n.40 del 13.02.2026 (Parte Seconda)

Regolamento (UE) n. 2021/2115, articolo 58 comma 1, lettera a), intervento nel settore vitivinicolo: ristrutturazione e riconversione vigneti - Piano Strategico della PAC 2023/2027 - Approvazione delle disposizioni applicative per la campagna 2026/2027 in Emilia-Romagna

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Visti:

- il Regolamento (UE) n. 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 recante norme sul sostegno ai piani strategici che gli Stati membri devono redigere nell’ambito della politica agricola comune (piani strategici della PAC) e finanziati dal Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga i Regolamenti (UE) n. 1305/2013 e (UE) n. 1307/2013, ed in particolare l’articolo 58 comma 1, lettera a), che prevede, tra i tipi di intervento che si possono inserire nei Piani strategici, le azioni di ristrutturazione e di riconversione dei vigneti;

- il Regolamento (UE) n. 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga il Regolamento (UE) n. 1306/2013;

- il Regolamento (UE) n. 2021/2117 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021, che modifica i Regolamenti (UE) n. 1308/2013 recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli, (UE) n. 1151/2012 sui regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari, (UE) n. 251/2014 concernente la definizione, la designazione, la presentazione, l'etichettatura e la protezione delle indicazioni geografiche dei prodotti vitivinicoli aromatizzati e (UE) n. 228/2013 recante misure specifiche nel settore dell'agricoltura a favore delle regioni ultra periferiche dell'Unione;

- il Regolamento delegato (UE) n. 2022/126 della Commissione del 7 dicembre 2021 che integra il Regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio con requisiti aggiuntivi per taluni tipi di intervento specificati dagli Stati membri nei rispettivi piani strategici della PAC per il periodo dal 2023 al 2027 a norma di tale Regolamento, nonché per le norme relative alla percentuale per la norma 1 in materia di buone condizioni agronomiche e ambientali (BCAA);

Richiamato il Piano strategico della PAC 2023-2027 dell'Italia (di seguito “PSP 2023-2027”), approvato con Decisione di esecuzione della Commissione del 2 dicembre 2022 n. C(2022) 8645 final e modificato, da ultimo, dalla Decisione di esecuzione Commissione C (2025)8022 del 27 novembre 2025;

Dato atto che, nell’ambito degli interventi del settore vitivinicolo riportati nel Regolamento (UE) n. 2021/2115 all’articolo 58, il suddetto Piano Strategico della PAC 2023/2027 prevede, tra gli altri interventi settoriali vitivinicoli, quello della ristrutturazione e riconversione dei vigneti;

Visti altresì:

- la Legge 12 dicembre 2016, n. 238 “Disciplina organica della coltivazione della vite e della produzione e del commercio del vino”;

- il Decreto Legislativo 17 marzo 2023, n. 42 “Attuazione del regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 2 dicembre 2021, sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga il regolamento (UE) n. 1306/2013, recante l'introduzione di un meccanismo sanzionatorio, sotto forma di riduzione dei pagamenti ai beneficiari degli aiuti della politica agricola comune”, come modificato dal Decreto Legislativo 23 novembre 2023, n. 188;

- i seguenti Decreti del Ministro dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste:

- n. 410748 del 4 agosto 2023 “Disposizioni nazionali di applicazione del regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 per quanto concerne i controlli relativi agli interventi di sostegno specifici previsti nell’ambito del Piano strategico nazionale della PAC per determinati settori”;

- n. 635206 del 2 dicembre 2024 “Disposizioni nazionali di attuazione dell’articolo 58, paragrafo 1, lettera a) del regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio e ss. mm. e ii. per quanto riguarda l'applicazione dell’intervento della ristrutturazione e riconversione dei vigneti”;

- n. 330249 del 16 luglio 2025 “Modifiche al decreto ministeriale 28 febbraio 2022 n. 93849 relativo a “Disposizioni applicative della legge 12 dicembre 2016, n. 238: schedario viticolo, idoneità tecnico-produttiva dei vigneti e rivendicazione annuale delle produzioni, nell’ambito delle misure del SIAN recate dall’articolo 43, comma 1, del decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76 convertito con modificazioni dalla legge 11 settembre 2020, n. 120.” – Proroga allineamento schedario e dichiarazioni 2025.”;

- il Decreto dipartimentale n. 405551 del 28 gennaio 2026 “Modifica ai decreti ministeriali 2 dicembre 2024 recanti disposizioni nazionali di attuazione dell’articolo 58, paragrafo 1, lettera a) e lettera b) del regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio e ss. mm. e ii. per quanto riguarda l'applicazione degli interventi settoriali della ristrutturazione e riconversione dei vigneti e degli investimenti - proroga date di presentazione delle domande e graduatorie” che proroga, per la sola campagna 2026/2027, il termine per la presentazione delle domande di aiuto al 14 aprile 2026;

