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n.362 del 13.11.2019 periodico (Parte Seconda)

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Legge n. 24/2001 e s.m.i. Delibera della Giunta regionale n. 655/2019. Programma denominato "Housing sociale 2019" Approvazione graduatoria delle domande ammissibili a finanziamento

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Richiamate:

- la Legge Regionale n. 24 dell'8 agosto 2001 avente ad oggetto "Disciplina Generale dell'intervento pubblico nel settore abitativo" e successive modificazioni ed integrazioni”;

- la deliberazione dell’Assemblea Legislativa n. 196 del 26 febbraio 2019 recante: “L.R. n. 24/2001 e s.m.i. Programma regionale denominato “HOUSING SOCIALE 2019" (Proposta della Giunta regionale in data 21 gennaio 2019, n. 78)”;

- la propria deliberazione n. 426 del 16 aprile 2012 recante: “Disposizioni in merito all’attuazione del controllo sulle dichiarazioni sostitutive di certificazione e di atto di notorietà relative alle procedure amministrative del Servizio Politiche Abitative e dei vincoli di permanenza negli alloggi”;

- la propria deliberazione n. 655 del 29 aprile 2019: “Legge Regionale n. 24 dell’8 agosto 2001 e s.m.i. Approvazione Bando per l’attuazione del programma denominato “Housing Sociale 2019”. (Deliberazione della Assemblea Legislativa n. 196 del 26 febbraio 2019)”;

- la determinazione dirigenziale n. 12054 del 2 luglio 2019 avente ad oggetto: “Costituzione del nucleo di valutazione delle domande presentate a seguito del bando Housing Sociale 2019 approvato con delibera di Giunta regionale n. 655 del 29 aprile 2019”;

- la determinazione dirigenziale n. 13690 del 25 luglio 2019 avente ad oggetto: “Proroga del termine per la conclusione del procedimento di cui al punto 11.1 dell’allegato A alla D.G.R. n. 655/2019”;

Dato atto che in base a quanto previsto dalla propria deliberazione n. 655/2019 e relativi allegati:

- con proprio atto si provvederà alla presa d’atto dell’elenco delle domande pervenute online, alla approvazione dell’elenco delle domande non ammissibili con indicata la relativa motivazione, alla approvazione dell’elenco delle domande ammissibili in ordine di punteggio con indicato l’ammontare massimo del contributo concedibile a ciascuna di esse, alla approvazione dell’elenco delle domande ammesse a contributo e finanziate con le risorse finanziarie stanziate sul bilancio gestionale 2019-2021, anno previsione 2019, alla approvazione dell’elenco delle domande ammissibili ma non finanziate per esaurimento dei fondi (elenco delle domande di riserva);

- che le risorse disponibili ammontano a Euro 5.000.000,00 allocate nel bilancio per l’esercizio gestionale 2019-2021 anno di previsione 2019 sui seguenti capitoli di spesa:

- quanto ad Euro 3.516.078,78 a valere sul capitolo 32013 “Contributi in conto capitale a favore di imprese per la realizzazione di interventi di edilizia convenzionata-agevolata, edilizia in locazione a termine e permanente, per l'acquisto, il recupero e la costruzione dell'abitazione principale (artt. 12, 13 e 14, commi 1 e 2 e art. 8, L.R. 8 agosto 2001, n. 24). “mezzi statali”; 

- quanto ad Euro 1.483.921,22 a valere sul capitolo sul Capitolo 32031 “Contributi in conto capitale a favore di Imprese per la realizzazione di interventi nel settore delle politiche abitative regionali (artt. 12, 13, 14, commi 1 e 2, e art. 8, L.R. 8 agosto 2001, n.24)” – mezzi statali;

- eventuali ulteriori risorse che si rendessero disponibili sui corrispondenti capitoli di spesa del bilancio regionale potranno essere impiegate per incrementare le disponibilità destinate al finanziamento del presente Bando;

