n.221 del 13.08.2025 periodico (Parte Seconda)
Approvazione elenco delle richieste di finanziamento ammesse a contributo per misure di sostegno alla fruizione dei servizi educativi per l'infanzia del sistema integrato bambini in età 0-3 anni: misure per l'ampliamento dell'offerta e per la riduzione degli oneri a carico delle famiglie. anno educativo 2025/2026. PR FSE+2021/2027 in attuazione della DGR n.796/2025. Primo provvedimento. Parziale modifica dell'Allegato 1) alla DGR n. 796/2025
Richiamati:
- il Regolamento (UE) 2021/1057 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021 che istituisce il Fondo sociale europeo Plus (FSE+) e che abroga il Regolamento (UE) n. 1296/2013;
- il Regolamento (UE) 2021/1060 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021 recante le disposizioni comuni applicabili al Fondo europeo di sviluppo regionale, al Fondo sociale europeo Plus, al Fondo di coesione, al Fondo per una transizione giusta, al Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura, e le regole finanziarie applicabili a tali fondi e al Fondo Asilo, migrazione e integrazione, al Fondo Sicurezza interna e allo Strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e la politica dei visti;
- il Regolamento (UE, EURATOM) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione;
- l’Accordo di Partenariato per la Programmazione della politica di coesione 2021-2027 CCI 2021IT16FFPA001 approvato con Decisione di esecuzione della Commissione Europea C(2022)4787 del 15/7/2022;
- il Regolamento (UE) n. 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la Direttiva 95/46/CE (Regolamento generale sulla protezione dei dati);
- il Regolamento (UE) n. 2020/852 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo all’istituzione di un quadro che favorisce gli investimenti sostenibili e recante modifica del Regolamento (UE) 2019/2088 e in particolare l’articolo 17 che definisce gli obiettivi ambientali, tra cui il principio di non arrecare un danno significativo (DNSH, “Do no significant harm”), e la Comunicazione della Commissione UE 2021/C 58/01 recante “Orientamenti tecnici sull’applicazione del principio «non arrecare un danno significativo» a norma del regolamento sul dispositivo per la ripresa e la resilienza”;
Visto il Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014 che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato;
Viste:
- la deliberazione dell’Assemblea legislativa n.69 del 02/02/2022 “Proposta Adozione del Programma Regionale FSE+ dell'Emilia-Romagna 2021-2027 in attuazione del REG.(CE) n. 1060/2021” (Delibera della Giunta regionale n. 1896 del 15 novembre 2021) inviata per il negoziato alla Commissione Europea in data 09/02/2022;
- la Decisione di esecuzione della Commissione Europea C(2022)5300 del 18/07/2022 che approva il Programma "PR Emilia-Romagna FSE+ 2021-2027" per il sostegno a titolo del Fondo sociale europeo Plus nell'ambito dell'obiettivo "Investimenti a favore dell'occupazione e della crescita" per la regione Emilia-Romagna in Italia CCI 2021IT05SFPR004;
- la propria deliberazione n.1286/2022 “Presa d'atto delle Decisioni di Approvazione del Programma Regionale Emilia-Romagna FSE+ 2021-2027 e del Programma Regionale Emilia-Romagna FESR 2021-2027 ed istituzione dei Comitati di Sorveglianza dei due Programmi”;
Viste le Leggi Regionali:
- n. 12 del 30 giugno 2003, “Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione tra loro” e ss.mm.ii.;
- n. 17 del 1^ agosto 2005, “Norme per la promozione dell’occupazione, della qualità, sicurezza e regolarità del Lavoro” e ss.mm.ii.;
- n. 19 del 25 novembre 2016, “Servizi educativi per la prima infanzia. Abrogazione della L.R. n. 1 del 10 Gennaio 2000”;
Richiamate le proprie deliberazioni:
- n. 1564/2017 “Direttiva in materia di requisiti strutturali ed organizzativi dei servizi educativi per la prima infanzia e relative norme procedurali. Disciplina dei servizi ricreativi e delle iniziative di conciliazione in attuazione della L.R. 19/2016”;
