n.304 del 10.12.2025 periodico (Parte Terza)
Avviso pubblico, per titoli e colloquio, per il conferimento dell’incarico, di durata quinquennale, di Direttore dell’unità Operativa Complessa “Affari Legali” afferente al Dipartimento degli Staff
In attuazione della Deliberazione del Direttore Generale n. 498 del 24.11.2025 è indetto avviso pubblico, per titoli e colloquio, per il conferimento di un incarico a tempo determinato, di durata quinquennale, di
Il presente bando è disciplinato dal CCNL dell’Area Funzioni Locali, Triennio 2016-2018, nonché dal Regolamento dell’Azienda USL di Piacenza recante: “Criteri per il conferimento di incarichi di direzione di struttura complessa della Dirigenza Sanitaria in applicazione della Direttiva regionale n. 65 del 23.01.2023 e della Dirigenza dei ruoli Professionale - Tecnico - Amministrativo nell’Ausl di Piacenza” approvato con deliberazione del Direttore Generale n. 317 del 07.07.2023.
DEFINIZIONE DEL FABBISOGNO
PROFILO OGGETTIVO
L’Unità Operativa Complessa (U.O.C.) Affari Legali dell’Azienda Usl di Piacenza è collocata organizzativamente all’interno del Dipartimento degli Staff. Di seguito la declinazione delle principali attività svolte:
- gestisce tutto il contezioso giudiziario, in ogni stato e grado, dell’Azienda, nelle diverse materie civile, amministrativo, giuslavoristico, penale e tributario;
- garantisce l’attività di rappresentanza e difesa in giudizio dell’Azienda USL nelle cause attive e passive, assumendo direttamente il mandato difensivo avanti le autorità giudiziarie competenti nelle diverse materie, previa apposita procura speciale alle liti rilasciata per ogni singola vertenza dal Direttore Generale;
- svolge attività di rappresentanza e difesa dell’Azienda nei procedimenti di mediazione ex D.Lgs. n. 28/2010 e/o nelle procedure di negoziazione assistita ai sensi della L. n. 162/2014;
- fornisce pareri e consulenze alla Direzione e alle strutture aziendali in tema di interpretazione di norme giuridiche, al fine di indirizzare l'azione amministrativa secondo criteri di legalità e correttezza;
- elabora strategie e ipotesi conciliative e transattive al fine di prevenire/contenere il contenzioso, anche in collaborazione con le strutture aziendali competenti nei singoli procedimenti;
- propone l’affidamento a legali esterni della rappresentanza e difesa dell’Azienda in sede giudiziale e/o stragiudiziale in situazioni particolari (contenziosi di particolare complessità tecnica, incompatibilità o conflitto di interessi anche potenziale a trattare l’affare, carico di lavoro tale da non consentire l’assunzione dell’incarico…), anche in via congiunta e disgiunta con l’Avvocato interno, assicurando i rapporti con i medesimi legali. A tal fine cura e provvede all’aggiornamento dell’elenco dei legali esterni;
- assicura l’esecuzione delle decisioni giudiziarie e delle transazioni facendosi tramite verso i servizi competenti;
- garantisce l’attività di recupero crediti giudiziale e stragiudiziale, a seguito dell’attività dei “gestori”, procedendo ad un definitivo sollecito stragiudiziale e successivamente alle procedure esecutive per il soddisfacimento del credito;
- assicura l’insinuazione dell’azienda nelle procedure fallimentari e concorsuali, gestendo le varie fasi delle procedure medesime;
- gestisce il data base aziendale sul contenzioso giudiziario e ne assicura il continuo monitoraggio, trasmettendo le informazioni sull’andamento delle singole procedure alle articolazioni aziendali interessate; valorizza le singole pratiche, valutandone il grado di rischio ai fini di una corretta contabilizzazione nel bilancio aziendale;