- che le domande di contributo presentate ritenute ammissibili, qualora non possano essere ammesse a finanziamento per indisponibilità dei necessari mezzi finanziari, conservano validità per i 24 mesi successivi alla presentazione della domanda al fine di consentire, previo scorrimento della graduatoria, l’eventuale finanziamento delle stesse, secondo le modalità stabilite al punto 11.3 del Bando, nel caso di disponibilità di ulteriori risorse finanziarie;

- alla valutazione delle domande ai fini della formazione della graduatoria provvede, un apposito nucleo di valutazione regionale composto da funzionari e dirigenti regionali;

Preso atto che il Nucleo di Valutazione (di seguito denominato Nucleo) nominato con determinazione n. 12054/2019 e s.m.i ha svolto i suoi lavori riunendosi nei seguenti giorni: 12 luglio 2019, 18 luglio 2019, 23 luglio 2019, 1 agosto 2019, 10 settembre 2019, 17 settembre 2019, 23 settembre 2019 e 1 ottobre 2019, come risulta documentato nei verbali delle citate sedute conservati agli atti del Servizio Qualità Urbana e Politiche Abitative (di seguito denominato Servizio);

Preso atto:

- che entro la data di scadenza del bando di cui all’allegato A alla propria deliberazione n. 655/2019 (di seguito denominato Bando), sono pervenute on line n. 98 domande di contributo, così come si evince dalla Tabella 1 dell'Allegato A parte integrante della presente deliberazione “Elenco delle domande pervenute”;

- che il Nucleo nella seduta del 23 luglio 2019 e 17 settembre 2019 ha specificato le modalità di attribuzione dei punteggi di cui al punto 11.2.4 “Innovazione e sperimentazione del progetto” del Bando e dei relativi contributi di cui al punto 2 dello stesso Bando, come risulta dai verbali delle stesse sedute conservate agli atti del Servizio;

- che nelle citate sedute il Nucleo ha proceduto alla verifica del possesso dei requisiti di ammissibilità delle domande pervenute, individuando le domande non ammissibili con relativa motivazione (n. 7 domande) e ha sottoposto all’istruttoria di merito le domande ammissibili (n. 91 domande), verificando i punteggi attribuibili a ciascuna di esse sulla base dei criteri di cui al punto 11.2 del Bando ed in particolare 11.2.1 “Qualificazione del soggetto proponente”, 11.2.2 “Fattibilità ed attuazione della proposta” e 11.2.3 “Qualità ed efficacia dell’intervento” e ha compiuto la propria valutazione attribuendo il punteggio aggiuntivo previsto al punto 11.2.4 “Innovazione sperimentazione del progetto” come risulta dai verbali delle stesse sedute conservati agli atti del Servizio;

- che, nella formulazione della graduatoria di merito le condizioni di parità di punteggio sono state risolte secondo le modalità stabilite al punto 11.2 del Bando “a parità di punteggio sarà considerata prioritaria la domanda pervenuta cronologicamente per prima. A tal fine farà fede la data e l’ora di acquisizione della domanda da parte del sistema elettronico regionale” come risulta indicato nel verbale della seduta del Nucleo del 1 ottobre 2019, conservato agli atti del Servizio;

- che il Nucleo, come risulta dal verbale del 1 ottobre 2019, conservato agli atti del Servizio, ha approvato all’unanimità l’elenco delle domande non ammissibili (n. 7 domande) con la specificazione, per ognuna di esse, delle relative motivazioni così come riportato nella Tabella 2 dell’allegato B parte integrante della presente deliberazione “Elenco domande non ammissibili”;

- che il Nucleo, a seguito dell'attribuzione del punteggio complessivo a ciascuna domanda, le ha ordinate in un’unica graduatoria degli interventi ammissibili al contributo regionale così come riportato nella Tabella 3 dell'Allegato C parte integrante della presente deliberazione “Elenco domande ammissibili ordinate per punteggio con indicato l’ammontare massimo del contributo concedibile a ciascuna di esse”;

Dato atto che:

- che il totale delle richieste di contributo relativo alle domande ammissibili è pari a Euro 24.447.992,58, così come derivante dall’elenco riportato nella Tabella 3 dell'Allegato C parte integrante della presente deliberazione, quindi superiore all’ammontare delle risorse destinate al Bando;

- che l’ammontare delle risorse disponibili per il finanziamento delle domande presentate a seguito del Bando pari a Euro 5.000.000,00 consente di finanziare in numero parziale le domande ammissibili (n. 14 domande), come risulta nella Tabella 4 dell’Allegato D “Elenco delle domande ammesse a contributo e finanziate” parte integrante della presente deliberazione;

- che nella Tabella 5 dell’Allegato E “Elenco della domande ammissibili ma non finanziate (Elenco domande di riserva)” parte integrante della presente deliberazione, sono riportate le domande collocate in graduatoria successiva alla n. 14 per consentire, previo scorrimento della graduatoria stessa, l’eventuale finanziamento di interventi ammissibili nel caso di disponibilità di ulteriori risorse finanziarie;

Dato atto inoltre che, nel caso in cui le domande a finanziamento per le quali la disponibilità delle risorse non è sufficiente alla concessione dell’intero contributo spettante, il dirigente competente provvederà, come stabilito al punto 11.3 del Bando, a richiedere al singolo soggetto proponente, la manifestazione di interesse all’eventuale concessione di un contributo ridotto fino a totale esaurimento delle risorse disponibili;

Ritenuto pertanto di accogliere le proposte formulate dal Nucleo nella seduta del 1 ottobre 2019, di cui al verbale della stessa seduta conservato agli atti del Servizio in base al quale:

1) si è preso atto dell’elenco delle domande pervenute di cui all’Allegato A – Tabella 1 - parte integrante alla presente deliberazione;

2) si è formulato l’elenco delle domande non ammissibili, con la specificazione, per ognuna di esse, delle relative motivazioni, e riportato nell’Allegato B – Tabella 2 - parte integrante alla presente deliberazione;

3) si è formulata una proposta di graduatoria delle domande ammissibili, ordinate per merito e sulla base dei criteri di cui al punto 11.2 del Bando, come riportata nell’Allegato C – Tabella 3 - parte integrante alla presente deliberazione con indicata la determinazione del contributo massimo concedibile per ciascuna di esse;

4) si è formulato l’elenco delle domande ammesse a contributo sulla base delle risorse disponibili pari a Euro 5.000.000,00 allocate ai sopracitati capitoli n. 32013 e n. 32031 del bilancio regionale 2019/2021, anno 2019, di cui all’Allegato D – Tabella 4- parte integrante alla presente deliberazione;

5) si è formulato l’elenco delle domande ammissibili ma non finanziate di cui all’Allegato E – Tabella 5 parte integrante della presente deliberazione per consentire l’eventuale scorrimento della graduatoria stessa nel caso di disponibilità di nuove risorse sui pertinenti capitoli del bilancio regionale;

Ritenuto inoltre:

a) di stabilire che per la gestione degli interventi ammessi a finanziamento si applicano le procedure di cui al punto 13 del Bando;

b) di stabilire, in accordo con quanto previsto al punto 12.1 del Bando che il soggetto proponente gli interventi ammessi a contributo di cui all’Allegato D – Tabella 4 deve iniziare i lavori entro 13 mesi dalla data di pubblicazione del Bando nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione (BURERT n. 145 del 9/5/2019);

c) di stabilire, in conformità a quanto previsto al punto 11.3 del Bando che l’elenco delle domande ammissibili a finanziamento e quello delle domande ammesse a contributo sulla base delle risorse attualmente disponibili sarà pubblicato, a seguito della adozione della presente deliberazione, sul sito web http://territorio.regione.emilia-romagna.it/politiche-abitative e che la pubblicazione ha valore di comunicazione e notifica agli interessati di ammissione al contributo;

d) di stabilire che il Responsabile del procedimento comunica, a seguito della adozione della presente deliberazione, con lettera a tutti i soggetti richiedenti non ammessi a finanziamento, l’esito della istruttoria relativa alle domande di contributo presentate con l’indicazione, ai sensi dell’art. 3 comma 4 della Legge n. 241/1990 e s.m.i, dei termini e della autorità cui è possibile ricorrere, in conformità a quanto previsto al punto 11.3 del Bando;

e) di confermare, in accordo con quanto previsto al punto 14.4 del Bando, che il mancato rispetto anche di uno solo degli impegni assunti con la presentazione della domanda di contributo comporta la revoca del contributo concesso (punto 11);

