n.286 del 19.11.2025 periodico (Parte Seconda)

Reg. (UE) n. 2115/2021. Complemento di programmazione per lo sviluppo rurale della Regione Emilia-Romagna (COPSR) e Piano Strategico nazionale della PAC (P.S.P.) 2023-2027. Modifiche alle disposizioni per l'attuazione dell’intervento SRG06 "Leader - Attuazione strategie di sviluppo locale" approvate con delibera di Giunta regionale n. 261/2025 e modificata con delibera di Giunta regionale n. 711/2025

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Richiamati:

- il Regolamento (UE) n. 1060/2021 del Parlamento europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021 recante “Le disposizioni comuni applicabili al Fondo europeo di sviluppo regionale, al Fondo sociale europeo Plus, al Fondo di coesione, al Fondo per una transizione giusta, al Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura, e le regole finanziarie applicabili a tali fondi e al Fondo Asilo, migrazione e integrazione, al Fondo Sicurezza interna e allo Strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e la politica dei visti”;

- il Regolamento (UE) n. 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 recante norme sul sostegno ai piani strategici che gli Stati membri devono redigere nell'ambito della politica agricola comune (piani strategici della PAC) e finanziati dal Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga i Regolamenti (UE) n. 1305/2013 e (UE) n. 1307/2013, integrato con Regolamento delegato (UE) n. 2023/370 della Commissione del 13 dicembre 2022;

- il Regolamento (UE) n. 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga il Regolamento (UE) n. 1306/2013 come integrato con Regolamento (UE) 127 del 7 dicembre 2021;

- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 2021/2289 della Commissione del 21 dicembre 2021 recante modalità di applicazione del Regolamento (UE) n. 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alla presentazione del contenuto dei piani strategici della PAC e al sistema elettronico di scambio sicuro di informazioni;

- il Regolamento delegato (UE) n. 2022/126 della Commissione del 7 dicembre 2021 che integra il Regolamento (UE) n. 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio con requisiti aggiuntivi per taluni tipi di intervento specificati dagli Stati membri nei rispettivi piani strategici della PAC per il periodo dal 2023 al 2027 a norma di tale regolamento, nonché per le norme relative alla percentuale per la norma 1 in materia di buone condizioni agronomiche e ambientali (BCAA);

- il Regolamento delegato (UE) n. 2022/127 della Commissione del 7 dicembre 2021, che integra il Regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio con norme concernenti gli organismi pagatori e altri organismi, la gestione finanziaria, la liquidazione dei conti, le cauzioni e l’uso dell’euro;

- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 2022/128 della Commissione del 21 dicembre 2021 recante modalità di applicazione del Regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda gli organismi pagatori e altri organismi, la gestione finanziaria, la liquidazione dei conti, i controlli, le cauzioni e la trasparenza;

- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 2022/129 della Commissione del 21 dicembre 2021 che stabilisce norme relative ai tipi di intervento riguardanti i semi oleaginosi, il cotone e i sottoprodotti della vinificazione a norma del Regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio e ai requisiti in materia di informazione, pubblicità e visibilità inerenti al sostegno dell’Unione e ai piani strategici della PAC;

Visti:

- il “Complemento di programmazione per lo sviluppo rurale del Programma strategico della PAC 2023-2027 della Regione Emilia-Romagna” (di seguito per brevità indicato come CoPSR 2023-2027), adottato con deliberazione dell’Assemblea Legislativa n. 99 del 28 settembre 2022 e successivamente aggiornato, da ultimo, con propria deliberazione n. 1112 del 7 luglio 2025;

- il Piano strategico della PAC 2023-2027 dell'Italia (di seguito PSP 2023-2027) ai fini del sostegno dell'Unione finanziato dal Fondo europeo agricolo di garanzia e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale, nella versione 5.1 approvata con Decisione della Commissione C (2025)3805 final del 18 giugno 2025;

Richiamate, altresì le proprie deliberazioni:

- n. 1793 del 9 settembre 2024 “REG. (UE) n. 2115/2021. Complemento di programmazione per lo Sviluppo rurale della Regione Emilia-Romagna (CoPSR) e Piano Strategico Nazionale della PAC (P.S.P.). Approvazione delle disposizioni per l’attuazione dell’intervento SRG06 “LEADER – Attuazione delle strategie di sviluppo locale”;

