n.28 del 28.01.2026 periodico (Parte Seconda)
D.Lgs. 190/2024 – D.M. 10/09/2010 – L.R. 8/2023 – D.P.R. 327/2001 – L.R. 37/2002 – Istanza di autorizzazione unica per la costruzione e l’esercizio di un impianto fotovoltaico di tipo floating (galleggiante) di potenza pari a 19.01 mwp da realizzare sull’invaso della cava adriatica in comune di Cervia (RA), località Savio, foglio catastale 11 particelle 200, 200 sub2, 201, 207, 208, 209, 210, 107 e 148, foglio catastale 7 particelle 12, 13, foglio catastale 10 particelle 30, 31 e relativo elettrodotto di connessione mt (15 kv) composto da due linee interrate in collegamento alla cabina primaria esistente ‘Cervia’ – Dalia Rinnovabili Srl sede legale Largo Augusto 3, 20122 comune di Milano (MI) – c.f./P.IVA 12119910961 - Avviso di deposito
ARPAE Emilia Romagna – Servizio Autorizzazioni e Concessioni di Ravenna, rende noto che la Società DALIA RINNOVABILI S.R.L. con sede legale in Largo Augusto n. 3, 20122 Milano (MI) - P. IVA 12119910961 - ha presentato istanza di Autorizzazione Unica ai sensi dell’art. 9 del D.Lgs. 190/2024 e s.m.i. per la costruzione e l’esercizio di un impianto solare fotovoltaico di tipo floating (galleggiante) di potenza pari a 19,01 MWp da realizzarsi sull’invaso della “Cava Adriatica” in località Savio, comune di Cervia (RA) e relative opere connesse.
La connessione dell’impianto fotovoltaico prevede la realizzazione di un tratto di rete per la connessione, approvato da e-distribuzione S.p.A. (Codice Rintracciabilità 338752251), costituito da un elettrodotto interrato composto da due linee in MT (15 kV) per uno sviluppo complessivo di 2.980 m, da una nuova cabina di consegna collegata in antenna da Cabina Primaria (CP) AT/MT denominata “CERVIA”, la quale verrà potenziata mediante il prolungamento delle sbarre MT tramite la posa di un container e la realizzazione di una linea di richiusura con la cabina esistente “ROMEA 133” per il quale la proponente Società DALIA RINNOVABILI S.R.L., ha richiesto la dichiarazione di pubblica utilità e l’avvio della procedura per l’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio sulle seguenti particelle in Comune di Cervia:
Foglio 11 Particelle 14, 60, 137, 194, 206, 216, 217, 218;
Foglio 12 Particella 14, 120;
Foglio 23 Particelle 24, 97, 107, 108, 111, 114, 125, 130, 142, 146, 147;
Foglio 24 Particelle 20, 53, 62, 224, 227, 365;
Foglio 25 Particelle 11, 12, 25, 29;
Foglio 33 Particelle 1658, 1661, 1662, 1857;
In merito alle interferenze e parallelismi con opere speciali, il progetto del tratto di rete per la connessione interferisce con:
- Acquedotto Romagna Acque S.p.A.;
- Canale Madonna del Pino e Canale Bassona del Consorzio di Bonifica della Romagna;
- Canale emissario delle Saline del Comune di Cervia;
- Viabilità in capo ad ANAS S.p.A.: SS16 Adriatica;
- Viabilità del Comune di Cervia: Via Ghiaine, Via Galeno, Viale G. Di Vittorio, Via Maccanetto;
- Linee e sottoservizi;
Il provvedimento di Autorizzazione Unica recherà, ai sensi dell’art. 9, comma 10 del D.Lgs. 190/2024 e s.m.i., l’apposizione del vincolo preordinato all'esproprio, stante la dichiarazione di pubblica utilità, indifferibilità ed urgenza delle opere. Le servitù verranno costituite in conformità al R.D. n. 1775/1933 “T.U. delle disposizioni di legge sulle acque e impianti elettrici” e alla vigente normativa in materia di espropri (D.P.R. 327/2001 e L.R. 37/2002). L’Autorizzazione Unica comprenderà e sostituirà tutte le intese, le concessioni, le autorizzazioni, le licenze, i pareri, i nulla osta, gli assensi comunque denominati, necessari a costruire ed esercire l’impianto, nonché le opere connesse e le infrastrutture indispensabili alla costruzione ed all’esercizio dello stesso, in conformità al progetto approvato; ai sensi dell’art. 8, comma 4-bis della L.R. 8/2023, l’autorizzazione delle opere connesse non comporterà variante agli strumenti urbanistici del Comune di Cervia.
Il procedimento amministrativo è di competenza del Servizio Autorizzazioni e Concessioni (SAC) di ARPAE - Sezione di Ravenna, Responsabile del procedimento Dott.ssa Fabiola Farina. La competenza per il rilascio della determina di autorizzazione è della Dirigente del Servizio Autorizzazioni e Concessioni Dott.ssa Tamara Mordenti. Il soggetto con potere sostitutivo in caso di inerzia del responsabile del procedimento è individuato nel Direttore Generale di ARPAE, Ing. Paolo Ferrecchi.
ARPAE SAC di Ravenna provvederà ad:
- inviare le comunicazioni ai proprietari delle aree interessate dall’intervento, in adempimento alle procedure di asservimento (servitù di passaggio) e l'occupazione temporanea;
- indire e convocare la Conferenza dei Servizi decisoria in forma simultanea e in modalità sincrona, ai sensi dell’art. 14-ter della L. 241/1990 e s.m.i., per l’acquisizione dei pareri, intese, concerti, nulla osta o altri atti di assenso comunque denominati necessari alla realizzazione e all’esercizio dell’infrastruttura in progetto.
Gli originali dell’istanza presentata e i documenti allegati, comprensivi dell’elaborato contenente l’indicazione delle aree da espropriare (servitù di passaggio) e i nominativi di coloro che risultano proprietari secondo le risultanze dei registri catastali, sono depositati presso gli uffici di ARPAE Servizio Autorizzazioni e Concessioni di Ravenna in via Marconi 14, 48124 Ravenna (RA), per un periodo di trenta (30) giorni consecutivi, decorrenti dalla data di pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione. Chiunque abbia interesse può prendere visione del progetto e degli elaborati allegati previo accordo telefonico (cell 331-1363517 Farina Fabiola e cell 331-4010256 Gagliardi Antonella) nei seguenti orari: dal Lunedì al Venerdì dalle ore 9 alle ore 13. Entro trenta giorni decorrenti dalla data di pubblicazione del presente avviso nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia Romagna (28.01.2026), i soggetti interessati possono presentare per iscritto eventuali osservazioni ed opposizioni ad ARPAE Servizio Autorizzazioni e Concessioni di Ravenna (in carta semplice o utilizzando l'indirizzo PEC: aoora@cert.arpa.emr.it).
L'Autorità espropriante è individuata ai sensi dell'art. 6, Comma 1 bis della Legge Regionale n. 37 del 19.12.2002.