n.292 del 25.11.2025 (Parte Seconda)
Avviso per la presentazione di progetti per servizi di accoglienza, attrazione e permanenza di talenti ad elevata specializzazione nei contesti locali
Vista:
- la Legge regionale 14 febbraio 2023, n. 2 “Attrazione, permanenza e valorizzazione dei talenti ad elevata specializzazione in Emilia-Romagna”;
Considerate:
- la Legge 16 gennaio 2003, n. 3, “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione”;
- la Legge 13 agosto 2010, n. 136, “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia” e successive modifiche;
- la Determinazione dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture del 21 ottobre 2010, n. 7, “Questioni interpretative concernenti la disciplina dell’articolo 34 del d.lgs. 163/2006 relativa ai soggetti a cui possono essere affidati i contratti pubblici”;
- la Determinazione dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture del 7 luglio 2011, n. 4, “Linee guida sulla tracciabilità dei flussi finanziari ai sensi dell’art. 3 della legge 13 Agosto 2010, n. 3” e successive modificazioni;
- il Decreto Legislativo n. 82 del 2005 “Codice dell’Amministrazione digitale” e successive modificazioni;
- il Decreto Legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, “Attuazione della legge 4 marzo 2009, n. 15, in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni” ed in particolare l’articolo 11, rubricato “Trasparenza”;
- la Legge 6 novembre 2012, n. 190, “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione”;
- il Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33, “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;
Considerato che:
- la sopracitata legge regionale 14 febbraio 2023, n. 2 “Attrazione, permanenza e valorizzazione dei talenti ad elevata specializzazione in Emilia-Romagna”, ha per obiettivo l’attrazione e la valorizzazione di talenti per il rafforzamento e l’innovazione del tessuto imprenditoriale e del sistema della ricerca e innovazione, al fine di rilanciare e rafforzare l’economia regionale;
- all’art. 5 c. 2 della sopracitata Legge viene esplicitata l’importanza che la Regione Emilia-Romagna supporti la costituzione di una rete di servizi territoriali con l’obiettivo specifico di promuovere una informazione esaustiva, aggiornata e mirata a favore dei talenti ad elevata specializzazione anche accompagnandoli nell’accesso a servizi primari del territorio, quali il trasporto pubblico locale, l’accesso alla residenzialità, la fruizione di servizi educativi, formativi e per il lavoro, la fruizione dell’offerta culturale, la partecipazione all’associazionismo regionale e alle attività del terzo settore, nonché per la fruizione di servizi volti ad ottenere una sufficiente conoscenza della lingua italiana;
Viste:
- la propria Deliberazione n. 1242 del 17/07/2023, avente ad oggetto “Avviso per la presentazione di progetti per la sperimentazione di servizi di accoglienza e attrazione di talenti ad elevata specializzazione nei contesti locali”
- la propria Deliberazione n. 1788 del 23/10/2023, avente ad oggetto “Approvazione dei progetti presentati a valere sull'avviso per la presentazione di progetti per la sperimentazione di servizi di accoglienza e attrazione di talenti ad elevata specializzazione nei contesti locali di cui alla D.G.R. 1242 del 17/07/2023 e ss.mm.ii.”
Ritenuto opportuno:
- dare continuità all’implementazione della legge regionale 14 febbraio 2023, n. 2 “Attrazione, permanenza e valorizzazione dei talenti ad elevata specializzazione in Emilia-Romagna” ed in particolare alle previsioni di cui al già citato art. 5 c. 2;
- consentire pertanto il proseguimento delle attività maturate nel periodo 2023-2025 nell’ambito della sperimentazione di servizi di accoglienza e attrazione di talenti ad elevata specializzazione nei contesti locali di cui alla sopra menzionata propria Deliberazione n. 1242 del 17/07/2023 e ss.mm.ii. attraverso l’approvazione di analoghe iniziative per il periodo 2026-2027
- favorire in tal modo lo sviluppo e il consolidamento di servizi territoriali realizzati all’interno di un modello a rete di dimensione regionale per garantire un’offerta di servizi sul territorio aventi standard qualitativi uniformi e coerenti anche in termini di comunicazione esterna per tutto il territorio regionale;
- approvare pertanto l’“Avviso per la presentazione di progetti per servizi di accoglienza, attrazione e permanenza di talenti ad elevata specializzazione nei contesti locali” di cui all’Allegato 1 parte integrante e sostanziale della presente Deliberazione e la relativa modulistica di candidatura, agli Allegati A, B, C parte integrante alla presente Deliberazione;
Considerato inoltre opportuno demandare al Dirigente competente, o suo delegato:
- l’eventuale modifica dei termini e della modulistica di presentazione delle domande di contributo indicati nell'Avviso approvato con il presente provvedimento ed altre modifiche di natura tecnica relative alla modulistica di candidatura del progetto qualora se ne ravvisi la necessità;
- a seguito dell’istruttoria di ammissibilità formale e dell’esame di merito effettuato dal nucleo di valutazione previsto nel bando di cui all’allegato 1 e tenendo conto delle proposte avanzate da questi, l’adozione dei provvedimenti amministrativi relativi alla concessione delle domande ritenute ammissibili impegnando le relative risorse finanziarie sui pertinenti capitoli di bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna;
- l’adozione degli altri provvedimenti previsti dalla normativa vigente che si rendessero necessari;
- la pubblicazione dell’Avviso di cui all’allegato 1 al presente atto sul Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna e sui siti istituzionali della Regione;
Ritenuto di prevedere che:
- la dotazione iniziale per l’attuazione delle misure previste dall’Avviso sia pari a € 1.300.000,00;
