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n.430 del 27.12.2019 periodico (Parte Seconda)

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Bando di cui alla DGR 856/2019: approvazione graduatorie dei progetti ammissibili e finanziabili

IL DIRIGENTE FIRMATARIO

Visti:

- la L.R. 15 novembre 2001, n. 40 "Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle Leggi Regionali 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4”, per quanto applicabile;

- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e ss.mm.ii.;

- il D.Lgs. n. 118/2011 avente ad oggetto “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42” e successive modifiche;

- la L.R. 27 dicembre 2018, n. 24 “Disposizioni collegate alla legge regionale di stabilità per il 2019”;

- la L.R. 27 dicembre 2018, n. 25 “Disposizioni per la formazione del Bilancio di previsione 2019-2021(Legge di Stabilità Regionale 2019)”;

- la L.R. 27 dicembre 2018, n. 26 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2019-2021”;

- la deliberazione della Giunta regionale n. 2301 del 27 dicembre 2018 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2019-2021” e successive modifiche;

- la L.R. 30 luglio 2019, n. 13 recante “Disposizioni collegate alla legge di assestamento e prima variazione generale al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2019/2021”;

- la L.R. 30 luglio 2019, n. 14 recante di “Assestamento e prima variazione generale al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2019/2021”;

- la deliberazione della Giunta regionale n. 2416 del 29/12/2008 recante "Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull'esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007" e successive modifiche, per quanto applicabile;

- la deliberazione della Giunta regionale n. 2189 del 21 dicembre 2015 avente ad oggetto "Linee di indirizzo per la riorganizzazione della macchina amministrativa regionale";

- la deliberazione della Giunta regionale n. 56 del 25 gennaio 2016 avente ad oggetto "Affidamento degli incarichi di Direttore generale della Giunta regionale, ai sensi dell'art. 43 della L.R. n. 43/2001";

- la deliberazione della Giunta regionale n. 270 del 29 febbraio 2016 recante "Attuazione prima fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015";

- la deliberazione della Giunta regionale n. 622 del 28 aprile 2016 recante "Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con Delibera 2189/2015";

- la deliberazione della Giunta regionale n. 1107 dell'11 luglio 2016 avente ad oggetto "Integrazione delle declaratorie delle strutture organizzative della Giunta regionale a seguito dell'implementazione della seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015";

- la deliberazione della Giunta regionale n.1182 del 25 luglio 2016 di costituzione della rete regionale per il presidio delle funzioni trasversali in materia di Aiuti di Stato, a cui è seguita la determinazione dirigenziale n. 9861 del 20 giugno 2017 con cui si formalizzano le procedure per la verifica preventiva di compatibilità degli atti con la normativa europea sugli aiuti di Stato;

- la deliberazione della Giunta regionale 10 aprile 2017, n. 468, recante “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”;

- la deliberazione della Giunta regionale n.898 del 21 giugno 2017, recante “Direttiva contenente disposizioni organizzative della Regione Emilia-Romagna in materia di accesso”;

- la deliberazione della Giunta n.1059 del 3 luglio 2018 recante “Approvazione degli incarichi dirigenziali rinnovati e conferiti nell’ambito delle Direzioni Generali, Agenzie E Istituti e nomina del Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza (RPCT), del Responsabile dell’anagrafe per la stazione appaltante (RASA) e del Responsabile della protezione dei dati (DPO)”.

Visti inoltre:

- il Regolamento n. 1303/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, compresi nel quadro strategico comune, e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione, relativo al periodo della nuova programmazione 2014-2020, che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006, ed in particolare l’art.47, comma 1, in cui si stabilisce che per ciascun Programma Operativo, lo Stato membro istituisce un Comitato di Sorveglianza entro tre mesi dalla data di notifica della decisione di approvazione del Programma Operativo medesimo;

- il Regolamento delegato (UE) n. 240/2014 della Commissione del 7 gennaio 2014 recante un codice europeo di condotta sul partenariato nell’ambito dei fondi strutturali e d'investimento europei, e in particolare l’art.10 “Norme che disciplinano la composizione del comitato di sorveglianza”;

- il Programma Operativo Regionale FESR Emilia-Romagna 2014/2020, approvato con Decisione di Esecuzione della Commissione Europea C (2015) 928 del 12 febbraio 2015;

- la deliberazione della Giunta regionale n.179 del 27 febbraio 2015, recante “Presa d'atto del Programma Operativo FESR Emilia-Romagna 2014-2020 e nomina dell’autorità di gestione”;

- la Legge Regionale n. 26 del 23 dicembre 2004, recante "Disciplina della programmazione energetica territoriale ed altre disposizioni in materia di energia" e ss.mm.ii.;

