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n.89 del 22.04.2015 periodico (Parte Seconda)

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Validazione candidatura in attuazione della DGR n. 59/2015 "Invito per la formazione per il conseguimento dell'attestato di abilitazione di Centralinista telefonico non vedente: accesso alla formazione attraverso assegni formativi-anno 2015"

IL RESPONSABILE

Viste le Leggi Regionali: 

  • n. 12 del 30 giugno 2003, “Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale anche in integrazione tra loro” e s.m.i;
  • n. 17 del 1 agosto 2005, “Norme per la promozione dell’occupazione, della qualità, sicurezza e regolarità del Lavoro”s.m.;

Viste in particolare: 

  • la Legge n. 113 del 29/3/1985 “Aggiornamento della disciplina del collocamento al lavoro e del rapporto di lavoro dei centralinisti non vedenti”;
  • il Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali 10 gennaio 2000 “Individuazione di qualifiche equipollenti a quella del centralinista telefonico non vedente, ai fini dell'applicazione della L.113 del 29 marzo 1985, ai sensi di quanto disposto dall'art. 45, comma 12, della L. 144, 17 maggio 1999;

Viste altresì: 

  • la legge 16 gennaio 2003, n. 3 recante “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione” in particolare l’art. 11;
  • la legge 13 agosto 2010, n. 136 avente ad oggetto “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia” e succ.mod.;
  • la determinazione dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture del 7 luglio 2011 n. 4 in materia di tracciabilità finanziaria ex art.3, legge 13 agosto 2010, n. 136 e successive modifiche;

Viste inoltre: 

  • la deliberazione dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna n. 38 del 29/3/2011 “Linee di programmazione e indirizzi per il sistema formativo e per il lavoro 2011/2013” - (Proposta della Giunta regionale in data 7 marzo 2011, n. 296);
  • la deliberazione dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna n. 145 del 3/12/2013 “Proroga delle linee di programmazione e indirizzi per il sistema formativo e per il lavoro 2011/2013 di cui alla deliberazione dell'Assemblea legislativa n. 38 del 29 marzo 2011. (Proposta della Giunta regionale in data 18 novembre 2013, n. 1662)”;
  • la deliberazione di Giunta regionale n. 532 del 18/4/2011 “ Accordo fra Regione e Province dell'Emilia-Romagna per il coordinamento della programmazione 2011/2013 per il sistema formativo e per il lavoro - (L.R. 12/2003 e s.m. - L.R. 17/2005)” e s.m.i;
  • la deliberazione di Giunta regionale n.1973 del 16/12/2013 ”Proroga dell’Accordo tra Regione Emilia-Romagna e Province di cui alla delibera di Giunta n. 532/2013;

Richiamate in particolare le deliberazioni di Giunta regionale: 

  • n. 177/2003 “Direttive regionali in ordine alle tipologie di azione ed alle regole per accreditamento degli organismi di formazione professionale” ss.mm.ii;
  • n. 105/2010 “Revisione alle disposizioni in merito alla programmazione, gestione e controllo delle attività formative e delle politiche attive del lavoro, di cui alla deliberazione della Giunta regionale 11/2/2008 n. 140 e aggiornamento degli standard formativi di cui alla deliberazione della Giunta regionale 14/2/2005 n. 265” e s.m.i;
  • n. 336 del 7/3/2007 “Disciplina del percorso abilitante per centralinista telefonico non vedente di cui alla L.113/85 e per le funzioni individuate di cui al D.M. 10/01/2000” e ss.mm. di cui alla deliberazione di Giunta n. 704 del 21/5/2007;
  • n. 965 del 4/7/2011 con la quale sono stati approvati gli "Indirizzi 2011-2013 per l'utilizzo del Fondo Regionale per le persone con disabilità, L.R. 1 agosto 2005, n. 17, art. 19, e criteri di riferimento per la programmazione di dette risorse da parte delle Province";
  • n. 1152 del 30/7/2012 “Revisione degli "Indirizzi 2011-2013 per l'utilizzo del fondo regionale per le persone con disabilità, L.R. 1 agosto 2005, n. 17, art. 19, e criteri di riferimento per la programmazione di dette risorse da parte delle Province" di cui alla propria deliberazione 4/7/2011, n. 965“;
  • n. 1980 del 22/12/2014 “Proroga degli "indirizzi 2011-2013 per l'utilizzo del fondo regionale per le persone con disabilità, L.R. 1 agosto 2005, n. 17, art. 19, e criteri di riferimento per la programmazione di dette risorse da parte delle province" e approvazione del riparto alle province dell'annualita' 2014”;
  • n. 438/2012 “Modifica e integrazione all'avviso pubblico per la presentazione di richieste di autorizzazione di attività non finanziata di cui alla DGR. 704/2011” e s.m; 

Richiamati:

  • il D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;
  • la deliberazione della Giunta regionale n. 1621 dell’11 novembre 2013, recante “Indirizzi interpretativi per l’applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33”;
  • la deliberazione della Giunta regionale n. 57 del 26 gennaio 2015 “Programma per la trasparenza e l'integrità. Approvazione aggiornamento per il triennio 2015-2017”;