- verifica la sussistenza dei requisiti per la concessione del patrocinio a spese dell’Ente in procedimenti giudiziari a carico dei dipendenti, provvedendo alla liquidazione delle spese legali e/o processuali, previa valutazione di congruità;
- collabora con la Direzione aziendale nei rapporti con l’Autorità Giudiziaria e le forze di Polizia ai fini delle segnalazioni di illeciti o per aggiornamenti in merito a procedimenti in corso;
- garantisce l’attività di competenza legale e giuridico-amministrativa relativa ai sinistri RCT/RCO in forza della partecipazione dell’Azienda al Programma regionale per la prevenzione degli eventi avversi e la copertura dei rischi derivanti da responsabilità civile nelle aziende sanitarie di cui alla L.R. 13/2012 e s.m.i. ed in particolare:
- assicura il coordinamento della gestione dei sinistri aziendali;
- collabora con l’U.O. Medicina legale e l’U.O. Risk Management, nonché con le strutture organizzative aziendali di volta in volta interessate e coinvolte nell’evento, nella fase di istruttoria del sinistro;
- coordina il Comitato Valutazione Sinistri aziendale di cui alla deliberazione n. 575/2024;
- redige pareri legali in merito alla sussistenza dell’an e del quantum risarcitorio;
- conduce le trattative con la controparte per la composizione bonaria della controversia, predispone gli atti necessari alla definizione del sinistro in via stragiudiziale e i conseguenti provvedimenti per la corresponsione del risarcimento.
- cura i rapporti con la Corte dei Conti in relazione a quanto previsto dal D.Lgs. n. 174/2016, con riferimento agli adempimenti connessi agli obblighi di segnalazione al fine degli accertamenti di danno erariale;
- gestisce l’attività relativa ai sinistri ancora coperti da assicurazione (polizza responsabilità civile verso terzi): collabora con la U.O. di Medicina Legale, con la Compagnia Assicurativa ed i legali/consulenti incaricati dalla stessa, con le strutture aziendali ed i professionisti coinvolti per la istruttoria, la trattazione e la definizione dei sinistri e la predisposizione di strategie difensive in sede giudiziale;
- assicura la partecipazione, in qualità di esperto giuridico, all’Equipe di Secondo Livello (ESL) della provincia di Piacenza in materia di tutela dell’infanzia e sostegno alla genitorialità;
- gestisce il personale del servizio, creando un clima favorevole alla condivisione dei progetti e alla efficace attuazione degli stessi, oltre che alla formazione continua;
- attua le direttive del Datore di Lavoro in tema di sicurezza sul lavoro, organizzando in modo adeguato l’attività lavorativa e vigilando sull’applicazione delle misure preventive e protettive, codificate in apposite procedure;
- gestisce le risorse economiche attribuite tempo per tempo, in coerenza con gli indirizzi e gli accordi della direzione aziendale;
- garantisce gli adempimenti in tema di trasparenza e anticorruzione per le attività di competenza.
PROFILO SOGGETTIVO
Il Direttore della Struttura Complessa dovrà disporre di esperienze professionali specifiche tali da assicurare in via principale il corretto svolgimento delle funzioni connesse al profilo oggettivo della U.O.C. sopra riportato, con particolare attenzione a:
- documentata capacità tecnica, in relazione alle funzioni da svolgere;
- attitudine alle relazioni sia con le strutture interne sia con i legali esterni, al fine di effettuare le istruttorie nel modo più completo ed accurato;
- attitudine a una corretta gestione delle risorse umane del servizio e delle altre direzioni aziendali.
