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n.135 del 07.05.2014 periodico (Parte Seconda)

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PSR 2007/2013 - Asse 3 - Misura 311 Azioni 1 e 3 - Disposizioni all'Amministrazione Provinciale di Piacenza in ordine al finanziamento di tutte le domande relative alle graduatorie dell'annualità 2013

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Visti:

  • il Regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio europeo sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR) e successive modifiche ed integrazioni;
  • il Regolamento (CE) n. 1290/2005 del Consiglio europeo sul finanziamento della politica agricola comune e successive modifiche ed integrazioni;
  • la Decisione n. 144/2006 del Consiglio europeo relativa agli orientamenti strategici comunitari per lo sviluppo rurale (programmazione 2007-2013), come da ultimo modificata dalla Decisione n. 61/2009 del Consiglio;
  • il Regolamento (CE) n. 1974/2006 della Commissione europea che reca disposizioni di applicazione al citato Regolamento (CE) n. 1698/2005 e successive modifiche ed integrazioni;
  • il Regolamento (CE) n. 883/2006 della Commissione europea applicativo del Regolamento (CE) n. 1290/2005 concernente la tenuta dei conti degli organismi pagatori, le dichiarazioni di spesa e di entrata e le condizioni di rimborso delle spese nell’ambito del FEAGA e del FEASR;
  • il Regolamento (CE) n. 65/2011 della Commissione europea, che stabilisce modalità di applicazione del citato Regolamento (CE) n. 1698/2005 relativamente all’attuazione delle procedure di controllo e di condizionalità per le misure di sostegno dello sviluppo rurale ed abroga il Regolamento (CE) n. 1975/2006 che già disciplinava le stesse procedure;
  • la deliberazione dell´Assemblea Legislativa n. 99 del 30 gennaio 2007, con la quale è stato adottato il Programma di Sviluppo Rurale della Regione Emilia-Romagna per il periodo 2007/2013 (di seguito PSR), attuativo del citato Regolamento (CE) n. 1698/2005;
  • la Decisione della Commissione europea C(2007)4161 del 12 settembre 2007 di approvazione del Programma medesimo;

Rilevato che il PSR è stato oggetto di successive modifiche sottoposte all'esame della Commissione europea e da questa approvate;

Richiamata la propria deliberazione n. 1493 del 21 ottobre 2013 con la quale da ultimo si è preso atto dell'approvazione da parte della Commissione europea delle modifiche al PSR 2007-2013 Versione 9, comunicata con nota n. Ref Ares (2013)3202451 dell’8 ottobre 2013;

Rilevato che, a seguito della modifica sopra richiamata, il capitolo 11.1.4.4 del PSR recante “Procedure per la definizione e l’approvazione dei PRIP” stabilisce:

  • che, non è necessario effettuare modifiche ai PRIP nel caso di variazioni della dotazione finanziaria dei singoli PRIP derivanti, tra l’altro, dalla rimodulazione del piano finanziario del PSR e/o di economie gestionali maturate nelle diverse misure finalizzate all’utilizzo di graduatorie ancora valide relative agli ultimi bandi emanati a livello territoriale;
  • che, allorquando si verifichi la predetta situazione, il riparto delle risorse fra i territori e fra le misure verrà fatta con atto deliberativo regionale in funzione dei fabbisogni esistenti a livello territoriale;

Richiamate altresì le proprie deliberazioni:

  • n. 2183 del 27 dicembre 2010 di approvazione del Programma Operativo dell’Asse 3 “Qualità della vita nelle zone rurali e diversificazione dell’economia rurale” - Anni 2011-2013 con cui oltre alle disposizioni generali, sono stati approvati gli schemi di avviso pubblico per le misure a gestione provinciale e le procedure di attuazione delle misure a gestione regionale con una precisa tempistica procedimentale e di realizzazione delle operazioni da parte sia dei soggetti beneficiari che dei soggetti attuatori del Programma, successivamente integrata con deliberazione n. 196 del 14 febbraio 2011;
  • n. 1732 del 19 novembre 2012 con la quale sono stati riattivati gli avvisi provinciali sulla Misura 311 Azioni 1 e 3 al fine di utilizzare le risorse ancora disponibili sulla programmazione dell’Asse 3;
  • n. 619 del 21 maggio 2013 con la quale sono state assunte specifiche disposizioni in ordine alle gestione delle graduatorie dell’Asse 3;

Visti:

  • il Regolamento (CE) n. 1998/2006 della Commissione del 15 dicembre 2006 relativo all’ applicazione degli articoli 87 e 88 del Trattato agli aiuti di importanza minore (“de minimis”) che prevede la sua applicazione dal 1 gennaio 2007 al 31 dicembre 2013;
  • il Regolamento (Ue) n. 1407/2013 della Commissione relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti “de minimis”, approvato in data 18 dicembre 2013 che detta nuove disposizioni per il periodo 2014-2020 e prevede che le concessioni effettuate entro il 30 giugno 2014 che soddisfano le condizioni del Reg. (Ce) n. 1998/2006 siano esentati dall’obbligo di notifica di cui all’art. 108, paragrafo 3 del Trattato;
  • il Regolamento (UE) n. 1305 del 17 dicembre 2013 del Parlamento europeo e del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del fondo europeo agricolo sullo sviluppo rurale (FEASR) per il periodo di programmazione 2014 - 2020;