- la Circolare di AGEA Coordinamento n. 1090 del 9 gennaio 2025 “VITIVINICOLO – Disposizioni nazionali di attuazione del regolamento (UE) n. 2021/2115 del Consiglio e del Parlamento europeo del 2 dicembre 2021 di cui all’art. 58 comma 1 lettera a) per quanto riguarda l'applicazione dell’intervento di ristrutturazione e riconversione e ristrutturazione dei vigneti”;

Considerato che, ai sensi del già citato Decreto Ministeriale n. 635206/2024, le Regioni e le Province autonome adottano proprie determinazioni per applicare l’intervento della riconversione e ristrutturazione dei vigneti ivi comprese quelle inerenti a:

a)  definire l'area o le aree dell'intervento;

b)  limitare l'intervento alle zone delimitate dai disciplinari di produzione dei vini a denominazione di origine o ad indicazione geografica;

c)  individuare i beneficiari, tra i soggetti di cui all’articolo 3, comma 2, del Decreto stesso;

d)  indicare le varietà, le forme di allevamento e numero di ceppi per ettaro;

e)  determinare la superficie minima oggetto dell’intervento;

f)  scegliere le azioni ammissibili a finanziamento, tra quelle previste dal Decreto stesso;

g)  individuare il periodo entro il quale le azioni di riconversione e ristrutturazione devono essere realizzate, che non può superare i 3 anni dalla data di finanziabilità della domanda di aiuto, con la precisazione che, comunque, la data di messa a dimora delle barbatelle non può essere successiva alla validità dell’autorizzazione al reimpianto, e che, in ogni caso, “la dotazione nazionale per il finanziamento dell’intervento è garantita fino all’esercizio finanziario 2026/2027, cioè il 15/10/2027”;

h)  concedere il contributo con pagamento anticipato, prima della conclusione dei lavori, o a collaudo a seguito della conclusione dei lavori con riferimento alla superficie effettivamente realizzata, in conformità all’articolo 42 del Regolamento delegato (UE) n. 2022/126;

i)  assentire varianti e/o modifiche minori ai progetti approvati, così come disciplinate dall’articolo 12 di tale Decreto;

Considerato inoltre che, sempre ai sensi del Decreto n. 635206/2024 sopra richiamato:

- la domanda di sostegno è presentata secondo modalità stabilite da Agea Coordinamento d’intesa con le Regioni;

- la domanda contiene, almeno, il nome, la ragione sociale del richiedente ed il CUAA nonché:

a)  la descrizione dettagliata delle attività proposte e la tempistica per la loro realizzazione;

b)  le attività da realizzare in ogni esercizio finanziario e la superficie interessata da ciascuna operazione;

- i controlli amministrativi e in loco sono effettuati dall'Organismo Pagatore sulla base di quanto disposto dal decreto ministeriale n. 410748 del 04/08/2023 nonché nel rispetto di quanto stabilito da Agea, tenuto conto delle prescrizioni individuate dall’articolo 15 del citato Decreto n. 635206/2024;

- il sostegno alla ristrutturazione e riconversione dei vigneti può essere erogato nelle forme seguenti:

•   compensazione ai produttori per le perdite di reddito conseguenti all’esecuzione dell’intervento;

•   contributo ai costi di ristrutturazione e di riconversione;

- il contributo ai costi di ristrutturazione e di riconversione è erogato per la Regione Emilia–Romagna nel limite del 50% degli importi riportati nelle TSCU (Tabelle standard dei costi unitari per l’intervento “w001 - Ristrutturazione e riconversione vigneti” del PSP 2023-2027, versione giugno 2024, elaborate a livello nazionale da Rete Rurale Nazionale e ISMEA e certificate dal CREA, ai sensi dell’articolo 83 Regolamento (UE) n. 2115/2021), fermo restando che è ammesso lo scorporo di alcune voci di costo ben definite, come peraltro riportato nella citata Circolare di AGEA Coordinamento n. 1090/2025;

Atteso che l’intervento di ristrutturazione e riconversione vigneti è stato esaminato in sede di Audit della Commissione europea, per quanto riguarda la riconoscibilità degli importi maggiorati dei costi previsti dalle TSCU per le tipologie di intervento “pendenza >15%” e “viticoltura eroica”, e che le relative verifiche sono attualmente in corso;

Dato atto che, con riguardo al sostegno per compensazione delle perdite di reddito:

- il PSP 2023-2027, nella versione 6.1 approvata lo scorso 27 novembre 2025, ha previsto che tale voce “può ammontare fino al 100% della perdita e non può comunque superare l’importo massimo complessivo stabilito con normativa nazionale. Il planned unit amount deriva dalla valutazione dell'andamento storico delle spese”;

