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n.307 del 14.11.2017 (Parte Seconda)

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Ripartizione, assegnazione e concessione dei contributi a favore dei soggetti pubblici della rete regionale del progetto "Oltre la strada" in attuazione delle delibere di A.L. n. 117/2013 e n. 120/2017 e delle delibera di Giunta regionale n.649/2017

IL DIRIGENTE FIRMATARIO

Richiamate:

- la Legge 8 novembre 2000, n. 328 "Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali";

- la L.R. 12 marzo 2003, n. 2, "Norme per la promozione della cittadinanza sociale e per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali";

- la L.R. 24 marzo 2004, n. 5, "Norme per l'integrazione sociale dei cittadini stranieri immigrati. Modifiche alle leggi regionali 21 febbraio 1990, n.14 e 12 marzo 2003, n.2";

Viste:

- la deliberazione dell’Assemblea legislativa n. 117 del 18 giugno 2013 avente per oggetto "Indicazioni attuative del Piano sociale e sanitario regionale per il biennio 2013/2014. Programma annuale 2013: obiettivi e criteri generali di ripartizione del Fondo Sociale ai sensi dell’art. 47, comma 3 della legge regionale 12 marzo 2003, n. 2 (Norme per la promozione della cittadinanza sociale e per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali). (Proposta della Giunta regionale in data 18 marzo 2013, n. 284)” ed in particolare il punto 3.1;

- la deliberazione dell’Assemblea legislativa n.120 del 12 luglio 2017 avente per oggetto "Piano sociale e sanitario 2017-2019 (Proposta della Giunta regionale in data 15 maggio 2017, n. 643)” ed in particolare il punto 3.5; 

Richiamata la propria deliberazione n. 649 del 15 maggio 2017 avente per oggetto “Programma annuale 2017. Ripartizione delle risorse del Fondo sociale regionale ai sensi dell’art. 47 comma 3 della L.R. 2/2003 e delle risorse regionali per i fini di cui all'art. 12 della L.R. 5/2004: individuazione delle azioni per il perseguimento degli obiettivi di cui alla deliberazione dell’Assemblea legislativa n. 117/2013”;

Dato atto che la sopracitata deliberazione della Giunta regionale n. 649/2017, al punto 3.3 "Interventi a sostegno del Programma unico di emersione, assistenza e integrazione sociale a favore delle vittime di grave sfruttamento, riduzione in schiavitù e tratta di esseri umani ex art. 18 D.Lgs. 25 luglio 1998 n. 286" dell’Allegato A) parte integrante, ha stabilito che:

- le risorse complessivamente destinate alla realizzazione degli “Interventi a sostegno del programma unico di emersione, assistenza e integrazione sociale a favore delle vittime di grave sfruttamento, riduzione in schiavitù e tratta di esseri umani ex art. 18 D.Lgs. 25 luglio 1998 n. 286” ammontano a € 210.000,00;

- tali risorse trovano allocazione al capitolo 68344 “Contributi a Enti Locali e Aziende USL per l'integrazione sociale dei cittadini stranieri immigrati, secondo le finalità di cui agli artt. 5, 8, 9, 10 comma 1, 11,12,16 comma 3, 17, 18 della L.R. 24 marzo 2004, n.5” del bilancio finanziario gestionale 2017-2019, anno di previsione 2017;

- i destinatari delle risorse sono i soggetti pubblici che fanno parte del Progetto Regionale Oltre la Strada, così come descritto nella deliberazione di Consiglio regionale n. 497/2003;

- le azioni da sviluppare, in armonia con gli obiettivi indicati dalle deliberazioni dell’Assemblea legislativa n. 117/2013 e n.120/2017, si individuano in: primo contatto, mediazione e accompagnamento ai servizi, tutela della salute, prima assistenza e accoglienza, protezione sociale, interventi per autonomia (formazione scolastica, professionale e linguistica, azioni di orientamento, counselling e laboratori motivazionali), assistenza legale e sostegno psicologico, rimpatri assistiti, raccordo con le forze dell’ordine e con i soggetti pubblici e privati del territorio;

- il riparto delle risorse dovrà essere effettuato in base agli indicatori:

- "numero di persone/numero colloqui" relativo alle persone richiedenti asilo contattate (a seguito di segnalazioni provenienti da enti che gestiscono strutture di accoglienza straordinaria, strutture di accoglienza SPRAR, Commissione Territoriale per il riconoscimento della protezione internazionale, oppure grazie ad autonomi interventi pro-attivi) nell'ambito dell'attività di valutazione finalizzata all'emersione di potenziali vittime di tratta e all'inserimento nei programmi di assistenza, ai sensi dell'articolo 17 D.lgs. 142/2015;