Ritenuto inoltre opportuno ribadire e confermare quanto previsto al punto 14 “Adempimenti, controlli e sanzioni” del Bando e precisamente:

a) di procedere, al fine di verificare la sussistenza dei requisiti di ammissibilità richiesti al ai punti 3 e 4 del Bando, con le modalità e i tempi stabiliti dalla precitata deliberazione e dalla propria delibera n. 426/2012, a tutte le verifiche e controlli previsti dalla stessa sulle dichiarazioni sostitutive rese dai soggetti interessati, acquisendo d’ufficio tutta la documentazione occorrente direttamente presso le amministrazioni pubbliche interessate o, se non attestabili da un soggetto pubblico, richiedendola ai soggetti privati, al fine di verificare la corrispondenza a quanto dichiarato;

b) di provvedere, a seguito delle suddette verifiche, alla attivazione delle procedure sanzionatorie previste ed in particolare alla revoca del finanziamento concesso ed al recupero di eventuali somme già versate, nel caso di constatazione di dichiarazioni non veritiere presentate dall’operatore e dai nuclei familiari;

c) di procedere alla revoca dei contributi e al recupero delle somme eventualmente erogate, incrementate degli interessi legali calcolati a decorrere dalla data di erogazione, nei casi e secondo le modalità previste al punto 14.4 del Bando;

Dato atto che dopo l’approvazione di questo atto, alla concessione e impegno dei contributi assegnati ai soggetti beneficiari di cui all’Allegato D – Tabella 4 provvederà il dirigente competente, nel rispetto dei principi previsti dal D.Lgs. n. 118/2018 e s.m.i., con riferimento al cronoprogramma presentato con la domanda di partecipazione al Bando;

Dato atto che gli atti relativi alla istruttoria rimangono depositati presso il competente Servizio Qualità Urbana e Politiche Abitative;

Visto il D.Lgs. n.118 del 23 giugno 2011 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42”;

Richiamata la determinazione n. 9861 del 20 giugno 2017: “Procedure per la verifica preventiva di compatibilità degli atti con la normativa europea sugli aiuti di stato”;

Visti:

- il D.Lgs. 14 marzo 2013 n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni.”;

- la L.R. 26 novembre 2001 n. 43 “Testo Unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e s.m.;

- la L.R. 6 settembre 1992, n. 32 “Norme per la disciplina del procedimento amministrativo e del diritto di accesso.”;

- L.R. 15 novembre 2001 n. 40 "Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.L.R.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n.4" per quanto applicabile;

- L.R. 27 dicembre 2018, n. 24 avente ad oggetto: “Disposizioni collegate alla legge regionale di stabilità per il 2019;

- L.R. 27 dicembre 2018, n. 25 avente ad oggetto: “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2019 – 2021. (Legge di stabilità regionale 2019)”;

- L.R. 27 dicembre 2018, n. 26 avente ad oggetto: “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2019 – 2021”;

- la propria deliberazione n. 2301 del 27 dicembre 2018 avente ad oggetto: ”Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2019-2021”;

Richiamate:

- la propria deliberazione n. 2416 del 29 dicembre 2008 recante: “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera n. 450/2007” e s.m.i, per quanto applicabile;

- la propria deliberazione n. 56/2016 recante “Affidamento degli incarichi di Direttore Generale della Giunta regionale del punto43 della L.R.43/2001.”;

- la propria deliberazione n.270/2016 “Attuazione prima fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015.”;

- la propria deliberazione n.622/2016 “Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015.”;