- n. 261 del 24 febbraio 2025 “REG. (UE) n. 2115/2021. Complemento di programmazione per lo sviluppo rurale della Regione Emilia-Romagna (CoPSR) e Piano strategico nazionale della PAC (P.S.P) 2023-2027. Riparto e assegnazione ai GAL delle risorse aggiuntive per gli eventi alluvionali del maggio 2023 e approvazione delle modifiche alle disposizioni per l'attuazione dell'intervento SRG06 "Leader - Attuazione strategie di sviluppo locale" adottate con deliberazione n. 1793/2024”;

- n. 711 del 12 maggio 2025 “REG. (UE) n. 2115/2021. Complemento di programmazione per lo sviluppo rurale della Regione Emilia-Romagna (COPSR) e Piano strategico nazionale della PAC (P.S.P.) 2023-2027. Modifiche alle disposizioni per l'attuazione dell’intervento SRG06 "Leader - Attuazione strategie di sviluppo locale" approvate con deliberazione n. 261/2025”;

Atteso che con la citata deliberazione n. 1793/2024 sono state approvate le disposizioni attuative dell’intervento SRG06 “LEADER - Attuazione strategie di sviluppo locale” (d’ora in poi “DAI”), le quali specificano il quadro generale di attuazione dell’approccio Leader e disciplinano, tra l’altro:

- ai paragrafi 3.2.1 e 3.2.2, i contenuti, le modalità e i tempi per la presentazione e approvazione dei complementi per l’attuazione delle strategie di sviluppo locale (COdAL);

- al paragrafo 11.1, le tempistiche e le modalità della supervisione avente ad oggetto la verifica di conformità delle azioni realizzate tramite avvisi pubblici e convenzioni;

Rilevata, a seguito delle criticità emerse in sede di presentazione e approvazione dei COdAL relativi all’annualità 2024, la necessità di modificare le procedure stabilite dalle vigenti DAI relative ai contenuti, all’approvazione dei COdAL e alla supervisione di conformità degli avvisi pubblici e delle convenzioni, al fine di semplificare e ridurre le tempistiche di attivazione delle azioni delle strategie di sviluppo locale;

Valutato, inoltre, che il protrarsi delle attività di approvazione dei COdAL presentati dai GAL per l’annualità 2025 comporta la necessità di:

- rideterminare il periodo di presentazione degli avvisi pubblici per le annualità 2025 e 2026;

- rivedere la tempistica del meccanismo di verifica di efficacia di cui capitolo 4. delle vigenti DAI, stabilendo un nuovo termine al 30 giugno 2027;

Ritenuto, pertanto, di apportare ai paragrafi 3.2.1, 3.2.2, al capitolo 4. ed al paragrafo 11.1 delle vigenti DAI, le seguenti modifiche:

- il paragrafo 3.2.1 “Presentazione” è così integralmente sostituito:

“Per gli anni 2026 e 2027 il Complemento di attuazione di Leader (COdAL) dovrà essere presentato entro il 28/02 dell’anno solare di riferimento corredato dalla seguente documentazione:

- cronoprogramma suddiviso per annualità delle azioni che il GAL prevede di attivare per l’intero periodo di programmazione, con indicazione delle relative risorse allocate (di cui all’Allegato B);

- tabella degli indicatori (di cui all’Allegato C);

- atto di approvazione del CdA del GAL.

Unicamente per gli interventi realizzati a regia diretta e in convenzione il COdAL deve prevedere le schede per ciascuna azione della SSL che il GAL intende attivare nell’anno solare di riferimento. Le schede, redatte secondo lo schema di cui all’Allegato A, devono essere complete di tutte le informazioni richieste.

Per gli interventi realizzati mediante avvisi pubblici il COdAL deve essere corredato dal cronoprogramma che riporti, per l’anno di presentazione, su base trimestrale, la previsione di trasmissione all’AdG del testo degli avvisi pubblici ai fini del parere di conformità.

Con riferimento all’annualità 2026 il cronoprogramma riporterà l’elenco degli avvisi che i GAL intendono presentare nell’annualità, a partire dal secondo trimestre 2026.”.

- il paragrafo 3.2.2 “Approvazione” è così integralmente sostituito:

“Il COdAL è approvato dall’AdG di norma entro 30 giorni dalla ricezione. I termini si intendono interrotti in caso di richieste di integrazioni o chiarimenti.

Per la valutazione degli interventi a regia diretta e in convenzione riportati nelle schede di azione l’AdG, laddove lo ritenga necessario, può avvalersi di esperti della Direzione generale Agricoltura, Caccia e Pesca, dell’Organismo pagatore (AGREA) o di altre Direzioni generali. L’istruttoria ha ad oggetto:

- la coerenza con gli atti di programmazione (PSP e CoPSR);

- la verifica del rispetto delle normative generali e di settore applicabili;

- la coerenza di ciascuna scheda di azione con quanto previsto dalla SSL;

- la verifica della completezza e della correttezza delle informazioni riportate nelle singole schede di azione;

- la verifica del regime degli aiuti di stato applicabile.