- “numero persone/numero giorni di accoglienza” e “numero soluzioni abitative/numero giorni” relativi alla gestione del programma unico di emersione, assistenza ed integrazione sociale a favore degli stranieri e dei cittadini di cui al comma 6 bis dell’art. 18 del D.lgs. 25 luglio 1998, n. 286, alle vittime dei reati previsti dagli articoli 600 e 601 del codice penale o che versano nelle ipotesi di cui al comma 1 del medesimo art. 18 (art. 1, commi 1 e 3, del DPCM 16 maggio 2016);

- gli indicatori sopra riportati dovranno essere rilevati attraverso il sistema di raccolta dei dati elaborato dalla Regione Emilia-Romagna per il progetto Oltre la Strada;

Dato atto ulteriormente che la medesima deliberazione della Giunta regionale n. 649/2017, al punto 3.3. dell’Allegato A) parte integrante, stabilisce che il dirigente competente provvederà, con proprio atto formale:

- all’assegnazione e concessione dei contributi a favore dei soggetti destinatari sulla base dei criteri sopra riportati e tenuto conto che i soggetti beneficiari dovranno concorrere al finanziamento delle azioni previste nella misura minima del 50% del costo complessivo per la realizzazione delle medesime;

- all’assunzione dei relativi impegni contabili sul pertinente capitolo di spesa del Bilancio finanziario gestionale 2017-2019, anno di previsione 2017;

- alla liquidazione dei contributi regionali, previa valutazione da parte del Servizio competente della congruità delle azioni programmate agli obiettivi indicati dalle deliberazioni dell’Assemblea legislativa n.117/2013 e n. 120/2017, a seguito dell’approvazione del documento di Programma attuativo annuale di cui al paragrafo 2 dell’Allegato A) parte integrante della medesima deliberazione n. 649/2017 da parte degli ambiti distrettuali e della sua presentazione alla Regione nei tempi e nei modi stabiliti dalla medesima deliberazione n. 649/2017;

Considerato che la rilevazione, attraverso il sistema di raccolta dei dati elaborato dalla Regione Emilia-Romagna per il progetto Oltre la Strada, degli indicatori:

- "numero di persone/numero colloqui" relativo alle persone richiedenti asilo contattate (a seguito di segnalazioni provenienti da enti che gestiscono strutture di accoglienza straordinaria, strutture di accoglienza SPRAR, Commissione Territoriale per il riconoscimento della protezione internazionale, oppure grazie ad autonomi interventi pro-attivi) nell'ambito dell'attività di valutazione finalizzata all'emersione di potenziali vittime di tratta e all'inserimento nei programmi di assistenza, ai sensi dell'articolo 17 D.lgs. 142/2015;

- “numero persone/numero giorni di accoglienza” e “numero soluzioni abitative/numero giorni” relativi alla gestione del programma unico di emersione, assistenza ed integrazione sociale a favore degli stranieri e dei cittadini di cui al comma 6 bis dell’art. 18 del D.lgs. 25 luglio 1998, n. 286, alle vittime dei reati previsti dagli articoli 600 e 601 del codice penale o che versano nelle ipotesi di cui al comma 1 del medesimo art. 18 (art. 1, commi 1 e 3, del DPCM 16 maggio 2016);

ha permesso di definire la ripartizione di cui all’Allegato 1) parte integrante del presente atto;

Dato atto che, come disposto dalla citata delibera di Giunta regionale n. 649/2017, i soggetti beneficiari dei contributi in oggetto concorrono al finanziamento delle azioni previste nella misura minima del 50% del costo complessivo per la realizzazione delle medesime, come da tabella inserita all’Allegato 1) parte integrante del presente atto;

Ritenuto, in attuazione delle sopracitate deliberazioni n. 117/2013 e n. 120/2017 dell’Assemblea Legislativa e n. 649/2017 della Giunta regionale, a seguito dell’istruttoria condotta da questo Servizio, in base ai criteri sopra citati, di poter procedere:

- all'assegnazione e concessione della somma complessiva di € 210.000,00 a favore dei soggetti pubblici facenti parte della rete regionale del progetto Oltre la Strada per l'attuazione delle funzioni ad essi attribuite ai sensi della Legge 328/2000 e ss.mm. nonché dell'art.15 della L.R. n. 2/2003 e succ. mod., ripartita come indicato all'Allegato 1) parte integrante del presente atto;

- al relativo impegno di spesa di € 210.000,00 sul capitolo 68344 “Contributi a Enti Locali e Aziende USL per l'integrazione sociale dei cittadini stranieri immigrati, secondo le finalità di cui agli artt. 5, 8, 9, 10 comma 1, 11,12,16 comma 3, 17, 18 della L.R. 24 marzo 2004, n.5” del bilancio finanziario gestionale 2017-2019, anno di previsione 2017, che presenta la necessaria disponibilità;