- la propria deliberazione n. 1107 dell’11 luglio 2016 avente ad oggetto: “Integrazione delle declaratorie delle Strutture organizzative della Giunta regionale a seguito dell’implementazione della seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera n. 2189/2015.”;

- la propria deliberazione n. 1681 del 17 ottobre 2016 avente ad oggetto: “Indirizzi per la prosecuzione della riorganizzazione della macchina amministrativa regionale avviata con delibera n. 2189/2015.”;

- la propria deliberazione n. 468 del 10 aprile 2017 recante: “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna.”;

- la propria deliberazione n. 122 del 29 gennaio2019 “Approvazione Piano triennale di prevenzione della corruzione 2019 – 2021.”;

- la propria deliberazione n. 163 del 17 febbraio 2017 avente ad oggetto: “Assunzione dei vincitori delle selezioni pubbliche per il conferimento di incarichi dirigenziali, ai sensi del punto 18 della L.R. 43/2001, presso la direzione generale cura del territorio e dell'ambiente.”;

- la determinazione n. 4023 del 17 marzo 2017 avente ad oggetto “Conferimento di incarico dirigenziale di responsabile del Servizio Qualità Urbana e Politiche Abitative presso la Direzione Generale Cura del Territorio e dell'Ambiente.”;

Viste inoltre le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017;

Richiamato il Decreto del Presidente n. 104 del 28/6/2019 con il quale è stato stabilito che le attribuzioni riferite all’incarico di Assessore a “Politiche di Welfare e Politiche Abitative” sono ricondotte direttamente nelle competenze del Presidente della Giunta Regionale;

Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta del Presidente della Giunta Regionale;

A voti unanimi e palesi

delibera:

a) di considerare parte integrante di questo atto quanto riportato in premessa;

b) di prendere atto dell’attività svolta dal Nucleo nominato con determinazione n. 12054/2019 e s.m.i. come risulta dai verbali conservati agli atti del Servizio Qualità Urbana e Politiche Abitative e di accogliere le proposte da esso formulate, come meglio specificato nelle premesse che qui si intendono integralmente richiamate;

c) di prendere atto, altresì, dell’elenco delle domande pervenute di cui alla Tabella 1 dell’Allegato A, parte integrante alla presente deliberazione;

d) di approvare l’elenco delle domande non ammissibili formulato dal Nucleo di valutazione, di cui alla Tabella 2 dell’Allegato B, parte integrante alla presente deliberazione;

e) di approvare la graduatoria delle domande ammissibili definita dal Nucleo di valutazione, riportata nella Tabella 3 dell’Allegato C parte integrante alla presente deliberazione in ordine di punteggio;

f) di approvare l’elenco delle domande ammesse a contributo con le risorse finanziarie pari a Euro 5.000.000,00, come specificato nelle premesse, di cui alla Tabella 4 dell’Allegato D parte integrante alla presente deliberazione;

g) di approvare l’elenco delle domande ammissibili ma non finanziate di cui alla Tabella 5 dell’Allegato E “Elenco della domande ammissibili ma non finanziate”;

h) di dare atto che, nel caso in cui le domande ammesse a finanziamento per le quali la disponibilità delle risorse non è sufficiente alla concessione dell’intero contributo spettante, il dirigente competente provvederà, come stabilito al punto 11.3 del Bando, a richiedere al singolo soggetto proponente, la manifestazione di interesse all’eventuale concessione di un contributo ridotto fino a totale esaurimento delle risorse disponibili;

i) di stabilire che per la gestione degli interventi ammessi a finanziamento si applicano le procedure di cui al punto 13 del Bando;

j) di stabilire, in accordo con quanto previsto al punto 12.1 del Bando che il soggetto proponente gli interventi ammessi a contributo di cui all’Allegato D – Tabella 4 deve iniziare i lavori e entro 13 mesi dalla data di pubblicazione del Bando sul Bollettino Ufficiale Telematico della Regione;

