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n.212 del 13.07.2016 periodico (Parte Seconda)

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Disciplina funeraria - Rinnovo autorizzazione ai sensi della circolare Min. Salute DGPRE 0036158-P-11/12/15 alla produzione, commercializzazione ed uso in ambito nazionale del manufatto "Biofunerbag Speed" prodotto dalla Società Vezzani S.p.A.

 IL DIRETTORE

Visto il D.P.R. n. 285/90 “Approvazione del Regolamento di Polizia Mortuaria”, artt. 31, 75 e 77, concernenti le autorizzazioni dei manufatti funerari;

Visto il D.P.C.M. 26 maggio 2000, con il quale sono state individuate le funzioni e i compiti in materia di salute umana conferiti alle Regioni in attuazione della riforma amministrativa di cui all'art. 5, Legge n. 59/97, ed in particolare la Tabella A, lettera c) ove è previsto il trasferimento alle Regioni delle funzioni e dei compiti relativi alle autorizzazioni previste dal Regolamento di Polizia Mortuaria di cui al D.P.R. n. 285/90;

Vista la circolare del Ministero della Salute, DGPRE 0036158-P-11/12/2015, avente ad oggetto: “Autorizzazioni previste dal Regolamento di Polizia Mortuaria di cui agli artt. 31, 75 e 77, terzo comma del D.P.R. 10/09/1990, n. 285.”, indirizzata agli Assessorati regionali alla Sanità, in cui, modificando il precedente orientamento, è indicato che le autorizzazioni previste dal Regolamento di Polizia Mortuaria di cui al più volte citato D.P.R. n. 285 del 1990, sono tra le funzioni e compiti in materia di salute umana conferiti alle Regioni, ai sensi del citato D.P.C.M. 26 maggio 2000;

Dato atto che il Ministero della Salute con nota protocollo DGPRE 0 003432-08/02/2016, avente ad oggetto: “DM 05/07/11: autorizzazione alla produzione, commercializzazione ed uso in ambito nazionale del manufatto denominato “Biofunerbag speed”, prodotto dalla Società Vezzani S.p.A. - Circolare Ministero della Salute-DGPRE n. 36158-P dell'l1/12/2015”, ha comunicato alla Società Vezzani S.p.A. e per conoscenza all'Assessorato Politiche per la Salute di questa Regione che, in attuazione della circolare sopra citata, e a condizione che restino immodificate le specifiche tecniche del manufatto, il competente Organo regionale può provvedere, a scadenza, al rinnovo dell'autorizzazione;

Dato, altresì, atto che con la medesima nota il Ministero della Salute prevede di esonerare la Società in parola dall'invio a questa Amministrazione dei risultati delle analisi dei fumi degli impianti a condizione che i materiali sottoposti a combustione siano conformi alla norma armonizzata EN 13242 (imballaggi - requisiti per imballaggi recuperabili mediante compostaggio e biodegradazione);

Preso atto:

  • del Decreto del Ministero della Salute del 5 luglio 2011 -
G.U. Serie Gen erale n. 165 del 18 luglio 2011 di “Autorizzazione alla produzione, commercializzazione ed uso in ambito nazionale del manufatto denominato “Biofunerbag speed” in sostituzione della cassa di metallo per il trasporto di salme, per l'inumazione e la cremazione”, prodotto e commercializzato dalla Società Vezzani S.p.A. con sede legale in via Maresciallo Tito, 3 in Montecavolo, Quattro Castella (RE);
  • del parere favorevole espresso dal Consiglio Superiore di Sanità, Sessione XLVIII - Sezione III - di cui al citato Decreto del Ministero della Salute del 5 luglio 2011, in ordine all'uso del manufatto in parola;
  • della nota pervenuta in data 21/3/2016, prot. n. PG/2016/
0197815 e conservata agli atti del Servizio Prevenzione Collettiva e Sanità Pubblica della Direzione Generale Cura della Persona, Salute e Welfare, c on la quale la Società Vezzani S.p.A., chiede il rinnovo dell'autorizzazione alla produzione, commercializzazione ed uso in ambito nazionale del manufatto denominato “Biofunerbag speed” in sostituzione della cassa di metallo per il trasporto di salme, per l'inumazione e la cremazione rilasciata con Decreto del Ministero della Salute del 5 luglio 2011 - GU Serie Generale n. 165 del 18 luglio 2011;
  • che con nota prot. n. PG/2016/0386205 del 25/5/2016 il Servizio Prevenzione Collettiva e Sanità Pubblica della Direzione Generale Cura della Persona, Salute e Welfare ha richiesto alla Società Vezzani S.p.A. la dichiarazione attestante la corrispondenza del manufatto di cui è richiesto il rinnovo dell'autorizzazione a quello già autorizzato con il Decreto ministeriale 5 luglio 2011 sopra citato e la dichiarazione che i materiali sottoposti a combustione siano conformi alla norma armonizzata EN 13242 (imballaggi - requisiti per imballaggi recuperabili mediante compostaggio e biodegradazione);
  • che la Società Vezzani S.p.A., con nota pervenuta in data 31/05/2016, prot. n. PG/2016/0404910 e conservata agli atti del Servizio Prevenzione Collettiva e Sanità Pubblica della Direzione Generale Cura della Persona, Salute e Welfare, ha provveduto a dichiarare quanto richiesto, confermando la corrispondenza del manufatto a quello già autorizzato e la conformità dei materiali alla norma armonizzata EN 13242;

