n.107 del 14.04.2021 periodico (Parte Seconda)

Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale (PAUR) comprensivo di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) volontaria ai sensi del Capo III della L.R. 04/2018 relativo al progetto denominato: «PIATTAFORMA BIO-RECUPERO “PONTICELLE”» nel Comune di Ravenna (RA) che comprende Autorizzazione Integrata Ambientale, la cui autorità competente è definita dall’art. 7, comma 2, della L.R. 4/2018.

ARPAE per conto dell’autorità competente, Regione Emilia-Romagna, Servizio Valutazione Impatto e Promozione Sostenibilità Ambientale, ai sensi dell’art. 15 della L.R. 4/2018 avvisa che il proponente Sig. Giuliano Romano in qualità di legale rappresentante avente procura della Società Eni Rewind S.p.A., con sede legale in San Donato Milanese (MI), Piazza M. Boldrini n. 1, ha presentato istanza di Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale comprensivo di VIA per il progetto denominato « Piattaforma Bio-recupero “Ponticelle”». Ai sensi dell’art. 16 della L.R. 4/2018, il presente avviso al pubblico tiene luogo delle comunicazioni di cui agli articoli 7 e 8, commi 3 e 4, della L. 241/90, in particolare l’atto che prevede la pubblicazione nel BURERT è l’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA). Il progetto è localizzato in Provincia di Ravenna, nel Comune di Ravenna, nell’area denominata Ca’ Ponticelle, nell’ambito dell’area del polo industriale.

Il progetto appartiene alla seguente tipologia progettuale di cui all’allegato B.2 della L.R. 4/2018: B.2.50 - “Impianti di smaltimento e recupero di rifiuti non pericolosi, con capacità complessiva superiore a 10 tonnellate al giorno, mediante operazioni di cui all'allegato C, lettere da R1 a R9, della Parte Quarta del decreto legislativo n. 152 del 2006 ”, corrispondente alla fattispecie 7.z.b) di cui all’Allegato IV alla Parte Seconda del D.Lgs. 152/06. Sulla base di tale classificazione, ai sensi dell’art. 5 della citata L.R. n. 4/2018, il progetto risulterebbe sottoposto alla procedura di verifica di assoggettabilità a VIA (screening), tuttavia, in applicazione di quanto previsto al comma 2 dell’art. 4 della medesima Legge Regionale, la ditta Proponente intende assoggettare il progetto alla procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) su base volontaria.

Il progetto ricade nella seguente tipologia progettuale di cui all’allegato VIII del D.Lgs. n. 152/06, assoggettata ad AIA: 5.3.b) “Il recupero, o una combinazione di recupero e smaltimento, di rifiuti non pericolosi, con una capacità superiore a 75 Mg al giorno, che comportano il ricorso ad una o più delle seguenti attività ed escluse le attività di trattamento delle acque reflue urbane, disciplinate al paragrafo 1.1 dell'Allegato 5 alla Parte Terza: 1) trattamento biologico”.

Il progetto prevede la realizzazione e l’esercizio delle seguenti opere:

1) Impianto di recupero di rifiuti non pericolosi mediante due linee di trattamento: una linea di trattamento meccanico e biologico (bioremediation svolto in biopile statiche) di rifiuti costituiti da materiali di risulta contaminati da idrocarburi e una linea di solo trattamento meccanico di rifiuti costituiti da materiali di risulta non contaminati; attraverso processi che portano alla produzione di terreni ed inerti che cessano la loro qualifica di rifiuti (End of Waste – EoW) e come tali possono essere riutilizzati. Tale impianto, finalizzato al recupero di rifiuti non pericolosi, costituiti da materiali di risulta da sottoporre a solo trattamento meccanico o a trattamento meccanico e biologico (bioremediation svolto in biopile statiche), avrà una capacità complessiva di trattamento di 80.000 ton/anno. Nell’impianto saranno svolte le seguenti operazioni di cui all’allegato C, Parte Quarta del D.Lgs. 152/06 e ss.mm.ii.: R5 Riciclaggio/recupero di altre sostanze inorganiche; R13 Messa in riserva di rifiuti per sottoporli a una delle operazioni indicate nei punti da R1 a R12 (escluso il deposito temporaneo, prima della raccolta, nel luogo in cui sono prodotti);

