n.243 del 24.09.2025 periodico (Parte Seconda)
Convenzione quadro per l'adesione degli Enti locali del territorio regionale al sistema informativo regionale MARCoPoLo-ER. Attuazione dell'art. 17 ter della L.R. 24/2003 e ss.mm.ii.
Vista la legge regionale 4 dicembre 2003, n. 24 "Disciplina della polizia amministrativa locale e promozione di un sistema integrato di sicurezza" e ss.mm.ii., che prevede:
- all’art. 17 ter “Mappatura e Archivio Regionale delle Competenze di Polizia Locale” in particolare:
- al comma 1 la Regione promuove e realizza un sistema di mappatura delle competenze e delle strumentazioni in uso presso i corpi e i servizi di polizia locale nel territorio regionale, denominato Archivio regionale delle competenze di polizia locale (MARCoPoLo-ER);
- al comma 2 l’Archivio regionale delle competenze di polizia locale è a disposizione degli Enti locali del territorio regionale per la condivisione e lo scambio di competenze professionali e strumentazioni necessarie allo svolgimento di specifici servizi;
- al comma 3 l’Archivio regionale delle competenze di polizia locale è gestito dalla struttura regionale competente in materia di polizia locale nel rispetto della normativa vigente di protezione dei dati personali;
- all’art. 17 quater “Collaborazioni tra strutture di polizia locale” che la Regione promuove la cooperazione anche attraverso lo scambio informativo, di strumenti e di addetti. A tal fine, nell’ambito delle funzioni di coordinamento e indirizzo di cui all’articolo 12, comma 2, lettere d) ed e), con proprio atto, adotta e rende disponibile agli Enti locali una modulistica uniforme;
Visto inoltre che la legge regionale sopra richiamata prevede all’art. 15 comma 4 che “la Regione può altresì acquisire e mettere a disposizione strumenti, anche informatici, per il migliore svolgimento del servizio di polizia locale”;
Preso atto:
- del parere del Comitato tecnico di polizia locale che ha espresso le proprie considerazioni nel corso della seduta del 18 giugno 2025;
- del parere favorevole espresso dal Consiglio delle Autonomie Locali nella seduta del 24 giugno 2025;
Richiamata la Legge 7 marzo 1986, n. 65 in particolare l’art 4 “Regolamento comunale del servizio di polizia municipale” punto 4, lettera c) dove si prevede la possibilità di cooperazione tra polizie locali anche al di fuori del territorio di propria competenza previo accordi tra amministrazioni;
Richiamate inoltre:
- la L.R. n. 21/2012 e ss.mm.ii. “Misure per assicurare il governo territoriale delle funzioni amministrative secondo i principi di sussidiarietà, differenziazione e adeguatezza” che proprio in attuazione dei suddetti principi prevede la possibilità per la Regione di fornire servizi agli Enti locali del territorio regionale e che, prevede tra l’altro, che il riordino territoriale e le misure di innovazione amministrativa, vedano nell’ICT un fattore abilitante di successo;
- la L.R. n. 11/2004 e ss.mm.ii. “Sviluppo regionale della Società dell’informazione”, in conformità della quale la Regione Emilia-Romagna “persegue lo sviluppo economico e sociale del territorio, stimolando la competitività del sistema-regione con particolare riferimento all'adeguamento e all'innovazione delle infrastrutture, alla diffusione omogenea dell'utilizzo delle nuove tecnologie, alla ricerca e alla sperimentazione di soluzioni di eccellenza per i profili tecnologici ed organizzativi, al supporto delle capacità delle imprese regionali di rispondere alle nuove esigenze del mercato” ed in particolare l’art. 14 “Sistemi informativi integrati” della medesima L.R. n. 11/2004 che ai commi 1 e 2, prevede che la Regione valorizzi il patrimonio informativo pubblico e promuova Intese istituzionali ed Accordi con gli Enti locali e con altri Enti pubblici che possano prevedere la corresponsione di contributi a fronte delle spese aggiuntive sostenute dall'Ente;
Rilevato che tra gli obiettivi fondamentali della L.R. 24/2003 e ss.mm.ii. risulta proprio il principio della collaborazione e dello scambio tra gli Enti, in modo da valorizzare da un lato le eccellenze e le professionalità maturate in alcuni contesti e dall’altro permettere la crescita di un sistema di polizia locale che beneficia dei principi del lavoro di rete e di condivisione delle reciproche dotazioni e professionalità;
Ritenuto pertanto opportuno condividere con gli Enti locali del territorio regionale il sistema informativo MARCoPoLo-ER popolato da risorse caratteristiche di ogni Ente e che possano essere condivise in caso di necessità con un procedimento di semplificazione e velocizzazione delle procedure per il mutuo supporto tra comandi;
Valutata quindi:
- la necessità di adottare una convenzione tra Regione Emilia-Romagna e gli Enti locali del territorio regionale che intendono avvalersi del sistema informativo MARCoPoLo-ER messo a disposizione dalla struttura regionale competente in materia di polizia locale;
- la conseguente necessità che gli Enti locali facciano richiesta di adesione alla anzidetta convenzione per utilizzare il sistema informativo;
Considerato che:
- in una prima fase, la Regione sottoscriverà la convenzione con i comandi individuati per la sperimentazione del sistema informativo definiti per area territoriale, caratteristiche organizzative e, in particolare, per pregresse esperienze nello scambio di risorse:
- Comando PL di Cesena (FC)
- Comando PL Rubicone e mare (FC)
- Comando PL Cesenatico (FC)
- Comando PL Sassuolo (MO)
- Comando PL Terre d’Argine (MO)
- Comando PL Unione Terre di Castelli (MO)
- successivamente l’adesione al sistema informativo, aperta a tutti gli Enti locali del territorio, sarà graduale e articolata su un calendario redatto a cura dell’ufficio regionale competente e opportunamente comunicato ai comandi. L’adesione al sistema informativo sarà preceduta da incontri di diffusione a livello territoriale.
