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n.104 del 06.05.2015 periodico (Parte Seconda)

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Decisione positiva in merito alla procedura di verifica (Screening) relativa a variante al progetto di coltivazione e di ripristino finale dell'Area 2 all'interno del polo estrattivo “Fornace di Cotignola” in comune di Cotignola, come individuato dallo strumento di pianificazione comunale (PAE)

Si avvisa che ai sensi del titolo II della Legge Regionale n. 9 del 18 maggio 1999 s.m.i., l'Autorità competente: Comune di Cotignola - Unione dei Comuni della Bassa Romagna (RA) comunica la decisione relativa alla procedura di verifica (Screening) concernente il progetto: 

  • variante al progetto di coltivazione e di ripristino finale dell'Area 2 all'interno del polo estrattivo “Fornace di Cotignola” in Comune di Cotignola, come individuato dallo strumento di pianificazione comunale (PAE)
  • Presentato da: IBL S.p.A con sede in Via Ponte Pietra n. 11 - Cotignola (RA)
  • Localizzato: comune di Cotignola
  • Il progetto interessa il territorio dei seguenti Comuni: comune di Cotignola e della seguente provincia: Ravenna.

Ai sensi dell'art. 10 della L.R. 9/99 e s.m.i., l'Autorità competente con atto delibera di Giunta dell'Unione dei Comuni della Bassa Romagna n. 56 del 26/3/2015 ha assunto la seguente decisione:

delibera: 

Per le motivazioni sopra indicate e che si richiamano a far parte integrante sostanziale del presente deliberato:

a) di escludere ai sensi dell’art. 10, comma 1 della legge regionale 18 maggio 1999, n. 9 e successive modifiche ed integrazioni, in considerazione del limitato rilievo degli impatti attesi, il progetto per la variante al progetto di coltivazione e di ripristino finale dell'Area 2 all'interno del polo estrattivo “Fornace di Cotignola” in Comune di Cotignola, proposto dalla ditta I.B.L. S.p.A con sede in Via Ponte Pietra n. 11 - Cotignola (RA) dalla ulteriore procedura di V.I.A. (come da allegato Rapporto sull'Impatto Ambientale), con le seguenti prescrizioni:

1) Il proponente dovrà presentare istanza di deroga di avvicinamento al Metanodotto da 10 a 5 m alla Provincia di Ravenna, non avendo lo screening carattere autorizzativo e quindi non potendo includere la deroga in oggetto;

2) Prima della realizzazione dell'intervento il proponente dovrà richiedere permesso di coltivazione secondo la normativa Regionale in materia di cave L.R. 17/91;

3) Il proponente dovrà rispettare integralmente quanto previsto nel progetto presentato all'interno della procedura di Screening. 

b) di dare atto che le spese di istruttoria relativa alla procedura in oggetto ammontano ad € 500,00, così come previsto dall'artico 28 della L.R. n. 9 del 18/5/1999, per le quali la ditta proponente ha già provveduto ad effettuare in data 23/07/2014 il versamento a favore dell'Unione dei Comuni della Bassa Romagna, tramite bonifico bancario la cui distinta è conservata agli atti dell'Ufficio Ambiti produttivi VIA ed Energia dell'Unione. 

La Giunta dell’Unione inoltre, data la necessità e l'urgenza di rispettare i termini ordinatori per il procedimento di verifica (screening) indicati nella legge regionale n. 9/1999 e s.m.i., con voti unanimi, palesemente resi;

delibera: - l’immediata eseguibilità della presente deliberazione, data l’urgenza, ai sensi dell’art. 134, comma 4 del DLgs 267/2000.

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