n.101 del 23.04.2025 periodico (Parte Seconda)

Approvazione della seconda rimodulazione dei piani dei primi interventi urgenti di Protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni dal 17 al 19 agosto 2022 nel territorio delle province di Ferrara, di Modena e di Parma (OCDPC nn. 940/2022, 1116/2024 e 1120/2024)

IL PRESIDENTE
IN QUALITA’ DI SOGGETTO RESPONSABILE AI SENSI DELL’ORDINANZA DEL CAPO DEL DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE 1120/2024

 VISTI:

- il decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1 “Codice della protezione civile”;

- le leggi regionali:

  • 7 febbraio 2005, n. 1 “Norme in materia di protezione civile e volontariato. Istituzione dell’Agenzia regionale di protezione civile”;
  • 30 luglio 2015, n. 13 “Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su città metropolitana di Bologna, province, comuni e loro unioni” e, in particolare, l’art. 19 che ha ridenominato l’Agenzia regionale di protezione civile in “Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile” (di seguito, per brevità, “Agenzia”), attribuendole le funzioni in materia di sicurezza territoriale e protezione civile;

- la determinazione dirigenziale del Direttore dell’Agenzia 9 novembre 2022, n. 4095 “Approvazione del nuovo regolamento di organizzazione e contabilità dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile”, quest’ultimo approvato con la delibera della Giunta regionale 27 marzo 2023, n. 457 e, in particolare:

  • l’art. 38 secondo cui l’Agenzia provvede allo svolgimento di tutte le attività amministrativo-contabili connesse con la gestione delle contabilità speciali aperte a seguito della dichiarazione dello stato di emergenza ed intestate, di norma, al Presidente della Regione in qualità di Commissario delegato o Soggetto attuatore o Soggetto responsabile, per fronteggiare situazioni di crisi o di emergenza di protezione civile, ai sensi della normativa statale vigente in materia;
  • l’art. 39 che attribuisce all’Agenzia sia l’istruttoria tecnica e gestionale dei piani degli interventi urgenti di protezione civile, comprensiva della programmazione e rimodulazione delle risorse finanziarie disponibili, sia i compiti di verifica e controllo sull’attuazione di tali piani da parte dei soggetti attuatori raccordandosi, a tal fine, con le altre strutture tecniche regionali, nell’ambito delle rispettive competenze;

PREMESSO che dal 17 al 19 agosto 2022 il territorio regionale e, in particolare, quello delle Province di Ferrara, Modena e Parma, è stato interessato da eccezionali fenomeni temporaleschi, grandinate e forti venti discensionali, determinando una grave situazione di pericolo per l’incolumità delle persone a causa di frane localizzate, crollo di alberature, danneggiamenti alle infrastrutture viarie e ad edifici, nonché alle attività economiche e produttive;

VISTE:

 - le delibere del Consiglio dei ministri:

  • 5 ottobre 2022 con cui è stato dichiarato lo stato di emergenza nazionale in relazione agli eventi meteorologici verificatisi nei giorni dal 17 al 19 agosto 2022 nel territorio delle Province di Ferrara, Modena e Parma, per dodici mesi dalla data del provvedimento, con contestuale stanziamento di 7.800.000,00 euro per l’attuazione dei primi interventi in attesa della valutazione dell’effettivo impatto dell’evento;
  • 16 marzo 2023 con la quale sono stati stanziati ulteriori 5.650.000,00 euro a favore della Regione Emilia-Romagna;
  • 25 settembre 2023 di proroga di dodici mesi della durata dello stato di emergenza nazionale;

- l’ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile (di seguito, per brevità, “OCDPC”) 31 ottobre 2022, n. 940 con cui il Presidente della Regione Emilia-Romagna è stato nominato Commissario delegato per fronteggiare l’emergenza con il compito di predisporre un piano degli interventi urgenti da sottoporre alla preventiva approvazione del Capo del Dipartimento della protezione civile (d’ora in avanti, per brevità, “DPC”), articolabile anche per stralci, successivamente rimodulabile ed integrabile sempre previa approvazione del DPC, nel limite dello stanziamento di 7.800.000,00 euro, con autorizzazione all’apertura di apposita contabilità speciale;