Richiamati in materia di obblighi di pubblicità, trasparenza, diffusione di informazioni ed organizzazione:
- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e ss.mm.ii.;
- la L.R. 21 dicembre 2012, n. 21 “Misure per assicurare il governo territoriale delle funzioni amministrative secondo i principi di sussidiarietà, differenziazione ed adeguatezza” e succ. mod.;
- il D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e succ. mod.;
- la propria deliberazione 2376 del 23 dicembre 2024 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell’Ente e gestione del personale. Aggiornamento in vigore dal 1° gennaio 2025” ed in particolare l’Allegato A, specificatamente la parte relativa al “Sistema dei controlli interni”, riportata nella “sezione XV” e nell’Allegato 2, con la quale si provvede a sostituire integralmente la disciplina di cui all’ Allegato A della propria deliberazione 468 del 2017 in materia di controlli interni;
- le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017 che, in ragione di quanto indicato al punto 4 del dispositivo della propria deliberazione 2376/2024, devono intendersi valide fino a diversa disposizione;
- nelle parti ancora applicabili, la propria deliberazione 2416 del 29 dicembre 2008, "Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e successive modifiche, comprese quelle apportate, con riferimento alla disciplina dei pareri di regolarità amministrativa e ai pareri contabili da ultimo con la propria delibera 2376/2024;
- la propria deliberazione n. 325 del 7 marzo 2022 “Consolidamento e rafforzamento delle capacità amministrative: riorganizzazione dell'Ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale”;
- la propria deliberazione 2077 del 27 novembre 2023 “Nomina del Responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza”;
- la propria deliberazione 477 del 18 marzo 2024 “Acquisizione delle valutazioni di impatto organizzativo concernenti le funzioni e le attività delle strutture speciali della giunta regionale e dell'assemblea legislativa in attuazione delle linee di indirizzo della deliberazione della giunta regionale n. 1361/2023. Misure di prima applicazione”;
- la propria deliberazione 876 del 20 maggio 2024 “Modifica dei macro-assetti organizzativi della Giunta regionale”;
- la propria deliberazione 2375 del 23/12/2024 “XII Legislatura. Direttiva in materia di organizzazione e personale delle strutture speciali della Giunta regionale. Primo provvedimento”;
- la propria deliberazione 157/2024 avente ad oggetto “Piano integrato delle attività e dell'organizzazione 2024-2026. Approvazione”;
- la propria deliberazione 110/2025 “PIAO 2025. Adeguamento del PIAO 2024/2026 in regime di esercizio provvisorio”;
- la determinazione 2335 del 9 febbraio 2022 “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal decreto legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;
- la determinazione 7776 del 23 aprile 2025 “Conferimenti di incarichi a tempo determinato ex art. 63 dello Statuto e assegnazioni di personale di ruolo presso le strutture speciali di Giunta regionale”;
- il Decreto del Presidente della Giunta regionale 190 del 30 dicembre 2024 di attribuzione, tra gli altri, dell’incarico, con decorrenza dal 31 dicembre 2024, di “Responsabile della segreteria degli affari generali della Presidenza”.
Dato atto che il provvedimento sarà oggetto di pubblicazione ulteriore, ai sensi dell’art. 7 bis, comma 3 del D.lgs. 33/2013, come previsto nel PIAO di cui alla delibera di Giunta regionale n. 110/2025 e succ. mod. e nella Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal decreto legislativo n. 33 del 2013, di cui alla determinazione n. 2335/2022.
Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Dato atto dei pareri allegati;
Su proposta del Presidente della Giunta regionale dell’Emilia-Romagna
Per le motivazioni espresse in premessa e che si intendono integralmente richiamate:
1) di approvare la “Convenzione per l’accesso e la fruizione del sistema informativo MARCoPoLo-ER” redatta secondo lo schema di cui all’Allegato A della presente deliberazione, quale sua parte integrante e sostanziale;
2) di approvare lo schema tipo di “Richiesta di adesione” di cui all’Allegato B, quale sua parte integrante e sostanziale, che dovrà essere adattato in base alle specificità dell’Ente locale regionale che aderisce, secondo le indicazioni della struttura regionale competente in materia di polizia locale;
3) di stabilire che il dirigente competente provvederà con propri successivi atti all’accettazione delle richieste di adesione pervenute dagli enti locali del territorio regionale;
4) che:
a. la convenzione sarà valida e vincolante fra le parti a decorrere dal giorno della sua sottoscrizione e fino al 30 giugno 2030;
b. in sede di rinnovo della convenzione potranno essere apportate modifiche al testo che si rendessero necessarie, purché non sostanziali e potrà essere rinnovata per comune volontà delle parti per periodi quinquennali dal dirigente competente;
5) di provvedere agli obblighi di pubblicazione previsti dall’art. 26 comma 2 del D. Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 e alle ulteriori pubblicazioni previste dal PIAO nonché dalla Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione, ai sensi dell’art. 7 bis del medesimo d.lgs.;
6) di pubblicare il presente atto nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico.