo presso il quale si desidera che vengano inviate le eventuali comunicazioni relative al presente avviso e numero telefonico;
  • il possesso della cittadinanza italiana o di altra equivalente;
  • il comune nelle cui liste elettorali sono iscritti ovvero i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime;
  • le eventuali condanne penali riportate e gli eventuali procedimenti penali pendenti;
  • titolo di studio, con indicazione della data e del luogo del conseguimento, nonché con indicazione del voto finale;
  • preferenza relativamente alla sede di assegnazione per lo svolgimento dell’attività connessa alla borsa di studio. Si ricorda che si potrà esprimere una sola preferenza relativamente alla sede di assegnazione. Ulteriori opzioni non saranno tenute in considerazione;
  • la dichiarazione di consenso al trattamento dei dati personali ai sensi dell’art. 23 del DLgs 196/03 ai fini dell’espletamento della procedura selettiva.

I portatori di handicap, ai sensi della legge 104/92, dovranno richiedere l’ausilio necessario e indicare l’eventuale fabbisogno di tempi aggiuntivi in sede di espletamento del colloquio e della prova pratica.

L’Amministrazione si riserva la facoltà di procedere a opportuni controlli, anche a campione, sulla veridicità di quanto dichiarato dai candidati.

Qualora dal controllo emerga la non veridicità del contenuto delle dichiarazioni il candidato, oltre a rispondere delle sanzioni penali previste dall’articolo citato, decade dai benefici eventualmente conseguiti in seguito al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera.

Il Direttore tecnico provvederà ad ammettere con riserva alla selezione per l’assegnazione delle borse di studio tutti i candidati che abbiano presentato domanda nei termini stabiliti dal bando. Il possesso dei requisiti previsti dal bando sarà verificato solo con riferimento ai candidati risultati idonei al colloquio e alla prova pratica. Il mancato possesso dei requisiti prescritti dal bando darà luogo alla esclusione del candidato stesso dal procedimento selettivo. A riguardo, si specifica che compete al Direttore tecnico di disporre, con provvedimento motivato, in sede di approvazione delle graduatorie e contestuale nomina dei vincitori, l’eventuale esclusione dei candidati sprovvisti dei requisiti richiesti dal presente bando.

L’Agenzia, comunque, può disporre in ogni momento, con provvedimento motivato, l’esclusione dalla selezione per difetto di uno o di più requisiti previsti. In ogni caso l’esclusione sarà comunicata al candidato interessato a mezzo di raccomandata a.r.

Art. 8: Formazione delle graduatorie, loro vigenza e utilizzo

A conclusione della selezione, la commissione esaminatrice - tenuto conto delle opzioni espresse dai candidati riguardo la sede di svolgimento delle attività - formulerà le 6 (sei) distinte graduatorie finali di merito, tante quante sono le sedi specificate all’art. 3, sulla base del punteggio complessivo riportato da ciascun candidato idoneo e costituito dalla somma dei punti ottenuti nella valutazione dei titoli, nel colloquio e nella prova pratica, per un totale complessivo di massimo punti 100.

Il Direttore tecnico, verificata la regolarità della selezione, provvederà, con propria determinazione, ad approvare i verbali redatti dalla commissione, a sciogliere la riserva per i candidati risultati idonei al colloquio e alla prova pratica, nonché ad approvare le graduatorie.

Le predette graduatorie avranno validità di tre anni decorrenti dalla data di adozione dell’atto di approvazione e, durante il periodo di validità, potranno essere utilizzate in caso di rinuncia o decadenza dell’assegnatario, come specificato nei successivi articoli 12 e 13.

In caso di esaurimento di una delle graduatorie, il Direttore tecnico potrà disporre l’utilizzo della graduatoria relativa alla sede provinciale più vicina, in base alla distanza chilometrica, a quella sprovvista di graduatoria.

Art. 9: Conferimento e decorrenza

Il Direttore tecnico, contestualmente all’approvazione delle graduatorie, nomina i vincitori delle borse di studio e conferisce gli incarichi determinandone la decorrenza.

E’ rinviata al Direttore della sezione provinciale la facoltà di accettare l’eventuale richiesta di inizio posticipato dell’attività connessa alla borsa di studio. 

Art. 10: Accettazione da parte dei vincitori

Nel perentorio termine di tre giorni dalla data di ricevimento della comunicazione scritta con la quale sarà notificato il conferimento della borsa di studio, l’assegnatario dovrà comunicare, pena decadenza, la dichiarazione di accettazione, senza riserve, della borsa medesima, alle condizioni del presente bando. Con detta dichiarazione l’assegnatario della borsa dovrà inoltre dare esplicita assicurazione, sotto la propria responsabilità, che non usufruirà, durante tutto il periodo di godimento della borsa di studio, di altri analoghi assegni o sovvenzioni e che non ricopre alcun impiego alle dipendenze dello Stato e di altri Enti pubblici o privati.