RILEVATO che per la realizzazione degli interventi è stata aperta, presso la Banca d’Italia - Tesoreria dello Stato di Bologna, la contabilità speciale n. 6385;

VISTE:

- l’OCDPC 5 luglio 2024, n. 1087 recante la nomina della Vicepresidente della Regione Emilia-Romagna, Assessore a Transizione ecologica, contrasto al cambiamento climatico, Ambiente, Difesa del suolo e della costa, Protezione civile, a commissario delegato per l’OCDPC n. 940/2022 dalla data di adozione dell’ordinanza stessa, con conseguente esercizio delle relative funzioni e subentro nella titolarità del conto di contabilità speciale;

- la nota del Ministero dell’economia e delle finanze prot. n. 191756 del 30 luglio 2024 con la quale comunica l’avvenuta modifica della denominazione della contabilità speciale n. 6385;

RICHIAMATI, ai fini che qui rilevano, i seguenti decreti del Presidente della Regione Emilia-Romagna e della Vicepresidente facente funzioni di Presidente, in qualità di Commissario delegato:

- 5 dicembre 2022, n. 177 di approvazione del primo stralcio del piano dei primi interventi urgenti di protezione civile;

- 23 giugno 2023, n. 98 di approvazione del secondo stralcio del piano;

- 6 agosto 2024, n. 109 di approvazione della prima rimodulazione del primo stralcio del piano;

VISTI:

- l’OCDPC 6 dicembre 2024, n. 1116 con cui è stato disposto che:

  • la Regione Emilia-Romagna è individuata Amministrazione competente alla prosecuzione, in via ordinaria, dell’esercizio delle funzioni del Commissario delegato per il superamento del contesto di criticità determinatosi a seguito degli eventi sopradescritti;
  • la Vicepresidente facente funzioni di Presidente della Regione Emilia-Romagna è nominata Soggetto responsabile delle iniziative finalizzate al completamento degli interventi integralmente finanziati e contenuti nei piani degli interventi e nelle relative eventuali Rimodulazioni esistenti;
  • la contabilità speciale n. 6385 resta aperta fino al 5 ottobre 2026 con possibilità, entro tale data, di sottoporre alla preventiva approvazione del DPC proposte di Rimodulazione dei piani esistenti, finanziate con le risorse residue al completamento degli interventi precedentemente approvati;

- l’OCDPC 18 dicembre 2024, n. 1120 di nomina del Presidente della Regione Emilia-Romagna a Soggetto responsabile per l’OCDPC n. 940/2022 dalla data di adozione dell’ordinanza stessa, con conseguente esercizio delle relative funzioni e subentro nella titolarità del conto di contabilità speciale;

- con l’avvio dal 1° gennaio 2025 del programma Re.Tes. (Reingenerizzazione delle procedure di Tesoreria), introdotte da RGS, Banca d’Italia e Corte dei conti, la contabilità speciale 6385 è ora identificata con Alias CS-240-0006385;

- la nota del Ministero dell’economia e delle finanze prot. n. 17462 del 20 gennaio 2025 con cui si comunica l’avvenuta modifica della denominazione della contabilità speciale alias CS-240-0006385;

DATO ATTO che:

- per far fronte agli aumenti eccezionali dei prezzi dei materiali da costruzione, dei carburanti e dei prodotti energetici, l’art. 26 del decreto-legge 17 maggio 2022, n. 50 “Misure urgenti in materia di politiche energetiche nazionali, produttività delle imprese e attrazione degli investimenti, nonché in materia di politiche sociali e di crisi ucraina” convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2022, n. 91 ha previsto (ai fini che qui interessano):

  • il riconoscimento d’ufficio dei maggiori importi in materia di appalti pubblici di lavori eseguiti e contabilizzati o annotati nell’anno 2024, con scadenza per la presentazione delle offerte entro il 30 giugno 2023;
  • la possibilità di attingere alle risorse disponibili nell’ambito del quadro economico di ciascun intervento della medesima stazione appaltante, nonché alle somme disponibili relative ad altri interventi ultimati per i quali siano stati eseguiti i relativi collaudi o emessi i certificati di regolare esecuzione;