- n. 704/2019 “Accreditamento dei nidi d'infanzia in attuazione della L.R. n. 19/2016”;
- n. 1035/2021 “Approvazione del percorso di transizione delle procedure previste dalla delibera di Giunta regionale n. 704/2019 per pervenire progressivamente all'accreditamento dei nidi d'infanzia”;
Richiamate, in particolare, le proprie deliberazioni:
- n. 1347/2024 “Approvazione elenco delle richieste di finanziamento ammesse a contributo a sostegno dell'ampliamento dell'offerta e dell'accesso al sistema integrato dei servizi educativi per l'infanzia per i bambini in età 0-3 anni per l'anno educativo 2024-2025. PR FSE+ 2021/2027 Priorità 3. Inclusione sociale - in attuazione della DGR n.719/2024 e s.m. Primo provvedimento”;
- n. 1667/2024 “Approvazione elenco delle richieste di finanziamento ammesse a contributo a sostegno dell'ampliamento dell'offerta e dell'accesso al sistema integrato dei servizi educativi per l'infanzia per i bambini in età 0-3 anni per l'anno educativo 2024-2025. PR FSE+2021/2027 Priorità 3. Inclusione sociale - in attuazione della DGR n.719/2024 e s.m. Secondo provvedimento”;
Richiamati:
- il Decreto del Presidente della 10 marzo 2025, n. 66 “Regolamento recante i criteri sull’ammissibilità della spesa per i programmi cofinanziati dai fondi per la politica di coesione e dagli altri fondi europei a gestione concorrente di cui al Regolamento (UE)2021/1060 per il periodo di programmazione 2021/2027 (Fondo europeo di sviluppo regionale; Fondo sociale europeo Plus; Fondo per una transizione giusta; Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l'acquacoltura; Fondo asilo, migrazione e integrazione; Fondo sicurezza interna; Strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e la politica dei visti). (25G00073) (GU Serie Generale n.105 del 08-05-2025)”;
- il Regolamento Delegato (UE) n. 2023/1676 della Commissione del 7/7/2023 che integra il regolamento (UE) n. 2021/1060 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda la definizione di costi unitari, somme forfettarie, tassi forfettari e finanziamenti non collegati ai costi per il rimborso da parte della Commissione agli Stati membri delle spese sostenute C(2023) 4524 final;
Viste le proprie deliberazioni:
- n. 1298/2015 “Disposizioni per la programmazione, gestione e controllo delle attività formative e delle politiche attive del lavoro - Programmazione SIE 2014-2020”;
- n. 1384/2023 “Misure di semplificazione per l'attuazione e la gestione delle misure di cui al PR FSE+ 2021/2027 e altri fondi comunitari, nazionali e regionali”;
- n. 2235/2024 “Approvazione dei criteri per l'applicazione delle rettifiche finanziarie in materia di adempimenti relativi alla comunicazione per le attività finanziate dal PR FSE+ 2021-2027 - regolamento (UE) 2021/1060 - Sostituzione dell'allegato a) alla DGR n. 2059/2024”;
Viste inoltre le determinazioni dirigenziali:
- n. 25150/2022 “Rilevazione per la valorizzazione degli indicatori di risultato e dei tassi di accreditamento”;
- n. 13038/2024 “Adozione della descrizione del Sistema di Gestione e Controllo del PR FSE plus 2021-2027. Prima revisione”;
- n. 3521/2025 “Approvazione delle Linee guida per le azioni di comunicazione a cura dei beneficiari Programma regionale FSE+ 2021-2027”;
Vista in particolare la propria deliberazione n. 796/2025 che approva, all’allegato 1), parte integrante e sostanziale della stessa, la procedura per il “Sostegno alla fruizione dei servizi educativi per l'infanzia del sistema integrato bambini in età 0-3 anni: misure per l'ampliamento dell'offerta e per la riduzione degli oneri a carico delle famiglie - anno educativo 2025/2026 - PR FSE+ 2021/2027 Priorità 3. Inclusione Sociale – Obiettivo Specifico K)”
Dato atto in particolare che la procedura di cui alla sopra citata propria deliberazione n. 796/2025 ha definito:
- le misure di intervento e le Azioni prevedendo in particolare che la candidatura da parte dei Comuni e Unioni di Comuni possa avere a riferimento una o più delle seguenti Azioni: Azione A “Consolidamento”, Azione B “Ampliamento” e Azione C “Abbattimento”;
- i requisiti e caratteristiche dei servizi educativi, i requisiti dei potenziali beneficiati del servizio educativo, i costi ammissibili, i criteri di attribuzione e vincoli finanziari;
- le risorse complessivamente disponibili, pari ad euro 44.857.410,00, di cui al Programma FSE+ 2021/2027 Priorità 3. “Inclusione sociale” Obiettivo specifico k) e in particolare:
- euro 15.000.000,00 per l’Azione A “Consolidamento” e Azione B “Ampliamento”;
- euro 29.857.410,00 per l’Azione C “Abbattimento” e, in applicazione dei criteri di attribuzione, ha approvato, in allegato alla procedura, le Tabelle di quantificazione a favore di ciascun Comune/Unione di Comuni delle risorse ammissibili a finanziamento;
- i requisiti per l'ammissibilità delle richieste di finanziamento, la determinazione del contributo ammissibile, le procedure per l'ammissione al contributo, le procedure per l’ammissibilità e l’approvabilità delle richieste;
Dato atto, altresì, che all’allegato 1) della sopra citata propria deliberazione n. 796/2025 è stato disposto che:
- fermo restando il termine ultimo di presentazione al 17/09/2025, le richieste pervenute alla data del 09/07/2025 saranno sottoposte a istruttoria di ammissibilità e validazione e oggetto del primo atto di validazione per il successivo finanziamento;
- le richieste di finanziamento candidate saranno sottoposte ad una istruttoria di ammissibilità eseguita da un gruppo di lavoro composto da collaboratori del Settore Educazione, Istruzione, Formazione, Lavoro nominato con atto del Direttore Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese;
- le richieste di finanziamento valutate ammissibili saranno oggetto di istruttoria per la validazione e approvazione effettuata da un Nucleo di validazione nominato con atto del Direttore Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese;
Preso atto altresì che all’allegato 1) della sopra citata propria deliberazione n. 796/2025 è disposto che:
- con riferimento all’Azione A) “Consolidamento”, le richieste ammissibili saranno validabili per un numero massimo di posti pari ai posti ammessi in ampliamento nell’a.e. 2024/2025 in attuazione delle misure approvate con le proprie deliberazioni nn. 1347/2024 e 1667/2024 e potranno essere approvate con rideterminazione in diminuzione del contributo richiesto;
- con riferimento all’Azione B) “Ampliamento”, i posti per i quali potrà essere richiesto il contributo per l’a.e. 2025/2026 dovranno permettere l’ampliamento dell’offerta educativa e pertanto dovranno essere aggiuntivi rispetto al numero di posti garantiti nell’ambito dell’offerta educativa pubblica (a gestione diretta o indiretta) come inseriti nel sistema SPIER dei due anni educativi precedenti ovvero aa.ee. 2023/2024 e 2024/2025 avendo a riferimento il numero maggiore tra i due a.e. e potranno essere approvate con rideterminazione in diminuzione del contributo richiesto;
- con riferimento all’Azione C) “Abbattimento”, le richieste ammissibili e approvabili saranno ammesse a contributo nel limite
massimo per ciascun Comune/Unione di Comuni nelle Tabelle C.1 e C.2 allegate e parti integrante della procedura di cui alla propria deliberazione n. 796/2025 e potranno pertanto essere approvate con rideterminazione in diminuzione del contributo richiesto;
Vista la determinazione del Direttore generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese n. 13328/2025 “Nomina del gruppo per l'istruttoria di ammissibilità e dei componenti del nucleo di validazione delle richieste di finanziamento pervenute a valere sulla procedura di cui all'Allegato 1) alla DGR n. 796/2025 per le misure di sostegno alla fruizione dei servizi educativi per l'infanzia del sistema integrato bambini in età 0-3 anni. Anno educativo 2025/2026”;
