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n.196 del 25.06.2021 (Parte Seconda)

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Approvazione dell'Avviso "Azioni di sistema per la definizione di programmi strategici di intervento per la presentazione di progettualità in ambito regionale, nazionale ed europeo"

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Visti:

- il Regolamento n. 1303/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, recante disposizioni comuni sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, sul Fondo Sociale Europeo, sul Fondo di Coesione, sul Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale e sul Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca, compresi nel Quadro Strategico Comune e disposizioni generali sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, sul Fondo Sociale Europeo e sul Fondo di Coesione, relativo al periodo della nuova programmazione 2014-2020 che abroga il Regolamento (CE) n.1 083/2006 e, in particolare, l’art. 47, comma 1, in cui si stabilisce che, per ciascun Programma Operativo, lo Stato membro istituisce un Comitato di Sorveglianza, entro tre mesi dalla data di notifica della decisione di approvazione del Programma Operativo medesimo;

- il Regolamento delegato (UE) n. 240/2014 della Commissione del 7 gennaio 2014, recante un codice europeo di condotta sul partenariato nell’ambito dei fondi strutturali e d'investimento europei e, in particolare, l’art. 10 “Norme che disciplinano la composizione del comitato di sorveglianza”;

- il Programma Operativo Regionale FESR Emilia-Romagna 2014/2020, approvato con Decisione di Esecuzione della Commissione Europea C(2015) 928 del 12 febbraio 2015;

Visti, inoltre:

- il Regolamento (UE) 2021/695 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 28 aprile 2021 che istituisce il programma quadro di ricerca e innovazione Orizzonte Europa e ne stabilisce le norme di partecipazione e diffusione, e che abroga i regolamenti (UE) n. 1290/2013 e (UE) n. 1291/2013;

- il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), approvato dal Consiglio dei Ministri il 29 aprile 2021;

- l’Interregional Innovation Investments (I3), lo strumento finanziario introdotto nel bilancio 2021-2027 dell'UE, nell’ambito del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, con l’obiettivo di sostenere i partenariati interregionali che forniscono innovazione e rafforzano le catene di valore dell'UE a livello globale;

Richiamata la propria Deliberazione n. 179 del 27/02/2015, recante “Presa d'atto del Programma Operativo FESR Emilia-Romagna 2014-2020 e nomina dell’autorità di gestione”;

Considerato che:

- il POR FESR 2014-2020 dell’Emilia-Romagna risulta costituito da 6 Assi prioritari che costituiscono la struttura operativa sulla quale si basa il raggiungimento degli obiettivi strategici e specifici individuati;

- nella sezione 2 vengono riportati i dettagli degli Assi prioritari, tra cui l’Asse prioritario 1 “Ricerca e Innovazione” il cui obiettivo è quello di rafforzare la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l'innovazione in particolare;

- il raggiungimento di tale obiettivo specifico è previsto attraverso il conseguimento di due priorità di investimento così identificate:

- 1.a - Potenziare l'infrastruttura per la ricerca e l'innovazione (R&I) e le capacità di sviluppare l'eccellenza nella R&I nonché promuovere centri di competenza, in particolare quelli di interesse europeo;

- 1.b - Promuovere gli investimenti delle imprese in R&I sviluppando collegamenti e sinergie tra imprese, centri di ricerca e sviluppo e il settore dell'istruzione superiore, in particolare promuovendo gli investimenti nello sviluppo di prodotti e servizi, il trasferimento di tecnologie, l'innovazione sociale, l'eco-innovazione, le applicazioni nei servizi pubblici, lo stimolo della domanda, le reti, i cluster e l'innovazione aperta attraverso la specializzazione intelligente, nonché sostenere la ricerca tecnologica e applicata, le linee pilota, le azioni di validazione precoce dei prodotti, le capacità di fabbricazione avanzate e la prima produzione, soprattutto in tecnologie chiave abilitanti, e la diffusione di tecnologie con finalità generali;

Considerato, inoltre, che:

- nell’ambito della priorità di investimento 1.b sopracitata sono individuati i seguenti obiettivi specifici:

- “1.1 Incremento delle attività di innovazione delle imprese”;

- “1.2 Rafforzamento del sistema innovativo regionale e nazionale”;

- “1.4 Aumento dell’incidenza di specializzazioni innovative in perimetri applicativi ad alta intensità di conoscenza”;

- nell’ambito della priorità d’investimento 1.b), tra le azioni previste, l’Azione 1.2.1. prevede “Azioni di sistema per il sostegno alla partecipazione degli attori dei territori a piattaforme di concertazione e reti nazionali di specializzazione tecnologica come i CTN e a progetti finanziati con altri programmi europei per la ricerca e l’innovazione”;

Dato atto che il Comitato di Sorveglianza del POR FESR, istituito con Delibera della Giunta Regionale n. 211 del 6 marzo 2015, ha approvato, nella sessione del 31 marzo 2015, i criteri di selezione delle operazioni relative alle singole attività di ogni Asse del POR, integrati con procedure scritte del 05.12.2019 e del 09.11.2020;

Dato atto, inoltre, che:

- le risorse destinate su questo bando sono pari a euro 900.000,00, stanziate sui Capitoli di spesa nn. 22212, 22214, 22216, per le annualità 2021 e 2022;

Ritenuto, pertanto, opportuno:

- approvare, nell’ambito della priorità d’investimento 1.b, tra le azioni previste, l’Azione 1.2.1 del POR-FESR Emilia-Romagna 2014-2020 “Azioni di sistema per il sostegno alla partecipazione degli attori dei territori a piattaforme di concertazione e reti nazionali di specializzazione tecnologica come i CTN e a progetti finanziati con altri programmi europei per la ricerca e l’innovazione”, l’Avviso “Azioni di sistema per la definizione di programmi strategici di intervento per la presentazione di progettualità in ambito regionale, nazionale ed europeo”, di cui all’Allegato 1, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

- approvare, contestualmente, il fac-simile della relativa modulistica di presentazione del progetto, che dovrà avvenire a mezzo Sfinge 2020 e il modulo di presentazione del programma strategico di intervento, di cui rispettivamente agli Allegati 2 e 3, parti integranti e sostanziali della presente deliberazione;

- stabilire che l'attuazione gestionale, in termini amministrativo-contabili delle attività progettuali che saranno oggetto operativo del presente bando, verranno realizzate ponendo a base di riferimento i principi e postulati che disciplinano le disposizioni previste dal D. Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.;

Nello specifico, al fine di meglio realizzare gli obiettivi che costituiscono l'asse portante delle prescrizioni tecnico-contabili previste per le Amministrazioni Pubbliche dal D. Lgs. n. 118/2011 e ss.mm., con particolare riferimento al principio della competenza finanziaria potenziata, le successive fasi gestionali nelle quali si articola il processo di spesa della concessione, impegno, liquidazione, ordinazione e pagamento, saranno soggette a valutazioni ed eventuali rivisitazioni operative per renderli rispondenti al percorso contabile tracciato dal Decreto medesimo;

Ne deriva, in ragione di quanto sopra indicato, che le successive fasi gestionali caratterizzanti il ciclo della spesa saranno strettamente correlate ai possibili percorsi contabili indicati dal D. Lgs. n. 118/2011 e ss.mm., con riferimento ai cronoprogrammi di spesa presentati dai soggetti attuatori individuati;

Alla luce di quanto sopra, la copertura finanziaria prevista nell'articolazione dei capitoli di spesa, indicati nel presente provvedimento, riveste carattere di mero strumento programmatico-conoscitivo di individuazione sistemica ed allocazione delle risorse disponibili destinate, nella fase realizzativa, ad essere modificate anche della validazione economico-temporale in base agli strumenti resi disponibili dal D. Lgs. n. 118/2011 e ss.mm. per il completo raggiungimento degli obiettivi in esso indicati;

Richiamati:

- il D. Lgs. n. 118 del 23 giugno 2011 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42” e successive modifiche ed integrazioni;

- la Legge Regionale n. 40 del 15 novembre 2001 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4”, per quanto applicabile;

- la Legge Regionale n. 43 del 26 novembre 2001, recante "Testo Unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e ss.mm.;

- la Legge Regionale n. 11 del 29 dicembre 2020 “Disposizioni collegate alla Legge Regionale di stabilità per il 2021”;

- la Legge Regionale n. 12 del 29 dicembre 2020 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2021-2023 (Legge di stabilità regionale 2021)”;

- la Legge Regionale n. 13 del 29 dicembre 2020 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2021-2023”;

- la propria deliberazione n. 2004 del 28 dicembre 2020 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2021-2023”;

Richiamate, inoltre, le seguenti proprie deliberazioni:

- n. 2416/2008 avente ad oggetto “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e succ. mod.;

- n. 468 del 10 aprile 2017, ad oggetto “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”;

- n. 2329 del 22 novembre 2019, ad oggetto “Designazione del Responsabile della Protezione dei dati”;

- n. 2013 del 28 dicembre 2020, ad oggetto “Indirizzi organizzativi per il consolidamento e il potenziamento delle capacità amministrative dell’ente per il conseguimento degli obiettivi del programma di mandato, per fare fronte alla programmazione comunitaria 2021/2027 e primo adeguamento delle strutture regionali conseguenti alla soppressione dell’IBACN”;

- n. 2018 del 28 dicembre 2020, ad oggetto “Affidamento degli incarichi di Direttore Generale della Giunta Regionale, ai sensi dell'art. 43 della L.R. 43/2001 e ss.mm.ii.”;

- n. 111 del 28 gennaio 2021, ad oggetto “Piano triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza. Anni 2021-2023”;

- n. 771 del 24 maggio 2021, ad oggetto “Rafforzamento delle capacità amministrative dell’Ente. Secondo adeguamento degli assetti organizzativi e linee di indirizzo 2021”;

Viste le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale, PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017, relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni, predisposte in attuazione della propria Deliberazione n. 468/2017;

Visti, inoltre:

- la Legge 13 agosto 2010, n. 136 "Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia", e successive modifiche;

- la determinazione dell’Autorità di vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture n. 4 del 7/7/2011, recante “Linee guida sulla tracciabilità dei flussi finanziari ai sensi dell’art. 3 della legge 13 agosto 2010, n. 136” e successivo aggiornamento;

- la Legge 16 gennaio 2003, n. 3 recante "Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione" e, in particolare, l'art. 11 "Codice unico di progetto degli investimenti;

- il D. Lgs. n. 33 del 14 marzo 2013, recante “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;

Richiamata, altresì, la Determinazione Dirigenziale n. 23213 del 30 dicembre 2020, avente ad oggetto “Conferimento incarichi dirigenziali e proroga degli incarichi dirigenziali in scadenza”;

Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell’Assessore alla Scuola, Università, Ricerca, Agenda Digitale e dell’Assessore allo Sviluppo Economico e Green Economy, Lavoro, Formazione:

A voti unanimi e palesi

delibera

1. di approvare l’Avviso “Azioni di sistema per la definizione di programmi strategici di intervento per la presentazione di progettualità in ambito regionale, nazionale ed europeo” , di cui all’Allegato 1, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

2. di approvare il fac-simile della relativa modulistica di presentazione del progetto, che dovrà avvenire a mezzo Sfinge 2020, di cui all’Allegato 2, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

3. di approvare il modulo di presentazione del programma strategico di intervento, di cui all’Allegato 3, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

4. di demandare al Responsabile Unico del Procedimento, titolare di Posizione Organizzativa Q0001196 “Ricerca, trasferimento tecnologico e promozione dell’innovazione”, individuato con determinazione n. 5543 del 31/03/2021:

- le eventuali modifiche non sostanziali che si rendessero necessarie all’Avviso, al fac-simile della relativa modulistica di presentazione del progetto e al programma strategico di intervento, di cui agli Allegati 1, 2 e 3, approvati con il presente provvedimento;

- l’approvazione dei progetti ammessi, nonché i conseguenti atti di quantificazione, concessione ed impegno della spesa;

5. di precisare che la copertura finanziaria prevista nell'articolazione dei capitoli di spesa indicati nel presente provvedimento riveste carattere di mero strumento programmatico-conoscitivo di individuazione sistematica ed allocazione delle risorse destinate, nella fase realizzativa, ad essere modificate anche nella validazione economico-temporale in base agli strumenti resi disponibili dal D. Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii., per il completo raggiungimento degli obiettivi in esso indicati;

6. di pubblicare la presente deliberazione, comprensiva degli Allegato 1, 2 e 3 nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico e sul sito http://fesr.regione.emilia-romagna.it/

7. di dare atto che, per quanto previsto in materia di pubblicità trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà agli obblighi di pubblicazione ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa, incluse le ulteriori pubblicazioni previste dal Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza ai sensi dell'art.7 bis, comma 3, del D.Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii..

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