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n.192 del 02.07.2014 periodico (Parte Seconda)

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RISOLUZIONE - Oggetto n. 5115 - Risoluzione per impegnare la Giunta a porre in essere azioni volte a sostenere e diffondere la cultura della donazione degli organi, anche in applicazione delle procedure sperimentate nella Regione Umbria. A firma dei Consiglieri: Marani, Pariani, Fiammenghi, Pagani, Barbieri, Piva, Alessandrini, Luciano Vecchi, Zoffoli, Mori, Mumolo, Casadei, Ferrari, Moriconi, Mazzotti, Paruolo, Monari, Carini

L’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna

Premesso che

a fronte di un'alta professionalità nel trapianto di organi, come avviene negli altri paesi europei la richiesta di organi supera costantemente le disponibilità, mentre il miglioramento delle terapie delle gravi insufficienze d’organo mantengono costantemente elevate le liste di attesa;

si moltiplicano le iniziative di sensibilizzazione alla donazione degli organi ed il 27/05/2012 è stata celebrata la Giornata nazionale per la donazione degli organi, ma ancora i risultati sono distanti dalle attese;

le iniziative di comunicazione finora poste in atto a livello regionale dal Centro Regionale Trapianti richiedono un supporto istituzionale che coinvolga, con il supporto del volontariato, tutti i cittadini e non solo quella parte più sensibile alla tematica delle donazioni e dei trapianti di organo;

la partecipazione dei cittadini può e deve essere connessa alla personale espressione di volontà di donare i propri organi e tessuti;

allo stato attuale ogni cittadino può manifestare la propria volontà a donare o meno i propri organi:

- compilando e firmando un modulo che si può richiedere all’Asl ed alle Aziende Ospedaliere;

- firmando l’atto olografo dell’Associazione Italiana Donatori d’Organi (AIDO);

- con una dichiarazione in carta libera completa di tutti i dati anagrafici, datata e firmata;

il Decreto Legge 194 del 2009 coordinato con la legge di conversione 26 febbraio 2010, n. 25 recante: «Proroga di termini previsti da disposizioni legislative» cosiddetto "Milleproroghe" stabilisce la possibilità che la carta d'identità possa contenere la dichiarazione della volontà o meno del cittadino a donare i propri organi.

Valutato che

la Regione Umbria con la delibera 1017 del 2010, ha adottato un progetto esecutivo denominato "La donazione d’organi come tratto identitario", teso a sperimentare la procedura per raccogliere le dichiarazioni dei cittadini maggiorenni, indicare la volontà sulla carta d'identità e registrarla nel Sistema Informativo Trapianti;

secondo tale progetto il cittadino maggiorenne al momento del rinnovo o rilascio della carta d’identità da parte degli uffici anagrafici comunali, può tramite un apposito modulo informativo inserire la propria espressione di volontà od il diniego a donare organi o tessuti;

il medesimo progetto esecutivo è stato presentato a marzo 2012, a Roma, presso il Ministero della Salute, alla presenza del Ministro Balduzzi, che ha auspicato un accordo in sede di A.N.C.I., al fine di estendere a tutti i comuni il modello procedurale sperimentato dai cittadini umbri, al fine di promuovere una modalità di espressione concreta della volontà alla donazione, da parte del cittadino maggiorenne;

il Comune di Bologna ha adottato a sua volta un progetto denominato "Una scelta in Comune", tramite il quale il cittadino bolognese può rendere chiara e inequivocabile la propria volontà, in merito alla donazione dei propri organi e tessuti, registrando il proprio assenso o diniego sulla Carta d’Identità, all’atto del rilascio/rinnovo della stessa;

che la rete "Città Sane" ha valutato in maniera positiva il progetto Ministero - ANCI - Centro Nazionale Trapianti ed è prossima a firmare una Convenzione per la implementazione nei comuni che la compongono, tra i quali sono presenti, tra gli altri, numerosi comuni della regione Emilia-Romagna.

Constatato che

il rilascio/rinnovo della Carta d’Identità è un’operazione che tutti i cittadini effettuano periodicamente e con questa modalità si aumenterebbero, in maniera graduale e costante, le dichiarazioni di volontà di tutta la popolazione maggiorenne e che la suddetta dichiarazione può essere raccolta e resa disponibile telematicamente al Database del Sistema Informativo Trapianti (SIT);

attestato che la dichiarazione di volontà rilasciata presso il Comune ha valore legale e può essere modificata, in qualsiasi momento, con una dichiarazione successiva e contraria alla precedente e va reiterata ad ogni richiesta/rinnovo/duplicato/sostituzione della Carta d’Identità.

Tutto ciò premesso e considerato

impegna la Giunta

a porre in atto tutte le iniziative necessarie al fine di favorire la piena applicazione al modello procedurale sperimentato nella Regione Umbria ed a censire e promuovere tra tutte le amministrazioni locali progetti, come quello avviato dal Comune di Bologna, tesi a diffondere la cultura della donazione degli organi;

a lanciare una adeguata campagna informativa mirata e rivolta a tutta la popolazione tramite media, forum e lettere informative.

Approvata all'unanimità dei presenti nella seduta antimeridiana del 10 giugno 2014

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