n.206 del 31.07.2025 (Parte Seconda)

Assegnazioni dello Stato in materia di formazione, digitale, consumatori e pesca. Contributi per realizzazione progetti europei. Riproposizione di risorse vincolate variazione di bilancio

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA 

Visto il Decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42” e successive modificazioni e integrazioni;

Considerato in particolare l’articolo 51, il quale stabilisce:

-       al comma 2, che “Nel corso dell'esercizio la giunta, con provvedimento amministrativo, autorizza le variazioni del documento tecnico di accompagnamento e le variazioni del bilancio di previsione riguardanti:

a) l'istituzione di nuove tipologie di bilancio, per l'iscrizione di entrate derivanti da assegnazioni vincolate a scopi specifici nonché per l'iscrizione delle relative spese, quando queste siano tassativamente regolate dalla legislazione in vigore.”;

-       al comma 3, che “L'ordinamento contabile regionale disciplina le modalità con cui la giunta regionale o il Segretario generale, con provvedimento amministrativo, autorizza le variazioni del bilancio gestionale che non sono di competenza dei dirigenti e del responsabile finanziario.”;

Viste:

-       la legge regionale 31 marzo 2025, n. 3 “Disposizioni per la formazione del Bilancio di previsione 2025-2027 (Legge di Stabilità regionale 2025)”;

-       la legge regionale 31 marzo 2025, n. 4 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;

-       la propria deliberazione n. 470 del 1° aprile 2025 avente ad oggetto “Approvazione del Documento tecnico di accompagnamento e del Bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025–2027”;

-       la legge regionale 15 novembre 2001, n. 40 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna” per quanto applicabile;

Richiamata la propria deliberazione n. 104 del 1 febbraio 2016 avente ad oggetto “Disposizioni transitorie per la gestione delle variazioni al Bilancio di Previsione”, ed in particolare il punto B) lettera a) dell’allegato parte integrante al medesimo provvedimento, che attribuisce alla Giunta la competenza per le variazioni al documento tecnico di accompagnamento, al bilancio di previsione e al bilancio gestionale per l'iscrizione delle entrate derivati da assegnazioni vincolate nonché delle relative spese;

Preso atto delle assegnazioni a destinazione vincolata di seguito elencate:

Trasferimenti statali per le attività di formazione nell'esercizio dell'apprendistato e per il diritto-dovere all’istruzione e formazione professionale

Visti:

-       la legge 17 maggio 1999, n. 144 recante “Misure in materia di investimenti, delega al Governo per il riordino degli incentivi all’occupazione e della normativa che disciplina l’INAIL, nonché disposizioni per il riordino degli enti previdenziali”, ed in particolare l’art. 68 relativo all’obbligo di frequenza di attività formative;

-       il Decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185 convertito con modificazioni dalla Legge 28 gennaio 2009, n. 2, e in particolare l’articolo 18, comma 1 che istituisce, nello stato di previsione Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, il Fondo sociale per occupazione e formazione;

-       la Legge 12 novembre 2011, n. 183, recante “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilità 2012)” e in particolare l’articolo 22, comma 2 come modificato dal Decreto Legislativo 14 settembre 2015 n. 150, che destina una quota delle risorse di cui all'articolo 68 della legge n. 144/1999 alle attività di formazione nell'esercizio dell'apprendistato;

-       il Decreto Legislativo 15 giugno 2015 n. 81, recante “Disciplina organica dei contratti di lavoro e revisione della normativa in tema di mansioni, a norma dell'articolo 1, comma 7, della Legge 10 dicembre 2014, n. 183”;

-       il Decreto Interministeriale 12 ottobre 2015 recante “Definizione degli standard formativi dell'apprendistato e criteri generali per la realizzazione dei percorsi di apprendistato, in attuazione dell'articolo 46, comma 1, del Decreto Legislativo 15 giugno 2015, n. 81”;