Dato atto che alla data del 09/07/2025 sono pervenute da parte di 163 Comuni/Unioni dei Comuni complessivamente n. 163 richieste di finanziamento per un contributo pubblico richiesto pari a euro 30.637.926,00 per complessivi n. 5.731 posti nei servizi educativi per l’infanzia 0-3 anni per l’a.e. 2025/2026 di cui:
- euro 3.603.204,00 finalizzate al consolidamento, per l’a.e. 2025/2026, di n. 674 nuovi posti attivati nell’anno educativo 2024/2025 in attuazione delle proprie deliberazioni n. 1347/2024 e 1667/2024 (Azione A);
- euro 2.774.574,00 finalizzate all’ampliamento, per l’a.e. 2025/2026, dell’offerta di servizi educativi per la prima infanzia con il sostegno all’attivazione di n. 519 nuovi posti (Azione B);
- euro 24.260.148,00 finalizzate abbattimento delle rette e degli oneri a carico delle famiglie per promuovere l’accesso ai servizi educativi 0–3 anni per l’a.e. 2025/2026 per n. 4.538 posti (Azione C);
Dato atto che, in applicazione di quanto disposto al punto. 11 dell’allegato 1) alla citata deliberazione n. 796/2025, il gruppo di lavoro costituito con la sopra citata determinazione n. 13328/2025 ha effettuato l’istruttoria di ammissibilità e le n. 163 richieste di finanziamento sono risultate ammissibili a istruttoria per la validazione;
Dato atto che il Nucleo, istituito con la citata determinazione n. 13328/2025, si è riunito il 14/07/2025, in videoconferenza, ed ha proceduto all’istruttoria per la validazione delle n. 163 richieste ammissibili, in applicazione di quanto stabilito al punto 11. “Procedure per l’ammissibilità e l’approvabilità delle richieste” dell’allegato 1) alla citata propria deliberazione n. 796/2025 e ha rassegnato il verbale dei propri lavori, agli atti del Settore “Educazione, Istruzione, Formazione, Lavoro”, da cui risulta che:
- n. 162 richieste di finanziamento sono risultate validabili e approvabili per un contributo pubblico ammissibile pari al contributo pubblico richiesto;
- n. 1 richiesta di finanziamento presentata dal Comune di Podenzano (PC) è risultata validabile e approvabile per un contributo pubblico ammissibile rideterminato, in riduzione, in funzione della non ammissibilità a finanziamento dei n. 5 posti richiesti a valere sull’Azione A “Consolidamento” in quanto, in coerenza a quanto previsto dell’allegato 1) alla propria deliberazione n. 796/2025, nell’a.e. 2024/2025 non sono stati approvati nuovi posti in ampliamento in attuazione delle proprie deliberazioni n. 1347/2024 e n. 1667/2024 confermando un contributo pubblico ammissibile pari al contributo pubblico richiesto sull’Azione C ”Abbattimento”;
Dato atto, pertanto, che il contributo totale ammissibile a finanziamento, come riportato nell’allegato 1), parte integrante e sostanziale al presente atto, è pari euro 30.611.196,00 a valere sulle risorse del PR FSE+ 2021/2027 Priorità 3. Inclusione Sociale - Obiettivo Specifico K), per complessivi n. 5.726 posti nei servizi educativi per l’infanzia 0-3 anni per l’a.e. 2025/2026, di cui:
- euro 3.576.474,00 a valere sull’azione A) “Consolidamento” per il consolidamento, sull’a.e. 2025/2026, di complessivi n. 669 posti che i Comuni/Unioni di Comuni hanno indicato essere stati fruiti da bambini nell’a.e. 2024/2025 in attuazione proprie deliberazioni nn. 1347/2024 e 1667/2024;
- euro 2.774.574,00 a valere sull’azione B) “Ampliamento” per l’attivazione di complessivi n. 519 nuovi posti sull’a.e. 2025/2026;
- euro 24.260.148,00 a valere sull’azione C) “Abbattimento” per n. 4.538 posti sull’a.e. 2025/2026;
Ritenuto pertanto con il presente atto di approvare, quale allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto, l’elenco dei n. 163 Comuni/Unioni di Comuni che riporta, per ciascuno:
- il numero di posti approvati e relativo contributo ammesso a finanziamento a valere sull’azione A) “Consolidamento”;
