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n.375 del 30.12.2021 (Parte Seconda)

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Assegnazioni dello Stato in materia di energia, trasporti e mense biologiche. Variazione di bilancio

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Visto il Decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42” e successive modificazioni e integrazioni;

Considerato in particolare l’articolo 51, il quale stabilisce:

- al comma 2 che “Nel corso dell'esercizio la giunta, con provvedimento amministrativo, autorizza le variazioni del documento tecnico di accompagnamento e le variazioni del bilancio di previsione riguardanti:

a) l'istituzione di nuove tipologie di bilancio, per l'iscrizione di entrate derivanti da assegnazioni vincolate a scopi specifici nonché per l'iscrizione delle relative spese, quando queste siano tassativamente regolate dalla legislazione in vigore.”;

- al comma 3 che “L'ordinamento contabile regionale disciplina le modalità con cui la giunta regionale o il Segretario generale, con provvedimento amministrativo, autorizza le variazioni del bilancio gestionale che non sono di competenza dei dirigenti e del responsabile finanziario.”;

Viste:

- la legge regionale n. 12 del 29 dicembre 2020 recante “Disposizioni per la formazione del Bilancio di previsione 2021-2023 (legge di stabilità regionale 2021)”;

- la legge regionale n. 13 del 29 dicembre 2020 recante “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2021-2023”;

- la legge regionale n. 9 del 29 luglio 2021 “Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2021-2023”;

- la legge regionale 15 novembre 2001, n. 40 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna” per quanto applicabile;

- la propria deliberazione n. 2004 del 28 dicembre 2020 avente ad oggetto “Approvazione del Documento Tecnico di accompagnamento e del Bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2021-2023”;

Richiamata la propria deliberazione n. 104 del 1 febbraio 2016 avente ad oggetto “Disposizioni transitorie per la gestione delle variazioni al Bilancio di Previsione” ed in particolare il punto B) lettera a) dell’allegato parte integrante al medesimo provvedimento che attribuisce alla Giunta la competenza per le variazioni al documento tecnico di accompagnamento, al bilancio di previsione e al bilancio gestionale per l'iscrizione delle entrate derivati da assegnazioni vincolate nonché delle relative spese;

Preso atto delle assegnazioni a destinazione vincolata di seguito elencate:

Assegnazione dello Stato sul Fondo preordinato alla promozione di misure di sviluppo economico e all'attivazione di una social card per i residenti nelle regioni interessate dalle estrazioni di idrocarburi liquidi e gassosi – Annualità 2016-2017 e 2019

Visti:

- la legge 23 luglio 2009, n. 99, recante disposizioni per lo sviluppo e l'internazionalizzazione delle imprese, nonché in materia di energia e in particolare l'articolo 45, modificato dall’articolo 36, comma 2-bis, lettera a), del decreto legge 12 settembre 2014, n. 133, con il quale si istituisce il Fondo preordinato alla promozione di misure di sviluppo economico e all'attivazione di una social card per i residenti nelle regioni interessate dalle estrazioni di idrocarburi liquidi e gassosi;

- il comma 4 del citato articolo 45, secondo cui “con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico, d'intesa con i Presidenti delle regioni interessate, da adottare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono definite le modalità procedurali di utilizzo da parte dei residenti dei benefici previsti e i meccanismi volti a garantire la compensazione finalizzata all'equilibrio finanziario del Fondo”;

- il comma 5 del citato articolo 45, secondo cui “Con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico, sono annualmente destinate, sulla base delle disponibilità del Fondo, le somme spettanti per le iniziative a favore dei residenti in ciascuna regione interessata, calcolate in proporzione alle produzioni ivi ottenute.”

- il D.M. 25/2/2016, recante “Modalità procedurali di utilizzo del Fondo preordinato alla promozione di misure di sviluppo economico e all'attivazione di una social card per i residenti nelle regioni interessate dalle estrazioni di idrocarburi liquidi e gassosi.” e in particolare l’art. 5 secondo cui “Ai fini dell'erogazione ai beneficiari di cui all'articolo 2 del presente decreto del Fondo, ciascuna regione provvede a ripartire la quota del Fondo tra misure di sviluppo economico e social card, stabilendo percentuale, criteri e modalità di utilizzo con apposita intesa con il Ministro dello sviluppo economico e con il Ministro dell'economia e delle finanze.”