- con nota del Direttore Generale delle Politiche internazionali e dell’Unione Europea n. 59454 del 6 febbraio 2026, il MASAF ha comunicato alle Regioni di avere determinato l’importo massimo riconoscibile come compensazione delle perdite di reddito, per la Ristrutturazione e riconversione vigneti, in 6.609 euro per tutto il territorio nazionale;

Dato inoltre atto che:

- con propria deliberazione n. 165 assunta in data odierna, avente ad oggetto “Reg. (UE) n. 2021/2115 art. 58 e Piano Strategico della PAC 2023-2027 – Settore vitivinicolo: riallocazione delle risorse assegnate alla Regione Emilia-Romagna tra gli interventi da attivare nell'annualità finanziaria 2027”, si è, tra l’altro, provveduto ad approvare la riallocazione delle risorse finanziarie assegnate a livello nazionale che, per l’intervento settoriale della “Ristrutturazione e riconversione dei vigneti”, campagna 2026/2027, ammontano ad euro 12.534.787;

- alla dotazione finanziaria 2026/2027 di cui sopra occorrerà detrarre le risorse necessarie per far fronte ai fabbisogni derivanti dalle domande di sostegno presentate e ammesse a contributo nelle campagne precedenti che abbiano ricevuto l’anticipazione dell’80% del contributo concesso: tali risorse, ad oggi, sono provvisoriamente determinate in euro 565.837,41 e potrebbero aumentare a seguito di varianti al cronoprogramma delle domande di aiuto già ammesse nella campagna 2025/2026;

- il 15% delle risorse residue che saranno disponibili per il finanziamento delle domande di sostegno per la campagna 2026/2027 dovrà essere destinato a riserva finanziaria per il reimpianto di vigneti a seguito di estirpazioni obbligatorie per ragioni fitosanitarie;

- il 20% delle risorse residue che saranno disponibili per il finanziamento delle domande di sostegno per la campagna 2026/2027 dovrà essere destinato a riserva finanziaria per il finanziamento dei vigneti eroici o storici;

Atteso, infine, che il sopra richiamato Decreto Ministeriale n. 330249/2025 (articolo 1, commi da 1 a 3), al fine di procedere ad ulteriori implementazioni dello schedario viticolo grafico compatibili con i termini posti a carico dei produttori:

- ha prorogato alla campagna 2026/2027 l’entrata in vigore di tale schedario, rispetto a quanto previsto dal Decreto Ministeriale n. 93849/2022, fissando il termine ultimo di completamento dell’allineamento al 31 luglio 2026 (comma 2);

- ha previsto un sistema misto di accesso all’intervento della Ristrutturazione e riconversione dei vigneti nella campagna 2026/2027, con possibilità di presentare le domande “sulla base dello schedario alfanumerico ovvero sulla base dello schedario grafico, se completato nella Regione di pertinenza alla data di apertura dell’avviso pubblico regionale”;

- in Regione Emilia - Romagna non è stato ancora completato l’allineamento allo schedario viticolo grafico, per la campagna 2026/2027, e pertanto le domande di sostegno dovranno essere presentate sulla base dello schedario alfanumerico;

Ritenuto, pertanto:

- di adottare le disposizioni applicative dell’intervento del settore vitivinicolo relativo alla ristrutturazione e riconversione dei vigneti per la campagna 2026/2027, nella formulazione di cui all’allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente atto;

- di consentire la presentazione delle domande di contributo con riguardo ai costi previsti dalle TSCU per l’impianto su terreni con “pendenza > 15%” o per la tipologia di intervento “viticoltura eroica”, condizionando la concessione degli importi maggiorati, rispetto agli stessi interventi su terreno “Pianeggiante”, all’esito favorevole degli accertamenti della Commissione europea in corso;

- di stabilire che l’importo riconoscibile a titolo di compensazione delle perdite di reddito è pari al 100% dell’importo massimo stabilito a livello nazionale riportato nella citata nota del Direttore Generale del MASAF n. 59454/2026;

Ritenuto altresì di stabilire che, nell’ipotesi in cui il budget a disposizione per l’intervento settoriale non dovesse essere sufficiente a soddisfare tutte le domande ammissibili, si applicherà il criterio del pro-rata, che garantisce maggiori possibilità di riutilizzo delle risorse che si rendessero disponibili dopo la concessione;

Ritenuto infine, allo scopo di assicurare una più efficiente gestione delle procedure, di stabilire che il Responsabile dell’Area competente alla gestione della materia provveda, con proprio atto, a definire eventuali specifiche indicazioni tecniche ad integrazione e/o chiarimento di quanto indicato nelle disposizioni oggetto della presente deliberazione, nonché a disporre eventuali modifiche alla tempistica procedimentale anche collegate ad eventuali adeguamenti a disposizioni ministeriali, qualora necessario;

