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n.18 del 28.01.2015 periodico (Parte Seconda)

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Reg. (CE) 1698/2005. Presa d'atto dell'approvazione delle modifiche al Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 - Versione 10

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA 

Richiamati:

  • il Regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio europeo, sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo Europeo Agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e successive modifiche;
  • il Regolamento (CE) n. 1974/2006 della Commissione Europea, che reca disposizioni di applicazione del citato Regolamento (CE) n. 1698/2005 e successive modifiche;
  • i Regolamenti (CE) n. 74/2009 e n. 473/2009 del Consiglio europeo, che modificano il Regolamento (CE) n. 1698/2005 introducendo rispettivamente le nuove sfide derivanti dalla riforma dell’Health Check e gli interventi previsti dal Piano Europeo di Ripresa Economica in materia di sviluppo rurale;
  • i Regolamenti (CE) n. 363/2009 e n. 482/2009 della Commissione Europea, che, a seguito delle modifiche derivanti dalla riforma Health Check e dal Piano Europeo di Ripresa Economica, modificano il Regolamento (CE) n. 1974/2006;
  • la deliberazione dell´Assemblea Legislativa n. 99 del 30 gennaio 2007 - assunta su proposta della Giunta regionale n. 1741/2006 - con la quale è stato adottato il Programma di Sviluppo Rurale della Regione Emilia-Romagna per il periodo 2007/2013, attuativo del citato Regolamento (CE) n. 1698/2005, ed è stata affidata alla Giunta regionale l'adozione di tutti gli atti necessari a dare attuazione al Programma tenendo conto dell'assetto delle competenze in materia di agricoltura stabilito dalla L.R. 30 maggio 1997, n. 15;
  • la Decisione della Commissione Europea C(2007)4161 del 12 settembre 2007, di approvazione del Programma medesimo, ad avvenuta conclusione della fase di negoziazione;
  • la propria deliberazione n. 1439 in data 1 ottobre 2007, con la quale si è preso atto della Decisione comunitaria di approvazione del Programma di Sviluppo Rurale 2007 -2013 (di seguito per brevità indicato PSR), nella formulazione acquisita agli atti d'ufficio della Direzione Generale Agricoltura al numero di protocollo PG/2007/0238108 in data 21 settembre 2007, allegato alla deliberazione stessa quale parte integrante e sostanziale;

Rilevato:

  • che il PSR è stato oggetto di successive modifiche sottoposte all'esame della Commissione Europea e da questa approvate;
  • che, da ultimo, con propria deliberazione n. 1493 del 21 ottobre 2013 si è preso atto dell'attuale formulazione del PSR (Versione 9) - approvata dalla Commissione Europea con comunicazione della Commissione Europea Ares(2013)3202451 dell’8 ottobre 2013;

Richiamati inoltre:

  • il Regolamento (UE) n. 335/2013 della Commissione Europea che modifica il Regolamento (CE) n. 1974/2006 recante disposizioni di applicazione del Regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del FEASR, e prevede norme utili a disciplinare il passaggio dall’attuale programmazione 2007-2013 a quella successiva definendo termini perentori a cui devono attenersi gli Stati Membri per assumere nuovi impegni giuridici nei confronti dei beneficiari;
  • il Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo Europeo agricolo per lo sviluppo rurale per il periodo di programmazione 2014-2020 che all'art. 88 prevede che, nonostante l'abrogazione del Regolamento (CE) n. 1698/2005, quest'ultimo continui ad applicarsi agli interventi realizzati nell'ambito dei programmi approvati dalla Commissione ai sensi del medesimo regolamento anteriormente al 1° gennaio 2014;

Atteso che l’art. 6 del Regolamento (CE) n. 1974/2006 dispone:

  • al paragrafo 1: che le modifiche dei Programmi di Sviluppo Rurale rientrano nelle seguenti categorie:
  1. revisione di cui all’art. 19, paragrafo 1, del Regolamento (CE) n. 1698/2005;
  2. revisione derivante da una procedura di coordinamento per l’utilizzo delle risorse finanziarie ai sensi dell’art. 77, paragrafo 3 del Regolamento (CE) n. 1698/2005;
  3. altre modifiche non ricadenti nelle lettere a) e b);
  • al paragrafo 3: che le proposte di modifica dei Programmi di Sviluppo Rurale devono essere debitamente giustificate, in particolare fornendo i seguenti ragguagli:
  1. i motivi e le eventuali difficoltà di attuazione che giustificano la modifica;
  2. gli effetti previsti della modifica;
  3. il nesso tra la modifica e il Piano Strategico Nazionale;

Atteso altresì che l’art. 9 del Regolamento (CE) n. 1974/2006 dispone:

  • al paragrafo 1: che nell’ambito della fattispecie di cui all’art. 6,
paragrafo 1, lettera c), gli Stati membri possono modificare la ripartizione delle risorse finanziarie tra le varie misure di uno stesso asse, introdurre nuove misure e tipi di operazioni, eliminare misure esistenti e tipi di operazioni, modificare le eccezioni previste all’art. 5, paragrafo 6 del Regolamento (CE) n. 1698/2005 o modificare gli elementi informativi o descrittivi delle misure previste nei Programmi;
  • al paragrafo 2: che in virtù dell’art. 6, paragrafo 1, lettera c), gli Stati membri sono inoltre autorizzati a stornare da un asse all’altro, nello stesso anno civile, fino al 3% della partecipazione totale del FEASR al Programma in questione per l’intero periodo di programmazione;
  • al paragrafo 6: che le modifiche di cui ai paragrafi 1 e 2 sono notificate alla Commissione, che le valuta alla luce dei seguenti criteri:
  • conformità con il Regolamento (CE) n. 1698/2005;
  • coerenza con il Piano Strategico Nazionale;
  • conformità con il medesimo Regolamento;
  • che la Commissione informa lo Stato membro dell’esito della valutazione entro quattro mesi a decorrere dal ricevimento della richiesta di modifica del Programma e che se le modifiche non rispondono a uno o più dei criteri di cui al primo comma, il termine di quattro mesi è sospeso fino alla presentazione, da parte dello Stato membro, di modifiche conformi;

Preso atto che con propria deliberazione n. 831 del 9 giugno 2014 sono state apportate ulteriori modifiche al PSR 2007-2013 che riguardano in particolare:

  • la rimodulazione delle risorse finanziarie tra gli Assi 1, 3 e 4, con la diminuzione dell’Asse 3 di 1.747.779 Euro in quota FEASR e il conseguente incremento delle quote FEASR dell’Asse 4 per 1.071.222 Euro e dell’Asse 1 per 676.557 Euro;
  • la riallocazione delle risorse finanziarie tra le Misure degli Assi 1, 3 e 4 per garantire il pieno utilizzo dei fondi;
  • la conversione di un requisito di ammissibilità in impegno con riferimento alle Misure 211 “Indennità a favore degli agricoltori delle zone montane” e 212 “Indennità a favore degli agricoltori delle zone caratterizzate da svantaggi naturali, diverse dalle zone montane”, al fine di accogliere le osservazioni dei Servizi della Commissione formulati dopo i controlli sulle Misure a superficie;
  • l’adeguamento della Misura 214 “Pagamenti agroambientali” e dell’Allegato 3 “Metodologia di calcolo dei sostegni delle Misure dell’Asse 2” al Decreto 22 gennaio 2014 di adozione del Piano nazionale per l'uso sostenibile dei prodotti fitosanitari (PAN);
  • l’aggiornamento della designazione dell’Organismo di certificazione;
  • la ridefinizione dei criteri di demarcazione con il primo pilastro della PAC;

