n.47 del 25.02.2026 periodico (Parte Seconda)
Disposizioni per la campagna produttiva 2026 per la difesa delle varietà di pero sensibili agli attacchi del microrganismo fungino Stemphylium vesicarium (maculatura bruna)
Visti:
- il Regolamento (UE) 2016/2031 del Parlamento e del Consiglio del 26 ottobre 2016 relativo alle misure di protezione contro gli organismi nocivi per le piante;
- il D.Lgs. 2 febbraio 2021 n. 19, recante “Norme per la protezione delle piante dagli organismi nocivi in attuazione dell’articolo 11 della legge 4 ottobre 2019, n. 117, per l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2016/2031 e del regolamento (UE) 2017/625”;
- la L.R. 20 gennaio 2004, n. 3, recante "Norme in materia di tutela fitosanitaria – Istituzione della tassa fitosanitaria regionale. Abrogazione delle leggi regionali 19 gennaio 1998, n. 3 e 21 agosto 2001, n. 31” e in particolare l'art. 8, comma 1, lettera l), che prevede la prescrizione di tutte le misure ritenute necessarie ai fini della protezione fitosanitaria, in applicazione delle normative comunitarie e nazionali in materia e lettera m) che stabilisce la competenza della struttura fitosanitaria regionale nel definire le strategie di profilassi e di difesa fitosanitaria;
- le proprie determinazioni:
- n. 3238 del 16/02/2023 “Disposizioni per la campagna produttiva 2023 per la difesa delle varietà di pero sensibili agli attacchi del microrganismo fungino Stemphylium vesicarium (maculatura bruna)”;
- n. 3047 del 15/02/2024 “Disposizioni per la campagna produttiva 2024 per la difesa delle varietà di pero sensibili agli attacchi del microrganismo fungino Stemphylium vesicarium (maculatura bruna)”;
- n. 3160 del 12/02/2025 “Disposizioni per la campagna produttiva 2025 per la difesa delle varietà di pero sensibili agli attacchi del microrganismo fungino Stemphylium vesicarium (maculatura bruna)”;
Dato atto che:
- la maculatura bruna è una delle più pericolose avversità del pero in grado di causare danni economici rilevanti colpendo le foglie, i frutti oltre che i piccioli e i rametti ancora erbacei;
- il fungo svolge il suo ciclo parzialmente in fase saprofitaria, accrescendosi e moltiplicandosi su residui vegetali marcescenti ed altro materiale vegetale in decomposizione, principalmente sulle graminacee presenti nella copertura vegetale dell’interfilare dei pereti;
- la temperatura elevata e l’umidità prossima alla saturazione sono i fattori ambientali che favoriscono il patogeno, che ne hanno aumentato l’aggressività negli ultimi anni rendendolo difficilmente contenibile con i prodotti fitosanitari disponibili;
- esiste il rischio, in presenza di estese fonti di inoculo nel territorio, di un’ulteriore recrudescenza e diffusione della malattia;
- il controllo di Stemphylium vesicarium agente della maculatura bruna a fronte di varietà di pero sensibili necessita di interventi agronomici preventivi, in primo luogo l’eliminazione con la massima tempestività delle fonti di infezione;
Considerato che:
- l’inerbimento del frutteto rappresenta l’ambiente più favorevole alla sopravvivenza e allo sviluppo del fungo e costituisce un pericoloso serbatoio di inoculo aziendale e territoriale;
- le attività di ricerca e sperimentazione hanno evidenziato che la sola difesa con prodotti fitosanitari non garantisce di ricondurre i danni ad un livello economicamente accettabile nelle varietà di pero suscettibili alla malattia per le quali è particolarmente necessaria un’integrazione con misure agronomiche preventive per ridurre l’inoculo;
- tra le misure agronomiche preventive valutate, data l’importanza dell’inerbimento come fonte d’inoculo della malattia, quella più efficace è risultata la rottura e l’interramento del cotico erboso presente nell’interfilare dei pereti e il mantenimento, attraverso lavorazioni superficiali, di un’assenza di erbe spontanee nel frutteto data l’attività saprofitaria del fungo;
Preso atto dei risultati positivi in termini di riduzione dell’inoculo del patogeno osservati come esito della rottura del cotico erboso effettuata nelle ultime campagne produttive;
Dato atto che nell’annata 2025 a causa del clima caldo umido, favorevole al patogeno, il suo contenimento con la sola difesa con prodotti fitosanitari è risultato difficile, in particolare nei pereti dove era presente un certo inoculo;