L’AdG rilascia parere di conformità del COdAL: positivo, negativo o positivo con eventuali prescrizioni, e ne dà comunicazione al GAL.

Nel caso in cui in esito all’istruttoria permangano criticità, non superabili, che non consentono l’approvazione di alcune delle schede di azione del COdAL, l’AdG rilascia il parere per le sole schede di azione valutate conformi. Le schede non approvate possono essere ripresentate dal GAL nel COdAL successivo.

A seguito della conformità, per le azioni realizzate tramite convenzioni il GAL procede come segue:

- predispone la scheda di progetto e il testo della Convenzione utilizzando gli schemi approvati dall’AdG, recependo le eventuali prescrizioni;

- trasmette, prima dell’attivazione, la documentazione per l’avvio della supervisione, secondo le modalità e tempistiche indicate al capitolo 11;

- in caso di esito positivo della supervisione, il GAL procede con la sottoscrizione delle convenzioni e la relativa presentazione delle domande di sostegno nei termini previsti dalle presenti disposizioni.

Per le azioni realizzate a regia diretta, che non sono oggetto di supervisione, il GAL, recepite le eventuali prescrizioni di conformità, procede con la presentazione della domanda di sostegno, corredata della documentazione richiesta, secondo le modalità e tempistiche di cui al paragrafo 5.1.7.1.

Per gli interventi realizzati mediante avviso pubblico i GAL, sulla base dello specifico cronoprogramma allegato nel COdAL approvato, procedono con la presentazione, per l’annualità di riferimento, dei testi degli avvisi pubblici ai fini della preventiva verifica di conformità da parte dell’AdG. Saranno oggetto della verifica di conformità:

- la coerenza con la SSL;

- la coerenza con gli schemi di avviso;

- la coerenza del regime di aiuti di stato;

- la coerenza con le normative regionali, nazionali di settore;

- le condizioni di ammissibilità e i requisiti dei beneficiari;

- la documentazione specifica;

- le spese ammissibili;

- i principi di selezione e la misurabilità e controllabilità dei relativi criteri di selezione dei progetti.

All’esito della verifica di conformità, di norma entro 15 giorni, l’AdG rilascia parere: positivo, negativo o positivo con eventuali prescrizioni.

In caso di parere positivo, il GAL procede direttamente con la pubblicazione dell’avviso.

In caso di parere negativo, il GAL dovrà ripresentare di nuovo il testo dell’avviso pubblico.

In caso di parere positivo con prescrizioni, prima della pubblicazione, il GAL trasmette il testo all’AdG per l’avvio della supervisione, secondo le modalità e tempistiche indicate al paragrafo 11.”.

- al capitolo 4. “Meccanismo di verifica dell’efficacia”, il termine per la verifica del raggiungimento da parte dei GAL del target di efficacia è posticipato alla data del 30/06/2027;

- il paragrafo 11.1 “Verifica di conformità degli avvisi pubblici e delle convenzioni” è così integralmente sostituito:

“La verifica di conformità prevede il controllo della coerenza degli avvisi pubblici e delle convenzioni predisposti dai GAL.

Per gli interventi in convenzione il GAL trasmette la scheda di progetto e il testo della convenzione.

La verifica di conformità prevede il controllo della coerenza di tale documentazione:

- rispetto alle relative schede di azione del COdAL approvate;

- rispetto allo schema di convenzione.

Per gli interventi realizzati mediante avviso pubblico, la verifica ha ad oggetto la rispondenza del testo dell’avviso alle prescrizioni impartite dall’AdG secondo le modalità di cui al paragrafo 3.2.2.

La supervisione si conclude, di norma, entro dieci giorni di calendario dall’attivazione.

L’AdG trasmette al GAL gli esiti della supervisione evidenziando le eventuali correzioni da apportare. Il GAL, quindi, recepite le prescrizioni procede con la pubblicazione dell’Avviso.”.

