n.208 del 30.07.2026 (Parte Seconda)
Oggetto n. 2958 - Ordine del giorno n. 15 collegato all'oggetto 2747 Proposta d'iniziativa Giunta recante: "Documento di Economia e Finanza Regionale – DEFR 2027-2029". A firma dei Consiglieri: Parma, Castaldini, Arduini, Calvano, Sabattini, Lori, Costi, Valbonesi, Ancarani, Lucchi, Lembi, Bosi, Muzzarelli
L’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna
Premesso che
il Documento di economia e finanza regionale (DEFR) 2027-2029 individua tra gli obiettivi strategici della Regione il rafforzamento del sistema sanitario pubblico, la riduzione delle disuguaglianze nell'accesso alle cure, la promozione della prevenzione e l'integrazione tra servizi sanitari, sociali e territoriali;
la salute mentale costituisce una componente essenziale del diritto alla salute, come riconosciuto dall'Organizzazione Mondiale della Sanità e dai principali atti di programmazione nazionale e regionale;
negli ultimi anni si è registrato un incremento della domanda di assistenza psicologica e psichiatrica, in particolare tra adolescenti, giovani, anziani e persone in condizioni di fragilità sociale ed economica.
Considerato che
i Dipartimenti di Salute Mentale e Dipendenze rappresentano il principale presidio territoriale per la presa in carico delle persone con disturbi mentali, garantendo interventi multidisciplinari e personalizzati;
permane l'esigenza di ridurre i tempi di accesso ai servizi, rafforzare gli organici, valorizzare la prevenzione e consolidare l'integrazione tra sanità, servizi sociali, scuola, mondo del lavoro e Terzo settore;
particolare attenzione deve essere riservata ai disturbi del neurosviluppo, ai disturbi alimentari, ai disturbi d'ansia e depressivi, alle situazioni di disagio giovanile, nonché al supporto delle famiglie e dei caregiver.
Rilevato che
il DEFR richiama l'importanza della medicina territoriale, della prossimità dei servizi e della promozione del benessere delle comunità;
il rafforzamento delle politiche per la salute mentale rappresenta un investimento strategico sia sul piano sanitario sia su quello sociale ed economico, contribuendo a migliorare la qualità della vita delle persone e a ridurre i costi derivanti dalla cronicizzazione dei disturbi.
Evidenziato che
il DEFR 2027/2029 delinea la salute mentale quale componente fondamentale del benessere complessivo;
i dati epidemiologici mostrano un aumento significativo dei disturbi psicopatologici, psicologici e delle dipendenze patologiche, soprattutto per le fasce adolescenziali e giovanili, causati da diversi elementi, dalla situazione economica, all'uso di tecnologia e social media, all'invecchiamento della popolazione;
sono pertanto necessari interventi strutturali e culturali per rispondere adeguatamente alle nuove esigenze della popolazione, promuovendo modelli di riabilitazione ed assistenza a forte impronta comunitaria e di integrazione sociosanitaria, potenziando le politiche per la prevenzione primaria, anche attraverso gli spazi giovani consultoriali, secondaria e terziaria, offrendo nuove tipologie di intervento in grado di rispondere ai bisogni espressi.
Tutto ciò premesso e considerato,
impegna la Giunta regionale
a definire, nell'ambito dell'attuazione del DEFR 2027-2029, un programma di rafforzamento della rete regionale della salute mentale, assicurando un adeguato livello di risorse professionali e organizzative ai Dipartimenti di Salute Mentale e Dipendenze, anche prevedendo nuovi modelli organizzativi in grado di identificare precocemente e gestire le gravi condizioni, attraverso l'implementazione di interventi efficaci, il rafforzamento dei servizi ambulatoriali, residenziali e ospedalieri, mettendo in rete i servizi sanitari della Ausl e i Servizi sociali dei Comuni, potenziando i servizi del Dipartimento nelle Case della comunità;
a promuovere il potenziamento dei servizi territoriali e di prossimità, favorendo la presa in carico tempestiva e multidisciplinare delle persone con disturbi mentali lungo tutto l'arco della vita, comprendendo gli ambiti della salute mentale adulti, dipendenze patologiche, neuropsichiatria infanzia e adolescenza, psicologia e salute nelle carceri;
a rafforzare gli interventi di prevenzione e promozione del benessere psicologico nelle scuole, nelle università, nei luoghi di lavoro e nelle comunità locali, con particolare riguardo ai giovani;
a consolidare l'integrazione sociosanitaria attraverso il coinvolgimento degli Enti locali, del Terzo settore, delle associazioni dei familiari e delle organizzazioni rappresentative degli utenti;
a sviluppare percorsi innovativi di inclusione sociale, abitativa e lavorativa delle persone con disagio psichico, favorendone l'autonomia e contrastando lo stigma;
a monitorare periodicamente l'attuazione degli interventi previsti, definendo indicatori relativi ai tempi di accesso ai servizi, agli esiti dei percorsi di cura e alla qualità dell'assistenza, riferendone all'Assemblea legislativa nell'ambito degli strumenti di programmazione e rendicontazione previsti dal DEFR.
Approvato all’unanimità dei presenti nella seduta pomeridiana del 22 luglio 2026