-       l’art. 28, comma 3, del D.lgs 17 ottobre 2005, n. 226 che individua le risorse da ripartire tra le regioni per il diritto-dovere all’istruzione e formazione professionale;

-       il decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali del 2 agosto 2022, n. 139, recante adozione delle “Linee Guida per la programmazione e attuazione dei percorsi di istruzione e formazione professionale (IeFP) e di istruzione e formazione tecnica superiore (IFTS) in modalità duale” - PNRR: Missione 5 – Componente 1 – Investimento 1.4 “Sistema Duale”;

Considerato che, con riferimento all’annualità 2024, sono destinate alle Regioni risorse pari complessivamente euro 379.109.570,00, di cui euro 189.109.570,00 per il finanziamento dei percorsi finalizzati all’assolvimento del diritto-dovere all’istruzione e formazione professionale in base all’articolo 28, comma 3, del decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226; euro 175.000.000,00 per il finanziamento dei percorsi formativi rivolti all'apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore e il certificato di specializzazione tecnica superiore e dei percorsi formativi rivolti all'alternanza scuola-lavoro ai sensi dell'articolo 1, comma 7, lettera d), della legge 10 dicembre 2014, n. 183, e del decreto legislativo 15 aprile 2005, n. 77, di cui euro 75.000.000,00 come da articolo 1 comma 110 punto b) della legge 27 dicembre 2017, n. 205, recante il "Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020", incrementati da euro 50.000.000,00, come da articolo 1, comma 130, della legge 30 dicembre 2021, n. 234 recante il “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024”, e da ulteriori euro 50.000.000,00, come da articolo 1, comma 202, della legge 30 dicembre 2023, n. 213 recante il “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2024 e bilancio pluriennale per il triennio 2024-2026”; euro 15.000.000,00 per il finanziamento delle attività di formazione nell’esercizio dell’apprendistato, ai sensi del Capo V del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81;

Visto inoltre il Decreto Direttoriale n. 189 del 28 aprile 2025 – registrato alla Corte dei Conti al n. 521 del 13 maggio 2025 - che ripartisce complessivamente euro 15.000.000,00, per il finanziamento delle attività di formazione nell’esercizio dell’apprendistato per l’annualità 2024, assegnando alla Regione Emilia-Romagna euro 2.376.170,00;

Vista, infine, la richiesta di variazione di bilancio del Vicepresidente e Assessore a Sviluppo economico e green economy, Energia, Formazione professionale, Università e ricerca, Relazioni internazionali. Prot. 18.06.2025.0604830.I; 

Contributo dello Stato per l’adeguamento alle nuove specifiche tecniche di interoperabilità delle componenti informatiche Enti Terzi per la gestione delle pratiche provenienti dagli sportelli unici per le attività produttive (SUAP). Fondi PNRR

 Visti:

-   il Regolamento (UE) 2020/2094 del Consiglio del 14 dicembre 2020 che istituisce uno strumento dell’Unione europea per la ripresa, a sostegno alla ripresa dell’economia dopo la crisi COVID-19;

-   il Regolamento (UE) 2021/241 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 12 febbraio 2021 che istituisce il dispositivo per la ripresa e la resilienza;

-   la Decisione del Consiglio ECOFIN del 13 luglio 2021, recante l’approvazione della valutazione del Piano per la ripresa e resilienza dell’Italia e notificata all’Italia dal Segretariato generale del Consiglio con nota LT161/21, del 14 luglio 2021;

-   il Decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze del 6 agosto 2021, registrato alla Corte dei Conti il 31 agosto 2021 n. 1256 e successive modificazioni, recante l’assegnazione delle risorse finanziarie previste per l’attuazione degli interventi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e il successivo decreto del 3 maggio 2024, recante l’assegnazione delle risorse finanziarie previste per l’attuazione degli interventi del PNRR e ripartiti i traguardi e gli obiettivi per scadenze semestrali di rendicontazione, ed in particolare la Tabella A che assegna al Ministro per la pubblica amministrazione euro 1.269.650.000,00 per la realizzazione di interventi nell’ambito della Missione 1 “Digitalizzazione, innovazione, competitività, cultura e turismo”, Componente 1 “Digitalizzazione, innovazione e sicurezza nella PA” del PNRR;

