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n.307 del 14.11.2017 (Parte Seconda)

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Assegnazione e concessione della somma spettante agli enti capofila degli ambiti distrettuali per il consolidamento del Fondo sociale locale in attuazione della D.A.L.117/2013 e della D.G.R. 649/2017

LA RESPONSABILE DEL SERVIZIO 

Viste:

- L.R. 12 marzo 2003, n.2 "Norme per la promozione della cittadinanza sociale e per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali” e succ. mod.; 

- la deliberazione dell’Assemblea legislativa 117 del 18 giugno 2013 recante oggetto: “Indicazioni attuative del Piano sociale e sanitario regionale per gli anni 2013/2014. Programma annuale 2013: obiettivi e criteri generali di ripartizione del Fondo sociale ai sensi dell’art. 47, comma 3 della L. R. 2/03 (Norme per la promozione della cittadinanza sociale e per la realizzazione del sistema dei servizi sociali). (Proposta della Giunta regionale in data 18 marzo 2013, n. 284”; 

- la deliberazione della giunta regionale n. 649 del 15 maggio 2017 "Programma annuale 2017: Ripartizione delle risorse del fondo sociale regionale ai sensi dell’art.47 comma 3 della L.R. 2/03 e delle risorse regionali per fini di cui all'art. 12 della L.R. 5/2004; individuazione delle azioni per il perseguimento obiettivi di cui alla deliberazione dell’assemblea legislativa n.117/2013” ed in particolare il punto 3.4. “Sostegno ai Comuni quale concorso regionale alla costituzione nell’ambito dei piani di zona, del Fondo Sociale Locale di cui all’art. 45 della L.R.2/03” dell’allegato Programma; 

Dato atto che al suddetto punto 3.4 del Programma allegato alla deliberazione della Giunta regionale n. 649/2017, sono state programmate le risorse destinate alla costituzione nell’ambito dei Piani di zona, del Fondo Sociale Locale di cui all’art. 45 della LR 2/03 per complessivi euro 18.276.688,00 che trovano allocazione ai seguenti capitoli del bilancio finanziario gestionale 2017-2019, anno di previsione 2017:

quanto a Euro 7.310.675,00 al capitolo 57120 "Fondo sociale regionale. Quota parte destinata ai Comuni singoli e alle forme associative per l’attuazione dei piani di zona, interventi per l'infanzia e i minori (art. 47, comma 1, lett. b), L.R. 12 marzo 2003, n.2)" 

quanto a Euro 7.310.675,00 al capitolo 57191 "Fondo sociale regionale. Quota parte destinata ai Comuni singoli e alle forme associative per l’attuazione dei piani di zona, interventi per soggetti a rischio esclusione sociale (art. 47, comma 1, lett. b), L.R. 12 marzo 2003, n.2)" 

quanto a Euro 3.655.338,00 al capitolo 57193 "Fondo sociale regionale. Quota parte destinata ai Comuni singoli e alle forme associative per l’attuazione dei piani di zona, interventi per la programmazione e il governo della rete dei servizi (art. 47, comma 1, lett. b), L.R. 12 marzo 2003, n.2)"

Preso atto, altresì, che il suddetto Programma al punto 3.4:

  • individua quali destinatari delle risorse il Comune, o altro Ente associativo tra quelli di cui all’art’ 16 della L.R. 2/03, individuato, con apposita convenzione, capofila dell’ambito distrettuale ai sensi del vigente Piano sociale sanitario regionale;
  • stabilisce il seguente criterio di ripartizione delle sopracitate risorse:

una quota pari al 3% del totale delle risorse, pari a Euro 548.300,64 , sulla base della popolazione residente nei comuni classificati montani ai fini Istat all’1/1/2016 e le rimanenti risorse, Euro 17.728.387,36 sulla base della popolazione residente al 1/1/2016, pesata per fasce di età, secondo lo schema seguente: 

  • 0 – 17 valore 2
  • 18 – 64 valore 1
  • >= 65 valore 2 

Nell’ambito della somma destinata a ciascun ambito distrettuale per la costituzione del Fondo sociale locale e ripartita secondo i criteri sopra descritti, vengono individuate, ai fini della programmazione locale, percentuali di spesa per ciascun obiettivo, secondo lo schema di seguito descritto: 