Constatato che la versione 10 del PSR risultante dalle suddette modifiche, nella formulazione acquisita agli atti della Direzione Generale Agricoltura, Economia ittica, Attività faunistico-venatorie al numero di protocollo PG/2014/0230957 in data 9 giugno 2014, è stata sottoposta all’esame della Commissione Europea;

Dato atto:

  • che con comunicazione Ares(2014)3671868 del 5 novembre 2014 la Commissione Europea ha formulato osservazioni in merito alla proposta presentata;
  • che a seguito del negoziato condotto con i Servizi della Commissione Europea, la Direzione Generale Agricoltura ha provveduto ad integrare la “scheda di notifica” acquisita agli atti d’ufficio della Direzione Generale Agricoltura, Economia ittica, Attività faunistico-venatorie al numero di protocollo PG/2014/497868 in data 17 dicembre 2014 e a riformulare in parte la proposta di Programma acquisita agli atti al numero di protocollo PG/2014/497815 di pari data;

Ritenuto pertanto opportuno prendere atto dell’avvenuta approvazione da parte della Commissione Europea e conseguentemente della nuova formulazione del Programma di Sviluppo Rurale dell'Emilia-Romagna 2007-2013 denominato "Sostenibilità ambientale, qualità sociale e distintività del territorio rurale dell'Emilia-Romagna. Valori per tutta la società, fattori competitivi per un'agricoltura organizzata ed innovativa, protagonista delle filiere agroalimentari e dei mercati globali" - Versione 10, acquisita agli atti d’ufficio della Direzione Generale Agricoltura, Economia ittica, Attività faunistico-venatorie al numero di protocollo PG/2014/497815 in data 17 dicembre 2014;

Verificato che le modifiche approvate non hanno comportato adeguamenti ai seguenti Allegati al PSR:

  • Allegato 1 - "Carta del rischi di erosione idrica e gravitativa e relazione metodologica" approvato con la Decisione della Commissione Europea C(2007)4161 del 12 settembre 2007;
  • Allegato 2 - "Buona pratica zootecnica e aree di valutazione di miglioramento del benessere animale" alla Misura 215 - Versione 4;
  • Allegato 5 - "Aiuti di Stato - Schede di informazioni" Versione 3, nella formulazione acquisita agli atti di ufficio al numero di protocollo PG/2012/186290 del 30 luglio 2012;
  • Allegato 6 – "Misura 214 – Azione 1 (produzione integrata) – Esempi di calcolo del piano di fertilizzazione" approvato con la Decisione della Commissione Europea C(2007)4161 del 12 settembre 2007;

Dato atto infine che mantiene piena validità la stesura originaria dei seguenti documenti, propedeutici alla elaborazione del Programma:

  • "Analisi del contesto socio-economico, dell’agricoltura e dell’ambiente";
  • "Analisi del contesto socio-economico, dell’agricoltura e dell’ambiente - Integrazione giugno 2009";
  • "Rapporto di valutazione ex ante", redatto dal valutatore indipendente;
  • "Rapporto di valutazione ambientale strategica";
  • "Studio di incidenza ai sensi dell'Allegato G del DPR 357/97 e successive modifiche";

Atteso che gli atti gestionali conseguenti alle modifiche proposte con la suddetta deliberazione n. 831 del 9 giugno 2014 erano assunti in forma condizionata all’esito favorevole dell’approvazione comunitaria del PSR;

Rilevata pertanto la necessità ed urgenza di provvedere alla presa d’atto della versione 10 del PSR, approvata dalla Commissione Europea, per dare piena efficacia agli atti assunti;

Viste:

  • la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e successive modifiche ed integrazioni, ed in particolare l'art. 37, comma 4;
  • la deliberazione n. 2416 del 29 dicembre 2008 "Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali fra le strutture e sull'esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007" e successive modifiche ed integrazioni;
  • la deliberazione n. 1950 del 13 dicembre 2010 "Revisioni della struttura organizzativa della Direzione Generale Attività produttive, Commercio e Turismo e della Direzione Generale Agricoltura";