-   la propria deliberazione n. 285 del 03.03.2025 ad oggetto “AVVISO PUBBLICO PROMOSSO DAL DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONEPUBBLICA RIVOLTO ALLE REGIONI CON PIATTAFORMA TECNOLOGICAREGIONALE PER LA GESTIONE DI ISTANZE AI SUAP A VALERE SUL PNRR- MISSIONE 1 - COMPONENTE 1 - INVESTIMENTO 2.2 - SUBINVESTIMENTO 2.2.3 DIGITALIZZAZIONE DELLE PROCEDURE (SUAP &SUE)"- COMPONENTE ENTI TERZI - PRESENTAZIONE CANDIDATURA REGIONE EMILIA-ROMAGNA E ADEMPIMENTI CONSEGUENTI”;

-   il Decreto del Capo del Dipartimento per la Funzione Pubblica presso la Presidenza del Consiglio die Ministri n. 58593903 del 18.04.2025 con il quale sono state finanziate le istanze pervenute in risposta all’avviso approvato con decreto n. prot. ID 57692933 del 6 marzo 2025 per la presentazione di proposte a valere sul PNRR “Avviso pubblico rivolto alle Regioni e Province autonome, quali Soggetti aggregatori, per l’adeguamento alle nuove specifiche tecniche di interoperabilità delle proprie componenti informatiche Enti Terzi per la gestione delle pratiche provenienti dagli sportelli unici per le attività produttive (SUAP) per la presentazione di domande di partecipazione a valere sul Piano nazionale di ripresa e resilienza - Missione 1 - Componente 1 – Investimento 2.2. Sub-investimento 2.2.3 Digitalizzazione delle procedure (SUAP & SUE)”, per un importo complessivo di euro 10.646.604,50 ed in particolare in favore della Regione Emilia-Romagna di euro 647.210,00;

Vista altresì la richiesta di variazione di bilancio del Vicepresidente e Assessore allo Sviluppo economico e green economy, Energia, Formazione professionale Università e ricerca, Relazioni internazionali, Prot. 20.06.2025.0613240.I;

Assegnazione dello Stato per interventi in sostegno di interventi a favore dei consumatori

Visti:

-      l'art. 148, commi 1 e 2 della legge 23 dicembre 2000, n.388 che prevede che le entrate derivanti dalle sanzioni amministrative irrogate dall’Autorità garante della concorrenza e del mercato siano destinate ad iniziative a vantaggio dei consumatori, mediante ripartizione di apposito Fondo con Decreto del Ministro delle Attività Produttive;

-      il DM 31 luglio 2024 del Ministero delle imprese e del made in Italy (subentrato al Ministero delle Attività Produttive) con cui sono state individuate le iniziative da finanziare con le risorse derivanti dalle sanzioni amministrative irrogate dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato per gli anni 2024 – 2026 e in particolare l’art. 7, comma 1, con cui è stata assegnata alla Direzione Generale Consumatori e Mercato del Ministero delle Imprese e del Made in Italy - per il biennio 2025-2026 - la somma di euro 10.000.000,00 “per la realizzazione di iniziative volte a favorire l’assistenza, l’informazione e l’educazione sull’esercizio dei diritti e delle opportunità, anche in modalità digitale, previste da disposizioni regionali, nazionali ed europee, mediante sportelli fisici aperti ai consumatori in ambito regionale”;