- sulla base del monitoraggio dell’andamento delle azioni approvate a valere sul presente Avviso, potranno essere incrementate le risorse finanziarie già messe a disposizione al fine di garantire il pieno conseguimento degli obiettivi generali di sviluppo dei servizi oggetto dei progetti approvati;
Vista:
- la Legge 16 gennaio 2003, n. 3, “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione”;
- la Legge 13 agosto 2010, n. 136, “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia” e successive modifiche;
- la Determinazione dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture del 21 ottobre 2010, n. 7, “Questioni interpretative concernenti la disciplina dell’articolo 34 del d.lgs. 163/2006 relativa ai soggetti a cui possono essere affidati i contratti pubblici”;
- la Determinazione dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture del 7 luglio 2011, n. 4, “Linee guida sulla tracciabilità dei flussi finanziari ai sensi dell’art. 3 della legge 13 Agosto 2010, n. 3” e successive modificazioni;
- il Decreto Legislativo n. 82 del 2005 “Codice dell’Amministrazione digitale” e successive modificazioni;
- il Decreto Legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, “Attuazione della legge 4 marzo 2009, n. 15, in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni” ed in particolare l’articolo 11, rubricato “Trasparenza”;
- la Legge 6 novembre 2012, n. 190, “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione”;
Vista la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e ss.mm.ii.;
Viste inoltre:
- la propria Deliberazione n. 325 del 7 marzo 2022 ad oggetto “Consolidamento e rafforzamento delle capacità amministrative: Riorganizzazione dell'Ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale” e ss.mm.ii. (Deliberazioni di Giunta n. 1615/22, n. 2360/22, n. 2319/23, n. 876/24 e n. 1639/24 che hanno successivamente modificato l'assetto di alcune Direzioni/Agenzie della Giunta)”;
- la Deliberazione della Giunta Regionale n. 2319 del 22 dicembre 2023 ad oggetto “Modifica degli assetti organizzativi delle Giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per far fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi”;
- la Deliberazione della Giunta regionale n. 2376 del 23 dicembre 2024 ad oggetto “Disciplina organica in materia di organizzazione dell’Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025”;
- la D.G.R. 1440 dell’8/09/2025 “PIAO 2025-2027. Aggiornamento a seguito di approvazione della legge regionale 25 luglio 2025 n. 7 "Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;
- la determinazione n. 5595 del 25 marzo 2022 ad oggetto “Micro-organizzazione della Direzione generale Conoscenza, Ricerca, lavoro, Imprese a seguito della D.G.R. n. 325/2022. Conferimento incarichi dirigenziali e proroga incarichi di titolarità di posizione organizzativa” e ss.mm.ii.;
- la deliberazione della Giunta regionale n.1187 del 16 luglio 2025 ad oggetto “XII Legislatura. Affidamento degli incarichi di Direttore Generale e di Direttore di alcune Agenzie Regionali ai sensi degli artt. 43 e 18 della l.r. n. 43/2001.”;
- la determinazione dirigenziale n 8096 del 2025 “Proroga degli incarichi dirigenziali e degli incarichi di elevata qualificazione presso la Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese ai sensi della D.G.R. N. 608/2025”
- le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 e 21 dicembre 2017 PG/2017/0779385 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni, predisposte in attuazione della Deliberazione n. 468/2017;
- la Determinazione Direttoriale n. 13894 del 17/07/2025 ad oggetto “Attribuzione deleghe funzioni dirigenziali ai titolari delle EQ in staff "risorse finanziarie FSE e area "cultura, formazione, lavoro" e "integrazione politiche occupazionali e interventi per l'innovazione"”;
- il D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 recante “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e succ. mod., ed in particolare l’art. 26, comma 1;
- la Determinazione n. 2335 del 09 febbraio 2022 ad oggetto la “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013”;
- la Deliberazione della Giunta regionale n. 2077 del 27 novembre 2023 ad oggetto “Nomina del Responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza”;
Dato atto che il responsabile del procedimento, nel sottoscrivere il parere di legittimità, attesta di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Dato atto dei pareri allegati;
Su proposta del Vicepresidente e Assessore a Sviluppo economico e green economy, Energia, Formazione professionale, Università e Ricerca
per le motivazioni espresse in premessa, che qui si intendono integralmente richiamate;
1. di approvare l’"Avviso per la presentazione di progetti per servizi di accoglienza, attrazione e permanenza di talenti ad elevata specializzazione nei contesti locali" riportato all’Allegato 1 parte integrante alla presente Deliberazione e la relativa modulistica di candidatura agli Allegati A, B, C parte integrante alla presente Deliberazione;
2. di stabilire che le risorse pubbliche da destinare al sopracitato avviso oggetto del presente provvedimento ammontino a complessivi € 1.300.000,00;
3. di stabilire altresì sulla base del monitoraggio dell’andamento delle azioni approvate a valere sul presente Avviso, potranno essere incrementate le risorse finanziarie già messe a disposizione al fine di garantire il pieno conseguimento degli obiettivi generali di sviluppo dei servizi oggetto dei progetti approvati;
4. di demandare al Dirigente competente o a un suo delegato, con propri atti, quanto espressamente previsto in premessa;
5. di precisare che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa alle pubblicazioni previste dal PIAO 2025-2027 e dalla Direttiva di Indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione, incluse le ulteriori pubblicazioni ai sensi dell’art. 7 bis del D.Lgs. n. 33 del 2013.