- con le “Indicazioni operative” prot. n. COVID/0005419 dell’8 febbraio 2022 il DPC ha confermato che qualora “le risorse per provvedere [ai maggiori importi] dei prezzi dei materiali non trovano completa copertura nel quadro economico dell’intervento […] si provvede mediante ricorso a somme disponibili (economie accertate) a valere su altri interventi” “di altre stazioni appaltanti” “relativi al medesimo contesto emergenziale e presenti sulla medesima contabilità speciale” e che, “in tal caso, le variazioni (in aumento e in diminuzione) sono recepite in una apposita e formale rimodulazione del piano degli interventi, che viene trasmessa a questo Dipartimento ai fini della relativa approvazione, come stabilito nelle ordinanze di riferimento”;

CONSTATATO che con la nota prot. Agenzia n. 0006781.I del 31 gennaio 2025 l’Ufficio territoriale sicurezza territoriale e protezione civile Ferrara dell’Agenzia, in qualità di soggetto attuatore, ha chiesto di dare seguito al citato art. 26 del d.l. 50/2022 per complessivi 70.512,09 (IVA inclusa), rappresentando di dovere aumentare l’importo del finanziamento:

- per l’intervento codice 17741, programmato con il decreto 177/2022, da 220.000,00 a 229.582,70 euro;

- per l’intervento codice 17986, programmato con il decreto 98/2023, da 250.000,00 a 266.639,41 euro;

ACCERTATO che in relazione ai predetti due interventi codice 17741 e 17986, pur attingendo alle accertate minori spese sui lavori presenti all’interno dei relativi quadri economici, pari a complessivi 44.289,98 euro (rispettivamente, 21.411,08 euro per l’intervento codice 17741 e 22.878,90 euro per l’intervento codice 17986), non vi sono comunque sufficienti risorse disponibili per far fronte integralmente a quanto dovuto all’appaltatore, pari a rimanenti complessivi 26.222,11 (IVA inclusa);

VERIFICATO che per dare copertura all’esigenza degli interventi codice:

- 17741, pari a 9.582,70 euro, è possibile attingere quota parte alle accertate economie, pari a complessivi 9.687,07 euro, dell’intervento codice 17678 programmato con il decreto 177/2022;

- 17986, pari a 16.639,41 euro, è possibile attingere:

1) integralmente alle accertate economie, pari a 12.452,24 euro, dell’intervento codice 17969 programmato con il decreto 98/2023;

2) quota parte (ossia per 4.187,17 euro) alle accertate economie, pari a complessivi 4.987,61 euro, dell’intervento codice 17965 programmato con il decreto 98/2023;

ACCERTATO che a seguito di tale operazione si verificherà la diminuzione dell’importo del finanziamento degli interventi codice:

- 17678, da 145.000,00 a 135.417,30 euro;

- 17969, da 200.000,00 a 187.547,76 euro;

- 17965, da 100.000,00 a 95.812,83 euro;

RILEVATO che:

- con la nota prot. n. 0250456.U del 12 marzo 2025 lo scrivente ha trasmesso al DPC, ai fini dell’approvazione, la proposta di seconda Rimodulazione dei piani dei primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni dal 17 al 19 agosto 2022 nel territorio delle Province di Ferrara, di Modena e di Parma, per dare seguito alla normativa sui maggiori importi in materia di appalti pubblici di lavori (art. 26 del d.l. 50/2022), e che prevede:

- l’aumento dell’importo del finanziamento degli interventi codice:

1) 17741, programmato con il decreto 177/2022, da 220.000,00 a 229.582,70 euro;

2) 17986, programmato con il decreto 98/2023, da 250.000,00 a 266.639,41 euro;

- la diminuzione dell’importo del finanziamento degli interventi codice:

1) 17678, programmato con il decreto 177/2022, da 145.000,00 a 135.417,30 euro;

2) 17969, programmato con il decreto 98/2023, da 200.000,00 a 187.547,76 euro;

3) 17965, programmato con il decreto 98/2023, da 100.000,00 a 95.812,83 euro;

- con la nota prot. n. 14378 del 27 marzo 2025 il DPC ha comunicato l’approvazione della suddetta proposta;

