n.88 del 09.04.2025 periodico (Parte Seconda)
Realizzazione di un intervento di collegamento tra la Via Porto Bardia e la Via Diredaua previo sfondamento della stessa Via Porto Bardia a Torre Pedrera. Decreto di esproprio Rep. n. 115 del 25/03/2025 - Determinazione Dirigenziale n. 770 del 25/03/2025
Il Dirigente decreta:
1) E’ pronunciata, l’espropriazione a favore del Comune di Rimini C.F. – p.iva 00304260409, con trasferimento del diritto di proprietà in capo al predetto Comune, beneficiario dell’esproprio, dei beni, occorrenti alla realizzazione dell’opera pubblica: ”REALIZZAZIONE DI UN INTERVENTO DI COLLEGAMENTO TRA LA VIA PORTO BARDIA E LA VIA DIREDAUA PREVIO SFONDAMENTO DELLA STESSA VIA PORTO BARDIA A TORRE PEDRERA”, di cui al “Piano Particellare” ed “Elenco Ditte” allegati, parti integranti, alla Deliberazione di Consiglio Comunale n. 35 del 21/05/2024, aggiornati sulla base del frazionamento catastale, da cui si desumono le esatte superfici da espropriare, come stabilito nell’allegato “A” parte integrante del presente atto;
2) Di precisare che la Ditta n.1 ha accettato l’indennità provvisoria di esproprio, già a suo favore liquidata dal Comune di Rimini, mediante sottoscrizione della dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, ai sensi dell’art. 47 del Dpr. n. 445/2000, con le note prot. n. 373903 del 23/10/2024, n. 0373916 del 23/10/2024 e n. 0373921 del 23/10/2024, attestanti, tra le altre cose, che non esistono presso i Pubblici Registri immobiliari, competenti per territorio, trascrizioni o iscrizioni di diritti, azioni o privilegi di terzi;
3) Di dare atto che con le richiamate note, ai sensi dell’art. 20, comma 6, del Dpr. 327/2001, l’Amministrazione Comunale veniva autorizzata all’occupazione delle aree in sua proprietà, interessate dall’esproprio e dall’occupazione temporanea per la realizzazione dell’opera in oggetto;
4) Di precisare che in data 05/11/2024 aveva luogo ad opera dei tecnici all’uopo incaricati l’immissione in possesso dell’area di interesse con redazione del verbale di immissione in possesso e stato di consistenza, prot. n. 390416 del 05/11/2024;
5) Di dare atto che, ai fini della realizzazione dell’opera in considerazione, non si sono verificati i presupposti per la determinazione urgente dell’indennità provvisoria di esproprio, né è stato emanato il decreto di “occupazione d’urgenza, preordinata all’espropriazione”;
6) Di stabilire che il presente decreto venga notificato ai destinatari interessati, nelle forme e con le modalità previste dalla lettera g) dell’art. Art.23 del DPR 327/2001;
7) Di stabilire che il presente provvedimento sarà, a cura dell’Ufficio Espropri, registrato, trascritto e volturato presso i competenti Uffici;
8) Di stabilire, altresì che il presente Decreto sarà pubblicato, per estratto, sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna, ai sensi dell’art. 23 comma 5 del D.P.R. 08/06/2001 n. 327. Il terzo interessato potrà proporre, nei modi e nei termini di legge, opposizioni contro l'indennità di esproprio entro 30 giorni successivi alla pubblicazione dell'estratto. Decorso tale termine in assenza di impugnazioni, anche per il terzo, l'indennità di esproprio resta fissa ed invariabile nella misura della somma corrisposta;
9) Di precisare che avverso il presente atto può essere proposta impugnativa, ai sensi dell’art. 53 D.P.R. 327/2001, attraverso ricorso giudiziario al TAR Emilia Romagna ovvero ricorso straordinario al Capo dello Stato, rispettivamente entro 60 e 120 giorni dal ricevimento della notifica;
10) Di dare atto che il presente decreto di esproprio è esente dall’imposta di bollo, dai diritti catastali e dagli emolumenti ipotecari, ai sensi dell’art. 22, tab. b, allegata al D.P.R. 642 del 1972 e della L. 1149/1967;
11) Di dare atto che responsabile di procedimento è l’Ing. Alberto Dellavalle, Dirigente del Settore Infrastrutture e Qualità Ambientale;
12) Di partecipare il presente atto all’Ufficio Inventario del Settore Patrimonio.