Vista in particolare la deliberazione di Giunta regionale n.59 del 2/2/2015 "Invito per la formazione per il conseguimento dell'attestato di abilitazione di centralinista telefonico non vedente: accesso alla formazione attraverso assegni formativi-Anno 2015."; 

Dato atto che si è provveduto alla pubblicazione della sopra richiamata delibera di Giunta regionale n. 59/2015 ai sensi dell’art. 26 c. 1 del Decreto Legislativo n. 33 del 14/3/2013 e s.m nonché sulla base degli indirizzi interpretativi ed adempimenti contenuti nelle delibere di Giunta regionale n. 1621/2013 e n. 57/2015; 

Considerato che nella sopracitata deliberazione n. 59/2015, si è stabilito tra l’altro,che:

  • potevano candidarsi a rendere disponibile un’offerta formativa gli Organismi che alla data di scadenza dell’Invito fossero stati autorizzati, ai sensi di quanto previsto dalla delibera di Giunta n. 438/2012, allo svolgimento dell’attività finalizzata al conseguimento dell’Attestato di Abilitazione per Centralinista telefonico non vedente ai sensi della delibera di Giunta regionale n. 336/2007 e successiva delibera di Giunta regionale n. 704/2007, o che alla stessa data, avessero presentato richiesta di autorizzazione;
  • le candidature dovevano essere presentate a partire dall'11 febbraio 2015 e pervenire improrogabilmente entro e non oltre le ore 12.00 del 16 marzo 2015;
  • la verifica di ammissibilità delle candidature venga effettuata dal Servizio “Programmazione, valutazione e interventi regionali nell’ambito delle politiche della formazione e del lavoro”;
  • l’importo dell’assegno formativo attribuito alle singole persone selezionate sia di Euro 14.000,00;
  • l’assegno formativo sia riconosciuto solo a fronte di una frequenza di almeno il 70% delle ore previste dal corso fatte salve assenze dovute a giusta causa;
  • le risorse per l’erogazione degli assegni formativi siano a valere sul Fondo Regionale disabili a copertura dei costi di iscrizione;

Dato atto che: 

  • nei termini sopra indicati è pervenuta la candidatura presentata dall’“Istituto dei Ciechi Francesco Cavazza” (cod. org. 294) - con sede in via Castiglione 71, 40124 Bologna ( prot. PG.2015.0112738 del 23/2/2015)
  • il Servizio “Programmazione, valutazione e interventi regionali nell’ambito delle politiche della formazione e del lavoro” ha effettuato la verifica di ammissibilità, come sopra specificato, ed in particolare ha verificato che l’“Istituto dei Ciechi Francesco Cavazza” di Bologna:
  • ha presentato richiesta di autorizzazione a svolgere l’attività finalizzata al conseguimento dell’Attestato di Abilitazione per Centralinista telefonico non vedente ai sensi della delibera di Giunta regionale n. 336/2007 e successiva delibera di Giunta regionale n. 704/2007, al Servizio competente, protocollata in data 13 gennaio 2015 con PG. 2015.0012122;
  • è stato autorizzato con determinazione dirigenziale n. 1737 del 18/2/2015 allo svolgimento dell'attività di cui al precedente alinea;

Valutato pertanto che l’”Istituto dei Ciechi Francesco Cavazza” di Bologna è ammesso ai sensi di quanto previsto dalla sopracitata deliberazione di Giunta regionale n. 59/2015 a rendere disponibile l’offerta formativa finalizzata al conseguimento dell’Attestato di Abilitazione per Centralinista telefonico non vedente ai sensi della deliberazione di Giunta regionale n. 336/2007 e successiva deliberazione n. 704/2007 il cui accesso da parte delle persone è finanziato attraverso l’erogazione di assegni formativi dell’importo di Euro 14.000,00 a copertura dei costi di iscrizione;

Visto quanto sopra esposto si valida la candidatura dell’”Istituto dei Ciechi Francesco Cavazza” di Bologna - Cod. Org. 294;

Visto inoltre che con la già citata deliberazione n. 59/2015 si è previsto che:

  • gli assegni formativi saranno erogati dalle Amministrazioni Provinciali e Città Metropolitana di Bologna competenti, in funzione della sede di erogazione dei percorsi da parte degli Organismi attuatori validati, all’Organismo attuatore in nome e per conto dei singoli destinatari dell’assegno formativo, previa delega da parte di questi ultimi, interamente al termine del percorso a fronte della presentazione, da parte del soggetto attuatore alle suddette Amministrazioni, delle autodichiarazioni degli utenti di aver frequentato almeno il 70% del corso oppure interamente dopo l’avvio del corso, alla presentazione da parte del soggetto attuatore, di garanzia fidejussoria di pari importo rilasciata secondo lo schema di cui al D.M. 22 aprile 1997;
  • la Regione avrebbe provveduto con proprio successivo atto ad assegnare le risorse di cui al Fondo Regionale disabili, per il finanziamento dell’accesso individuale delle persone all’offerta formativa, alle Amministrazioni Provinciali e Città Metropolitana di Bologna competenti in funzione della sede di erogazione dei percorsi da parte degli Organismi attuatori validati a fronte della individuazione e comunicazione dell’elenco delle persone aventi i requisiti previsti dalla normativa vigente e selezionati dagli Organismi di formazione per partecipare alla attività formativa;
  • la gestione dell’attività sarebbe stata espletata dalle Amministrazioni Provinciali e Città Metropolitana di Bologna in cui hanno la sede di erogazione dei percorsi gli Organismi attuatori validati;