-      il D.D. del 14 febbraio 2025 del Ministero delle imprese e del Made in Italy che, coerentemente con quanto previsto dall’art. 7, comma 1, del D.M. 31 luglio 2024, disciplina i termini, le modalità e le condizioni per il riconoscimento di un contributo alle spese sostenute dalle Regioni in relazione ai programmi per la realizzazione di iniziative volte a favorire l’assistenza, l’info-formazione sull’esercizio dei diritti e delle opportunità previste da disposizioni regionali, nazionali ed europee, mediante sportelli territoriali aperti ai consumatori, ripartendo a tale scopo euro 10.000.000,00 ed in particolare in favore della Regione Emilia-Romagna euro 764.099,73, importo comprensivo di euro 2.800,00 per gli oneri di verifica relativi al rappresentante ministeriale della commissione di verifica, alla cui liquidazione provvederà direttamente il Ministero;

-                la nota del Ministero delle imprese e del Made in Italy prot. 11.06.2025.0577473.E_2483-REG-1749623605643 con la quale viene comunicato che con D.D. 654 del 09 giugno 2025 è stata disposta l’ammissione provvisoria al contributo a favore della Regione Emilia-Romagna per un importo complessivo pari ad euro 764.099,73 nell’ambito delle iniziative a vantaggio dei consumatori, di cui euro 534.869,81 a titolo di anticipazione, pari al 70% del contributo totale e la restante quota di euro 226.429,92 a saldo nell’esercizio 2026

Vista altresì, la richiesta di variazione di bilancio del Presidente della Giunta Prot. 02.07.2025.0653267.I;

Contributo della UE per il tramite della Regione della Macedonia orientale e Tracia (Grecia) e cofinanziamento dello stato per l’attuazione del progetto "success skills" nell’ambito del programma di cooperazione territoriale Interreg Europe 2021-2027

Visti:

-       il Regolamento (UE) 1060/2021 del 24 giugno 2021 recante le disposizioni comuni applicabili al Fondo europeo di sviluppo regionale, al Fondo sociale europeo Plus, al Fondo di coesione, al Fondo per una transizione giusta, al Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura, e le regole finanziarie applicabili a tali fondi e al Fondo Asilo, migrazione e integrazione, al Fondo Sicurezza interna e allo Strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e la politica dei visti;

-       il Regolamento (UE) 1058/2021 del 24 giugno 2021 relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale e al Fondo di coesione;

-       il Regolamento (UE) 1059/2021 del 24 giugno 2021 recante disposizioni specifiche per l'obiettivo “Cooperazione territoriale europea” (Interreg) sostenuto dal Fondo europeo di sviluppo regionale e dagli strumenti di finanziamento esterno;

-       la Decisione di esecuzione (UE) 2022/74 della Commissione, del 17 gennaio 2022, che stabilisce l’elenco dei programmi Interreg e indica l’importo totale dell’intero sostegno del Fondo europeo di sviluppo regionale e di ciascuno strumento di finanziamento esterno dell’Unione per ciascun programma e l’elenco degli importi trasferiti tra le componenti dell’obiettivo “Cooperazione territoriale europea” per il periodo 2021- 2027;

-       la Decisione di esecuzione (UE) 2022/75 della Commissione, del 17 gennaio 2022, che stabilisce l’elenco delle aree dei programmi Interreg destinate a ricevere sostegno dal Fondo europeo di sviluppo regionale e dagli strumenti di finanziamento esterno dell’Unione, suddivise per componente e per programma Interreg nell’ambito dell’obiettivo “Cooperazione territoriale europea” periodo 2021-2027;

-       la Decisione di esecuzione della Commissione europea del 05 luglio 2022 C(2022)4868 che approva il programma di cooperazione territoriale interregionale Interreg Europe 2021-2027;

-       la Legge 16 aprile 1987 n. 183 “Coordinamento delle politiche riguardanti l'appartenenza dell'Italia alle Comunità europee ed adeguamento dell'ordinamento interno agli atti normativi comunitari” ed in particolare l’art. 5 che istituisce un fondo di rotazione per il cofinanziamento delle politiche comunitarie;