Ritenuto che ricorrano gli elementi di cui al D.lgs.118/2011 e ss.mm.ii. in relazione alla tipologia di spesa prevista e che pertanto si possa procedere all'assunzione dell’impegno di spesa per complessivi € 210.000,00 previsto con il presente atto;

Dato atto che alla successiva liquidazione dei contributi assegnati e concessi ai soggetti pubblici di cui all’Allegato 1) del presente atto e alle richieste di emissione dei titoli di pagamento provvederà con successivi atti il Dirigente regionale competente secondo le modalità indicate dal punto 3.3. dell’Allegato A) parte integrante della citata delibera di Giunta regionale n. 649/2017 e sopra richiamate;

Preso atto che la procedura dei conseguenti pagamenti che saranno disposti in attuazione del presente atto è compatibile con le prescrizioni previste dall'art. 56, comma 6, del citato d.lgs. 118/2011;

Visto il D.lgs. 23 giugno 2011 n. 118 "Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della Legge 5 maggio 2009, n. 42" e successive modificazioni ed integrazioni;

Richiamati:

- la legge 16 gennaio 2003, n. 3 avente per oggetto “Disposizioni ordinamentali in materia di Pubblica Amministrazione”; ed in particolare l’art. 11 “Codice unico di progetto degli investimenti pubblici”;

- la legge 13 Agosto 2010, n. 136 avente ad oggetto “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia” e successive modifiche;

- la circolare protocollo PG/2011/148244 del 16 giugno 2011 inerente le modalità tecnico-operative e gestionali relative alla tracciabilità dei flussi finanziari di cui alla predetta L. 136/2010;

- la determinazione dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture del 7 luglio 2011, n. 4 recante “Linee guida sulla tracciabilità dei flussi finanziari ai sensi dell’art. 3 della legge 13 agosto 2010, n. 136”;

- il decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, modificato dal D.lgs. 218 del 15 novembre 2012 “Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della Legge 3 agosto 2010, n. 136” e successive modifiche, in particolare l’art. 83, comma 3;

Considerato che, sulla base delle valutazioni effettuate dalla competente struttura di questo Servizio, le attività oggetto del finanziamento di cui al presente atto non rientrano nell’ambito di quanto previsto dall’art. 11 della Legge 16 gennaio 2003, n. 3 recante “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione”;

Dato atto che il finanziamento concesso con il presente atto non si configura come aiuto di Stato in quanto le attività oggetto del presente provvedimento non costituiscono attività economica;

Viste le leggi regionali:

- 15 novembre 2001 n. 40 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4” per quanto applicabile;

- 26 novembre 2001, n. 43 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e successive modificazioni;

- n. 26 del 23/12/2016 “Disposizioni per la formazione del Bilancio annuale di previsione 2015 e del Bilancio pluriennale 2017-2019 (Legge di stabilità regionale 2017)”;

- n. 27 del 23/12/2016 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2017-2019”; - 9 maggio 2016, n. 7 “Disposizioni collegate alla prima variazione generale di bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2016-2018”;

- n. 18 del 1 agosto 2017 “Disposizioni collegate alla Legge di assestamento e prima variazione generale al Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2017-2019”; 

- n. 19 del 1 agosto 2017 “Assestamento e prima variazione generale al Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2017-2019”;

Richiamata la deliberazione di G.R. n. 2338 del 21 dicembre 2016 avente ad oggetto "Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2017 – 2019”, e ss.mm.;

Visti:

- il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”, così come modificato dal D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97;

- la deliberazione di Giunta regionale n. 89 del 30 gennaio 2017 ad oggetto “Approvazione del Piano triennale di prevenzione della corruzione 2017-2019”;

- la deliberazione di Giunta regionale n. 468 del 10 aprile 2017 ad oggetto “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”;

- la deliberazione di Giunta regionale n. 486 del 10 aprile 2017 ad oggetto” Direttiva di indirizzi interpretativi per l'applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.Lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del Piano triennale di prevenzione della corruzione 2017-2019”;

Richiamata la deliberazione di Giunta regionale n. 2416 del 29 dicembre 2008, avente per oggetto "Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull'esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e successive modificazioni, per quanto applicabile;

Richiamate infine le seguenti deliberazioni di Giunta regionale:

- n. 2189/2015 avente ad oggetto “Linee di indirizzo per la riorganizzazione della macchina amministrativa regionale”, che ha definito il modello generale del nuovo assetto organizzativo della macchina amministrativa della Giunta regionale;