Dato atto che l’”Istituto dei Ciechi Francesco Cavazza” ha la propria sede operativa in Via Castiglione, 71 a Bologna e pertanto gli assegni formativi per l’accesso al percorso saranno erogati dalla Città Metropolitana di Bologna, che provvederà altresì alla gestione dell’attività;

Richiamate le Leggi Regionali: 

  • n. 40/2001 "Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4";
  • n. 43/2001 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e ss.mm;

Viste altresì le delibere di Giunta regionale:

  • n. 1057/2006 "Prima fase di riordino delle strutture organizzative della Giunta Regionale. Indirizzi in merito alle modalità di integrazione interdirezionale e di gestione delle funzioni trasversali";
  • n.1663/2006 "Modifiche all'assetto delle Direzioni Generali della Giunta e del Gabinetto del Presidente";
  • n.2416/2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera n. 450/2007” e ss.mm;
  • n. 1377/2010 “Revisione dell'assetto organizzativo di alcune Direzioni Generali” così come rettificata dalla deliberazione n. 1950/2010;
  • n. 2060/2010 “Rinnovo incarichi a direttori generali della Giunta regionale in scadenza al 31/12/2010”;
  • n.1222/2011 recante "Approvazione degli atti di conferimento degli incarichi di livello dirigenziale (decorrenza 1.8.2011)";
  • n. 1642/2011 “Riorganizzazione funzionale di un Servizio della Direzione Generale Cultura, Formazione e Lavoro e modifica all'autorizzazione sul numero di posizioni dirigenziali professional istituibili presso l'Agenzia Sanitaria e Sociale regionale”;
  • n. 221/2012 “Aggiornamento alla denominazione e alla declaratoria e di un Servizio della Direzione Generale Cultura, Formazione e Lavoro”;
  • n.1179/2014 “Proroghe contratti e incarichi dirigenziali”;

Vista infine la determinazione del Direttore Generale della Direzione Cultura, Formazione e Lavoro n. 16910 del 17/11/2014 di proroga degli incarichi dirigenziali in scadenza al 30/11/2014 nell’ambito della Direzione;

Attestata, ai sensi della delibera di Giunta n. 2416/2008 e s.m.i. la regolarità del presente atto;

determina:

per le motivazioni espresse in premessa e qui integralmente richiamate

1. di prendere atto che, in attuazione della deliberazione di Giunta regionale n. 59/2015, è pervenuta la candidatura dell’ “Istituto dei Ciechi Francesco Cavazza” con sede in Via Castiglione n. 71 - 40124 Bologna (cod.org. 294);

2. di dare atto che, il Servizio “Programmazione, valutazione e interventi regionali nell’ambito delle politiche della formazione e del lavoro” ha effettuato la verifica di ammissibilità, come nelle premesse indicato, ed in particolare ha verificato che l’“Istituto dei Ciechi Francesco Cavazza” di Bologna:

  • ha presentato richiesta di autorizzazione a svolgere l’attività finalizzata al conseguimento dell’Attestato di Abilitazione per Centralinista telefonico non vedente ai sensi della delibera di Giunta regionale n. 336/2007 e successiva delibera di Giunta regionale n. 704/2007, al Servizio competente, protocollata in data 13 gennaio 2015 con PG. 2015.0012122;
  • è stato autorizzato con determinazione dirigenziale n. 1737 del 18/02/2015 allo svolgimento dell'attività di cui al precedente alinea;

3. di validare pertanto la candidatura dell’ “Istituto dei Ciechi Francesco Cavazza” - Cod. Org. 294 - con sede in via Castiglione n. 71, 40124 Bologna, che è ammesso a rendere disponibile un’offerta formativa finalizzata al conseguimento dell’Attestato di Abilitazione per Centralinista telefonico non vedente ai sensi della delibera di Giunta regionale n. 336/2007 e successiva deliberazione n. 704/2007, il cui accesso da parte delle persone è finanziato attraverso l’erogazione di assegni formativi dell’importo di Euro 14.000,00, a valere sul Fondo Regionale disabili, a copertura dei costi di iscrizione;

4. di dare atto che, in attuazione della già citata deliberazione n. 59/2015:

  • gli assegni formativi per l’accesso al percorso saranno erogati dalla Città Metropolitana di Bologna in quanto l’ “Istituto dei Ciechi Francesco Cavazza” ha la propria sede operativa in Via Castiglione n.71 - a Bologna;
  • la stessa Città Metropolitana di Bologna provvederà altresì alla gestione dell’attività;

5. di pubblicare il presente atto nel Bollettino Ufficiale telematico della Regione Emilia-Romagna. 

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