Impoverimento: Contrastare la povertà estrema e l’impoverimento derivante dalla crisi economica: 30%

Immaginare e sostenere il futuro (nuove generazioni e responsabilità familiari): 40%

Riconoscere e valorizzare il crescente contesto pluriculturale (integrazione sociale degli immigrati): 10%

Sostenere il sistema dei servizi (accesso, servizio sociale territoriale, ufficio di piano…): 20%

Demanda, infine, al dirigente competente l'adozione di atti formali, in ragione delle competenze amministrativo-contabili stabilite dalla L.R. 40/2001 per quanto applicabile, dal D.Lgs. 118/2011 e ss.mm. e dalla delibera della Giunta regionale n. 2416/2008 e ss.mm.:

  • all'assegnazione dei contributi sulla base dei criteri sopra riportati, nonché alla contestuale concessione dei contributi assegnati all'assunzione dei relativi impegni contabili sui sopracitati capitoli di spesa del Bilancio finanziario gestionale 2017 -2019, anno di previsione 2017;
  • alla liquidazione dei contributi regionali, previa valutazione da parte del Servizio competente della congruità delle azioni programmate agli obiettivi sotto decritti, a seguito dell’approvazione del documento di Programma attuativo annuale, di cui al paragrafo 2 dell'allegato A) alla deliberazione n.649/2017, da parte degli ambiti distrettuali e della sua presentazione alla Regione nei tempi e nei modi stabiliti dalla stessa deliberazione; 

Ritenuto, a seguito dell’istruttoria condotta da questo Servizio, in base ai criteri sopra citati di quantificare, assegnare e concedere ai Comuni e agli Enti capofila elencati nell'Allegato parte integrante e sostanziale della presente determinazione, per l'esercizio delle funzioni ad essi attribuite ai sensi della Legge 328/2000 e ss.mm., le risorse spettanti per gli importi a fianco di ciascuno indicati, per la somma complessiva di Euro 18.276.688,00;

Ritenuto, in relazione alla tipologia di spesa che ricorrano gli elementi di cui al D.Lgs. 118/2011 e ss.mm. e ii. e che gli impegni di spesa per complessivi Euro 18.276.688,00  possano essere assunti con il presente atto,sui pertinenti capitoli di spesa come indicato nell'allegato parte integrante del presente provvedimento; 

Preso atto che la procedura dei conseguenti pagamenti che saranno disposti col presente atto, è compatibile con le prescrizioni previste all'art. 56, comma 6 del citato D.lgs.118/2011; 

Visti:

  • Il Dlgs 118/2011 e ss.mm.ii. recante "Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42" e ss.mm.ii.;
  • la L.R. 15 novembre 2001 n. 40 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, Abrogazione della L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4, per quanto compatibile e non in contrasto con i principi e postulati del D.Lgs. 118/2011 e ss.mm.;
  • la L.R. 23 dicembre 2016, n. 26 "Disposizioni per la formazione del Bilancio di previsione 2017-2019 (Legge di stabilità regionale 2017)”;
  • la L.R. 23 dicembre 2016, n. 27 "Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2017-2019”; 
  • la deliberazione n. 2338 del 21/12/2016 avente ad oggetto “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2017-2019”; 

Richiamati:

  • la Legge 13 agosto 2010, n. 136 “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia”, e successive modifiche.
  • la determinazione dell’Autorità per la Vigilanza sui Contratti pubblici di lavori, servizi e forniture n. 4 del 7 luglio 2011, recante “Linee guida sulla tracciabilità dei flussi finanziari ai sensi dell’articolo 3 della legge 13 agosto 2010,
n. 136”;
  • il D.lgs 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;
  • la deliberazione di Giunta regionale n. 89 del 30 gennaio 2017 “Approvazione piano triennale di prevenzione della corruzione 2017-2019”;
  • la deliberazione di giunta regionale n. 486 del 10/4/2017 “Direttiva di indirizzi interpretativi per l'applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal d.lgs. n. 33 del 2013. attuazione del piano triennale di prevenzione della corruzione 2017-2019”;

Vista la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e successive modifiche;

Richiamate altresì le deliberazioni di G.R.:

  • n. 2416 del 29 dicembre 2008 e ss.mm. per quanto applicabile e n. 468 del 10/4/2017; 
  • n. 193 del 27 febbraio 2015 recante “Contratto di lavoro ai sensi dell'art. 43 L.R. 43/2001 e affidamento dell'incarico di direttore generale "Sanità e politiche sociali e per l’integrazione”;
  • n. 2189 del 21 dicembre 2015 concernente “Linee di indirizzo per la riorganizzazione della macchina amministrativa regionale”;
  • n. 270 del 29 febbraio 2016 concernente “Attuazione prima fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;
  • n. 622 del 28 aprile 2016 recante “Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;
  • n. 702 del 16 maggio 2016 recante “Approvazione incarichi dirigenziali conferiti nell'ambito delle direzioni generali – agenzie – istituto e nomina dei responsabili della prevenzione, della corruzione, della trasparenza e accesso civico, della sicurezza del trattamento dei dati personali, e dell'anagrafe per la stazione appaltante” 
  • n. 1107 dell'11 luglio 2016 recante “Integrazione delle declaratorie delle strutture organizzative della giunta regionale a seguito dell'implementazione della seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”; 
  • n. 1681 del 17 ottobre 2016 “Indirizzi per la prosecuzione della riorganizzazione della macchina amministrativa regionale avviata con delibera n. 2189/2015”; 
  • n. 2344 del 21 dicembre 2016 “Completamento della riorganizzazione della Direzione Generale cura della persona, salute e welfare”; 
  • n. 477 del 10 aprile 2017 “Approvazione incarichi dirigenziali conferiti nell'ambito delle Direzioni Generali Cura della persona, Salute e Welfare; Risorse, Europa, Innovazione e Istituzioni e autorizzazione al conferimento dell'interim per un ulteriore periodo sul servizio territoriale agricoltura, Caccia e Pesca di Ravenna”;

determina: 

1. di quantificare, assegnare e concedere, per le motivazioni espresse in premessa, in attuazione della delibera di Giunta regionale 649 del 15 maggio 2017 le risorse spettanti ai Comuni e agli altri Enti capofila degli ambiti distrettuali, quale sostegno agli stessi per il consolidamento, negli ambiti dei Piani di zona, del Fondo Sociale Locale, per gli importi indicati nell'allegato che costituisce parte integrante e sostanziale della presente determinazione, per complessivi Euro 18.276.688,00;

2. di impegnare la somma complessiva di Euro 18.276.688,00 come segue: 

  • quanto a Euro 7.310.675,00 registrata al n.4045 di impegno sul capitolo 57120 "Fondo sociale regionale. Quota parte destinata ai Comuni singoli e alle forme associative per l’attuazione dei piani di zona, interventi per l'infanzia e i minori (art. 47, comma 1, lett. b), L.R. 12 marzo 2003, n.2)";
  • quanto a Euro 7.310.675,00 registrata al n. 4046 di impegno sul capitolo 57191 "Fondo sociale regionale. Quota parte destinata ai Comuni singoli e alle forme associative per l’attuazione dei piani di zona, interventi per soggetti a rischio esclusione sociale (art. 47, comma 1, lett. b), L.R. 12 marzo 2003, n.2)";
  • quanto a Euro 3.655.338,00 registrata al n. 4047 di impegno sul capitolo 57193 "Fondo sociale regionale. Quota parte destinata ai Comuni singoli e alle forme associative per l’attuazione dei piani di zona, interventi per la programmazione e il governo della rete dei servizi (art. 47, comma 1, lett. b), L.R. 12 marzo 2003, n.2)";

del Bilancio finanziario gestionale 2017-2019, anno di previsione 2017 che presenta la necessaria disponibilità approvato con delibera 2338/2016. 