Art. 11: Modalità di svolgimento dell’attività

Ogni borsa di studio si svolgerà sotto forma di stage presso la Sezione di assegnazione sotto il coordinamento e la responsabilità scientifica del Dirigente preposto e dei suoi diretti collaboratori.

Il borsista ha l’obbligo di frequentare la struttura Arpa di assegnazione al fine di compiere l’attività di studio cui la borsa è finalizzata.

Le assenze che potranno verificarsi nel corso di svolgimento della borsa di studio non dovranno essere complessivamente superiori ai 10 giorni lavorativi.

Qualora, per motivi di salute, il borsista sia impossibilitato alla frequenza per un periodo complessivamente non superiore ai 15 giorni, lo stesso dovrà prolungare la propria attività per un periodo pari a quello di assenza. 

Art. 12: Decadenza

L’assegnatario che non ottemperi a quanto previsto nel precedente art. 11 o che si renda comunque responsabile di altri gravi mancanze e dia prova di non possedere sufficiente attitudine, o che risulti assente per periodi di lunga durata non rientranti nei casi di cui all’articolo precedente e tali da pregiudicare il corretto svolgimento dell’attività, sarà dichiarato decaduto dal godimento della borsa studio con provvedimento motivato del Direttore tecnico. La borsa di studio, o la parte restante di essa, potrà essere messa a disposizione dei candidati utilmente collocati in graduatoria, secondo l’ordine della medesima. 

Art. 13: Rinuncia

In caso di rinuncia da parte del vincitore, la borsa di studio, o la parte restante di essa, potrà essere messa a disposizione dei candidati utilmente collocati in graduatoria, secondo l’ordine della medesima. 

Art. 14: Caratteristiche giuridiche

La borsa di studio non dà luogo a trattamenti previdenziali. Il suo godimento non integra un rapporto di lavoro essendo finalizzata alla sola formazione scientifica/formativa dei borsisti ed è sottoposta al regime fiscale previsto dalla legge.

Il titolare della borsa di studio gode dell’assicurazione contro gli infortuni, in maniera analoga ai dipendenti di Arpa, e per responsabilità civile contro terzi a cura di Arpa. 

Art. 15: Responsabile del procedimento

Si comunica che il responsabile del procedimento è la Dott. ssa Giuseppina Schiavi - area sviluppo risorse umane e relazioni sindacali – unità acquisizione risorse umane - Via Po n. 5 - Bologna - tel. 051/6223824 - fax 051/6223897; e-mail: gschiavi@arpa.emr.it orario di ricevimento: dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 13. 

Art. 16: Supporto informativo

Si informa che il bando della selezione e il modulo di domanda di ammissione saranno disponibili, oltre che sul sito web di Arpa Emilia-Romagna, presso i seguenti punti:

  • Sede Direzione Generale di Arpa, Via Po n. 5 – 40139 Bologna;
  • Sede Direzione Tecnica di Arpa, Largo Caduti del Lavoro, n. 6 – 40122 Bologna;
  • Struttura Tematica Servizio Idro-Meteo-Clima di Arpa, Viale Silvani, n. 6 – 40122 Bologna;
  • Struttura tematica Daphne, Viale Vespucci n. 2 – 47042 Cesenatico;
  • Sezione Provinciale di Piacenza, Via XXI Aprile n. 48 - 29100 Piacenza;
  • Sezione Provinciale di Parma, Via Bottego n. 9 - 43100 Parma;
  • Sezione Provinciale di Reggio Emilia, Via Amendola n. 2 - 42100 Reggio Emilia;
  • Sezione Provinciale di Modena, Viale Fontanelli n. 21 - 41100 Modena;
  • Sezione Provinciale di Bologna, Via Rocchi n. 19 - 40137 Bologna;
  • ­Sezione Provinciale di Ferrara, Via Bologna n. 534 - 44100 Chiesuol del Fosso (FE);
  • Sezione Provinciale di Ravenna, Via Alberoni n. 17/19 - 48100 Ravenna;
  • Sezione Provinciale di Forlì - Cesena, Via Salinatore n. 20 - 47100 Forlì;
  • ­Sezione Provinciale di Rimini, Via Settembrini n. 17/D - 47900 Rimini;

Tutte le informazioni relative al presente bando potranno essere richieste presso l’unità acquisizione risorse umane – Dott.ssa Giuseppina Schiavi tel. 051/6223824; nei seguenti orari: dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 13.

Si informa che sul sito web di Arpa Emilia-Romagna: www.arpa.emr.it saranno pubblicate le seguenti informazioni sulla procedura selettiva:

  • bando e schema di domanda di ammissione;
  • composizione della Commissione esaminatrice;
  • calendario dei colloqui e delle prove pratiche;
  • esito della valutazione dei titoli;
  • esito dei colloqui e delle prove pratiche;
  • graduatorie finali, che saranno rese note successivamente alla data di approvazione delle medesime da parte del Direttore tecnico. 

Art. 17: Tutela della privacy

I dati personali di cui l’Amministrazione entrerà in possesso saranno trattati per finalità esclusivamente istituzionali, nel rispetto delle disposizioni del DLgs 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali”.

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it