Richiamati, in ordine agli obblighi di trasparenza:

-   il Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e successive modifiche ed integrazioni;

-   la propria deliberazione n. 101 del 30 gennaio 2026 “Piano integrato delle attività e dell’organizzazione 2026-2028. Approvazione”;

-   la determinazione n. 2335 del 9 febbraio 2022 del Responsabile del Servizio Affari legislativi e Aiuti di Stato in qualità di Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza della Giunta regionale “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal decreto legislativo n.33 del 2013. Anno 2022”;

Vista la Legge regionale 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e successive modifiche ed integrazioni, ed in particolare l’articolo 37, comma 4;

Richiamate le seguenti proprie deliberazioni:

- n. 2319 del 22 dicembre 2023 “Modifica degli assetti organizzativi della Giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per fare fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi”;

- n. 2376 del 23 dicembre 2024 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025”;

- n. 1187 del 16 luglio 2025 “XII legislatura. Affidamento degli incarichi di Direttore generale e di Direttore di alcune agenzie regionali ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. n. 43/2001”;

- n. 2224 del 22 dicembre 2025 “XII Legislatura. Riorganizzazione dell’Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Prima fase”;

- n. 100 del 30 gennaio 2026 “XII legislatura. Riorganizzazione dell'Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Seconda fase”;

Richiamate infine le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della deliberazione n. 468/2017, ora sostituita dalla citata deliberazione n. 2376/2024;

Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto inoltre dei pareri allegati;

Su proposta dell'Assessore all'Agricoltura e Agroalimentare, Caccia e Pesca, Rapporti con l’UE, Alessio Mammi;

A voti unanimi e palesi

delibera

1)    di approvare le disposizioni applicative regionali dell’intervento del settore vitivinicolo relativo alla ristrutturazione e riconversione dei vigneti per la campagna 2026/2027, come riportate nell'allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente atto;

2)    di consentire la presentazione delle domande di contributo con riguardo ai costi previsti dalle TSCU per l’impianto su terreni con “pendenza > 15%” o per la tipologia di intervento “viticoltura eroica”, condizionando la concessione degli importi maggiorati, rispetto agli stessi interventi su terreno “Pianeggiante”, all’esito favorevole degli accertamenti della Commissione europea in corso;

3)    di stabilire che:

- la dotazione finanziaria per la campagna 2026/2027, ammontante ad euro 12.534.787, sarà in via prioritaria utilizzata per far fronte ai pagamenti dei saldi derivanti dalle domande di aiuto presentate e ammesse a contributo nelle campagne precedenti (20% dell’aiuto concesso);

- qualora gli importi richiesti per il pagamento degli aiuti del presente intervento settoriale per la campagna 2026/2027 superino l’effettiva dotazione finanziaria residua, al netto delle riserve finanziarie del 15% per il reimpianto di vigneti a seguito di estirpazioni obbligatorie per ragioni fitosanitarie e del 20% per il finanziamento di vigneti eroici o storici, gli aiuti medesimi verranno proporzionalmente ridotti adottando il criterio del “pro-rata”;

4)    di stabilire, altresì, che l’importo riconoscibile a titolo di compensazione delle perdite di reddito è pari al 100% dell’importo massimo stabilito a livello nazionale riportato nella nota del Direttore Generale del MASAF n. 59454/2026;

5)    di prevedere che, a seguito dell’entrata in vigore della riorganizzazione delle strutture regionali approvata con la propria deliberazione n. 100/2026, i Dirigenti competenti provvederanno a confermare/individuare i responsabili di procedimento per gli ambiti territoriali di propria competenza, attualmente definiti nell’Allegato A alle disposizioni applicative di cui al precedente punto 1);

6)    di stabilire inoltre che il Responsabile dell’Area competente alla gestione della materia provveda, con proprio atto, a definire eventuali specifiche indicazioni tecniche ad integrazione e/o chiarimento di quanto indicato nelle disposizioni oggetto della presente deliberazione, nonché a disporre eventuali modifiche alla tempistica procedimentale anche collegate ad adeguamenti a disposizioni ministeriali, qualora necessario;

7)    di trasmettere il presente provvedimento al Ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, ad AGEA Coordinamento, all’Organismo Pagatore Regionale Agrea e ai Settori Agricoltura, caccia e pesca di ambito territoriale;

8)    di dare atto che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi dell’articolo 26, comma 1, del D.Lgs. n. 33/2013 e delle disposizioni regionali di attuazione;

9)    di disporre infine la pubblicazione in forma integrale della presente deliberazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico, dando atto che l’Area Settore vegetale del Settore Organizzazioni di mercato, qualità e promozione provvederà a darne la più ampia pubblicizzazione anche sul sito internet E-R Agricoltura, caccia e pesca.

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