- il numero di posti approvati e relativo contributo ammesso a finanziamento a valere sull’azione B) “Ampliamento”;
- il numero di posti approvati e relativo contributo ammesso a finanziamento a valere sull’azione C) “Abbattimento”;
Dato atto, infine, che il finanziamento che si approva con il presente provvedimento non costituisce aiuti di Stato ai sensi degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea;
Richiamate:
- la Legge 16 gennaio 2003, n. 3 recante “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione” in particolare l’art. 11;
- la Legge 13 agosto 2010, n. 136 recante “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia”;
- la determinazione dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture del 7 luglio 2011 n. 4 in materia di tracciabilità finanziaria ex art.3, legge 13 agosto 2010, n. 136 e successive modifiche;
Visto il Decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 (Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42) e successive modificazioni e integrazioni;
Richiamati altresì:
- il Decreto legislativo n. 33/2013 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;
- la determinazione n. 2335/2022 contenente la “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013”;
- la propria deliberazione n. 2077 del 27/11/2023 “Nomina del Responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza”;
Richiamate le Leggi regionali:
- n. 40/2001 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4” per quanto applicabile;
- n. 43/2001, “Testo Unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e ss.mm.ii.;
- n. 3/2025 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2025-2027 (Legge di stabilità regionale 2025)”;
- n. 4/2025 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;
Richiamata la propria deliberazione n. 470/2025 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;
Viste, altresì, le proprie deliberazioni:
- n. 325/2022 “Consolidamento e rafforzamento delle capacità amministrative: riorganizzazione dell’ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale”;
- n. 426/2022 “Riorganizzazione dell’ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale. Conferimento degli incarichi ai Direttori Generali e ai Direttori di Agenzia”;
- n. 2360/2022 “Modifica e assestamento degli assetti organizzativi della Giunta regionale e soppressione dell’Agenzia sanitaria e sociale regionale. Provvedimenti”;
- n. 2319/2023 “Modifica degli assetti organizzativi della Giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per fare fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi”;
- n. 2376/2024 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025.”;
- n. 2378/2024 “Esercizio provvisorio. Proroga di termini organizzativi”;
- n. 110/2025 “PIAO 2025. Adeguamento del PIAO 2024/2026 in regime di esercizio provvisorio”;
- n. 608/2025 “Proroga incarichi di Direzione generale e di Agenzia in attesa della conclusione del processo di costituzione dell'elenco dei candidati idonei per ricoprire incarichi e riorganizzazione”;
Richiamate inoltre:
- la propria deliberazione n. 80/2023 “Assunzione della vincitrice della selezione pubblica per il conferimento di incarico dirigenziale, ai sensi dell'art. 18 della L.R. n. 43/2001 e ss.mm.ii., presso la Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese”;
- la determinazione dirigenziale n.5595/2022 “Micro-organizzazione della Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, lavoro, Imprese a seguito della D.G.R. n. 325/2022.Conferimento incarichi dirigenziali e proroga incarichi di titolarità di Posizione organizzativa”;
- la determinazione dirigenziale n. 1652/2023 “Conferimento di incarichi dirigenziali presso la Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese” con la quale si è proceduto, tra l’altro, al conferimento dell’incarico di Responsabile del Settore “Educazione, istruzione, Formazione, Lavoro”;