-       l’art. 1, commi 51-55, della Legge 30 dicembre 2020 n. 178, dispone la copertura degli oneri relativi alla quota di cofinanziamento nazionale pubblica relativa agli interventi cofinanziati dall'Unione europea per il periodo di programmazione 2021-2027 attraverso il Fondo di rotazione di cui all'articolo 5 della legge 16 aprile 1987, n. 183;

-       la delibera CIPESS N. 78 del 22 dicembre 2021 approva la programmazione della Politica di Coesione europea 2021-2027 con riferimento alla proposta di Accordo di Partenariato 2021-2027 e definisce i criteri di cofinanziamento pubblico nazionale per il ciclo di programmazione 2021-2027 ed in particolare il punto 2.3 che dispone la copertura finanziaria del cofinanziamento nazionale dei programmi di cooperazione territoriale europea a totale carico del Fondo di rotazione

Dato atto che il circuito finanziario del Programma Interreg Europe prevede per la quota comunitaria – FESR, pari all’80%, il rimborso delle spese sostenute e certificate al Lead Partner da parte dell’Accounting Body – Regione della Macedonia orientale e Tracia (Grecia), Lead Partner che provvede poi a trasferire ai partner progettuali le quote loro spettanti;

Visti:

-       il contratto di sovvenzione (Subsidy Contract) n. 03C0897 sottoscritto in data 12 marzo 2025 tra il Lead Partner, Regione della Macedonia orientale e Tracia (Grecia) e l’Autorità di Gestione del Programma INTERREG EUROPE Région Hauts-de-France, per la realizzazione del progetto “Success Skills” - Skills development to support SMEs during succession and transfer processes" nell'ambito del programma Interreg VI-C Europe, quale documento che definisce i diritti e gli impegni delle Parti, cosi come le attività da realizzare, definendo le condizioni generali per il finanziamento;

-       la propria deliberazione n. 745 del 19 maggio 2025 ad oggetto “PRESA D'ATTO DELL'APPROVAZIONE DEL PROGETTO SUCCESS SKILLS - (SKILLS DEVELOPMENT TO SUPPORT SMES DURING SUCCESSION AND TRANSFER PROCESSES), 03C0897" - INTERREG EUROPE 2021-27 (VI-C), DEL SUBSIDY CONTRACT E DELLO SCHEMA DI PARTNERSHIP AGREEMENT”;

Considerato che:

-       per l’attuazione del progetto SUCCESS SKILLS è previsto un budget complessivo tra tutti i partner pari ad euro 1.501.298,00 di cui di euro 1.172.007,60 finanziati da fondi Interreg e la restante quota di Cofinanziamento nazionale/altri fondi nazionali pari ad euro 329.290,40, e che la durata del progetto è di 51 mesi complessivi, dal 01/05/2025 al 31/07/2029;

-       per la Regione Emilia-Romagna il budget complessivo è di euro 222.290,00 di cui euro 177.832,00 (pari all’80% del budget totale) relativi a risorse FESR, euro 44.458,00 (pari al 20% del budget totale) quale quota di cofinanziamento nazionale;

-       che le attività del Progetto hanno durata dal 1° maggio 2025 al 31 luglio 2029, compreso i tre mesi previsti per attività amministrative di rendicontazione, salvo proroga che sarà prevista per il completamento delle attività in programma;

Vista, inoltre, la richiesta di variazione di bilancio dell’Assessore a Turismo, Commercio e sport Prot. 30.06.2025.0641499.I;

Trasferimento dalla contabilità speciale intestata al Commissario Straordinario al granchio blu delle risorse finalizzate all’adozione di interventi urgenti connessi al fenomeno della diffusione e proliferazione della specie granchio blu

Visti:

-       il decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 102, concernente la normativa del Fondo di solidarietà nazionale per gli interventi finanziari a sostegno delle imprese agricole, delle imprese e dei consorzi di acquacoltura e della pesca colpite da calamità naturali, da avversità atmosferiche di carattere eccezionale e da eventi di diffusione eccezionale di specie aliene invasive;