Ritenuto infine, con riferimento alle schede degli avvisi pubblici inserite nei COdAL 2025, non ancora approvate, di prevedere che, in deroga alle vigenti modalità istruttorie, gli elementi specifici delle schede siano valutati direttamente dall’AdG, unitamente ai contenuti degli avvisi pubblici, che dovranno essere presentati entro il primo trimestre del 2026;

Richiamati, in ordine agli adempimenti in materia di trasparenza:

- il decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e successive modifiche e integrazioni;

- la determinazione n. 2335 del 9 febbraio 2022 del Responsabile del Servizio Affari legislativi e Aiuti di stato in qualità di Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza della Giunta regionale “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal decreto legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;

- la propria deliberazione n. 1440 del giorno 8 settembre 2025 “PIAO 2025-2027. Aggiornamento a seguito di approvazione della legge regionale 25 luglio 2025 n. 7 ‘Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027’”, con la quale è stato approvato l’aggiornamento 2025 del Piano Integrato delle Attività e dell’Organizzazione per il triennio 2025/2027 (PIAO 2025/2027);

Vista la legge regionale 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” ed in particolare l'art. 37, comma 4;

Richiamate le proprie deliberazioni:

- n. 2319 del 22 dicembre 2023 “Modifica degli assetti organizzativi della Giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per fare fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi”;

- n. 2376 del 23 dicembre 2024 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025” la quale ha, tra l’altro, accorpato nel suo allegato 2 la disciplina relativa al sistema dei controlli interni;

- n. 1187 del 16 luglio 2025 “XII Legislatura. Affidamento degli incarichi di Direttore Generale e di Direttore di alcune Agenzie regionali ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. n. 43/2001”;

Richiamate, altresì, le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale prot. PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e prot. PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017, relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni, predisposte in attuazione della propria deliberazione n. 468 del 10 aprile 2017, ora sostituita dalla citata deliberazione n. 2376/2024;

Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in una situazione di conflitto, neppure potenziale, di interessi;

Dato atto inoltre dei pareri allegati;

Su proposta dell'Assessore all'Agricoltura e Agroalimentare, Caccia e Pesca, Rapporti con la UE, Alessio Mammi;

A voti unanimi e palesi
delibera

1)    di apportare al testo delle disposizioni attuative dell’intervento SRG06 “LEADER - Attuazione strategie di sviluppo locale di tipo partecipativo” del PSP e del CoPSR 2023-2027 approvato con deliberazione n. 261/2025 e da ultimo modificato con deliberazione n. 711/2025, le modifiche di seguito riportate:

- il paragrafo 3.2.1 “Presentazione” è così integralmente sostituito:

“Per gli anni 2026 e 2027 il Complemento di attuazione di Leader (COdAL) dovrà essere presentato entro il 28/02 dell’anno solare di riferimento corredato dalla seguente documentazione:

- cronoprogramma suddiviso per annualità delle azioni che il GAL prevede di attivare per l’intero periodo di programmazione, con indicazione delle relative risorse allocate (di cui all’Allegato B);

- tabella degli indicatori (di cui all’Allegato C);

- atto di approvazione del CdA del GAL.

Unicamente per gli interventi realizzati a regia diretta e in convenzione il COdAL deve prevedere le schede per ciascuna azione della SSL che il GAL intende attivare nell’anno solare di riferimento. Le schede, redatte secondo lo schema di cui all’Allegato A, devono essere complete di tutte le informazioni richieste.

Per gli interventi realizzati mediante avvisi pubblici il COdAL deve essere corredato dal cronoprogramma che riporti, per l’anno di presentazione, su base trimestrale, la previsione di trasmissione all’AdG del testo degli avvisi pubblici ai fini del parere di conformità.

Con riferimento all’annualità 2026 il cronoprogramma riporterà l’elenco degli avvisi che i GAL intendono presentare nell’annualità a partire dal secondo trimestre 2026.”

- il paragrafo 3.2.2 “Approvazione” è così integralmente sostituito:

“Il COdAL è approvato dall’AdG di norma entro 30 giorni dalla ricezione. I termini si intendono interrotti in caso di richieste di integrazioni o chiarimenti.

Per la valutazione degli interventi a regia diretta e in convenzione riportati nelle schede di azione l’AdG, laddove lo ritenga necessario, può avvalersi di esperti della Direzione generale Agricoltura, Caccia e Pesca, dell’Organismo pagatore (AGREA) o di altre Direzioni generali. L’istruttoria ha ad oggetto:

- la coerenza con gli atti di programmazione (PSP e CoPSR);

- la verifica del rispetto delle normative generali e di settore applicabili;

- la coerenza di ciascuna scheda di azione con quanto previsto dalla SSL;

- la verifica della completezza e della correttezza delle informazioni riportate nelle singole schede di azione;

- la verifica del regime degli aiuti di stato applicabile.

L’AdG rilascia parere di conformità del COdAL: positivo, negativo o positivo con eventuali prescrizioni, e ne dà comunicazione al GAL.