CONSIDERATO, pertanto, di approvare la seconda Rimodulazione dei piani dei primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni dal 17 al 19 agosto 2022 nel territorio delle Province di Ferrara, di Modena e di Parma, per dare seguito alla normativa sui maggiori importi in materia di appalti pubblici di lavori (art. 26 del d.l. 50/2022), e che prevede:

- l’aumento dell’importo del finanziamento degli interventi codice:

1) 17741, programmato con il decreto 177/2022, da 220.000,00 a 229.582,70 euro;

2) 17986, programmato con il decreto 98/2023, da 250.000,00 a 266.639,41 euro;

- la diminuzione dell’importo del finanziamento degli interventi codice:

1) 17678, programmato con il decreto 177/2022, da 145.000,00 a 135.417,30 euro;

2) 17969, programmato con il decreto 98/2023, da 200.000,00 a 187.547,76;

3) 17965, programmato con il decreto 98/2023, da 100.000,00 a 95.812,83 euro;

VISTI:

- il decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle Pubbliche Amministrazioni” e, in particolare, l’art. 26;

- la DD del Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza della Giunta regionale 9 febbraio 2022, n. 2335 “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;

- le D.G.R.:

  • 27 gennaio 2025, n. 110 “PIAO 2025. Adeguamento del PIAO 2024/2026 in regime di esercizio provvisorio”;
  • 21 marzo 2022, n. 426 “Riorganizzazione dell’ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale. Conferimento degli incarichi ai Direttori Generali e ai Direttori di Agenzia”;
  • 23 dicembre 2024, n. 2378 “Esercizio provvisorio. Proroga di termini organizzativi”;

- la DD del Direttore dell’Agenzia 24 dicembre 2024, n. 4431 “Modifica dei micro assetti e conferimento incarichi dirigenziali presso l’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile” con la quale è stata modificata la declaratoria dell’Area di lavoro SP000467 Area Segreteria tecnica di protezione civile dell’Agenzia, prevedendo tra le sue competenze anche il coordinamento della “gestione delle Ordinanze di protezione civile e dei decreti del Presidente successivi alle dichiarazioni di stato di emergenza anche gestendo il processo del rilascio delle intese a supporto del Presidente della Regione”;

DATO ATTO che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazioni di conflitto, anche potenziale, di interessi;

DATO ATTO dei pareri allegati;

decreta:

1. di approvare la seconda Rimodulazione dei piani dei primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni dal 17 al 19 agosto 2022 nel territorio delle Province di Ferrara, di Modena e di Parma, per dare seguito alla normativa sui maggiori importi in materia di appalti pubblici di lavori (art. 26 del d.l. 50/2022), e che prevede:

- l’aumento dell’importo del finanziamento degli interventi codice:

1) 17741, programmato con il decreto 177/2022, da 220.000,00 a 229.582,70 euro;

2) 17986, programmato con il decreto 98/2023, da 250.000,00 a 266.639,41 euro;

- la diminuzione dell’importo del finanziamento degli interventi codice:

1) 17678, programmato con il decreto 177/2022, da 145.000,00 a 135.417,30 euro;

2) 17969, programmato con il decreto 98/2023, da 200.000,00 a 187.547,76;

3) 17965, programmato con il decreto 98/2023, da 100.000,00 a 95.812,83 euro;

2. di disporre la pubblicazione integrale del presente atto all’interno del Bollettino ufficiale telematico della Regione Emilia-Romagna (BURERT) e sul sito internet istituzionale dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile all’indirizzo https://protezionecivile.regione.emilia-romagna.it/piani-sicurezza-interventi-urgenti/ordinanze-piani-e-atti-correlati-dal-2008/eventi-agosto-2022;

3. di trasmettere il testo integrale del presente decreto al Capo del Dipartimento della protezione civile ed al soggetto attuatore interessato;

4. di provvedere agli obblighi di pubblicazione previsti dall’art. 26, comma 2 del d.lgs. 33/2013 ed alle ulteriori pubblicazioni ai sensi dell’art. 7-bis, comma 3 del d.lgs. 33/2013.

Il Presidente 
Michele de Pascale
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