Valutato che ci siano ancora pereti dove sia necessario operare per l’abbattimento dell’inoculo per garantire un adeguato controllo del patogeno per la prossima stagione produttiva 2026;
Ritenuto pertanto opportuno, dato il carattere di eccezionale gravità delle infezioni causate dal microrganismo fungino Stemphylium vesicarium nei territori della Regione Emilia-Romagna, stabilire come necessario anche per la campagna produttiva 2026 l’integrazione delle strategie di difesa per le varietà sensibili al patogeno Abate fetel, Angelys, Conference, Decana del comizio, Falstaff, Kaiser, Passa crassana con l’eliminazione, attraverso lavorazioni dell’interfilare, della vegetazione spontanea presente;
Richiamate, per gli aspetti amministrativi di natura organizzativa:
- la Legge Regionale 26 novembre 2001, n. 43, recante "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna";
- le deliberazioni della Giunta regionale:
- n.468 del 10 aprile 2017, recante "Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna";
- n.2319 del 22 dicembre 2023, “Modifica degli assetti organizzativi della giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per fare fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi”;
- n.2376 del 23 dicembre 2024 "Disciplina organica in materia di organizzazione dell’Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025";
- n.1187 del 16 luglio 2025, recante “XII LEGISLATURA. Affidamento degli incarichi di Direttore Generale e di Direttore di alcune Agenzie Regionali ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. N. 43/2001”;
Richiamate, altresì, le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della citata deliberazione n. 468/2017;
Viste, inoltre le determinazioni del Direttore Generale Agricoltura, caccia e pesca:
- n.5643 del 25 marzo 2022, ad oggetto "Riassetto organizzativo della Direzione generale Agricoltura, caccia e pesca, conferimento incarichi dirigenziali e proroga incarichi di posizione organizzativa, in attuazione della deliberazione di Giunta regionale n. 325/2022";
- n.3884 del 25 febbraio 2025 “Proroga degli incarichi dirigenziali nell’ambito della Direzione Generale Agricoltura, caccia e pesca”;
- n.11415 del 16 giugno 2025 “Proroga degli incarichi dirigenziali nell'ambito della Direzione Generale Agricoltura, caccia e pesca”
- n.25479 del 29 dicembre 2025 recante “Proroga degli incarichi dirigenziali nell'ambito della Direzione Generale Agricoltura, caccia e pesca”
Richiamati in ordine agli obblighi di trasparenza:
- il Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e successive modifiche;
- la deliberazione della Giunta regionale n. 1440 dell’8 settembre 2025 recante “PIAO 2025-2027. Aggiornamento a seguito di approvazione della Legge regionale 25 luglio 2025 n. 7 Assestamento e prima variazione al Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;
Dato atto altresì che il provvedimento sarà soggetto a pubblicazione ulteriore, ai sensi dell’art. 7 bis, comma 3 del D. Lgs.33/2013 come previsto nella Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.Lgs. n. 33/2013;
Attestato che il sottoscritto dirigente non si trova in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Attestata la regolarità amministrativa del presente atto:
1. di stabilire la necessità, per la campagna produttiva 2026 e per la difesa delle varietà di pero Abate fetel, Angelys, Conference, Decana del comizio, Falstaff, Kaiser, Passa crassana, risultate particolarmente sensibili agli attacchi del microrganismo fungino Stemphylium vesicarium, agente della maculatura bruna, l’eliminazione, attraverso lavorazioni dell’interfilare dei pereti, della vegetazione spontanea presente;
2. di dare ampia divulgazione del presente provvedimento tramite i Bollettini di produzione integrata e biologica e il sito web regionale;
3. di dare atto che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa;
4. di pubblicare integralmente il presente atto sul Bollettino Ufficiale telematico della Regione Emilia-Romagna, al fine di garantirne la più ampia diffusione, dando atto che ne verrà data idonea informazione sul seguente sito: https://agricoltura.regione.emilia-romagna.it/