Nel caso in cui in esito all’istruttoria permangano criticità, non superabili, che non consentono l’approvazione di alcune delle schede di azione del COdAL, l’AdG rilascia il parere per le sole schede di azione valutate conformi. Le schede non approvate, possono essere ripresentate dal GAL nel COdAL successivo.

A seguito della conformità, per le azioni realizzate tramite convenzioni il GAL procede come segue:

- predispone la scheda di progetto e il testo della Convenzione utilizzando gli schemi approvati dall’AdG, recependo le eventuali prescrizioni;

- trasmette, prima dell’attivazione, la documentazione per l’avvio della supervisione, secondo le modalità e tempistiche indicate al capitolo 11;

- in caso di esito positivo della supervisione, il GAL procede con la sottoscrizione delle convenzioni e la relativa presentazione delle domande di sostegno nei termini previsti dalle presenti disposizioni.

Per le azioni realizzate a regia diretta, che non sono oggetto di supervisione, il GAL, recepite le eventuali prescrizioni di conformità, procede con la presentazione della domanda di sostegno, corredata della documentazione richiesta, secondo le modalità e tempistiche di cui al paragrafo 5.1.7.1.

Per gli interventi realizzati mediante avviso pubblico i GAL, sulla base dello specifico cronoprogramma allegato nel COdAL approvato, procedono con la presentazione, per l’annualità di riferimento, dei testi degli avvisi pubblici ai fini della preventiva verifica di conformità da parte dell’AdG. Saranno oggetto della verifica di conformità:

- la coerenza con la SSL;

- la coerenza con gli schemi di avviso;

- la coerenza del regime di aiuti di stato;

- la coerenza con le normative regionali, nazionali di settore;

- le condizioni di ammissibilità e i requisiti dei beneficiari;

- la documentazione specifica;

- le spese ammissibili;

- i principi di selezione e la misurabilità e controllabilità dei relativi criteri di selezione dei progetti.

All’esito della verifica di conformità, di norma entro 15 giorni, l’AdG rilascia parere: positivo, negativo o positivo con eventuali prescrizioni.

In caso di parere positivo, il GAL procede direttamente con la pubblicazione dell’avviso.

In caso di parere negativo, il GAL dovrà ripresentare di nuovo il testo dell’avviso pubblico.

In caso di parere positivo con prescrizioni, prima della pubblicazione il GAL trasmette il testo all’AdG per l’avvio della supervisione, secondo le modalità e tempistiche indicate al par. 11.”.

- al capitolo 4. “Meccanismo di verifica dell’efficacia”, il termine per la verifica del raggiungimento da parte dei GAL del target di efficacia è posticipato alla data del 30/06/2027;

- il paragrafo 11.1 “Verifica di conformità degli avvisi pubblici e delle convenzioni” è così integralmente sostituito:

“La verifica di conformità prevede il controllo della coerenza degli avvisi pubblici e delle convenzioni predisposti dai GAL.

Per gli interventi in convenzione il GAL trasmette la scheda di progetto e il testo della convenzione.

La verifica di conformità prevede il controllo della coerenza di tale documentazione:

- rispetto alle relative schede di azione del COdAL approvate;

- rispetto allo schema di convenzione.

Per gli interventi realizzati mediante avviso pubblico, la verifica ha ad oggetto la rispondenza del testo dell’avviso alle prescrizioni impartite dall’AdG secondo le modalità di cui al paragrafo 3.2.2.

La supervisione si conclude, di norma, entro dieci giorni di calendario dall’attivazione.

L’AdG trasmette al GAL gli esiti della supervisione evidenziando le eventuali correzioni da apportare. Il GAL, quindi, recepite le prescrizioni procede con la pubblicazione dell’Avviso.”.

2)    di prevedere che con riferimento alle schede degli avvisi pubblici inserite nei COdAL 2025 non ancora approvate, in deroga alle vigenti modalità istruttorie, gli elementi specifici delle schede siano valutati direttamente dall’AdG, unitamente ai contenuti degli avvisi pubblici, che dovranno essere presentati entro il primo trimestre del 2026;

3)    di disporre, altresì, che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi del d.lgs. n. 33/2013 e successive modifiche ed integrazioni e delle disposizioni regionali di attuazione;

di disporre, infine, la pubblicazione in forma integrale della presente deliberazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico, dando atto che il Settore Programmazione, sviluppo del territorio e sostenibilità delle produzioni provvederà a darne la più ampia pubblicizzazione anche sul sito Internet E-R Agricoltura, Caccia e Pesca.

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