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n.314 del 02.12.2015 periodico (Parte Seconda)

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Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 - Approvazione Programma Operativo della Misura 20 "Assistenza tecnica" e programma di acquisizione di beni e servizi 2015

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Visti:

- il Regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013 recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e che abroga il Regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio;

- il Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga il Regolamento (CE) n. 1698/2005;

- il Regolamento delegato (UE) n. 807/2014 della Commissione dell’11 marzo 2014 che integra talune disposizioni del Regolamento (UE) n. 1305/2013 e che introduce disposizioni transitorie;

- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 808/2014 della Commissione del 17 luglio 2014 recante modalità di applicazione del citato Regolamento (UE) n. 1305/2013;

- il Regolamento delegato (UE) n. 240/2014 della Commissione del 7 gennaio 2014 che definisce un codice europeo di condotta sul partenariato nell’ambito dei fondi strutturali e d'investimento europei;

Richiamato il Programma di Sviluppo Rurale della Regione Emilia-Romagna per il periodo 2014-2020, attuativo del citato Regolamento (UE) n. 1305/2013, nella formulazione approvata con deliberazione dell'Assemblea legislativa n. 169 del 15 luglio 2014, notificata alla Commissione Europea il 21 luglio 2014, successivamente modificata nel corso della negoziazione con la Commissione Europea;

Preso atto della Decisione C(2015)3530 del 26 maggio 2015 recante “Decisione di esecuzione che approva il Programma di Sviluppo Rurale della Regione Emilia-Romagna ai fini della concessione di un sostegno da parte del Fondo Europeo Agricolo per lo sviluppo rurale”;

Vista la propria deliberazione n. 636 dell’8 maggio 2015 con la quale si è preso atto del Programma di Sviluppo Rurale dell'Emilia-Romagna 2014-2020, nella formulazione definitiva acquisita agli atti d’ufficio della Direzione Generale Agricoltura, economia ittica, attività faunistico-venatorie al numero di protocollo PG/2015/0349905 in data 28 maggio 2015;

Richiamato l’articolo 59 del Regolamento (UE) n. 1303/2013 che disciplina le attività di assistenza tecnica realizzabili su iniziativa degli Stati membri e in particolare prevede:

- che i fondi SIE possono sostenere attività di preparazione, gestione, sorveglianza, valutazione, informazione e comunicazione, creazione di rete, risoluzione dei reclami, controllo e audit;

- che si possono utilizzare i fondi SIE per sostenere azioni intese a ridurre gli oneri amministrativi a carico dei beneficiari, compresi sistemi elettronici per lo scambio di dati, e azioni mirate a rafforzare la capacità delle autorità degli Stati membri e dei beneficiari di amministrare e utilizzare tali fondi;

- che i fondi SIE possono anche essere utilizzati per sostenere azioni tese a rafforzare la capacità dei partner interessati a norma dell'articolo 5, paragrafo 3, lettera e), del medesimo regolamento e per sostenere lo scambio delle buone prassi tra tali partner e che le azioni possono interessare periodi di programmazione precedenti e successivi;

Atteso, altresì, che l’articolo 51 del Regolamento (UE) n. 1305/2013 relativo al finanziamento dell'assistenza tecnica nell’ambito dei programmi di sviluppo rurale prevede al comma 2 che “fino al 4% dello stanziamento globale di ciascun programma di sviluppo rurale può essere riservato, su iniziativa degli Stati membri, per le attività di cui all'articolo 59 del Regolamento (UE) n. 1303/2013, nonché per finanziare i lavori preparatori in vista della delimitazione delle zone soggette a vincoli naturali o ad altri vincoli specifici di cui all'articolo 32”;

Richiamata la propria deliberazione n. 1640 del 29 ottobre 2015 avente per oggetto “Proposta di modifica del PSR 2014-2020 della Regione Emilia-Romagna ai sensi dell’art. 11 del Regolamento (UE) n. 1305/2013 (Versione 2)” che ha apportato alcune modifiche in merito alla maggiore chiarezza delle tipologie di intervento previste ed a taluni aspetti applicativi della Misura 20 “Assistenza tecnica”, in corso di notifica alla Commissione Europea;

Preso atto di quanto stabilito al Capitolo 15 paragrafo 6 del PSR 2014-2020 che prevede:

- che la Misura 20 sia finalizzata a supportare le attività di programmazione, gestione, controllo, monitoraggio e valutazione del Programma ai sensi dell’articolo 59 del Regolamento (UE) n. 1303/2013 e dell’articolo 51 del Regolamento (UE) n. 1305/2013;