k) di stabilire, in conformità a quanto previsto al punto 11.3 del Bando che l’elenco delle domande ammissibili a finanziamento e quello delle domande ammesse a contributo sulla base delle risorse attualmente disponibili sarà pubblicato, a seguito della adozione della presente deliberazione, sul sito web http://territorio.regione.emilia-romagna.it/politiche-abitative e che la pubblicazione ha valore di comunicazione e notifica agli interessati;

l) di stabilire che il Responsabile del procedimento comunica con lettera a tutti i soggetti richiedenti non ammessi a finanziamento, l’esito della istruttoria relativa alle domande di contributo presentate con l’indicazione, ai sensi dell’art. 3 comma 4 della Legge n. 241/1990 e s.m.i, dei termini e della autorità cui è possibile ricorrere, in conformità a quanto previsto al punto 11.3 del Bando;

m) di confermare, in accordo con quanto previsto al punto 14.4 del Bando, che il mancato rispetto anche di uno solo degli impegni assunti con la presentazione della domanda di contributo comporta la revoca del contributo concesso;

n) di ribadire e confermare quanto previsto al punto 14. “Adempimenti, controlli e sanzioni” del bando e precisamente:

- di procedere, al fine di verificare la sussistenza dei requisiti di ammissibilità richiesti al ai punti 3 e 4 del Bando, con le modalità e i tempi stabiliti dalla precitata deliberazione e dalla propria delibera n. 426/2012, a tutte le verifiche e controlli previsti dalle stesse sulle dichiarazioni sostitutive rese dai soggetti interessati, acquisendo d’ufficio tutta la documentazione occorrente direttamente presso le amministrazioni pubbliche interessate o, se non attestabili da un soggetto pubblico, richiedendola ai soggetti privati, al fine di verificare la corrispondenza a quanto dichiarato;

- di provvedere, a seguito delle suddette verifiche, alla attivazione delle procedure sanzionatorie previste ed in particolare alla revoca del finanziamento concesso ed al recupero di eventuali somme già versate, nel caso di constatazione di dichiarazioni non veritiere presentate dall’operatore e dai nuclei familiari;

- di procedere alla revoca dei contributi e al recupero delle somme eventualmente erogate, incrementate degli interessi legali calcolati a decorrere dalla data di erogazione, nei casi e secondo le modalità previste al punto 14.4 del Bando;

  • o) di dare atto che il finanziamento degli interventi di cui alla Tabella 4 dell’Allegato D per complessivi Euro 5.000.000,00 trova copertura finanziaria nell’ambito del bilancio per l’esercizio gestionale 2019-2021 anno di previsione 2019 approvato con propria deliberazione n. 2301/2018 che presenta la necessaria disponibilità sui seguenti capitoli di spesa:

- quanto ad Euro 3.516.078,78 a valere sul capitolo 32013 “Contributi in conto capitale a favore di imprese per la realizzazione di interventi di edilizia convenzionata-agevolata, edilizia in locazione a termine e permanente, per l'acquisto, il recupero e la costruzione dell'abitazione principale (artt. 12, 13 e 14, commi 1 e 2 e art. 8, L.R. 8 agosto 2001, n. 24). “mezzi statali”; 

- quanto ad Euro 1.483.921,22 a valere sul capitolo sul Capitolo 32031 “Contributi in conto capitale a favore di Imprese per la realizzazione di interventi nel settore delle politiche abitative regionali (artt. 12, 13, 14, commi 1 e 2, e art. 8, L.R. 8 agosto 2001, n.24)” – mezzi statali”;

p) di confermare quanto previsto al punto 12 del dispositivo della propria delibera n. 655/2019 precisamente che le richieste di contributo presentate ritenute ammissibili, qualora non possano essere ammesse a finanziamento per indisponibilità dei necessari mezzi finanziari, conservano validità per i 24 mesi successivi alla presentazione della domanda al fine di consentire, previo scorrimento della graduatoria, l’eventuale finanziamento delle stesse, secondo le modalità stabilite al punto 11.3 del Bando, nel caso di disponibilità di ulteriori risorse finanziarie;

q) di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna;

r) di dare atto infine che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa.

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