n.37 del 11.02.2026 periodico (Parte Seconda)

Estensione del periodo di deposito della Proposta di Variante al Piano Urbanistico Generale del Comune di Bologna (Variante 2), in conseguenza della sentenza del Consiglio di Stato del 29 dicembre 2025, n. 10361

Il Comune di Bologna comunica quanto segue.

Con sentenza del 29 dicembre 2025, n. 10361, il Consiglio di Stato ha stabilito che alcune modifiche al Piano Urbanistico Generale del Comune di Bologna (PUG) riguardanti la disciplina urbanistica-edilizia degli immobili destinati alla locazione breve - introdotte con una variante al PUG (Variante 1) al momento dell'adozione, pertanto dopo il periodo di deposito della stessa - necessitano di essere oggetto di un nuovo deposito per consentire l’eventuale proposizione di osservazioni da parte dei soggetti interessati.

Il Comune ha nel frattempo avviato, prima della pubblicazione della sentenza in questione, il procedimento per l’approvazione di una seconda variante al PUG (Variante 2), assunta con delibera del Consiglio comunale del 15/12/2025, PG n. 948193/2025, attualmente in fase di deposito, come indicato nell'avviso pubblicato sul BURERT n. 329 del 31 dicembre 2025.

Con deliberazione del Consiglio comunale del 2 febbraio 2026, il Comune, per conformarsi alla sentenza del Consiglio di Stato, ha stabilito di procedere alla ripubblicazione delle norme interessate, e in particolare:

  • ha dato atto che il periodo di deposito della proposta di Variante 2, attualmente in corso, consente a chiunque di presentare osservazioni anche in merito alle modifiche introdotte nella Variante 1 dopo il suo deposito e oggetto della sentenza del Consiglio di Stato;
  • ha stabilito di estendere il periodo di deposito in corso fino al sessantesimo giorno successivo alla pubblicazione del presente avviso.

Entro il termine perentorio del 13 aprile 2026 i soggetti interessati potranno dunque formulare le proprie osservazioni relativamente ai contenuti della Variante 2 assunta e relativamente alle modifiche apportate alla disciplina urbanistica-edilizia degli immobili destinati alla locazione breve introdotte in fase di adozione della Variante 1 e oggetto della sentenza del Consiglio di Stato del 29 dicembre 2025, n. 10361.

Restano ferme le altre indicazioni contenute nell’avviso pubblicato sul BURERT n. 329 del 31 dicembre 2025, di seguito ribadite:

  • la proposta di variante al PUG, comprensiva di tutti gli elaborati costitutivi, è depositata presso il settore Ufficio di Piano Urbanistico del Comune di Bologna, tramite pubblicazione sul sito web del Dipartimento Urbanistica, Casa e Ambiente del Comune di Bologna, al seguente indirizzo: http://dru.iperbole.bologna.it/variante-2-al-pug-procedimento-corso;
  • le osservazioni dovranno essere inviate tramite posta elettronica all’indirizzo urbanistica@pec.comune.bologna.it, utilizzando il modello disponibile alla pagina web sopra indicata dedicata alla proposta di variante; ai sensi dell’art. 45, co. 2, della LR 24/2017, non saranno esaminate osservazioni presentate tardivamente;
  • la delibera di assunzione della Variante 2, ai sensi dell’art. 27, co. 2, della LR 24/2017, ha disposto l’operatività delle norme di salvaguardia sin dall’assunzione della proposta di variante; pertanto dalla data della delibera di assunzione e fino alla data di entrata in vigore della variante (fermi restando i limiti temporali massimi indicati al co. 3 del medesimo art. 27) operano le norme di salvaguardia di cui al medesimo art. 27, nei termini specificati al punto 0.1k della Disciplina del Piano;
  • il Responsabile del procedimento è il Direttore dell’Ufficio di Piano Urbanistico, arch. Francesco Evangelisti;
  • il Garante della comunicazione e della partecipazione ai sensi dell’art. 56 della LR 24/2017 è il dott. Marco Tabarelli del Dipartimento Urbanistica, Casa e Ambiente.

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