-       il d.l. 15 maggio 2024 n. 63, convertito con modificazioni dalla L. 12 luglio 2024 n. 101 pubblicato in G.U. 13/07/2024, n. 163 “Disposizioni urgenti per le imprese agricole, della pesca e dell'acquacoltura, nonchè per le imprese di interesse strategico nazionale” che dispone la nomina di un Commissario straordinario nazionale per il contenimento e il contrasto del fenomeno della diffusione e della proliferazione della specie granchio blu;

-       l’art. 7, co. 7-bis, d.l. n. 63/2024, laddove prevede che: “Il Commissario straordinario, sentite le regioni interessate, approva il piano di riparto delle risorse destinate, nel limite di 3,7 milioni di euro per l'anno 2024, a indennizzare le imprese della pesca e dell'acquacoltura stabilite nelle regioni Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia e Veneto, che hanno subito danni alla produzione e alle strutture aziendali a causa del fenomeno della diffusione e della proliferazione della specie granchio blu (Callinectes sapidus) e che, avendo presentato la domanda di cui al decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 102, sono state ammesse alla concessione dei relativi aiuti. Le risorse sono ripartite proporzionalmente all'importo complessivo delle richieste di indennizzo contenute nelle domande acquisite da ciascuna delle suddette regioni. A tal fine è autorizzata la spesa di 3,7 milioni di euro per l'anno 2024 da assegnare al Commissario straordinario con le procedure previste a legislazione vigente”;

-       l’art. 7, co. 7-ter, d.l. n. 63/2024 che dispone altresì che: “Il Commissario straordinario trasferisce, con ordinanza, le risorse, come ripartite ai sensi del comma 7-bis, alle regioni Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia e Veneto, che provvedono all'erogazione delle medesime ai richiedenti”;

-       il D.P.C.M. del 20 settembre 2024 “Nomina Commissario straordinario nazionale per l'adozione di interventi urgenti connessi al fenomeno della diffusione e della proliferazione della specie granchio blu-Callinectes sapidus”;

-       l’Ordinanza n. 2 del 24 giugno 2025 che approva il Piano di riparto e il contestuale trasferimento dei fondi aggiuntivi di cui all’art. 7, co. 7-bis, del d.l. 15 maggio 2024, n. 63, disponendo il trasferimento delle risorse, per l'importo complessivo di euro 3.700.000,00, in riferimento all’annualità 2024, ed in particolare a favore della Regione Emilia-Romagna euro 2.901.910,00;

Vista, inoltre, la richiesta di variazione di bilancio dell’Assessore ad Agricoltura e Agroalimentare, Caccia e Pesca e Rapporti con la UE, Prot. 03/07/2025.0654308.I;

Riproposizione di risorse vincolate

Preso atto che quote di entrate derivanti da assegnazioni a destinazione vincolata, iscritte nel bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2024, non sono state accertate al termine dell’esercizio medesimo, né sono state impegnate le correlate spese, per i medesimi importi;

Ritenuto, previa verifica del permanere della validità delle assegnazioni, di procedere alla riproposizione degli stanziamenti di entrate a destinazione vincolata non accertate nel 2024 e dei correlati stanziamenti di spesa non impegnati, al netto delle variazioni già disposte con propria deliberazione n. 473 del 1° aprile 2025 in relazione alla contestuale reimputazione di entrate e spese in sede di riaccertamento ordinario dei residui;

Vista la richiesta di riproposizione di entrate e correlate spese a destinazione vincolata stanziate e non accertate né impegnate negli esercizi precedenti del Vicepresidente e Assessore a Sviluppo Economico e Green Economy, Energia, Formazione Professionale, Università e Ricerca, Relazioni Internazionali, Prot. 02.07.2024.0649454.I, nella quale si dà atto e vengono specificati i motivi per i quali le assegnazioni devono considerarsi tuttora valide;

Ritenuto di dover provvedere alle relative variazioni di bilancio;