- la deliberazione dell’Assemblea Legislativa 1 marzo 2017, n.111 che approva il Piano Energetico Regionale 2030 e il Piano triennale di Attuazione 2017-2019;

Viste in particolare la deliberazione della Giunta regionale n. 856 del 31 maggio 2019 con cui si è approvato il bando recante “POR FESR 2014-2020 - Asse 4: interventi di riqualificazione energetica degli edifici pubblici delle aziende sanitarie regionali (priorità di investimento "4c" - obiettivo specifico "4.1" - azioni 4.1.1 e 4.1.2) e di infrastrutture di ricarica per la mobilità elettrica dei veicoli aziendali (priorità di investimento "4e" - obiettivo specifico "4.6" - azione 4.6.4).” che individua due linee di intervento, Linea A (interventi di riqualificazione energetica degli edifici pubblici delle aziende sanitarie regionali) e Linea B (interventi di infrastrutture di ricarica per la mobilità elettrica dei veicoli aziendali) e fra l’altro:

- demanda al Dirigente competente per materia:

a) l’individuazione dei beneficiari del contributo sulla base dei risultati della valutazione ottenuta;

b) la quantificazione e la concessione dei contributi;

- l’impegno delle risorse finanziarie sui pertinenti capitoli di bilancio, nonché la liquidazione dei contributi e la richiesta di emissione dei relativi titoli di pagamento e tutti gli altri provvedimenti previsti dalla normativa vigente che si rendessero necessari;

- specifica ai punti 3) e 4) della citata delibera che le fasi gestionali nelle quali si articola il processo di spesa della concessione, liquidazione, ordinazione e pagamento saranno soggette a valutazioni ed eventuali rivisitazioni operative per dare piena attuazione ai principi e postulati contabili dettati dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii., precisando che la copertura finanziaria prevista nell'articolazione dei capitoli di spesa indicati riveste carattere di mero strumento programmatico-conoscitivo di individuazione sistematica ed allocazione delle risorse destinate, nella fase realizzativa, a subire modifiche anche nella validazione economico-temporale, in base agli strumenti resi disponibili dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii. per il completo raggiungimento degli obiettivi in esso indicati;

Vista inoltre la deliberazione della Giunta regionale n. 1314 del 14 luglio 2019 con cui venivano spostati i termini per la presentazione delle domande recante “Modifica del termine ultimo di presentazione delle domande di contributo per il bando approvato con delibera di Giunta regionale n. 856/2019”

Richiamata la determinazione dirigenziale n. 17514 del 27/09/2019 e successiva modifica che individua la composizione del Nucleo per la Valutazione delle domande ai sensi della citata deliberazione n. 856/2019;

Rilevato che:

- sono pervenute nel periodo intercorrente tra le ore 10,00 del 20 giugno 2019 e le ore 17,00 del 30 settembre 2019 n. 25 domande, di cui n. 21 riguardanti interventi afferenti alla Linea A e n. 4 alla Linea B, come descritto nell'Allegato 1) "Domande pervenute", parte integrante e sostanziale del presente atto;

- le domande sono state tutte ritenute ammissibili sotto il profilo formale e sono state sottoposte al vaglio del Nucleo di Valutazione sopra citato per la verifica della sussistenza dei requisiti e delle condizioni di ammissibilità;

- a seguito delle valutazioni effettuate, il Nucleo medesimo ha elaborato per ogni Linea di intervento, sulla base degli indicatori prestazionali sintetici (IPS) determinati secondo le formule riportate nell'Allegato 1) per la Linea A, e nell’Allegato 2) per la Linea B, della D.G.R. n. 856/2019, la graduatoria dei progetti ritenuti ammissibili trasmettendola al Responsabile Unico del Procedimento, come riportato nell’Allegato 2), denominato ”Bando approvato con DGR 856/2019: Graduatoria progetti ammissibili e finanziabili”, parte integrante e sostanziale alla presente determinazione, per un contributo totale ammissibile pari ad euro 5.913.540,71 per la Linea A) e pari ad euro 199.830,59 per la Linea B);

Considerato che con successivi atti formali si procederà alla concessione e all’assunzione degli impegni di spesa, come stabilito al punto 2) del dispositivo della D.G.R. 856/2019 sopra citata, nel rispetto delle tempistiche previste dal D.lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii;

Visti inoltre:

  • la legge 16 gennaio 2003, n. 3 recante “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione” in particolare l’art.11;
  • la Legge 13 agosto 2010, n. 136 avente ad oggetto “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia” e successive modifiche;
  • il D.Lgs n. 159/2011 avente ad oggetto “Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13/08/2010, n. 136”, e ss.mm.ii.;
  • la determinazione dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture del 7 luglio 2011, n. 4 recante: “Linee guida sulla tracciabilità dei flussi finanziari ai sensi dell’art.3, legge 13 agosto 2010, n. 136" e successive modifiche;
  • il D.Lgs. n. 33 del 14 marzo 2013 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;
  • la propria deliberazione n. 122 del 28 gennaio 2019 “Approvazione Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione 2019 -2021” ed in particolare l’allegato D “Direttiva di indirizzi interpretativi per l'applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal d.lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del piano triennale di prevenzione della corruzione 2019-2021”.

