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n.40 del 16.02.2022 periodico (Parte Seconda)

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Eventi calamitosi prima decade dicembre 2020 - OCDPC n. 732/2020. Trasferimento importo di Eur 100.000.000,00 (centomilioni/00) dalla contabilità speciale n. 6256 sull'apposito conto di tesoreria unica della Giunta regionale

IL PRESIDENTE

IN QUALITÀ DI COMMISSARIO DELEGATO

Visti:

- il D. Lgs. n. 1/2018 “Codice della protezione civile” e s.m.i.;

- il D. Lgs. n. 112/1998, “Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59” e ss.mm.ii.;

- la L. R. n. 1/2005 "Norme in materia di protezione civile e volontariato. Istituzione dell'Agenzia regionale di protezione civile” e successive modifiche;

- la L.R. n. 13/2015 “Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su città metropolitana di Bologna, province, comuni e loro unioni” e ss.mm.ii., con la quale, in coerenza con il dettato della Legge 7 aprile 2014, n. 56, è stato riformato il sistema di governo territoriale e, per quanto qui rileva, è stato ridefinito l’assetto delle competenze dell’Agenzia regionale di protezione civile ridenominata, peraltro, Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, nel seguito “Agenzia regionale”;

Premesso che:

  • nella prima decade del mese di dicembre 2020 il territorio delle province di Bologna, Ferrara, Modena e Reggio Emilia è stato interessato da eventi meteorologici di eccezionale intensità che hanno causato rotte arginali con conseguenti inondazioni e movimenti franosi con danneggiamenti, oltre che alle strutture ed infrastrutture pubbliche, al patrimonio immobiliare e mobiliare di soggetti privati ed esercenti attività economiche e produttive;
  • con Deliberazione del Consiglio dei Ministri 23 dicembre 2020 (G.U. n. 3 del 5 gennaio 2021) per gli eventi in parola è stato dichiarato, ai sensi e per gli effetti dell’art. 7, comma 1, lettera c), e dell’art. 24, comma 1, del D. Lgs. n. 1/2018, lo stato di emergenza nei territori delle province di Bologna, Ferrara, Modena e Reggio Emilia, della durata di 12 mesi;
  • con Ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile (OCDPC) n. 732 del 31 dicembre 2020 (G.U. n. 5 del 8 gennaio 2021) il sottoscritto è stato nominato Commissario delegato con il compito, tra l’altro, di provvedere alla stima del fabbisogno delle risorse finanziarie per far fronte ai danni subiti dai soggetti privati e dalle attività economiche e produttive;
  • con Deliberazione del Consiglio dei ministri 20 maggio 2021 (G.U. n. 133 del 5 giugno 2021) per gli eventi in parola, sono state stanziate risorse pari a € 25.122.462,32 per gli interventi di cui alle lettere b) e c) del comma 2 dell'art. 25 del D. Lgs. n. 1/2018;
  • l’articolo 77, comma 9, del D.L. 25 maggio 2021, n. 73, convertito, con modificazioni, dalla Legge n. 106 del 23 luglio 2021 (G.U. n. 176 del 24 luglio 2021), per gli eventi in parola e per l'anno 2021, ha autorizzato la spesa di 100 milioni di euro, da destinarsi ai territori già danneggiati dagli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012 per la realizzazione degli interventi previsti dall'articolo 25, comma 2, lettere b), d) ed e) del decreto legislativo n. 1 del 2018;

Dato atto che con Deliberazioni di Giunta Regionale:

- n. 1243 del 2 agosto 2021 sono state approvate le direttive per la concessione di contributi, per i danni subiti in conseguenza degli eventi calamitosi in parola, ai soggetti privati e alle attività economiche e produttive, recanti modalità e termini per la presentazione delle domande e l’espletamento delle relative attività istruttorie e di controllo e per l’esecuzione degli interventi;

- n. 1487 del 27 settembre 2021 è stato prorogato all’11 novembre 2021 il termine perentorio di presentazione delle domande per la concessione di contributi ai soggetti privati e alle attività economiche e produttive di cui alla D.G.R. n. 1243/2021;

- n. 1823 dell’8 novembre 2021 il termine perentorio di presentazione delle domande per la concessione di contributi in parola è stato ulteriormente prorogato al 17 dicembre 2021;