Dato atto del parere allegato;

Su proposta dell'Assessore all'Agricoltura, Tiberio Rabboni;

A voti unanimi e palesi

delibera:

1) di richiamare le considerazioni formulate in premessa che costituiscono parte integrante e sostanziale del presente dispositivo;

2) di prendere atto della comunicazione della Commissione Europea Ref. Ares (2014)4301888 del 19 dicembre 2014, acquisita agli atti della Direzione Generale Agricoltura, Economia ittica, Attività faunistico-venatorie al numero di protocollo PG/2014/505587 del 22 dicembre 2014 - di approvazione di tutte le modifiche proposte al PSR 2007-2013 Versione 10, ai sensi dell’art. 6, paragrafo 1, lettera c) e 9 - paragrafi 1, 2 e 6 - del Regolamento (CE) n. 1974/2006;

3) di dare atto pertanto della nuova versione del PSR del Programma di Sviluppo Rurale dell'Emilia-Romagna 2007-2013 denominato "Sostenibilità ambientale, qualità sociale e distintività del territorio rurale dell'Emilia-Romagna. Valori per tutta la società, fattori competitivi per un'agricoltura organizzata ed innovativa, protagonista delle filiere agroalimentari e dei mercati globali" - Versione 10, la cui stesura è stata acquisita agli atti d’ufficio della Direzione Generale Agricoltura, Economia ittica, Attività faunistico-venatorie al numero di protocollo PG/2014/497815 in data 17 dicembre 2014;

4) di dare atto altresì:

  • che le modifiche approvate dalla Commissione hanno comportato l’adeguamento dei seguenti Allegati al PSR:
    • Allegato 3 del PSR - "Metodologia di calcolo dei sostegni delle Misure dell’Asse 2" - Versione 7 - nella formulazione agli atti d’ufficio al numero di protocollo PG/2014/230971 in data 9 giugno 2014;
    • Allegato 4 - "Perizia attestante la verifica e la conferma dei calcoli dei sostegni delle Misure dell’Asse 2" nella formulazione agli atti d’ufficio al numero di protocollo PG/2014/230978 in data 9 giugno 2014;
  • che sono rimasti invariati i seguenti Allegati al PSR:
    • Allegato 1 - "Carta del rischi di erosione idrica e gravitativa e relazione metodologica" approvato con la Decisione della Commissione Europea C(2007)4161 del 12 settembre 2007;
    • Allegato 2 - "Buona pratica zootecnica e aree di valutazione di miglioramento del benessere animale" alla Misura 215 - Versione 4;
    • Allegato 5 - "Aiuti di Stato - Schede di informazioni" Versione 3, nella formulazione acquisita agli atti d’ufficio al numero di protocollo PG/2012/186290 del 30 luglio 2012;
    • Allegato 6 - "Misura 214 - Azione 1 (produzione integrata) - Esempi di calcolo del piano di fertilizzazione" approvato con la Decisione della Commissione Europea C(2007) 4161 del 12 settembre 2007;
  • che mantiene piena validità la stesura originaria dei seguenti documenti, propedeutici all'elaborazione del Programma:
    • "Analisi del contesto socio-economico, dell’agricoltura e dell’ambiente";
    • "Analisi del contesto socio-economico, dell’agricoltura e dell’ambiente - Integrazione giugno 2009";
    • "Rapporto di valutazione ex ante", redatto dal valutatore indipendente;
    • "Rapporto di valutazione ambientale strategica";
    • "Studio di incidenza ai sensi dell'Allegato G del DPR 357/97 e successive modifiche";

5) di disporre la pubblicazione integrale del Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 - Versione 10 - nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna nella formulazione risultante a seguito delle modifiche approvate dalla Commissione, dandone contestualmente la più ampia diffusione attraverso il sito Internet della Regione.

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