Dato atto che con la deliberazione n. 2083 del 23 dicembre 2013, si è provveduto alla riarticolazione dei limiti di disponibilità finanziaria per le singole Amministrazioni provinciali con riferimento alle specifiche Misure dell’Asse 3 - fermo restando il tetto complessivo delle dotazioni dell’Asse - dando la possibilità alle stesse Amministrazioni di procedere alle concessioni entro i limiti fissati per ciascuna Misura, mantenendo i termini per l’ultimazione dei lavori previsti dalla precedente deliberazione n. 619/2013;

Rilevato inoltre che in relazione allo stato di attuazione delle Misure dell’Asse 3 e dei fabbisogni espressi a livello provinciale sulle graduatorie vigenti, nella versione 9 del PSR, sono state approvate dalla Commissione Europea le specifiche variazioni alla pianificazione finanziaria di tutte le Misure dell’Asse medesimo;

Atteso che:

  • in esito ad un’ulteriore ricognizione sullo stato di attuazione dell'Asse 3, sono state riscontrate per la Misura 311 “Diversificazione in attività non agricole” risorse non impegnate ed economie maturate al 31 marzo 2014 per un importo superiore ad euro 3.300.000,00;
  • che l’Amministrazione Provinciale di Piacenza, con nota prot. 25117 del 10 aprile 2014, acquisita agli atti del Servizio Territorio rurale ed attività faunistico-venatorie con prot. PG/2014/113678 dell’11 aprile 2014, ha evidenziato un fabbisogno di risorse aggiuntive rispetto a quelle assegnate sulla Misura 311, avendo nelle graduatorie dell’Azione 1 e dell’Azione 3 domande ammissibili ma non finanziabili per un importo totale di Euro 1.404.324,00;
  • che tutte le altre Province hanno esaurito le graduatorie dei bandi della Misura 311 “Diversificazione in attività non agricole” e pertanto non necessitano di risorse aggiuntive rispetto a quelle attualmente assegnate;

Ritenuto, pertanto, opportuno alla luce delle predette verifiche – al fine di massimizzare l’utilizzo delle risorse destinate alla Misura in quest’ultima fase della programmazione, di autorizzare l’Amministrazione Provinciale di Piacenza a dar luogo alla concessione di aiuti a favore di tutte le domande ancora non finanziate sulla Misura 311 “Diversificazione in attività non agricole” relativamente alle graduatorie annualità 2013 sulle Azioni 1 e Azione 3, approvate in attuazione delle deliberazioni n. 2183/2010 e n. 1732/2012, per un importo complessivo di Euro 1.404.324,00;

Ritenuto inoltre necessario stabilire che i progetti finanziati a valere sulle risorse sopra dette, debbano essere realizzati entro il 31 marzo 2015, in deroga a quanto stabilito con deliberazione n. 619 del 21 maggio 2013;

Richiamata la L.R. 30 maggio 1997, n. 15 e successive modifiche recante norme per l'esercizio delle funzioni in materia di agricoltura;

Vista la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e successive modifiche;

Richiamate, infine, le proprie deliberazioni:

  • n. 2416 del 29 dicembre 2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali fra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e sue modificazioni;
  • n. 1057 del 24 luglio 2006, con la quale è stato dato corso alla prima fase di riordino delle proprie strutture organizzative, n. 1663 del 27 novembre 2006 con la quale è stato modificato l’assetto di alcune Direzioni Generali della Giunta e del Gabinetto del Presidente, e n. 1950 del 13 dicembre 2010, recante “Revisione della struttura organizzativa della Direzione Generale Attività produttive, commercio e turismo e della Direzione Generale Agricoltura”;

Dato atto del parere allegato;

Su proposta dell'Assessore all'Agricoltura, Tiberio Rabboni;

a voti unanimi e palesi

delibera:

  1. di richiamare le considerazioni formulate in premessa che costituiscono parte integrante del presente dispositivo;
  2. di autorizzare l’Amministrazione Provinciale di Piacenza a dar luogo alla concessione di aiuti a favore di tutte le domande ancora non finanziate sulla Misura 311 “Diversificazione in attività non agricole” relativamente alle graduatorie annualità 2013 sulle Azioni 1 e Azione 3, approvate in attuazione delle deliberazioni n. 2183/2010 e n. 1732/2012, per un importo complessivo di Euro 1.404.324,00;
  3. di prevedere che i progetti finanziati a valere sulle risorse indicate al precedente punto 2, debbano essere realizzati entro il 31 marzo 2015, in deroga a quanto stabilito con deliberazione n. 619 del 21 maggio 2013;
  4. di trasmettere il presente atto alla Amministrazione Provinciale di Piacenza per gli adempimenti di competenza;
  5. di disporre la pubblicazione in forma integrale della presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna. 

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