- che gli obiettivi di miglioramento attesi dalle azioni di assistenza tecnica puntano alla riduzione dei tempi medi di selezione dei progetti, di pagamento, all’adeguamento del sistema informatico del PSR nell’ottica della dematerializzazione e a promuovere la decertificazione e la sburocratizzazione delle procedure afferenti alla Anagrafe delle Aziende Agricole;

- che le iniziative attivabili sono articolate in tre azioni Valutazione, Attività di supporto e Attività di informazione e comunicazione;

- che la dotazione finanziaria è di Euro 24.851.348 comprensiva di IVA, in base a quanto previsto dall’ articolo 69, comma 3, lettera c), del Regolamento (UE) n. 1303/2013;

Atteso che, secondo i contenuti del PSR 2014-2020, gli interventi della Misura 20 possono essere realizzati sia direttamente sia attraverso l'acquisto di beni, servizi e/o l’acquisizione di consulenze nel rispetto delle regole comunitarie sulla concorrenza e delle norme regionali in materia;

Atteso peraltro che il PSR aderisce al Programma di Rafforzamento Amministrativo per la programmazione 2014-2020, adottato con deliberazione della Giunta regionale n. 227 dell'11 marzo 2015, unitamente agli altri Programmi attuati dalla Regione nell’ambito della gestione di programmi cofinanziati (FSE e FESR);

Rilevato che il PRA persegue molteplici obiettivi per diversi macroprocessi e linee di intervento selezionate in base alla significatività in termini di risorse e alla continuità con la programmazione precedente, con lo scopo di contenere i tempi medi impiegati e di risolvere la natura delle criticità rilevate, anche attraverso azioni di potenziamento delle dotazioni di personale deputato alla gestione dei fondi;

Richiamate infine le disposizioni del Regolamento (UE) n. 809/2014 in materia di controlli e in particolare:

- l’articolo 62 che prevede:

  • l’applicazione alle iniziative sull’Assistenza tecnica “mutatis mutandis” degli articoli da 48 a 51 e l’articolo 53 del medesimo regolamento;
  • che i controlli amministrativi di cui all’articolo 48 e i controlli in loco di cui all’articolo 49 sono effettuati da un’entità che è funzionalmente indipendente dall’entità che autorizza il pagamento dell’assistenza tecnica;

- l’articolo 48 che prevede controlli amministrativi sul 100% dei progetti finanziati sia sulle domande di sostegno sia sulle domande di pagamento e che tali controlli riguardano tutti gli elementi che è possibile e appropriato verificare;

- l’articolo 49 che prevede che gli ispettori che svolgono i controlli in loco non devono aver partecipato a controlli amministrativi sulla stessa operazione;

- l’articolo 50 che prevede controlli in loco su un campione del 5% della spesa sostenuta per ogni anno civile;

Attesa la necessità di attivare la Misura 20, approvando, in coerenza con i contenuti del PSR 2014-2020, il Programma Operativo della Misura 20 “Assistenza Tecnica” - riportato nell’Allegato 1 parte integrante e sostanziale del presente atto - che specifica i seguenti aspetti:

- obiettivi e contenuti della Misura;

- articolazione delle tipologie di intervento previste per azioni;

- ripartizione delle risorse finanziarie fra le attività;

- procedure di attuazione, ruoli e responsabilità;

- controlli;

Visti:

- il Dlgs. 12 aprile 2006, n. 163 "Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle Direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE" e successive modificazioni;

- il D.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207 di approvazione del Regolamento di esecuzione ed attuazione del predetto D.Lgs. 163/2006;

- il D.L. 21 giugno 2013, n. 69 “Disposizioni urgenti per il rilancio dell’economia” convertito con modificazioni in Legge 9 agosto 2013, n. 98, ed in particolare l’art. 31;

- il D.L. 20 marzo 2014 n. 34 “Disposizioni urgenti per favorire il rilancio dell'occupazione e per la semplificazione degli adempimenti a carico delle imprese” convertito, con modificazioni, dalla Legge 16 maggio 2014 n. 78, ed in particolare l'art. 4 “Semplificazioni in materia di documento unico di regolarità contributiva”;

- il Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali 30 gennaio 2015 recante “Semplificazione in materia di documento unico di regolarità contributiva (DURC)”, pubblicato sulla G.U. n. 125 dell'1 giugno 2015;

- il D.L. 24 aprile 2014, n. 66 nel testo coordinato con la legge di conversione 23 giugno 2014, n. 89 recante “Misure urgenti per la competitività e la giustizia sociale. Deleghe al governo per il completamento della revisione della struttura del bilancio dello Stato, per il riordino della disciplina per la gestione del bilancio e il potenziamento della funzione del bilancio di cassa, nonché per l’adozione di un testo unico in materia di contabilità di Stato e di tesoreria”;

