n.125 del 20.05.2026 periodico (Parte Seconda)
L.R. 4/2018, art. 11: provvedimento di verifica di assoggettabilità a VIA (screening) relativo al progetto "Adeguamento funzionale alvei e infrastrutture arginali di competenza regionale - PC" localizzato nel comune di Villanova sull'Arda, Cadeo, Caorso, San Pietro in Cerro, Cortemaggiore, Provincia di Piacenza (PC)
(omissis)
ATTESTATO che il sottoscritto dirigente, responsabile del procedimento, non si trova in situazione di conflitto, anche potenziale, e di interessi;
ATTESTATA la regolarità amministrativa del presente atto;
a) di escludere dalla ulteriore procedura di V.I.A., ai sensi dell’art. 11, comma 1, della legge regionale 20 aprile 2018, n. 4, il progetto denominato “adeguamento funzionale alvei e infrastrutture arginali di competenza regionale”, localizzato nel Comune di Villanova sull'Arda, Cadeo, Caorso, San Pietro in Cerro, Cortemaggiore Prov.(PC) proposto da l’Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile Ufficio territoriale bacini idrografici da Tidone a Arda, per le valutazioni espresse in narrativa, nel rispetto delle condizioni ambientali di seguito indicate:
1) in fase autorizzatoria, a seguito di una progettazione adeguata, allo scopo di monitorare nel tempo i potenziali impatti ambientali degli interventi in progetto sulla matrice acqua e sull'ecosistema fluviale, dovrà essere presentato per l’approvazione, da parte del proponente, alla Regione Emilia-Romagna - Area Tutela e Gestione Acqua e Arpae, ai sensi delle Linee Guida ministeriali elaborate dal MATTM nel 2014, un adeguato Piano di Monitoraggio Ambientale (PMA) tenuto conto delle attività che effettivamente interferiscono sull’alveo impattando sulla qualità delle acque e sull’ecosistema acquatico e della necessità di verificare il carattere win win per le Direttive 2000/60 e 2007/60 per gli interventi che ricadono in tale casistica; tale piano di monitoraggio dovrà:
- verificare le risposte in termini di adattamento e resilienza delle comunità biotiche e dell'ecosistema nel suo complesso;
- considerare anche la qualità degli elementi morfologici nelle diverse fasi progettuali e con particolare attenzione agli effetti di medio-lungo termine all'interno del Piano di Monitoraggio Ambientale;
- considerare tutte le comunità biotiche che costituiscono elementi di qualità biologica ai sensi della Direttiva Quadro Acque (fauna ittica, macroinvertebrati bentonici, diatomee bentoniche, macrofite acquatiche);
b) di dare atto che la verifica di ottemperanza delle condizioni ambientali di cui alla lettera a) spetta per quanto di competenza a:
1) Regione Emilia-Romagna, Area Tutela e Gestione Acqua, previa verifica di ARPAE;
c) di dare atto che dovrà essere trasmessa la documentazione contenente gli elementi necessari alla verifica dell’ottemperanza delle condizioni ambientali contenute nel provvedimento di verifica di assoggettabilità a VIA alla regione Emilia-Romagna – Area Valutazione Impatto Ambientale e Autorizzazioni e agli Enti individuati al precedente punto b) per la relativa verifica ai sensi dell’art. 28, comma 3, del d. lgs. 152/2006. Si specifica che è disponibile apposita modulistica per agevolare l’invio della documentazione. L’Ente preposto alla verifica dovrà trasmetterne l’esito alla Regione Emilia-Romagna - Area Valutazione Impatto Ambientale e Autorizzazioni, ai fini della pubblicazione nella banca dati delle valutazioni ambientali;
d) di dare atto che la non ottemperanza delle condizioni ambientali contenute nel provvedimento di verifica di Assoggettabilità a VIA sarà soggetta a diffida e ad eventuale sanzione, ai sensi dell’art. 29 del d.lgs. 152/2006;
e) il progetto dovrà essere realizzato coerentemente a quanto dichiarato nello studio ambientale preliminare e nelle successive integrazioni e dovranno essere applicate nella fase di cantiere le specifiche mitigazioni proposte;
f) dovrà essere trasmessa e alla Regione Emilia-Romagna - Area Valutazione Impatto Ambientale e Autorizzazioni, entro sessanta (60) giorni dal collaudo dalla data di fine lavori, la certificazione di regolare esecuzione delle opere, ai sensi dell’art. 28, comma 7-bis, del d.lgs. 152/06, comprensiva di specifiche indicazioni circa la conformità delle opere rispetto al progetto depositato e alle condizioni ambientali prescritte;
g) di stabilire l’efficacia temporale per la realizzazione del progetto, considerata la tipologia dell’opera pubblica, in dieci anni a partire della data di pubblicazione sul BURERT dell’esito del procedimento unico di approvazione del progetto;
h) di trasmettere copia della presente determinazione: alla proponente Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile - Ufficio territoriale bacini idrografici da Tidone ad Arda, ai Comuni di Villanova sull'Arda, Cadeo, Caorso, San Pietro in Cerro e Cortemaggiore, alla Provincia di Piacenza, all’ ARPAE di Piacenza;
i) di pubblicare, per estratto, la presente determina dirigenziale sul BURERT e, integralmente, nella banca dati delle valutazioni ambientali della Regione Emilia-Romagna (https://serviziambiente.regione.emilia-romagna.it/viavasweb/ricerca/dettaglio/6788);
j) di rendere noto che contro il presente provvedimento è proponibile il ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale entro sessanta giorni, nonché ricorso straordinario al Capo dello Stato entro centoventi giorni; entrambi i termini decorrono dalla data di pubblicazione sul BURERT;
k) di dare atto, infine, che si provvederà alle ulteriori pubblicazioni previste dal Piano triennale di prevenzione della corruzione ai sensi dell’art. 7 bis, comma 3, del d.lgs. 33/2013.