- il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico, 28 dicembre 2017, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 24 luglio 2018, n. 170, con cui sono state ripartite tra le Regioni le risorse del Fondo per le produzioni dell’anno 2016 ed assegnate alla Regione Emilia-Romagna risorse pari ad euro 751.769,39;

- il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico, 15 marzo 2019, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 14 maggio 2019, n. 111, con cui sono state ripartite tra le Regioni le risorse del Fondo per le produzioni dell’anno 2017 ed assegnate alla Regione Emilia-Romagna risorse pari ad euro 891.788,00;

- il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, di concerto con il Ministro dello Sviluppo Economico, 13 novembre 2020, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 20 dicembre 2019, n. 298, con cui sono state ripartite tra le Regioni le risorse del Fondo per le produzioni dell’anno 2018 ed assegnate alla Regione Emilia-Romagna risorse pari ad euro 1.241.629,00;

- il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico, 23 dicembre 2020, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 4 marzo 2021, n. 54, con cui sono state ripartite tra le Regioni le risorse del Fondo per le produzioni dell’anno 2019 ed assegnate alla Regione Emilia-Romagna risorse pari ad euro 1.415.791,00;

Dato atto che le risorse destinate alla Regione Emilia-Romagna per gli anni 2016, 2017, 2018 e 2019 ammontano complessivamente ad euro 4.300.977,39, ma risultano attualmente disponibili solo le risorse relativa agli anni 2016, 2017 e 2019 ammontanti complessivamente ad Euro 3.059.348,39;

Visti:

- la propria deliberazione n. 1295 del 2 agosto 2021 recante: “aggiornamento dello schema di protocollo d'intesa tra la Regione Emilia-Romagna, il Ministero dello sviluppo economico (ora Ministero per la transizione ecologica) e il Ministero dell'economia e delle finanza per l'utilizzo del "Fondo preordinato alla promozione di misure di sviluppo economico e all'attivazione di una social card per i residenti delle regioni interessate dalle estrazioni di idrocarburi liquidi e gassosi". Risorse riferite alle annualità 2016-2017- 2019”;

- il Protocollo d’intesa del 7/10/2021 tra il Ministero dell’economia e finanze, il Ministero per la transizione ecologica e la Regione Emilia-Romagna, per l’utilizzo delle quote del fondo relative alle annualità 2016, 2017 e 2019 e in particolare l’art 3, che prevede il trasferimento delle risorse, pari ad euro 3.059.348,39, entro 6 mesi dal perfezionamento dello stesso protocollo;

- la propria deliberazione n. 1957 del 22/11/2021 con la quale si è provveduto all’iscrizione dell’importo di € 3.059.348,39 relativo al Protocollo d’intesa sopracitato sull’esercizio 2022;

Dato atto che successivamente alla deliberazione n. 1957/2021 il Ministero della Transizione Ecologica ha provveduto, con bolletta n. 23468 del 25/11/2021, causale “TESUN-99688668030188 Decreto Impegno Intesa Emilia-Romagna Fondo 2019 Cap. 3593 Tit. 8 art. 1”, all’accredito in favore della Regione Emilia-Romagna di euro 1.415.791,00 relativi ai fondi 2019;

Vista altresì la richiesta dell'Assessore allo Sviluppo economico e green economy, Lavoro, Formazione. Prot.30.11.2021.1104847.I di stanziare l’importo di euro 1.415.791,00 sull’esercizio 2021 con atto amministrativo e di portarlo in riduzione degli stanziamenti sul bilancio di previsione 2022 mediante emendamento al progetto di legge in corso di approvazione;

Assegnazione dello Stato sul fondo destinato a compensare la riduzione dei ricavi tariffari relativi ai passeggeri delle imprese di trasporto pubblico locale e regionale in conseguenza dell'emergenza epidemiologica da covid-19 e per il finanziamento di servizi aggiuntivi di trasporto pubblico locale e regionale

Visti:

- l’art. 200, comma 1, del D.L. 19 maggio 2020 n. 34 convertito con legge 17 luglio 2020 n. 77, che istituisce un fondo iniziale di 500 milioni di euro per l’anno 2020 destinato a compensare la riduzione dei ricavi tariffari, nel periodo 23 febbraio 2020 – 31 dicembre 2020, relativi ai passeggeri delle imprese di trasporto pubblico locale e regionale in conseguenza dell'emergenza epidemiologica da COVID-19;

- il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, n. 340 del 11 agosto 2020 col quale è stata data attuazione alla citata norma, stabilendo i criteri e le modalità per il riconoscimento della compensazione dei minori ricavi alle imprese di trasporto pubblico locale e regionale e si è proceduto contestualmente alla ripartizione, tra le Regioni, le Province autonome e le aziende esercenti i servizi di trasporto pubblico regionale che residuano in capo alla competenza statale, a titolo di anticipazione per le finalità previste dall’articolo 200, comma 1, del decreto legge n. 34 del 2020;

Considerato che:

- l’articolo 22-ter del decreto legge 28 ottobre 2020 n. 137, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 dicembre 2020 n. 176 incrementa di 390 milioni di euro per l’anno 2021 la dotazione del “Fondo ex art. 200” e prevede che dette risorse, nel limite di 190 milioni di euro, possono essere utilizzate anche per il finanziamento di servizi aggiuntivi di trasporto pubblico locale e regionale occorrenti nell’anno 2021 per fronteggiare le esigenze di trasporto conseguenti all’attuazione delle misure di contenimento da COVID-19;

- l’art. 1, comma 816, della Legge di Bilancio n. 178 del 30 dicembre 2020 che istituisce, nello stato di previsione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti un fondo (di seguito “Fondo ex comma 816”), con una dotazione di 200 milioni di euro per l’anno 2021, finalizzato “all’erogazione di servizi aggiuntivi di trasporto pubblico locale e regionale, destinato anche a studenti, occorrenti per fronteggiare le esigenze trasportistiche conseguenti all’attuazione delle misure di contenimento derivanti dall’applicazione delle Linee guida (…) in materia di trasporto pubblico e delle Linee guida per il trasporto scolastico dedicato…”;

Visti:

- il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, n. 61 del 4 febbraio 2021 e in particolare l’art. 1, che ripartisce in favore della Regione Emilia-Romagna alla tabella 1) euro 6.568.888,87, a titolo di anticipazione del 50% sulle risorse stanziate dall’art. 22-ter, Legge 18 dicembre 2020 n. 176 e alla tabella 2) euro 6.914.619,87, quale Riparto del 50% delle risorse stanziate dall’articolo 1, comma 816, della legge di bilancio n. 178/2020;

- l’art. 3 del sopracitato decreto n. 61 del 4 febbraio 2021 che ripartisce per la Regione Emilia-Romagna, a titolo di anticipazione, le risorse stanziate dall’art. 22-ter, comma 2, Legge 18 dicembre 2020 n. 176 pari ad euro 6.809.916,35 quale compensazione dei mancati ricavi per il periodo 23/02/2020-31/01/2021;

- l’art. 51 del d.l. 73 del 25/5/2021, che prevede in considerazione del perdurare dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, l’incremento di ulteriori 450 milioni di euro per l’anno 2021 della dotazione del fondo di cui all’art. 1 comma 816 della Legge 178/2020;

- l’art. 3 del decreto n. 335 del 25/8/2021, del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, che ripartisce in favore della Regione Emilia-Romagna euro 11.662.168,87, quale anticipazione delle risorse per i servizi aggiuntivi da esercire sino al 31/12/2021;

- il decreto n. 260 del 22 ottobre 2021 del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili che impegna e liquida in favore della Regione Emilia-Romagna euro 4.747.541,01 in attuazione dell’articolo 22 ter, comma 2, del decreto-legge 28 ottobre 2020 n. 137, ed euro 6.914.619,87 in attuazione dell’articolo 1, comma 816, della Legge di Bilancio n. 178, del 30 dicembre 2020, per un totale di euro 11.662.168,87;

- le bollette di incasso del 29 ottobre 2021, versante il Dipartimento per i Trasporti n. 20327 di euro 4.747.549,01, causale “TESUN 99510478012369 anticipazione 2021 servizi aggiuntivi TPL CAP. 1318 TIT. 167 ART. 1” e n. 20328 di euro 6.914.619,87, causale “TESUN-99510458012367 anticipazione risorse per servizi aggiuntivi TPL CAP. 1318 TIT. 189 ART. 3”;

Vista inoltre la richiesta di variazione di bilancio dell’Assessore a Mobilità e trasporti, Infrastrutture, Turismo e commercio, Prot. 02.12.2021.1116076.I;

Assegnazione dello Stato a valere sul Fondo per le mense scolastiche biologiche

Visti:

- l’art. 64, comma 5 bis, decreto legge 24 aprile 2017 n. 50 convertito con modificazioni dalla Legge 21 giugno 2017 n. 96 che, per ridurre i costi a carico dei beneficiari del servizio di mensa biologica presenti in ciascuna Regione e Provincia autonoma e per realizzare iniziative di informazione e di promozione nelle scuole al fine di promuovere il consumo di prodotti biologici nell’ambito dei servizi di refezione scolastica, istituisce il Fondo per le mense scolastiche biologiche nello stato di previsione del Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali, con una dotazione di euro 4.000.000,00 per l’annualità 2017 e di euro 10.000.000,00 a decorrere dall’anno 2018, da attribuire a favore delle Regioni e Province autonome;