- la L.R. 24 maggio 2004, n. 11 "Sviluppo regionale della società dell'informazione" e successive modificazioni, ed in particolare il Capo VI “Sistema di negoziazione telematica per le Pubbliche Amministrazioni”;

- la L.R. 21 dicembre 2007, n. 28 "Disposizioni per l’acquisizione di beni e servizi", ed in particolare l'art. 4 “Programmi di acquisizione”;

- l'Appendice 1 "Attività contrattuale" della Parte Speciale della deliberazione n. 2416 del 29 dicembre 2008 e successive modificazioni recante “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull'esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007”, ed in particolare le Sezioni 2 "Acquisizione di beni e servizi" e 3 "Beni e servizi acquisibili in economia";

Visti, inoltre:

- il Dlgs. 9 ottobre 2002, n. 231 “Attuazione della direttiva 2000/35/CE relativa alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali” e ss.mm., in particolare le modifiche apportate dal D.lgs. 9 novembre 2012, n. 192 per l’integrale recepimento della direttiva 2011/7/UE;

- il D.L. 6 luglio 2012, n. 95 “Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini nonché misure di rafforzamento patrimoniale delle imprese del settore bancario” convertito, con modificazioni, nella Legge 7 agosto 2012, n. 135;

- il Dlgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e succ.mod.;

Richiamate le proprie deliberazioni:

- n. 1521 del 28 ottobre 2013 “Direttiva per l’applicazione della nuova disciplina dei ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali”;

- n. 1621 dell’11 novembre 2013 recante “Indirizzi interpretativi per l’applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal Dlgs. 14 marzo 2013, n. 33”;

- n. 68 del 27 gennaio 2014 recante “Approvazione del programma triennale per la trasparenza e l’integrità 2014-2016” e n. 57 del 26 gennaio 2015 recante “Programma per la trasparenza e l'integrità. Approvazione aggiornamento per il triennio 2015-2017”;

- n. 56 del 26 gennaio 2015 concernente “Piano triennale di prevenzione della corruzione 2015-2017 per le strutture della Giunta regionale, le Agenzie e Istituti regionali e gli enti regionali convenzionati”;

Viste:

- la Legge 16 gennaio 2003, n. 3 recante "Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione", ed in particolare l’art. 11 «Codice unico di progetto degli investimenti pubblici»;

- la Legge 13 agosto 2010, n. 136 “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia” e successive modifiche;

- la determinazione dell’Autorità per la Vigilanza sui Contratti pubblici di lavori, servizi e forniture n. 4 del 7 luglio 2011, recante “Linee guida sulla tracciabilità dei flussi finanziari ai sensi dell’articolo 3 della legge 13 agosto 2010, n. 136”;

Ritenuto opportuno approvare con il presente atto anche la programmazione per l’annualità 2015 delle acquisizione di beni e servizi ai sensi della predetta L.R. n. 28/2007 e della citata deliberazione della Giunta regionale n. 2416/2008, così come specificato nell’Allegato 2, anch’esso parte integrante e sostanziale del presente atto;

Dato atto che la programmazione di acquisizione di beni e servizi di cui all’Allegato 2 trova copertura su fondi FEASR cofinanziati quota Stato e Regione e che all’erogazione dei suddetti fondi provvede l’Organismo pagatore regionale AGREA;

Viste altresì:

- la Legge Regionale 26 novembre 2001, n. 43 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna", ed in particolare l'art. 37, comma 4;

- la deliberazione di Giunta regionale n. 2416 del 29 dicembre 2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali fra le strutture e sull'esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e successive modifiche ed integrazioni;

- la deliberazione di Giunta regionale n. 1950 del 13 dicembre 2010 “Revisioni della struttura organizzativa della Direzione Generale Attività produttive, Commercio e Turismo e della Direzione Generale Agricoltura”;

Dato atto del parere allegato;

Su proposta dell'Assessore all'Agricoltura, Caccia e Pesca, Simona Caselli

a voti unanimi e palesi,

delibera

1) di richiamare integralmente le considerazioni formulate in premessa che costituiscono parte integrante del presente dispositivo;

2) di approvare il Programma Operativo della Misura 20 “Assistenza tecnica” del PSR 2014-2020 di cui all’Allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente atto, comprensivo del programma delle attività di acquisizione di beni e servizi per l’annualità 2015, nella formulazione di cui all’Allegato 2, anch’esso parte integrante e sostanziale;

3) di dare atto che la programmazione di acquisizione di beni e servizi di cui all’Allegato 2 trova copertura su fondi FEASR cofinanziati quota Stato e Regione e che all’erogazione dei suddetti fondi provvede l’Organismo pagatore regionale AGREA;

4) di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna.

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