- n. 193/2015, n. 628/2015, n. 270/2016, n. 622/2016, n. 702/2016, n. 1107/2016, n. 2123/2016, n. 2344/2016, n. 3/2017 e n. 477/2017 relative alla riorganizzazione dell’Ente Regione e all’affidamento di incarichi dirigenziali;

Vista la determinazione n. 9861 del 20 giugno 2017 del Responsabile del Servizio Affari legislativi e Aiuti di Stato ad oggetto “Procedure per la verifica preventiva di compatibilità degli atti con la normativa europea sugli aiuti di Stato”;

Dato atto dei pareri allegati;

determina:

1) di ripartire, per i motivi e con le modalità richiamati in premessa, in attuazione delle deliberazioni dell’Assemblea Legislativa n. 117/2013 e n. 120/2017, e della delibera di Giunta regionale n. 649/2017, la somma complessiva di € 210.000,00 fra i soggetti pubblici facenti parte della rete regionale del progetto Oltre la Strada, così come indicato all'Allegato 1), parte integrante e sostanziale della presente determinazione, assegnando e concedendo la somma a fianco di ciascuno indicata per la realizzazione del punto 3.3 della D.G.R. n. 649/2017 recante “Interventi a sostegno del programma unico di emersione, assistenza e integrazione sociale a favore delle vittime di grave sfruttamento, riduzione in schiavitù e tratta di esseri umani ex art. 18 D.Lgs. 25 luglio 1998 n. 286";

2) di impegnare la somma complessiva di € 210.000,00 registrata al n. 5161 di impegno sul capitolo 68344 “Contributi a Enti Locali e Aziende USL per l'integrazione sociale dei cittadini stranieri immigrati, secondo le finalità di cui agli artt. 5, 8, 9, 10 comma 1, 11, 12, 16 comma 3, 17, 18 della L.R. 24 marzo 2004, n.5” del Bilancio finanziario gestionale 2017-2019, anno di previsione 2017, approvato con DGR n. 2338/2016 e succ.mod., che presenta la necessaria disponibilità;

3) di dare atto che in attuazione del D.Lgs n. 118/2011 e s.mm.ii, le stringhe concernenti la codificazione della transazione elementare, come definita dal citato decreto sono le seguenti:

- Beneficiario: Comuni - Missione 12 - Programma 04 - Codice economico U.1.04.01.02.003 - COFOG 10.7 - Transazione UE 8 - SIOPE 1040102003 - C.I. spesa 3 - Gestione ordinaria 3

- Beneficiario: Unione di Comuni - Missione 12 - Programma 04 - Codice economico U.1.04.01.02.005 - COFOG 10.7 - Transazione UE 8 - SIOPE 1040102005 - C.I. spesa 3 - Gestione ordinaria 3

- Beneficiario: Azienda USL - Missione 12 - Programma 04 - Codice economico U.1.04.01.02.011 - COFOG 10.7 - Transazione UE 8 - SIOPE 1040102011 - C.I. spesa 3 - Gestione ordinaria 3

4) di dare atto che, ferma restando l’assegnazione massima a favore dei destinatari di cui al punto 1) della presente determinazione, il limite di concorso regionale, come meglio specificato nella citata delibera di Giunta regionale n. 649/2017, è fissato nel 50% della spesa ammissibile relativa agli interventi previsti;

5) di dare atto che alla liquidazione, in un’unica soluzione, dei contributi di cui al punto 1 del presente atto, e alla relativa richiesta di emissione dei titoli di pagamento, si provvederà con propri atti formali, ai sensi del D.Lgs. 118/2011 e della D.G.R. n. 2416/2008 e ss.mm.ii., previa verifica della congruità delle azioni programmate agli obiettivi indicati dalle deliberazioni dell’Assemblea legislativa n. 117/2013 e n. 120/2017, a seguito dell'approvazione del documento di Programma attuativo annuale 2017, di cui al paragrafo 2 dell’allegato A) parte integrante della citata D.G.R. n. 649/2017, da parte degli ambiti distrettuali e della sua presentazione alla Regione nei modi e tempi stabiliti dalla medesima D.G.R. n. 649/2017;

6) di dare atto che, sulla base delle valutazioni effettuate dalla competente struttura di questo Servizio, le norme di cui all’art. 11 della Legge 16 gennaio 2003, n. 3 non siano applicabili alle attività oggetto dei finanziamenti di cui al presente provvedimento;

7) di dare atto altresì che si provvederà agli adempimenti previsti dall'art. 56, comma 7 del D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii.;

8) di dare atto infine che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa.

La Responsabile del Servizio

Monica Raciti

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