Preso, altresì, atto della nota del Responsabile del Servizio Regionale Affari Legislativi e Qualità dei Processi Normativi, prot. n. NP/2016/7758 del 21/4/2016, in relazione al procedimento amministrativo ritenuto idoneo al rilascio del rinnovo dell'autorizzazione più volte citata;

Ritenuto, pertanto, indispensabile rinnovare l'autorizzazione alla produzione, commercializzazione ed uso in ambito nazionale del succitato manufatto denominato “Biofunerbag speed” per la prosecuzione delle attività della Società Vezzani S.p.A., di cui all'Allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente atto;

Vista la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e successive modificazioni;

Richiamati:

- il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e succ. mod.;

- la deliberazione della Giunta regionale, n. 66 del 25 gennaio 2016 avente per oggetto “Approvazione del Piano triennale di prevenzione della corruzione e del programma per la trasparenza e l'integrità. Aggiornamenti 2016-2018”;

Vista la determinazione del Direttore Generale Cura della Persona, Salute e Welfare n. 7098 del 29 aprile 2016 avente ad oggetto “Conferimento incarichi dirigenziali presso la Direzione Generale Cura della Persona, Salute e Welfare”;

Richiamate le deliberazioni della Giunta regionale n. 193/2015, n. 628/2015, n. 1026/2015, n. 2185/2015, n. 2189/2015, n. 56/2016, n. 270/2016, n. 622/2016 e n. 702/2016;

Richiamata altresì la deliberazione della Giunta regionale n. 2416 del 29 dicembre 2008 concernente “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e ss.mm., per quanto applicabile;

Su proposta del Responsabile del Servizio Prevenzione Collettiva e Sanità Pubblica;

Dato atto del parere allegato;

determina: 

  1. di rinnovare l'autorizzazione alla produzione, commercializzazione ed uso in ambito nazionale del materiale denominato “Biofunerbag speed” per realizzare manufatti in sostituzione della cassa di metallo per il trasporto di salme, per l'inumazione e per la cremazione, da impiegarsi nei medesimi casi e alle stesse condizioni di uso, previste dal Decreto del Ministero della Salute 5 luglio 2011 pubblicato in Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 165 del 18/07/2011, recante “Autorizzazione alla produzione, commercializzazione ed uso in ambito nazionale del manufatto denominato “Biofunerbag speed” in sostituzione della cassa di metallo per il trasporto di salme, per l'inumazione e la cremazione”, prodotto e commercializzato dalla ditta Vezzani S.p.A con sede legale in via Maresciallo Tito, 3 in Montecavolo, Quattro Castella (RE), di cui all'Allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente atto;
  2. di confermare gli adempimenti di cui all'autorizzazione ministeriale richiamata al precedente punto 1. a carico della Società Vezzani S.p.A. che produce e commercializza il manufatto che si autorizza, compreso quanto previsto al punto 2. del citato Decreto ministeriale relativamente agli obblighi di adempiere alle comunicazioni scritte alle scadenze previste, che dovranno essere inviate a questa Regione e per conoscenza al Ministero della Salute;
  3. di confermare che il rinnovo della presente autorizzazione ha validità di cinque anni;
  4. di dare atto che secondo quanto previsto dal D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 e ss.mm.ii., nonché sulla base delle indicazioni tecnico-operative contenute nella deliberazione della Giunta Regionale n. 66 del 25 gennaio 2016, il provvedimento in parola è soggetto agli obblighi di pubblicazione ivi contemplata;
  5. di pubblicare il presente provvedimento nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna (BURERT).

Il Direttore generale

Kyriakoula Petropulacos

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