3. di dare atto che in attuazione del D.Lgs n. 118/2011 e ss.mm.ii, le stringhe concernenti la codificazione della transazione elementare, come definita dal citato decreto, indicata in relazione ai soggetti beneficiari e ai capitoli di spesa sono di seguito espressamente indicate:

 - Beneficiario: Comuni - Capitolo 57120 - Missione 12 - Programma 01 - Codice economico U.1.04.01.02.003 - COFOG 10.4 - Transazione UE 8 - SIOPE 1040102003 - C.I. spesa 3 - Spesa Gestione ordinaria 3

 - Beneficiario: Unioni di Comuni - Capitolo 57120 - Missione 12 - Programma 01 - Codice economico U.1.04.01.02.005 - COFOG 10.4 - Transazione UE 8 - SIOPE 1040102005 - C.I. spesa 3 - Spesa Gestione ordinaria 3

 - Beneficiario: Nuovo Circondario Imolese - Capitolo 57120 - Missione 12 - Programma 01 - Codice economico U.1.04.01.02.999 - COFOG 10.4 - Transazione UE 8 - SIOPE 1040102999 - C.I. spesa 3 - Spesa Gestione ordinaria 3

 - Beneficiario: Comuni - Capitolo 57191 - Missione 12 - Programma 04 - Codice economico U.1.04.01.02.003 - COFOG 10.7 - Transazione UE 8 - SIOPE 1040102003 - C.I. spesa 3 - Spesa Gestione ordinaria 3

- Beneficiario: Unioni di Comuni - Capitolo 57191 - Missione 12 - Programma 04 - Codice economico U.1.04.01.02.005 - COFOG 10.7 - Transazione UE 8 - SIOPE 1040102005 - C.I. spesa 3 - Spesa Gestione ordinaria 3

 - Beneficiario: Nuovo Circondario Imolese - Capitolo 57191 - Missione 12 - Programma 04 - Codice economico U.1.04.01.02.999 - COFOG 10.7 - Transazione UE 8 - SIOPE 1040102999 - C.I. spesa 3 - Spesa Gestione ordinaria 3

 - Beneficiario: Comuni - Capitolo 57193 - Missione 12 - Programma 07 - Codice economico U.1.04.01.02.003 - COFOG 10.9 - Transazione UE 8 - SIOPE 1040102003 - C.I. spesa 3 - Spesa Gestione ordinaria 3

- Beneficiario: Unioni di Comuni - Capitolo 57193 - Missione 12 - Programma 07 - Codice economico U.1.04.01.02.005 - COFOG 10.9 - Transazione UE 8 - SIOPE 1040102005 - C.I. spesa 3 - Spesa Gestione ordinaria 3

 - Beneficiario: Nuovo Circondario Imolese - Capitolo 57193 - Missione 12 - Programma 07 - Codice economico U.1.04.01.02.999 - COFOG 10.9 - Transazione UE 8 - SIOPE 1040102999 - C.I. spesa 3 - Spesa Gestione ordinaria 3

4. di dare atto che alla liquidazione, in un’unica soluzione, dei suddetti finanziamenti, e alla relativa richiesta di emissione dei titoli di pagamento, si provvederà con propri atti formali, ai sensi del D.Lgs. 118/2011 e della DGR 2416/2008 e ss.mm. e ii. previa valutazione della congruità delle azioni programmate agli obiettivi descritti a seguito dell’approvazione del documento di Programma attuativo annuale, di cui al paragrafo 2 dell’allegato A della citata deliberazione n. 649/2017, da parte degli ambiti distrettuali e della sua presentazione in Regione nei tempi e nei modi stabiliti dalla medesima deliberazione; 

5. di dare atto che nell’ambito delle somme complessivamente assegnate a ciascun ambito distrettuale per la costituzione del Fondo sociale locale di cui al precedente punto 1, sono individuate, ai fini della programmazione locale, percentuali di spesa per ciascuna area di bisogno secondo i criteri previsti al punto 3.4 della citata deliberazione n. 649/2017 così come risulta dall’allegato, che costituisce parte integrante della presente determinazione; 

6. di dare atto che, sulla base delle valutazioni effettuate dalla competente struttura di questo servizio, le norme di cui l’art. 11 della legge 16 gennaio 2003, n. 3 non siano applicabili all’attività oggetto del finanziamento di cui al presente provvedimento; 

7. di dare atto che si provvederà agli adempimenti previsti dall'art. 56, comma 7 del D.lgs.118/2011. 

8. di dare atto che, secondo quanto previsto dal D.Lgs. n. 33/2013 e succ.mod., nonché secondo le disposizioni indicate nelle DGR n. 89/2017 e n. 486/2017, il presente provvedimento è soggetto agli obblighi di pubblicazione ivi contemplati; 

9. di pubblicare infine la presente determinazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna.

La Responsabile del Servizio

Maura Forni

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