Evidenziato che con la citata deliberazione di Giunta regionale n. 1243/2021:

  • sono state individuate le Amministrazioni Comunali o loro Unioni quali Organismi Istruttori per l’espletamento delle attività di controllo delle domande, nonché per la concessione ed erogazione dei contributi in parola;
  • si è stabilito che detto provvedimento avrebbe trovato copertura finanziaria negli stanziamenti previsti nella Deliberazione del Consiglio dei Ministri del 20 maggio 2021 e nel Decreto-Legge n. 73/2021;
  • si è stabilito che le risorse stanziate sarebbero state successivamente ripartite e liquidate ai Comuni o loro Unioni, a seguito del relativo accredito sulla contabilità speciale aperta ed intestata al Commissario Delegato e da questi, per la parte relativa allo stanziamento del D.L. n. 73/2021, trasferite sul bilancio della Giunta regionale;

Evidenziato, altresì, che nelle direttive approvate con la citata deliberazione di Giunta regionale n. 1243/2021 è stato precisato che il trasferimento sarebbe stato disposto:

  • nella misura del 100%, a copertura delle prime misure economiche, mediante decreti di trasferimento del medesimo Commissario Delegato;
  • nella misura del 50%, a copertura delle misure economiche eccedenti le prime, mediante determinazioni dei competenti dirigenti a seguito del trasferimento delle risorse da parte del Commissario Delegato sul pertinente capitolo di spesa del bilancio finanziario gestionale 2021-2023;

Atteso che le risorse di cui all’Articolo 77, Comma 9, del D.L. n. 73/2021, risultano integralmente accreditate sulla relativa contabilità speciale n. 6256 intestata al sottoscritto;

Evidenziato che con Legge Regionale n. 19/2021 “Disposizioni collegate alla legge regionale di stabilità per il 2022”, pubblicata nel BURERT n. 368 del 28 dicembre 2021, articolo 9, è previsto che con le risorse autorizzate dal comma 9 dell’articolo 77 D.L. n. 73/2021, trasferite al bilancio regionale dalla contabilità speciale, intestata al Commissario delegato, la Regione provveda con procedure ordinarie alla realizzazione degli interventi previsti dall’ articolo 25, comma 2, lettere b), d) ed e), del D. Lgs. n. 1/2018 “Codice della protezione civile”;

RITENUTO, pertanto, di dover procedere al trasferimento dell’importo di € 100.000.000,00 (centomilioni/00) dalla Contabilità Speciale n. 6256 intestata a “PRES. R. EM. ROM. COM. DEL. O.732-20” acronimo di “Presidente della Regione Emilia-Romagna Commissario delegato OCDPC n. 732/2020” su conto di Tesoreria Unica della Giunta Regionale n. 0030864 intestato alla Regione Emilia-Romagna – Sezione di competenza 240;

Visti:

-il D. Lgs. n. 33/2013 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;

-la deliberazione di Giunta regionale n. 111/2022, recante “Piano triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza 2022-2024, di transizione al piano integrato di attività e organizzazione di cui all’art. 6 del D.L. n. 80/2021”, ed in particolare il relativo allegato D;

Dato atto dei pareri allegati;

decreta:

per le ragioni espresse in parte narrativa:

  1. di trasferire l’importo di € 100.000.000,00 (centomilioni/00) dalla Contabilità Speciale n. 6256 intestata a “PRES. R. EM. ROM. COM. DEL. O.732-20” acronimo di “Presidente della Regione Emilia-Romagna Commissario delegato OCDPC n. 732/2020”, sul conto di Tesoreria Unica della Giunta Regionale n. 0030864 intestato alla Regione Emilia-Romagna – Sezione di competenza 240;
  2. di notificare il presente atto alla Giunta della Regione Emilia-Romagna;
  3. di pubblicare il presente atto nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico e sul portale dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile all’indirizzo Contributi ai privati ed alle attività produttive
- Agenzia per la sicurezza territoriale - e la protezione civile (regione.emilia-romagna.it);
  4. di pubblicare, altresì, il presente atto nella sezione “Amministrazione trasparente” ai sensi dell’articolo 42, del D. Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii. e ai sensi degli indirizzi regionali in materia di trasparenza ampliata in applicazione dell’articolo 7-bis, comma 3, del predetto D. Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii..

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