In particolare, per quanto riguarda le competenze e le conoscenze, sono richieste:
- capacità di relazionarsi con la direzione strategica ed in particolare con il direttore generale e il direttore amministrativo;
- capacità di relazione con le controparti, soprattutto in sede transattiva e conciliativa;
- capacità di programmazione delle attività, considerate le molteplici funzioni attribuite alla struttura;
- ottima conoscenza della normativa che disciplina le procedure innanzi alle varie autorità giudiziarie;
- competenze tecniche avanzate in tema di responsabilità civile nelle aziende sanitarie di cui alla L.R. 13/2012;
- capacità di coordinamento di commissioni e gruppi di lavoro interprofessionali, quali il Comitato di Valutazione Sinistri;
- flessibilità nella gestione delle attività, in funzione delle eventuali situazioni contingenti da affrontare;
- orientamento al risultato: capacità di perseguire obiettivi aziendali con efficienza e responsabilità;
- problem solving e adattabilità: abilità nel gestire criticità tecniche e organizzative, con flessibilità e prontezza;
- capacità di promozione delle valutazioni di rischio e di conseguente implementazione delle misure organizzative di prevenzione in materia di sicurezza negli ambienti di lavoro, corruzione, illecito trattamento dei dati personali e ogni altro comportamento illecito;
- conoscenza del processo di budget e partecipazione alle attività finalizzate alla programmazione e al controllo degli obiettivi di competenza della UO.
1. REQUISITI DI AMMISSIONE
- La presente selezione è riservata al personale che abbia maturato esperienza professionale nel profilo di Dirigente Avvocato con rapporto di lavoro a tempo indeterminato e/o a tempo determinato, in strutture o enti del SSN, nonché con incarico dirigenziale o equivalente alle funzioni dirigenziali in ospedali o strutture pubbliche dei Paesi dell’Unione Europea, prestati con o senza soluzione di continuità.
- Cittadinanza italiana, fatte salve le equiparazioni stabilite dalle leggi vigenti, o di uno Stato membro dell’Unione Europea o possesso di uno dei requisiti di cui all’art. 38 D.Lgs. 165/2001 e s.m.i.
I cittadini di altri Stati devono:
- essere in possesso degli altri requisiti previsti dal bando per i cittadini della Repubblica;
- avere un’adeguata conoscenza della lingua italiana;
- ai sensi dell’art. 3 del DPCM n. 174 del 7/2/1994, devono godere dei diritti civili e politici degli Stati di appartenenza o provenienza.
- Il candidato dovrà essere in possesso di incondizionata idoneità fisica specifica alle mansioni del profilo professionale e della categoria a selezione. Il relativo accertamento sarà effettuato prima dell’immissione in servizio, in sede di visita preventiva ex art. 41 d.lgs. 81/2008.
- Ai sensi dell’art. 3, comma 6, della legge 15.5.1997 n. 127, la partecipazione ai concorsi indetti da pubbliche amministrazioni non è soggetta a limiti massimi di età, salvo il limite previsto dalle vigenti norme per il collocamento a riposo d’ufficio. Tenuto conto dei suddetti limiti di età e della durata quinquennale del contratto il primo incarico relativo al presente avviso pubblico potrà essere conferito qualora il termine finale coincida o non superi comunque i suddetti limiti.
Non possono accedere all’incarico coloro che siano esclusi dall’elettorato attivo o che siano stati destituiti o dispensati dall’impiego presso pubbliche Amministrazioni.
Tutti i requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine perentorio stabilito nel presente bando per la presentazione delle domande di ammissione.
2. MODALITÀ E TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
La domanda di partecipazione alla selezione deve pervenire, a pena di esclusione, entro le ore 12 del trentesimo giorno successivo alla data di pubblicazione dell’estratto del presente bando nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.
Qualora detto giorno sia festivo, il termine è prorogato alla stessa ora del primo giorno successivo non festivo.
Il termine fissato per la presentazione delle domande e dei documenti è perentorio; l’eventuale riserva di invio successivo di documenti è priva di effetto.
La domanda di partecipazione, redatta utilizzando il modulo presente in calce al bando, e la relativa documentazione, deve essere rivolta al Direttore Generale dell’Azienda USL di Piacenza e presentata tramite posta certificata, nel rispetto dei termini di cui sopra, al seguente indirizzo PEC dell’Azienda USL: avvisi.concorsi@pec.ausl.pc.it
La domanda e tutta la documentazione allegata dovranno essere contenute in un massimo di n. 2 files formato PDF, la cui dimensione massima non potrà superare 5 MB ciascuno.
Si precisa che la validità di tale invio, così come stabilito dalla normativa vigente, è subordinata all’utilizzo da parte del candidato di casella di posta elettronica certificata. Non sarà, pertanto, ritenuto valido l’invio da casella di posta elettronica semplice/ordinaria anche se indirizzata alla PEC suddetta.
La domanda di partecipazione dovrà essere firmata dal candidato con firma digitale ovvero in maniera autografa, scannerizzata e inviata. Il mancato rispetto delle predette modalità di inoltro/sottoscrizione della domanda comporterà l’esclusione dalla presente procedura.
Sono pertanto escluse altre forme di presentazione o di trasmissione.
L’Amministrazione non assume responsabilità per disguidi di comunicazioni determinati da mancata o inesatta indicazione del recapito da parte del concorrente, né per disguidi comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore, né per disguidi nella trasmissione informatica o dovuti a malfunzionamento della posta elettronica.
Nella domanda gli aspiranti dovranno dichiarare sotto la propria responsabilità:
- cognome e nome, la data ed il luogo di nascita, la residenza;
- il possesso della cittadinanza italiana o di uno dei Paesi dell’Unione Europea, o appartenenza ad una delle categorie individuate dall’art. 38 D.Lgs. 165/2001 e s.m.i. e dalle vigenti leggi speciali;
- il comune di iscrizione nelle liste elettorali, ovvero i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime;
- le eventuali condanne penali riportate, oppure di non aver riportato condanne penali, oppure di essere sottoposto a procedimento penale. La sussistenza di una pregressa condanna penale impedisce l’assunzione qualora si tratti di una condanna per un reato da cui derivi l’interdizione dai pubblici uffici o l’estinzione del rapporto di impiego (artt. 28, 29, 32-ter, 32-quater, 32-quinquies Cod. Pen., artt. 3,4, 5, L. 27 marzo 2001, n. 97). Negli altri casi, sarà cura dell’Amministrazione accertare autonomamente la gravità dei fatti penalmente rilevanti compiuti dall’interessato, ai fini dell’accesso al pubblico impiego. Tale controllo è effettuato con lo scopo di accertare la sussistenza dell’elemento fiduciario che costituisce il presupposto fondamentale del rapporto tra datore di lavoro e lavoratore, nonché ai fini della valutazione dell’esistenza dei requisiti di idoneità morale ed attitudine ad espletare attività di pubblico impiegato;
- l’assenza di dispensa, destituzione o licenziamento da una Pubblica Amministrazione;
- il godimento dei diritti civili e politici;
- possesso dei requisiti di ammissione;
- i servizi prestati come dipendente presso pubbliche amministrazioni e le cause di risoluzione di precedenti rapporti di pubblico impiego;
- gli ausili eventualmente necessari per l’espletamento del colloquio in relazione ad un’eventuale situazione di handicap, nonché la possibile necessità di tempi aggiuntivi ai sensi dell’art. 20 della Legge n. 104 del 05/02/1992 o di misure compensative ai sensi dell’art. 3 comma 2 lett. f) D.P.R. 487/94 e s.m.i. per i soggetti affetti da disturbi specifici dell’apprendimento (DSA). È pertanto necessario allegare certificazione medica rilasciata da struttura sanitaria abilitata dalla quale si evinca il tipo di ausilio e/o la tempistica aggiuntiva;
- indirizzo PEC al quale deve essere fatta ogni comunicazione relativa al concorso. In caso di mancata comunicazione, vale ad ogni effetto la residenza di cui al punto 1.
L’Amministrazione dell’Azienda USL di Piacenza effettuerà idonei controlli sulla veridicità del contenuto delle dichiarazioni sostitutive. In caso di accertate difformità tra quanto dichiarato e quanto accertato dall’Amministrazione, quest’ultima procederà comunque alla segnalazione all’Autorità Giudiziaria per le sanzioni penali previste ai sensi dell’art. 76 D.P.R. 445/00. In caso di sopravvenuta assunzione l’Amministrazione applicherà l’art. 55-quater del D. Lgs. 165/01. L’interessato decadrà comunque, ai sensi dell’art. 75 D.P.R. 445/00, da tutti i benefici conseguiti sulla base della dichiarazione non veritiera.
Devono essere ALLEGATI alla domanda di partecipazione alla selezione:
- un documento di riconoscimento legalmente valido;
- un curriculum formativo e professionale redatto in carta libera, datato e firmato dal candidato in maniera autografa o con firma digitale.
Possono essere allegati:
- il provvedimento di riconoscimento di eventuali servizi prestati presso Pubbliche Amministrazioni estere;
- eventuali pubblicazioni edite a stampa.
È data possibilità ai candidati di produrre successivamente la documentazione utile alla valutazione, a condizione che la stessa risulti dettagliatamente elencata in apposito allegato alla domanda di partecipazione trasmessa telematicamente nei termini sopra indicati. I documenti non elencati preventivamente nella domanda di partecipazione, non saranno presi in considerazione alcuna e verranno restituiti al candidato.
Tale documentazione, da consegnare a mano, deve pervenire all’Amministrazione entro e non oltre 10 giorni dalla data di scadenza del termine per la presentazione delle domande.
3. AMMISSIONE DEI CANDIDATI
I competenti uffici dell’UOC Gestione Risorse Umane Aziendali accertano il possesso in capo ai concorrenti dei requisiti di ammissione alla procedura. L’ammissione dei candidati è disposta con determinazione del Direttore UOC Gestione Risorse Umane Aziendali.
4. COMMISSIONE ESAMINATRICE
La Commissione esaminatrice è nominata dal Direttore Generale dell’Azienda USL di Piacenza ed è composta da:
- Direttore Amministrativo in veste di Presidente
- due Direttori di struttura complessa del ruolo oggetto dell’incarico, in qualità di esperti, di cui almeno uno proveniente da un Ente o Azienda Sanitaria della Regione Emilia-Romagna diversa dall’azienda USL di Piacenza. Per ogni componente titolare sarà individuato un supplente
- Direttore U.O. Gestione Risorse Umane Aziendali o suo delegato, con funzioni di Segretario.
La commissione sarà composta in modo da assicurare, ove possibile, l’effettiva parità di genere.
5. MODALITÀ DI SELEZIONE
La Commissione Esaminatrice predispone un elenco di candidati idonei a ricoprire il ruolo oggetto del presente bando sulla base della valutazione del curriculum professionale presentato e del colloquio.
Prima di procedere al colloquio ed alla valutazione del curriculum la commissione stabilisce i criteri di valutazione tenuto conto delle specificità proprie del posto da ricoprire e del fabbisogno organizzativo-professionale che emerge dai profili oggettivo e soggettivo in premessa indicati.
La Commissione valuta i contenuti del curriculum e gli esiti del colloquio, secondo i criteri ed i principi di cui al presente paragrafo.
La valutazione del CURRICULUM viene effettuata tenendo conto dei seguenti elementi:
- Esperienze professionali:
In relazione al fabbisogno definito verranno prese in considerazione le esperienze professionali del candidato, con prevalente considerazione di quelle maturate negli ultimi 5 anni, tenuto conto:
- della loro attinenza, rilevanza, durata e continuità;
- della tipologia delle istituzioni in cui sono allocate le strutture presso le quali il candidato ha svolto la sua attività e la tipologia delle prestazioni erogate dalle strutture medesime;
- della posizione funzionale del candidato nelle strutture e delle sue competenze, con indicazione di eventuali specifici ambiti di autonomia professionale con funzioni di direzione, ruoli di responsabilità rivestiti, lo scenario organizzativo in cui ha operato e particolari risultati ottenuti nelle esperienze professionali precedenti.
- Attività di formazione, studio, ricerca e produzione scientifica:
Tenuto conto del fabbisogno definito, in tale ambito verranno presi in considerazione:
- Attività didattica presso corsi di studio per il conseguimento di diploma universitario, di laurea o di specializzazione post laurea, con preferenza per quelle aventi un contenuto attinente al servizio sanitario;
- partecipazione a corsi, congressi, convegni e seminari, anche effettuati all’estero, in qualità di docente o relatore;
- pubblicazioni, valutate in relazione all’attinenza con le funzioni da conferire e alla rilevanza delle stesse.
La Commissione, tenuto conto dei predetti criteri e parametri attribuisce al curriculum di ogni candidato un giudizio, adeguatamente motivato.
Il COLLOQUIO è diretto alla valutazione delle competenze e delle capacità professionali del candidato, richieste per ricoprire l’incarico da conferire, con riferimento anche alle esperienze professionali documentate.
Nell’ambito del colloquio saranno in particolare valutate:
- le competenze tecnico-professionali con specifico riferimento al fabbisogno determinato dall’Azienda;
- le capacità gestionali, organizzative e di direzione con riferimento alle caratteristiche dell’incarico da svolgere, rispondenti al fabbisogno determinato dall’Azienda.
La Commissione, nell’attribuzione del giudizio, tiene conto della chiarezza espositiva, della correttezza delle risposte, dell’uso di linguaggio tecnico appropriato, della capacità di collegamento con altre discipline o specialità per la miglior risoluzione dei quesiti anche dal punto di vista dell’efficacia e dell’economicità degli interventi.
Il colloquio è altresì diretto a esaminare la visione e l’originalità delle proposte sull’organizzazione della struttura complessa, nonché l’attitudine all’innovazione ai fini del miglioramento dell’organizzazione e della soddisfazione degli stakeholders della struttura stessa.
L’esito del colloquio è rendicontato in un’apposita scheda nella quale sono riportate le valutazioni attribuite.
La Commissione redige per ciascun candidato un’apposita scheda nella quale è riportato il giudizio complessivo attribuito all’esito della valutazione del curriculum e del colloquio e la relativa motivazione.
La Commissione, nell’ambito dell’elenco degli idonei, procede a definire una rosa di tre candidati che hanno conseguito la valutazione migliore e invia i loro nominativi, insieme alla scheda di valutazione, al Direttore Generale dell’Azienda.
Qualora i candidati idonei siano in numero inferiore a tre le operazioni di valutazione si intendono comunque validamente compiute e gli atti sono trasmessi al Direttore Generale per i successivi adempimenti.
6. CONVOCAZIONE DEI CANDIDATI AL COLLOQUIO
I candidati ammessi sono convocati per il colloquio, mediante PEC, con un preavviso di almeno 15 giorni rispetto alla data di espletamento dello stesso.
La motivazione dell’eventuale esclusione dalla selezione verrà notificata agli interessati entro 30 giorni dall’esecutività del relativo provvedimento.
La mancata presentazione del candidato nella data, orario e sede indicati nell’avviso equivarrà a rinuncia alla selezione.
I candidati dovranno presentarsi muniti di documento valido d’identità personale, a norma di legge.
7. AFFIDAMENTO DELL’INCARICO E DURATA
Il Direttore Generale attribuisce l’incarico al candidato che, nell’ambito della rosa dei tre aspiranti individuati dalla Commissione Esaminatrice, maggiormente risponde al profilo ricercato, motivando la scelta effettuata.