2) Bio-Laboratorio analitico funzionale e di supporto all’impianto di recupero rifiuti per analisi di verifica di conformità dei rifiuti in ingresso e di monitoraggio delle performance del processo di recupero;

3) Fabbricato uffici e servizi che ricomprenderà anche i locali del Bio-Laboratorio ed opere accessorie, funzionali all’esercizio delle attività della Piattaforma di Bio-Recupero.

Ai sensi dell’art. 16 della L.R. 4/2018 la documentazione è resa disponibile per la pubblica consultazione sul sito web delle valutazioni ambientali della Regione Emilia-Romagna: (https://serviziambiente.regione.emilia-romagna.it/viavas ).

I soggetti interessati possono prendere visione degli elaborati depositati presso la Regione Emilia-Romagna, Servizio Valutazione Impatto e Promozione Sostenibilità Ambientale, Viale della Fiera 8, Bologna, ARPAE SAC di Ravenna, Piazza Caduti per la Libertà n.2, Ravenna e Comune di Ravenna, Piazzale Farini n.21.

Entro il termine di 30 (trenta) giorni dalla data di pubblicazione nel BURERT e sul sito web della Regione Emilia-Romagna del presente avviso, chiunque abbia interesse può prendere visione del progetto e del relativo studio ambientale sul sito web della Regione Emilia-Romagna, presentare in forma scritta proprie osservazioni alla Regione Emilia-Romagna, Servizio Valutazione Impatto e Promozione Sostenibilità Ambientale, Viale della Fiera n.8 - 40127 Bologna o all’indirizzo di posta elettronica certificata vipsa@postacert.regione.emilia-romagna.it.

Le osservazioni devono essere presentate anche ad ARPAE di Ravenna all’indirizzo di posta certificata aoora@cert.arpa.emr.it.

Le osservazioni saranno integralmente pubblicate sul sito web della Regione Emilia-Romagna (https://serviziambiente.regione.emilia-romagna.it/viavas ).

Si precisa che le osservazioni potranno concernere esclusivamente la Valutazione d’ Impatto Ambientale (VIA) e, ove necessarie, l’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA).

Ai sensi dell’art. 20 della L.R. n. 4/2018, secondo quanto richiesto dal proponente, l’eventuale emanazione del PAUR comprende e sostituisce le seguenti autorizzazioni, intese, concessioni, licenze, pareri, concerti, nulla osta e assensi comunque denominati, necessari alla realizzazione ed esercizio del progetto: Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) volontaria, Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) ai sensi della Parte Seconda – Titolo III-bis del D.Lgs. 152/06 e ss.mm.ii., Valutazione di Incidenza Ambientale (VINCA) della Regione Emilia-Romagna, Valutazione del Progetto ai fini della Prevenzione Incendi ai sensi dell’art. 3 del DPR n. 151/2011 del Comando Provinciale dei VVF di Ravenna, Titolo edilizio ai sensi del D.P.R. 380/2001 e ss.mm.ii., Autorizzazione in deroga per l’effettuazione di attività rumorose ai sensi della L. n. 447/1995 e D.G.R. n. 45/2002, parere sul PUC (Progetto Unitario con Convenzione - art. 11 NTA del PUA ex Enichem), parere per la pre-sismica e parere di compatibilità ambientale del Comune di Ravenna, parere di compatibilità ambientale dell’AUSL territorialmente competente e parere sul rischio idraulico e rischio alluvione dell’area, ai sensi dell’art. 6.2 delle NTA del PTCP della Provincia di Ravenna.

Valuta il sito

Non hai trovato quello che cerchi ?

Piè di pagina