- il decreto del Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali, di concerto con il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, del 22 febbraio 2018 che definisce i criteri e le modalità di riparto del predetto Fondo sulla base del numero dei beneficiari del servizio mensa scolastica biologica presenti in ciascuna Regione e Provincia Autonoma riportati nell’elenco delle stazioni appaltanti e dei soggetti eroganti il servizio di mensa biologica;

- l’art. 4 del decreto del Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali di concerto con il Ministero dell’istruzione n. 299864 del 30 giugno 2021, di riparto e assegnazione del 86% del Fondo destinato a ridurre i costi a carico dei beneficiari del servizio di mensa scolastica biologica per l’anno 2021, che assegna alla Regione Emilia-Romagna euro 1.282.426,24;

- la bolletta d’incasso n. 24310 del 30 novembre 2021 di euro 1.282.426,24 con causale “TESUN-99721018033423 Fondo mense scolastiche biologiche 86 per cento CAP. 2325 TIT. 4 ART. 1”;

Vista altresì la richiesta di variazione di bilancio dell’Assessore ad Agricoltura e agroalimentare, Caccia e Pesca. Prot. 02.12.2021.1115310.I;

Ritenuto di dover provvedere alle relative variazioni di bilancio;

Visto il D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;

Richiamate le seguenti proprie deliberazioni:

- n. 2416 del 29 dicembre 2008 avente ad oggetto “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e successive modificazioni;

- n. 111 del 28 gennaio 2021 avente ad oggetto “Piano Triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza. Anni 2021-2023”, ed in particolare l’allegato D) “Direttiva di indirizzi interpretativi per l'applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del piano triennale di prevenzione della corruzione 2021-2023”;

- n. 468 del 10 aprile 2017 avente ad oggetto “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”;

Viste inoltre le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017;

Richiamate altresì le seguenti proprie deliberazioni:

- n. 1839 del 7 dicembre 2020 “Linee guida per l'aggiornamento 2021-2023 del piano triennale di prevenzione della corruzione e approvazione del marchio-logo della "rete per l'integrità e la trasparenza";

- n. 2013 del 28/12/2020 “Indirizzi organizzativi per il consolidamento e il potenziamento delle capacità amministrative dell'Ente per il conseguimento degli obiettivi del programma di mandato, per fare fronte alla programmazione comunitaria 2021/2027 e primo adeguamento delle strutture regionali conseguenti alla soppressione dell’IBACN;

- n. 2018 del 28/12/2020 “Affidamento degli incarichi di Direttore Generale della Giunta regionale, ai sensi dell'art. 43 della L.R. 43/2001 e ss.mm.ii.”;

- n. 3 del 5 gennaio 2021 “Proroga della nomina del responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza (RPCT), del responsabile dell'anagrafe per la stazione appaltante (RASA) e nomina del responsabile per la transizione digitale regionale”;

- n. 771 del 24/5/2021 “Rafforzamento delle capacità amministrative dell’Ente. Secondo Adeguamento degli assetti organizzativi e linee di Indirizzo 2021”.

Vista inoltre la determinazione n. 10257 del 31/5/2021 “Conferimento incarichi dirigenziali nell’ambito della direzione Generale “Politiche Finanziarie”;

Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell’Assessore al bilancio, personale, patrimonio, riordino istituzionale;

A voti unanimi e palesi

delibera

1) di prendere atto delle assegnazioni indicate in premessa;

2) di apportare al Bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2021 – 2023 le variazioni ai titoli e alle tipologie della parte entrata nonché alle missioni e ai programmi della parte spesa indicati nell’Allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente atto;

3) di apportare al Documento tecnico di accompagnamento al Bilancio di previsione 2021 - 2023 le variazioni ai capitoli afferenti ai titoli e alle tipologie della parte entrata nonché alle missioni e ai programmi della parte spesa indicati nell’Allegato 2, parte integrante e sostanziale del presente atto;

4) di apportare al Bilancio finanziario gestionale 2021 - 2023 le variazioni ai capitoli afferenti ai titoli e alle tipologie della parte entrata nonché alle missioni e ai programmi della parte spesa indicati nell’Allegato 3, parte integrante e sostanziale del presente atto;

5) di allegare al presente provvedimento di variazione il prospetto di cui all’allegato 8 al Decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e ss.mm.ii., da trasmettere al Tesoriere (Allegato 4 parte integrante e sostanziale del presente atto);

6) di trasmettere al Tesoriere, dopo l’adozione del presente atto, il prospetto di cui all’allegato 8 al Decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e ss.mm.ii.;

7) di dare atto che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa;

8) di pubblicare nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico, la presente deliberazione ai sensi del comma 8 dell'art. 31, della L.R. 15 novembre 2001, n. 40.

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