L’incarico di Direzione di Unità Operativa Complessa ha durata di cinque anni e il conferimento dell’incarico si perfeziona tramite sottoscrizione di apposito contratto individuale di incarico, che integra il contratto individuale di costituzione del rapporto di lavoro e che definisce tutti gli altri aspetti connessi all’incarico conferito ivi inclusi la denominazione, gli oggetti, gli obiettivi generali da conseguire, la durata e la retribuzione di posizione spettante. Tale contratto è sottoscritto entro il termine massimo di trenta giorni dalla nota all’uopo inviata dall’Azienda, salvo diversa proroga stabilita dalle parti.
È prevista la possibilità di rinnovo dell’incarico per lo stesso periodo o per un periodo più breve, previa verifica positiva dell’espletamento dell’incarico, con riferimento agli obiettivi affidati ed alle risorse attribuite, da effettuarsi da parte di apposito collegio tecnico nominato dal Direttore Generale e presieduto dal Direttore del Dipartimento.
8. TRATTAMENTO DATI PERSONALI
Ai sensi dell’articolo 13 GDPR 2016/679, i dati personali forniti dai candidati o acquisiti d’ufficio saranno raccolti presso l’Ufficio Concorsi dell’Azienda USL di Piacenza, anche in banca dati automatizzata, per le finalità inerenti la gestione della procedura e saranno trattati dalla medesima anche successivamente, a seguito di eventuale instaurazione di rapporto di lavoro, per la gestione dello stesso. Tali dati potranno essere sottoposti ad accesso da parte di coloro che sono portatori di un concreto interesse ai sensi dell’art. 22 della L. 241/90 e successive modificazioni ed integrazioni, nonché per i successivi adempimenti previsti dalla normativa vigente, ivi compreso il D. Lgs 33/13.
L’indicazione dei dati richiesti è obbligatoria ai fini della valutazione dei requisiti di partecipazione, pena l’esclusione dalla procedura.
Ai sensi dell’art. 7 del D. Lgs. 196/03 e degli artt. 15 e seguenti del GDPR 2016/679, i candidati hanno diritto di accedere ai dati che li riguardano e di chiederne l’aggiornamento, la rettifica, l’integrazione, nonché la cancellazione di dati non pertinenti o raccolti in modo non conforme alle norme. L’interessato può, altresì, opporsi al trattamento per motivi legittimi.
Il titolare del trattamento è l’Azienda USL di Piacenza.
Per quanto non è particolarmente contemplato nel presente bando, si intendono qui richiamate, a tutti gli effetti, le norme regolamentari e di legge previste in materia e, in particolare, dal D.P.R. 483/1997.
9. DISPOSIZIONI FINALI
In applicazione del D. Lgs. 198/2006 e degli artt. 7 e 57 del D.Lgs. 165/2001 è garantita parità e pari opportunità tra uomini e donne nelle procedure di accesso al lavoro e nello svolgimento dell’attività lavorativa.
L’Azienda Unità Sanitaria Locale di Piacenza si riserva la facoltà di prorogare, sospendere o annullare il bando in relazione all’esistenza di ragioni di pubblico interesse concreto ed attuale; si riserva altresì la facoltà di revocare il presente avviso pubblico in conseguenza delle mutate esigenze dei servizi, dei presidi o di altre strutture dell’Azienda USL di Piacenza, nonché in conseguenza di norme che stabiliscano il blocco delle assunzioni.
Con la partecipazione al presente bando i candidati si impegnano ad accettare incondizionatamente e senza riserve tutte le prescrizioni e precisazioni del presente bando, quale lex specialis della presente procedura selettiva.
Per ulteriori informazioni gli aspiranti potranno rivolgersi agli uffici dell’U.O. Gestione Risorse Umane Aziendali dell’Azienda Unità Sanitaria Locale con sede in Piacenza – Via A. Anguissola, 15 – Tel. 0523/398821 oppure 0523/398795, o consultare il sito www.ausl.pc.it nella sezione: Bandi, Avvisi e Concorsi - Assunzioni e collaborazioni.