Viste le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della deliberazione della Giunta regionale n. 468/2017;
Dato atto che il Responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
1. di approvare, in esito all’istruttoria delle richieste di finanziamento pervenute alla data 09/07/2025 in risposta alla procedura di cui all’allegato 1) alla propria deliberazione n. 796/2025, l’elenco dei n. 163 Comuni/Unioni di Comuni ammessi a finanziamento per complessivi n. 5.726 posti nei servizi educativi per l’infanzia 0-3 anni per l’a.e. 2025/2026 per un contributo pubblico complessivo pari a euro 30.611.196,00 a valere sul Programma FSE+ - Priorità 3. “Inclusione sociale” Obiettivo specifico K), come da allegato 1), parte integrante e sostanziale al presente atto che riporta, per ciascun Comune/Unione:
- il numero di posti approvati e relativo contributo ammesso a finanziamento a valere sull’azione A) “Consolidamento” per complessivi n. 669 posti e un contributo totale di euro 3.576.474,00;
- il numero di posti approvati e relativo contributo ammesso a finanziamento a valere sull’azione B) “Ampliamento” per l’attivazione di complessivi n. 519 nuovi posti per un contributo totale 2.774.574,00;
- il numero di posti approvati e relativo contributo ammesso a finanziamento a valere sull’azione C) “Abbattimento” per complessivi n. 4.538 posti per euro 24.260.148,00;
2. di specificare che per ciascun Comune/Unione responsabile del finanziamento, è stata predisposta nel Sistema Informativo SIFER una Operazione contraddistinta da un Rif. PA. come da allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto;
3. di precisare che le risorse ancora disponibili a valere sulla procedura di cui all’allegato 1) alla propria deliberazione n. 796/2025, tenuto conto delle richieste di finanziamento che si approvano con il presente atto, sono pari a euro 14.246.214,00 a valere sulle risorse Programma FSE+ - Priorità 3. “Inclusione sociale” Obiettivo specifico k) di cui:
- euro 8.648.952,00 per l’Azione A “Consolidamento” e Azione B “Ampliamento”;
- euro 5.597.262,00 per l’Azione C “Abbattimento”;
4. di modificare la Tipologia di costo di cui al Regolamento (UE) 2021/1060, riportata al punto 9. dell’allegato 1) alla propria deliberazione n. 796/2025, per mero errore materiale quale “CS - UCS unità di costo standard” anziché correttamente “CSD - Costi semplificati con atto delegato”;
5. di specificare, con riferimento al punto 6. del dispositivo alla propria deliberazione n. 796/2025 con riferimento alle modalità di finanziamento che, nel caso in cui non sussistano le condizioni per poter procedere all’adozione degli atti amministrativi di assunzione degli impegni di spesa nell’anno di bilancio 2025 il Responsabile dell’Area “Interventi formativi e per l’occupazione” procederà all’assunzione degli impegni per il 100% nel corso dell’anno solare 2026. Si specifica in particolare che per procedere all’assunzione degli atti di impegno nell’anno di spesa 2025 è necessaria l’acquisizione del CUP e della certificazione attestante che i soggetti beneficiari del finanziamento sono in regola con il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali entro un termine che consenta di poter avviare e concludere l’istruttoria dell’atto amministrativo prima della chiusura dell’anno di bilancio;
6. di confermare e di rinviare, per quanto non previsto dal presente provvedimento, a quanto previsto dalla procedura di cui all’allegato 1) alla propria deliberazione n. 796/2025;
7. di precisare che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa alle pubblicazioni previste dal PIAO e dalla Direttiva di Indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione, incluse le ulteriori pubblicazioni ai sensi dell’art. 7 bis del D.Lgs. n. 33 del 2013;
8. di pubblicare altresì la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico e sul sito http://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it.