Visto il D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;

Richiamate le seguenti proprie deliberazioni:

-      n. 2416 del 29 dicembre 2008 avente ad oggetto “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e successive modificazioni;

-      n. 468 del 10 aprile 2017 avente ad oggetto “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”;

Richiamate altresì:

-      la determinazione nr. 2335 del 09/02/2022 “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal decreto legislativo n.33 del 2013. anno 2022”, che si assume a riferimento;

-      la deliberazione n. 110 del 27 gennaio 2025 “PIAO 2025. adeguamento del PIAO 2024/2026 in regime di esercizio provvisorio”;

     Viste inoltre le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017;

Richiamate altresì le seguenti proprie deliberazioni:

-      n. 325 del 07/03/2022 “Consolidamento e rafforzamento delle capacità amministrative: riorganizzazione dell'Ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale”;

-      n. 426 del 21/03/2022 “Riorganizzazione dell'Ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale. Conferimento degli incarichi ai Direttori Generali e ai Direttori di Agenzia”;

-      n. 1615 del 28 settembre 2022 “Modifica e assestamento degli assetti organizzativi di alcune Direzioni Generali/Agenzie della Giunta Regionale”;

-      n. 2376 del 23/12/2024 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1°gennaio 2025”;

-      n. 2378 del 23/12/2024 “Esercizio provvisorio. Proroga di termini organizzativi”;

-      n. 608 del 22/04/2025 “Proroga incarichi di direzione generale e di agenzia in attesa della conclusione del processo di costituzione dell'elenco dei candidati idonei per ricoprire incarichi e riorganizzazione”.

       Viste le determinazioni dirigenziali:

-      n. 6599 del 28/03/2023 “Modifica micro assetti organizzativi e conferimento incarico dirigenziale di settore nell'ambito della Direzione Generale Politiche Finanziarie.”;

-      n. 3826 del 24 febbraio 2025 recante “Proroga incarichi dirigenziali nell’ambito della Direzione generale Politiche Finanziarie”, con la quale è stato prorogato, tra gli altri, al 31 ottobre 2025 l’incarico del Dirigente del Settore Bilancio e Finanze;

Dato atto che il responsabile del procedimento, nel sottoscrivere il parere di legittimità, attesta di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell’Assessore a Programmazione strategica e Attuazione programma, Fondi Europei, Bilancio, Patrimonio, Personale, Montagna e aree interne

A voti unanimi e palesi

delibera

1) di prendere atto delle assegnazioni indicate in premessa;

2) di apportare al Bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2025 – 2027 le variazioni ai titoli e alle tipologie della parte entrata nonché alle missioni e ai programmi della parte spesa indicati nell’Allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente atto;

3) di apportare al Documento tecnico di accompagnamento al Bilancio di previsione 2025 - 2027 le variazioni ai capitoli afferenti ai titoli e alle tipologie della parte entrata nonché alle missioni e ai programmi della parte spesa indicati nell’Allegato 2, parte integrante e sostanziale del presente atto;

4) di apportare al Bilancio finanziario gestionale 2025 - 2027 le variazioni ai capitoli afferenti ai titoli e alle tipologie della parte entrata nonché alle missioni e ai programmi della parte spesa indicati nell’Allegato 3, parte integrante e sostanziale del presente atto;

5) di allegare al presente provvedimento di variazione il prospetto di cui all’allegato 8 al Decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e ss.mm.ii., da trasmettere al Tesoriere (Allegato 4 parte integrante e sostanziale del presente atto);

6) di trasmettere al Tesoriere, dopo l’adozione del presente atto, il prospetto di cui all’allegato 8 al Decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e ss.mm.ii.;

7) di dare atto che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa;

8) di pubblicare nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico, la presente deliberazione ai sensi del comma 8, dell'art. 31, della L.R. 15 novembre 2001, n. 40.

Valuta il sito

Non hai trovato quello che cerchi ?

Piè di pagina