Richiamate infine le determinazioni dirigenziali:

- n. 10082 del 27 giugno 2016 recante "POR FESR 2014-2020 - Attribuzioni degli incarichi di responsabilità per l'attuazione degli assi prioritari", con cui si sono attribuite le responsabilità dell'Asse 4 al Dirigente Responsabile del Servizio "Politiche di Sviluppo Economico, Ricerca Industriale e Innovazione tecnologica", attribuendogli contestualmente il ruolo di Responsabile Unico del Procedimento del bando approvato con D.G.R. n. 856/2019;

- n. 9819 del 25 giugno 2018 “Rinnovo incarichi dirigenziali in scadenza al 30/6/2018 nell'ambito della Direzione Generale Risorse, Europa, Innovazione e Istituzioni”;

- n. 1174 del 31 gennaio 2017 “Conferimento di incarichi dirigenziali presso la Direzione Generale Economia della Conoscenza, del Lavoro e dell’Impresa”, con la quale si conferisce al Dott. Silvano Bertini l’incarico dirigenziale del Servizio scrivente “Ricerca, Innovazione, Energia ed Economia Sostenibile”;

- n. 19680 del 29/10/2019 “Conferimento dell’incarico dirigenziale di Responsabile del Servizio “Ricerca, Innovazione, Energia ed Economia Sostenibile”;

Attestato che il sottoscritto Dirigente, Responsabile del Procedimento, non si trova in situazioni di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Attestata la regolarità amministrativa del presente atto;

determina:

per le motivazioni espresse in premessa che qui si intendono integralmente richiamate

1. di prendere atto dell'elenco delle domande pervenute, nel periodo intercorrente tra le ore 10.00 del 20 giugno 2019 e le ore 17.00 del 30 settembre 2019, in risposta al Bando di cui alla D.G.R. n. 856/2019 recante “POR FESR 2014-2020 - Asse 4: interventi di riqualificazione energetica degli edifici pubblici delle aziende sanitarie regionali (priorità di investimento "4c" - obiettivo specifico "4.1" - azioni 4.1.1 e 4.1.2) e di infrastrutture di ricarica per la mobilità elettrica dei veicoli aziendali (priorità di investimento "4e" - obiettivo specifico "4.6" - azione 4.6.4).”, afferenti alle due linee di intervento previste come riportato nell'Allegato 1)"Domande pervenute", parte integrante e sostanziale del presente atto:

- Linea A (interventi di riqualificazione energetica degli edifici pubblici delle aziende sanitarie regionali) n. 21 istanze;

- Linea B (interventi di infrastrutture di ricarica per la mobilità elettrica dei veicoli aziendali) n. 4 istanze;

2. di approvare gli esiti della valutazione sostanziale del Nucleo di Valutazione, individuato con determinazione dirigenziale n. 17514 del 27/09/2019 e successiva modifica, in relazione agli interventi di cui alla Linea A e Linea B del bando citato al punto precedente;

3. di approvare conseguentemente l'elenco dei soggetti e dei relativi progetti ritenuti ammissibili e finanziabili, riportato nell'Allegato 2)” Bando approvato con DGR 856/2019: Graduatoria progetti ammissibili e finanziabili”, parte integrante e sostanziale della presente determinazione, costituito da n. 21 beneficiari per la Linea A) per un ammontare di risorse da impegnare pari ad euro 5.913.540,71 e da n. 4 beneficiari per la Linea B) per un ammontare di risorse da impegnare pari ad euro 199.830,59;

4. di stabilire la trasmissione del presente atto ai soggetti interessati tramite PEC;

5. di disporre la pubblicazione in forma integrale della presente determinazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna e sui seguenti siti internet:

http://fesr.regione.emilia-romagna.it

http://energia.regione.emilia-romagna.it

6. di dare atto che avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso, entro 60 giorni dalla data di pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna, avanti il Tribunale Amministrativo Regionale competente;

7. di rimandare a successivo atto del dirigente competente la concessione del contributo e la relativa assunzione di spesa a carico del Bilancio Regionale nel limite delle risorse disponibili;

8. di dare atto, infine, che per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni amministrative richiamate in parte narrativa.

Il Responsabile del Servizio

Silvano Bertini 

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